mercoledì 28 giugno 2006

Se c'è una cosa che mi fa incazzare è quando qualcuno parla male di qualcuno che conosco e a cui voglio bene.
Quel che mi fa incazzare è il dover scegliere tra il quieto vivere e difendere chi amo...
Purtroppo vince sempre la scelta razionale per poter portare a termine sta schifezza di spettacolo.
Però ora sono dannatamente incazzata, davvero e me ne vado a casa.

Porcamiseria che incazzatura >.<
Ho fame.
Non ho pranzato.
Ho freddo perchè c'è l'aria condizionata a manetta.
Ho il frigo vuoto.
Sono impiccata di impegni.
Ho solo 40 euro sul conto.
Ho sonno.

Bentornata al  mondo reale Heresiae...

'fanculo
L'isola che non c'e' diventa un isola privata...vi auguro tutta la felicita' al mondo...non smettete mai di sognare e mi raccomando...Don't miss your turn;)



Oh...
Mi sono fatta un giro per i siti di altri ristoranti e mi sono resa conto di quanto non sia poi così semplice fare un sito per la ristorazione.
Ci vuole la presentazione del ristorante, del servizio e, se c'è, un po' di folclore (tipo la storia dell'edificio che guarda un po' ha più di trecento anni o.o), ma questo l'avevo già messo in conto.
Però non basta.
Ora ci vuole il menu e ovviamente la carta dei vini. Ci vogliono un bel po' di foto e parecchi fronzoli.
Si ok, non è esattamente un quattro stelle in centro Roma, ma è il primo che faccio e lo voglio fare bene e se a loro piace forse un pochetto di pubblicità me la fanno (e mi stanno anche molto simpatici). Poi mi sto divertento, quindi continuo.
Spero alameno di scroccare una cena prima o poi...

(Grave la cosa però, ho una marea di cose da fare e se non ci fossero in mezzo i soldi -una sciocchezza rispetto al lavoro che devo fare... - non lo farei... porcamiseria ho una tesina da fare!! t-t oltre alla tesi di laurea... Cazzo! >.<
Voglio tornare a Valencia T-T)
Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore
Stefano Benni, Baol, 1990

Una cerca la ricetta del sangue finto e trova una citazione di Benni... che bella la rete =))
Sono tornata
=)

martedì 20 giugno 2006

Ho scoperto che in realtà le dimensioni del bagaglio a mano sono esattamente la metà, ma siccome io non ho altro che quello me ne sbatterò allegramente.
Non è stato Tim a togliermi la parte, sono stati i miei compagni a priori.
Non so se bastonare lui che non c'è mai (se c'era in sti due giorni provavo... >.<) o io che non glie l'ho detto...
Facciamo un po' per uno?

Fine trasmissioni sul serio... tra le cose da fare è stata aggiunta una mail all'ultimo minuto.
Che due @-#*&

Si parte!

Forse... ma che dico forse...
Il treno è alle cinque e trenta del mattino e se non perderemo nessuna coincidenza sarà un miracolo.
Sarà anche un miracolo ricordarsi di prendere tutto, la lista (le liste, di cui quella per il bagno è pericolosamente più lunga di quella dei vestiti e dell'altro messe assieme)
 è già aumentatat per cause a me sconosciute ma non ho il tempo di indagare. Spero vivamente che il mio ibrido borsone/trollei non abbia storie, non abbiamo preso l'opzione 'valigia' e possiamo portare solo il bagaglio a mano, ma Silver mi ha detto che l'ultima volta che ha controllato le dimensioni max erano un metro e venti per ottanta centimentri, e io non sforo di certo. Speruma ben...

Devo:
- finire di depilarmi (l'opzione ceretta non è stata propio il massimo e il silky deve ancora iniziare i lavori di riparazione);
- fare la valigia (per intero);
- trovare le infradito;
- stampare le conferme dei biglietti;
- prendere i soldi;
- ecc...

