domenica 21 dicembre 2008

Nessun posto è come casa.
E' vero.
Pochi posti nel mondo riescono a ricordarti lo schifo e il disgusto che abbandoni quando prendi la fatidica decisione di andartene.
Decisione che non ho mai rimpianto, al contrario... sono fiera di me solo per questo motivo.

Questo posto è così marcio che rovina qualsiasi cosa bella possa accadere. Non ce la fa a lasciarla vivere, deve contaminarla, deteriorarla, sporcarla... è una cosa indegna.
Così, quando qualcuno che non sa (o forse lo sa, e questo è ulteriormente disgustoso) che io so diverse cose su di lui (ma sicuramente non sa che già dalla prima occhiata che gli ho dato il mio disgusto si è rivelato in tutto il suo splendore e se lo avesse anche solo intuito un certo qualcosa non sarebbe appena avvenuto) fa qualcosa di molto, molto scorretto, molto più scorretto di quelle cose che io so di lui e che sono già incredibilmente scorrette di per sé, io mi incazzo.
E se posso rovinare il suo giochino del piffero (che probabilmente è il primo e unico di tutta la sua vita, dato che non ha un aspetto e una vita che gli permettono di fare chissà che del suo giocattolo, soprattutto con persone della classe di una certa persona) ne sarò felice.

Non ero d'accordo prima di conoscerlo figuriamoci adesso.
Questa cosa deve finire.

E se non succederà, col cazzo che mi vedranno ancora a queste... "tranquille serate casalinghe".

Dio, mi sento sporca.
Non vedo l'ora che ilBaro sia qui.

domenica 30 novembre 2008

Teoricamente

Venerdì c'è stato un "teoricamente".
Per quel "teoricamente", per la prima volta nella mia vita ho comprato un lipgloss (e l'ho pure messo). Sempre per la prima volta nella mia vita, ho comprato una borsetta adatta a occasioni più o meno eleganti, a cui le mie solite borse a tracolla in jeans o con su gatti sornioni non sarebbero state accettate.
Per non parlare dello spillone per capelli, le calze, una matita nuova e la depilazione di emergenza fatta col silchipiiil in camera mia perché la casa è invasa per l'ennesima volta da spagnole sconosciute.
Per quel "teoricamente" sono stati allertati: mamma, papà, sorella, cugini, fidanzato, genitori del fidanzato, amici, conoscenti e (se conosco mia madre) pure il VCO (non la provincia, ma l'omonimo tiggì) e il mio videoregistratore, impostato su tutti i tiggì regionali.
Il mio "teoricamente", era che rappresentavo la Scuola Holden alla consegna dei premi al Torino Film Festival, a un film che la nostra giuria (composta ovviamente da noi studenti) aveva premiato come Miglior Sceneggiatura e per questo gli autori erano invitati completamente spesati a fare una lezione da noi.
Insomma, sarei salita sul palco, avrei detto due righe della motivazione per la quale avevamo scelto proprio quel film, avrei dato il premio, sarei tornata a sedere.

Il motivo per cui io, che quando si è trattato di presentare il nostro progetto a una platea di una dozzina di persone ho perso misteriosamente la voce, sono stata scelta, in parte mi è sconosciuto, in parte è dovuta a una coalizione dei miei compagni di corso, che praticamente mi hanno messo davanti alla scelta: o vai tu, o tocca chiedere al primo anno.
Col cazzo.
Il primo anno ha già una marea di privilegi per i quali noi cominciamo a sentirci un po' come i primogeniti quando si accorgono che il fratellino nuovo impedisce a mamma e papà di prestarci tutte le dovute attenzioni. Il premio non glie lo lasciavo consegnare.
E così via. A far fatica a mangiare per un giorno e mezzo, a stare in ansia per la mia ovvia incapacità di presenziare esteticamente come si deve a un evento del genere, e ad affrontare persino la pioggia per arrivare in tempo al Cinema Massimo 1, e fare pipì neanche venti minuti dopo che l'avevo fatta perché, per qualche strano e fisiologico motivo, se sei in ansia devi fare pipì ogni dieci minuti.
Dopo quella pipì ho avuto un'autonomia di ben due ore, perché appena raggiunta la rappresentanza amministrativa della Holden, ho scoperto che non avrei fatto proprio un bel niente.
Nada.
Nothing.
Rien.
Nichts.
何もない.
Il motivo?
I nostri premiati non erano presenti all'evento, quindi non era necessaria nemmeno la mia presenza.
Maccheccariiiiini.

Così, quando Nanni ha chiamato il nostro premio (non senza una certa fatica nel dover ammettere la nostra esistenza e partecipazione al Festival) io sono rimasta al mio posto e lui non ha nemmeno letto la motivazione che quest'anno era costata ben più di sette secondi.

Che fregatura!
Ma comunque alla festa (dentro la Mole, che ha guadagnato sì in atmosfera dai Principi di Piemonte, ma non in qualità e quantità di cibo, servizi igienici e vivacità, insomma uno schifo) me l'hanno detto tutti: la migliore sono stata io.

Tsè.

venerdì 21 novembre 2008

Sempre meglio!