In mezzo a tutto questo sta per venirmi il ciclo... in vacanza, stupendo!
Ma se è una vacanza, perchè organizzarla è così stressante?
Mah... o.o

Ho comprato un librogame, ero entrata al tutto a un euro solo per vedere se avevano possibili oggetti di scena e ho trovato quattro scaffali pieni, così ho la stronzata per la vacanza.
Sono stanca morta e anche preoccupata, Tim non sa che io parto (ah... ah... ah...) e non chiedetemi perchè non glie l'ho detto, perchè non lo so. O meglio, lo so ma non voglio rendermene troppo conto, quindi dimenticate quel che ho scritto prima, sicuramente non reciterò più, mi leverà la parte.

Scappo, ho da fare... uffa!
Non faccio in tempo a passare da tutti i blog per i saluti, perciò:


Hasta la vista amigos!!!
Ci si sente mercoledì ^^


Sempre se sopravviviamo...
Uffa... che disfattista!! >.<


giovedì 15 giugno 2006

Sono in panico.
Ieri mi sono resa conto che faccio delle cose senza rendermene conto, che ho perso la cognizione completa del tempo e la memoria a breve termine.
Così non va, non va proprio.
Non va assolutamente bene.

mercoledì 14 giugno 2006



Godetevela.
Chiedo agli utenti non loggati un piccolo favore: firmatevi!!
Che poi io divento paranoica ù_ù



Non è uno scherzo, ha appena scaricato un programma per rintracciare gli ip. Fate i bravi eh? E' già dura tenerla sotto controllo quando sta più o meno bene, se la stuzzicate qui dentro diventa un inferno!
L'uscita del giorno di Mr. Tim 'Dark' Stark:

In scena per Raft&Dreams vuole un caribù vero!!

Se non sapete chi è Tim andate un po' indietro, mi sembra che ci siano un paio di post in cui l'ho nominato.
Silver non lo sopporta, io mi astengo da qualsiasi commento. Basta che mi faccia provare la mia scena entro martedì perchè poi mercoledì pomeriggioi sarò gia a Valencia e non rompa troppo.
Per il resto, Peace and Love amico!


(Recita!! Ma vi rendete conto che recita?!?! Farà Colin in "Saved", la terza scena, dove i bulli di quartiere ridono e scherzano su come uno di loro abbia investito e ammazzato un ragazzino. Io sono ancora sotto shock... o.o)





Quello che vedete languidamente appoggiato su Nino e sul mio quaderno (l’evidente terzo incomodo geloso), è la mia sconfitta.

Ebbene si, anch’io ho ceduto a quell’ignobile abitudine che è portare gli occhiali da sole (qualcuno mi spieghi perché si chiamano al plurale).

L’ho fatto perché mi voglio bene. L’ho fatto perché sono abbastanza stufa di dover tenere gli occhi semichiusi ogni qualvolta lascio la penombra di un luogo chiuso, con la conseguenza di cominciare a lacrimare, starnutire per la miriade di impulsi errati che arrivano al mio cervello e provare un terribile prurito che si conclude con lo sfregamento e l’arrossamento finale. Un macello. L’altro giorno  mi sembrava di aver partecipato a una rissa da tanto era rosso e cerchiato l’occhio destro. Naturalmente avevo vinto io.

Questi (pardon, questo) è il risultato di un quarto d’ora di scelta indecisa alla bancarella più un altro quarto d’ora passato con il commerciate che, pietosamente, ha fatto il giro ed è venuto a darmi una mano. (Grazie, non ce l’avremmo mai fatta senza di lei). Ora posso andare in giro taenendo gli occhi ben aperti e incazzandomi come una iena perché ovviamente i colori saranno tutti sfalsati.
Primo motivo per il quale non li ho mai portati: tutto quello che vedi, in realtà ha un altro colore. Perciò se vedo qualcosa che mi piace da morire quando indosso gli occhiali, mi sembrerà una cosa abbastanza banale nel momento stesso in cui li tolgo per vedere meglio. Viceversa, potrei non accorgermi di quanto sia bello quel che vedo se non me li tolgo (come le sei di sera con qualche nuvola proprio sopra Marghera, il sole che penetra a raggi e fasci dalle nuvole dando l’impressione che una pioggia dorata stia avvolgendo tutta l’area industriale, che in quel momento pare essere immersa nell’atmosfera festosa e sacra del villaggio dei Giganti… ma questa è un’altra storia).
Secondo motivo: a me da fastidio parlare con una persona che li porta, quindi non li porto.
Quando una persona porta gli occhiali da sole spesso non se li toglie se parla con qualcuno, io lo detesto. Il contatto visivo faccia a faccia durante una conversazione può essere essenziale a seconda dei casi. Non dico che devo farmi venire il torcicollo e procurarmi parecchie lesioni fisiche se stiamo andando in giro per Venezia, ma se stiamo fermi a un tavolino di un bar, in aula, semplicemente davanti alle macchinette (che miracolosamente potrebbero aver deciso di funzionare), ecco, voglio il contatto visivo. Gli occhi dicono l’altra metà del discorso che non esprimi a parole e siccome sono in pochi quelli che riescono a mascherare se stessi anche negli occhi per me è diventata un’abitudine osservare anche la metà di discorso non detto, soprattutto se ci sono in ballo argomenti delicati. Certo, a scuola è difficile che si parli sul serio di argomenti delicati e gli occhi in genere sono in unisono alle parole/espressioni/gesti, ma porcamiseria mi da fastidio lo stesso! Mi sa che d’ora in poi questo occhialetto farà parecchio su e giù da mio naso durante la giornata…

Terzo motivo: praticità.
Controllo tre volte che io abbia il cellulare dopo che sono uscita dall’aula, lo facevo anche quando lo portavo ancora al collo, i primi tre anni di superiori sono riuscita a farlo anche con gli occhiali da vista, per non parlare delle volte che cercavo l’orologio e lo scoprivo dieci minuti più tardi attaccato al polso. Se per disgrazia mi ci abituo troppo quante volte posso rischiare di perderli in una normale giornata heresiana? Troppe. Non ci voglio pensare. Oddio…
Ecco, finita la diatriba sugli occhiali da sole. Ora ce l’ho con il  mio fidanzato, non riesco a capire perché non trovo la funzione luminosità del suo monitor. Prima che qualcuno di mia conoscenza mi dica che non son buona (-.-) premetto che io non ho i tastini che mi permettono di farlo come sui monitor tradizionali e le proprietà del deskstop mi permettono di fare di tutto e di più, ma non modificare la luminosità di Nino! (A meno che io non decida di avere solo un colore a tinta unita e non la fantastica vignetta di JD disegnata da A.Fortunato... in arrivo un primo piano inquietatnte di H.Lecter XD).

A si giusto, io e Nino siamo fidanzati.
Dato che parte della mia depressione era dovuta anche agli ormoni non sfogati Nino ha trovato il coraggio di confessare i suoi sentimenti per me e ora siamo ufficialmente una coppia. D’altro canto è il maschio con cui ho passato più tempo (e notti) in simbiosi ed era proprio ora di ufficializzare la cosa. Certo, il rapporto è un po’ frigidino e questa cosa che devo essere io a portarmelo in giro a mano mi manda un po’ in bestia, ma rompe meno dei maschi tradizionali e si accontenta di qualche aggiornamento e un po’ di corrente (senza contare che nel momento in cui mi rompe troppo basta schiacciare un bottone ^_-). Certo, se qualcuno in carne ed ossa desidera farsi avanti lui capirà, io sono disponibile a esaminare qualsiasi candidato (previa presentazione di curriculum con foto, se non proprio nudo perché vi vergognate, almeno in costume da bagno).

Vi faremo sapere la data delle nozze comunque.

Sigh… li sto tenendo persino in casa perché c’è comunque troppa luce. Nino è un po’ geloso ma dato che da quando li ho su non starnutisco, piango o mi lamento, sopporta. Il punto è che non si capisce il sesso, se è una femmina potrei diventare io gelosa.