No sul serio. Chi può vantare una nazione così democratica, civile ma soprattutto onesta come la nostra?

martedì 18 novembre 2008

La vita ti porta a fare delle scelte.
Tv e cinema ti hanno abituato a pensare che una volta fatte, se sono quelle giuste allora non ci saranno ripercussioni, vivrete felici e contenti.
Ma non è così. Le scelte portano sempre ripercussioni. Sia quelle giuste che quelle sbagliate.
E sebbene il mio allontanamento da casa sia tutt'ora l'unica scelta che avevo a disposizione per preservarmi un minimo, ha anche comportato il mio completo estraniamento dalla vita di lì. Era in parte ciò che cercavo... e in parte no.

Dodici anni fa, comprai il mio primo quadro. Era una semplice piastrella dipinta a olio, l'adoravo. La signora che me l'ha venduta, era la mamma di quella che è poi diventata una mia cara amica, e anche della mia famiglia. Io, mia sorella e mia mamma, abbiamo passato dei bei momenti con loro, sebbene il mio coinvolgimento in tutto ciò che organizzavano, era minimo rispetto a quello di A. e mamma.
Questa signora, domenica notte è morta.
Era una signora piccola, rotondetta e molto fragile. Aveva sempre un sorriso trasognato e trafficava sempre. Non stava mai ferma con le mani. Era sorda, e bisognava sempre urlare per parlarle. Se la chiamavi al telefono o le citofonavi in casa, due volte su tre non ti sentiva. Era molto strana e particolare. Era molto dolce.  Almeno questo è quello che io ricordo di lei, prima dell'ischemia.
L'ultima volta che l'ho vista, neanche un mese fa, era in un letto d'ospedale nel salotto di casa sua. Era sempre piccola e fragile, e incredibilmente magra. Non sorrideva quasi mai.
Non voleva mangiare, né bere. Sua figlia ha passato le ultime settimane ad accudirla nella speranza che sua madre avesse voglia di inghiottire un intero budino invece che costringerla a ingurgitarne anche solo un cucchiaino. E domani non potrò essere al suo funerale, né stringere forte A.
A. e Carla, avevano in comune la dolcezza e la fragilità, che gli hanno permesso di avere molti amici. Per fortuna loro ci sono, so che non è sola. Ma mi dispiace tantissimo.

Ho deciso che tra i miei ricordi ci sarò io, non ancora adolescente, che guardo dei quadri bellissimi in una vetrina e lei che me li fa vedere uno a uno nel negozio, parlandomi di sua figlia. Lei sarà sempre così per me, piccola, dolce e attiva. Che mi offre le tisane nel piccolo salotto della sua vecchia casa e dipinge coi cotton fioc e le dita, il naso appiccicato alla tela.

Ti ho voluto molto bene Carla. Ora spero che tu stia bene.
Verrò a farti visita un giorno.
Ciao.

venerdì 14 novembre 2008

15/11

15?
Oggi è il 15?!?
Argh! Sono vecchiaaaaaaaaaaaaaa ç_ç

Piantala e cantala.

Ok... Happy birthday to me... Happy Birthday to me...
Non è la stessa cosa senza coro...
Evabeh, vedrai che te lo fanno.

sabato 8 novembre 2008

Ricordo il semolino.
Ricordo la semola nel pacchetto, la sensazione di masticarla ancora cruda, era farina: come la polenta, ma più buona e dolce.
Ricordo che mi piaceva come lo cucinava mamma. Morbido, cremoso, e c'era sempre il cartone del latte in tavola, per chi lo voleva raffreddare o modificare la consistenza.
Mi piaceva.
Mi piaceva perché c'era il latte. Mi è sempre piaciuto tutto quello in cui c'era il latte: il risolatte, le scaloppine al latte... il cioccolato al latte invece no.
Oggi l'ho cercato. Il piccolo pacchettino fatto come quello della pastina era introvabile. Era stato relegato a puro alimento per bambini, nella bella scatola Plasmon azzurra, alla modica cifra di tre euro e novanta.
Mi piaceva il semolino, mi ricordava tempi ignari, calmi, accoglienti.
Papà seduto davanti a me e mia sorella ancora di fianco a lui, perché era piccola e ancora ci stavano in due. Ricordo le sue smorfie, perché non le piaceva. Non le piaceva nemmeno il risolatte. Io invece ero contenta. E mamma sedeva a capotavola e si mangiava tutti insieme. Non si iniziava senza papà. Lei chiamava poco dopo che lo aveva versato nei piatti, per dargli il tempo di raffreddarsi un po'. Non si guardava la tv, si era solo  noi, nella casa nuova, grande, bianca e fredda. Di quella piccola, calda e felice ho pochi ricordi.
E avevo davvero voglia di un semolino, per sentirmi di nuovo a casa e felice.

venerdì 7 novembre 2008

Facebookiamoci va...