Che vita grama…



Però, il post più lungo da una settimana a questa parte. Vuol dire che le connessioni neuronali stanno più o meno tornando a posto.
Speriamo. Ultimamente mi sento come Tuvok nell'episodio di ieri, solo che le sue connessioni neuronali si sono restaurate molto più velocemente delle mie.
Ma quand’è che scrivi la notizia importante?
Dopo, ora voglio giocare ancora a Granny in Paradise.
Ma se l’hai finito!?
Lo giudicherò finito quando potrò fare tutti i centosettantacinque livelli senza crepare nemmeno una volta. E ora taci, devo lavorare.

(-.-)

venerdì 9 giugno 2006

Il mondo non sarà esploso in senso fisico, ma nella mia testa non c'è più niente di integro.
Direi che basta.

mercoledì 7 giugno 2006

martedì 6 giugno 2006

Ok signori, le sei del 6-06-06 sono arrivate, ora vediamo se il mondo esplode =)

domenica 4 giugno 2006

Mugello

Eccoli lì, allineati sulle linee di partenza. Il primo è Gibernau, tutto sulla destra e più avanti rispetto agli altri, poi viene Capirossi in centro e infine Rossi, tutto sulla sinistra, più arretrato rispetto agli altri due. Gli altri dietro (finalmente!).
Scattano i semafori. Verde!
Partono.
Quelli dietro cercano immediatamente di passare avanti, quelli davanti cercano di scappare via e di non far passare quelli dietro, quelli in mezzo... cercano di non cadere.
gibernau scatta subito prima, Capirossi si perde, Rossi non è subito prima ma si attacca agli scarichi di chi ha davanti e li supera, prima uno, poi un altro e arriva a repisrare i gas di scarico di Gibernau. Rossi secondo, Bibernau primo, situazione che cambia praticamente subito. Rossi primo. Bene, l'ordine è ristabilito.
Gibernau però non si arrende e nemmeno quelli dietro. Sono tutti asserragliati lì, il Mugello non sembra permettere né grandi vie di fuga né grandi acrobazie, sopratutto le curve 'Arrabbiate'. C'erano Nakano, Pedrosa, Hayden, Melandri e Stoner. Ma è un casino incredibile! Ben presto Nakano rimane indietro, e mentre Rossi non riesce proprio a liberarsi di Gibernau, Capirossi rimonta posizione dopo posizione e ce li ritroviamo tutti lì, tranne Stoner che al quindicesimo giro pensa bene di ribaltarsi sulla curva più pericolosa. Gli è andata bene, altro che mal di collo se la moto gli cadeva addosso.
Rossi va oltre il cordolo. Terza posizione. o.o
Rucupero in un giro.

Fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu.... ^.^''''

Ormai è chiaro che, a dispetto di quel che dicono i cronisti, Rossi ha dei problemi. Strategia dicono loro, ma il mio Stomaco parla chiaro: il centauro giallo non è in piena forma. La testa ci sarà anche ma bisogna vedere com'è messo il motore.
Poi avviene. Mentre Melandri incalza Girbernau dopo aver passato senza troppi preamboli Hayden, Capirossi si fa strada e non ammette ostacoli di sorta. Uno due, tre, 'Scusa eh Gibe, ma ora con Valentino me la vedo io', e lo infila. Ora Rossi è seriamente nei guai, e anche Gibernau, che prova a tenere testa al compagno di scuderia per un po' e per un bel po' rimangono anche appaiati, ma a un certo punto Melandri e Hayden decidono che ne hanno abbastanza e lo mettono dietro i loro scarichi senza troppi complimenti.
Rossi è sotto pressione, un paio di sobbalzi ci dicono che i problemi di chattering hanno deciso di fare una sortita e poi eccolo lì, il colpo al cuore preannunciatomi dalle viscere.
Completano un giro e cominciano quello successivo e al curvone Rossi rallenta... e quattro allegri compagni di merende lo sorpassano felici e contenti.
o.O

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!

Vale, ma che cazzo è successo?!
In tre secondi netti Rossi è passato da primo a quinti e per reazione Capirossi è primo.
Ora la gente è realmente tachicardica. Tutti cominciano a fare il conto alla rovescia dei giri chiedendosi se la gomma soffice che Rossi ha davanti ha ormai dato tutto quel che aveva o se il ragazzo non la contava giusta quando diceva del (sospirato) ritrovato feeling con la moto (Vale! Dai retta a me, quella sè offesa perchè hai osato pensare di tradirla con l a Ferrari. Sono cose che non si fanno, sai?!), che sia ancora arrabbiata? I divani scricchiolano, cani e gatti fuggono dall'improvvisa follia schiumosa che ha colto i loro padroni, i familiari cominciano a pigiaro il numero della protezione civile per timore che la bava che cola dalla bocca del tifoso sia rabbia virale e non sindrome da shock traumatico, oggetti innocenti e inanimati vengono scagliati da tutte le parti constringendo vasi in fiore a compiere miracoli della genetica facendosi spuntare tentacoli semoventi per schivare i proiettili.
Due voci nella testa:
'Calma, in fondo è il dottore, rimonterà, come ha sempre fatto'
'Argh! no! Cazzo! Ma come?! Nnnnnnnnnoooooooooo!!! ç_ç'
E mentre la schizofrenia si avventa sui tifosi giallovestiti, la regia manda il suo fantastico stop&go.
-.-
>.<
I centralini della protezione civile vengono presi d'assalto per la furia improvvisa che coglie il familiare tifoso. Pare che tutti siano andati alla ricerca di oggetti affilati o armi non registrate per fare la pelle all'inventore della nuova tortura sportiva: lo stop&go che dura quando una pubblicità mediaset durante un film in prima visione, con un riquadratino minuscolo per farti scredere che stai seguendo il ancora il Moto GP.
Ah-a!

Manco a dirlo, in quei cinque minuti Rossi ne passa due.
Due voci:
'SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!'
'Registi di merda!!!'

Finalmente, lo stop&go finisce. Perdoniamo il cronista che informa del recupero di 'una' sola posizione di Rossi e cominciamo tutti a saltare su e giù sui divani. I sismografi ditaliani e d'oltralpe impazziscono, per fortuna nessuno pensa di suonare le sirene, perchè anche i sismici sono incollati al televisore. A tifare Rossi, ovviamente.
E Rossi va.
E' terzo ma non ci resterà per molto, e infatti prima del ventasimo giro è secondo. Ora sono lui e Capirossi. E gli va sotto. Le belve si scatenano, i motori ruggiscono, le traiettorie sono sempre più strette, i giri sempre più veloci, la moto di Capirossi sobbalza come un cavallo imbizzarrito, quella di Rossi si avventa sempre di più sotto agli scarichi della prima.
Cominciano le manovre. Rossi comincia a ritardare sempre di più le entrate nelle curve, solo per infilare subito prima quelle successive. tutte S in questo circuito. E lo passa, Capirossi chiude. Lo passa di nuovo!! Ma Capirossi non molla.
Intanto dietro Melandri per poco non butta giù Hayden dalla moto, rimanendo comunque dietro di lui. Forse l'episodio lo ha scioccatoperchè invece di seguire bene la traiettoia di una curva, finisce dritto oltre il cordolo e permette a BabyPedrosa di arraffarsi la quinta posizione. Persino Gibe lo passa.
Sono in tre, a quattro giri dalla fine sono tutti e tre lì che battagliano pe ril primo posto. Capirossi, Rossi e Hayden.
'Cazzo! Questi si fanno male!'
La gelida consapevolezza di una caduta di massa si fa strada nelle menti dei tifosi, che gelano sul posto. I centralini del pronto intervento non rispondono più, anche i telefoni seguono la diretta tv del Mugello.
I tre si bagarrano ma Rossi si libera e passa Capirossi che per poco non diventa persino terzo. Ma il coriaceo italiano rimane incollato allo scarico della Yamaha con la Ducati che continua a scalpitare.
Due giri alla fine, curvone d'inizio del penultimo giro. Capirossi passa Rossi!!!!!!!!
O.O
Tratteniamo le lacrime, Rossi non si è impicciato da se, lo ha proprio fatto passare! o.o
Ma che voi fà Vale?!
Lo vediamo dopo che fa. Quasi alla fine del penultimo giro lo infila là dove ha infilato tutti gli altri, sulle curve più pericolo del circuito. Lo infila. Capirossi tenta di chiudere, Rossi di prepotenza si raddrizza e lo passa!!!
SIIIII!!!
E Rossi va! No, non va! Vola!!! Accelera sempre di più fino ad arrivare alle discese e prende un distacco di dieci metri abbondanti. Capirossi è dietro impegnato nel doppio lavoro di raggiungerlo e non far passare Hayden che però comincia a restare indietro.
Tutti sui divaniiiiiiiii!!!!
Un urlo disumano accoglie le ultime curve dell'ulitmo giro del circuito.
Rossi va e vinceeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!

SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Rossi taglia il traguardo seguito a ruota da Melandri e Hayde. Dietro Pedrosa, Gibernau, Melandri e tutti gli altri. Si ferma a bordo della pista. Il circuito viene invaso da orde di tifosi tutti col numero 46.

Rossi c'è!
Rossi è tornato!

Preparate i peacemaker gente. I prossimi GP saranno tutti così *_*

The Dante's Inferno Test has banished you to the Sixth Level of Hell - The City of Dis!

Here is how you matched up against all the levels:
















































Level Score
Purgatory (Repenting Believers) Very Low
Level 1 - Limbo (Virtuous Non-Believers) Very Low
Level 2 (Lustful) High
Level 3 (Gluttonous) Moderate
Level 4 (Prodigal and Avaricious) High
Level 5 (Wrathful and Gloomy) High
Level 6 - The City of Dis (Heretics) Very High
Level 7 (Violent) High
Level 8- the Malebolge (Fraudulent, Malicious, Panderers) High
Level 9 - Cocytus (Treacherous) High






Sixth Level of Hell - The City of Dis






You approach Satan's wretched city where you behold a wide plain surrounded by iron walls. Before you are fields full of distress and torment terrible. Burning tombs are littered about the landscape. Inside these flaming sepulchers suffer the heretics, failing to believe in God and the afterlife, who make themselves audible by doleful sighs. You will join the wicked that lie here, and will be offered no respite. The three infernal Furies stained with blood, with limbs of women and hair of serpents, dwell in this circle of Hell.




Take the Dante's Inferno Hell Test




I casi sono due:

- non ho tradotto bene (probabile);

- la gente mi giudica un po' troppo bene (me compresa).




Comunque ci ha azzeccato, il mio girone è proprio quello degli eretici. Pare che mi divertirò laggiù, la compagnia non manca.

Certo che anche con gli altri non scherzo o.O

22 pagine con una 64k e un mouse ribelle per agiornare la nuova categoria...
Mi deve essere saltato di nuovo un fusibile.
E H2 non c'è!!!!!!!!

-afferra le pagine gialle-
Dicono che c'è tutto, ci sarà qualcuno che ripara cervelli no?!
ç_@





Mi sei un po' scaduto con Cast Away, ma anche se non avessi diretto Ritorno al Futuro e Forrest Gump saresti il mio mito solo per l'adorabile coniglio che capeggia qua sopra.

sabato 3 giugno 2006


1. S. Gibernau SPA Ducati 1`48``969
2. L. Capirossi ITA Ducati 0``089
3. V. Rossi ITA Yamaha 0``198
4. N. Hayden USA Honda 0``243
5. S. Nakano JPN Kawasaki 0``359
6. M. Melandri ITA Honda 0``374
7. J. Hopkins USA Suzuki 0``509
8. D. Pedrosa SPA Honda 0``547
9. C. Stoner AUS Honda 0``946
10. M. Tamada JPN Honda 1``115




RossiterzoRossiterzoRossiterzoRossiterzoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Parte dalla prima filaaaaaaaaaaa!!!








voglio vederli tutti soffocare nella sua polvere!



Mi fanno ancora male i muscoli delle spalle.
Tim, accidenti a te!

venerdì 2 giugno 2006









Raidue 04/06/2006 h: 15:30 - FILM Il camaleonte assassino con Andrea Parker;Michael T. Weiss - regia di F.K. Keller (USA) - 2001


AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!



Attacco cardiaco
_______________________________________________________________________________




(Capitela... erano quattro anni che lo aspettava e ha anche scoperto che la prima visione è stata mandata in onda due anni fa e se l'è persa. All'una e mezza il Mugello e poi questo, come farò a farla sopravvivere? o.O)

giovedì 1 giugno 2006


Oggi Tim mi ha fatto lo splendido dono di una depressione. Lo ha fatto a tutta la classe a dire il vero, o quasi.
Ieri ci ha detto che oggi avremmo fatto un gioco che ci avrebbe cambiato la vita e così oggi siamo venuti tutti un po' curiosi.
Quando il numero dei presenti ha raggiunto la decenza abbiamo fatto quella prova di sollevare qualcuno in quattro con solo due dita a testa, lo conoscete no? Mi sarebbe piaciuto fare la parte della sollevata, ma lui riteneva che fossi troppo leggera (poco effetto insomma). Poi abbiamo fatto il gioco vero.
Ci siamo messi tutti al centro della stanza, dovevamo camminare decisi, riempiendo omogeneamente tutto lo spazio senza lasciare buchi e ripetere 'convinti' le cose che lui ci diceva di dire. Abbiamo cominciato con: 'io sono una persona di successo'. Lo dovevamo ripetere in continuazione pensando ai m otivi per i quali eravamo persone di successo e convicercene sul serio. Siamo andati avanti con 'io ho una bella vita', 'io sono una persona amata', 'io ho molti amici'. A un certo punto ci fermava e ci mettevamo tutti in cerchio. Lui passava dietro e quando toccava a uno di noi dovevamo sollevare in orizzzontale le braccia e resistere a lui che ce le tirava giù.
Poi il contrario. Stessi movimenti ma frasi e pensieri diversi: 'io sono un fallito', 'la mia vita fa schifo', 'io non sono una persona amata', 'io non ho amici'. Di nuovo in cerchio e stessa prova di forza. Se prima tutti avevamo opposto fiera resistenza, dopo ha tirato giù braccia neanche si trattassero di canne da fiume.
Lui ci ha spiegato che ce l'ha fatto fare per dimostrarci che è la parola che porta al sentimento. Il gioco si chiamava infatti 'Tu sei quel che dici di essere'. Recitare insomma è facile, perchè basta essere convinti di quel che si dice. Non sei tu che porti il sentimento, ma la parola. Poi ci ha raccontato della sua esperienza, che lui è sempre stato molto competitivo e quando gli hanno fatto fare il gioco si è stupito tantissimo quando la ragazza riusciva a tirargli giù le mani al secondo giro, mentre non era riuscita a farlo muovere di un centimetro al primo. E' una lezione da imparare dice, scoprire che possiamo essere così deboli. Infatti tutti quando vedono che gli altri cedono pensano 'Io resisterò'.
Ah si, per un attimo l'ho pensato anch'io, ma in effetti già al primo giro pensavo che mi avrebe tirato giù come se fossi stata il fuscello che effettivamente sono, il pensiero è durato giusto il tempo della formulazione.
Il problema di questo gioco, che se sei già una persona soggetta a depressioni periodiche, uscirne poi è davvero difficile. E' davvero un gioco interessante, ma forse doveva avvertirmi. Già non sono in un periodo magnifico, almeno aspettare che fossi in uno in cui dormo sarebbe stato carino.
Meglio andare a vedere se CSI mi tira su il morale. Domani si torna a casa... e non è un pensiero che aiuta il morale questo.