E neanche mezz'ora dopo aver dichiarato in un commento che non sapevo che farmene di Facebook... mi ci sono iscritta. Ma vi pare? Ma si può essere più net addicted di così? Che poi non è nemmeno questo gran che. Ti fai il profilo, inviti gli amici, ha una bacheca che fa molto Twitter... e poi?
Boh.
Ora vado a cercarmi le personalità famose... peccato che per vedere il profilo di qualcuno gli lo devi chiedere. A questo punto è meglio msn!
-.-''

Dal Corriere

"Dai «cinesi bolliti» alle corna
Le battute di Silvio l'Incompreso


La gag su Rasmussen, Veronica e Cacciari. I finlandesi indignati per la leader «sedotta»


Convinto che grazie a lui l'Italia sia «il Paese più simpatico del mondo», Silvio Berlusconi si è lanciato ieri in una delle battute che lo fanno ridere assai.
E nella scia dell'astuta diplomazia internazionale di due ministri come Umberto Bossi e Roberto Calderoli che da anni chiamano i neri «bingo bongo», ha ieri salutato Barack Obama come uno «che è anche bello, giovane e abbronzato».

Come prenderà la cosa il prossimo presidente americano, al quale il nostro premier si era già offerto di «dare consigli» come usavano i barbieri col «ragazzo spazzola» non si sa. È da quando era piccolo che come tutti i neri sente spiritosaggini del genere: «cioccolato», «carboncino», «palla di neve»...
Non ci avesse fatto il callo non sarebbe arrivato alla Casa Bianca.
Certo, se il Cavaliere voleva «sdrammatizzare» il primo commento del «suo» capogruppo al Senato Maurizio Gasparri dopo l'elezione («Al Qaeda sarà contenta») non poteva scegliere parole più eccentriche.
Fatti i conti col contesto internazionale, è probabile che Obama farà spallucce: boh, stupidaggini all'italiana. Da prendere così, come le barzellette da rappresentanti di aspirapolvere sui lager, i malati di Aids, i froci... L'importante è non prendere sul serio chi le racconta.
Esattamente quello che hanno fatto, in questi anni, molti dei protagonisti della scena mondiale. Spesso spiazzati dalle sortite di un uomo che secondo Giuliano Ferrara è «un'opera pop».

Nessuno è mai stato stato così contento di se stesso e così spesso «incompreso» sulla scena mondiale. Basti ricordare quando disse al parlamento europeo che avrebbe proposto a un amico che girava un film sui lager nazisti di dare al socialista Martin Schulz la parte del kapò. Gelo in aula. Interrotto dopo lo stupore da urla d'indignazione.
E lui: «Era solo una battuta per cui è scoppiato a ridere l'intero Parlamento. Un'osservazione di venti secondi poiché volevo allentare l'atmosfera... La vicenda è stata enormemente gonfiata dalla sinistra». In realtà, spiegò, «in Italia tengono banco da decenni storielle sull'Olocausto. Gli italiani sanno scherzare sulle tragedie per superarle...». E a quel punto si incazzarono ancora di più gli ebrei. Che difficile, farsi capire...

Non lo capirono i ministri degli Esteri europei quando a una riunione a Caceres fece le corna a un collega durante la foto ufficiale: «Volevo far ridere un simpatico gruppo di giovani boy-scout».

Non lo capirono i giornalisti russi il giorno che, già ustionati dal numero di cronisti assassinati a Mosca, restarono basiti per il modo in cui reagì alla domanda di una giovane reporter che aveva osato chiedere a Putin se avesse una relazione con una gentile signorina: fece finta di imbracciare un mitra e di dare una sventagliata.

Non lo capì il danese Rasmussen quando spiegò che «è anche il primo ministro più bello d'Europa... Penso di presentarlo a mia moglie, perché è molto più bello di Cacciari... Secondo quello che si dice in giro... Povera donna».

E poi non lo capì il giornalista del Times: «Nel bel mezzo del discorso di Chirac in Canada, Berlusconi si è alzato e ha cominciato a distribuire orologi agli altri leader, con un delizioso sprezzo politico».

Non lo capirono i palestinesi quando ammiccò: «Arafat mi ha chiesto di dargli una tivù per la striscia di Gaza, gli manderò "Striscia la notizia"».

E non lo capì il cronista del giornale russo Kommersant durante la visita di Berlusconi e Putin allo stabilimento Merloni di Lipetsk: «Il premier italiano era particolarmente attivo ed era chiaro che aveva un obiettivo: non sarebbe stato contento se non fosse riuscito ad avvicinarsi ad un gruppo di operaie. Poi rivolto a Putin: "Voglio baciare la lavoratrice più brava e più bella". Aveva già individuato la sua vittima. Si è avvicinato a una donna grande come la Sardegna e con tutto il corpo ha fatto il gesto tipico dei teppisti negli androni bui dei cortili, quando importunano una ragazza che rincasa. Lei s'è scansata ma il signor Berlusconi in passato deve aver fatto esperienza con donne anche più rapide di questa: con due salti ha raggiunto la ragazza e ha iniziato spudoratamente a baciarla in faccia».

Che male c'è? È estroso. Macché: non lo capiscono.

Come quella volta che spiegò: «Mi accusano di aver detto che i comunisti mangiano i bambini: leggetevi il libro nero del comunismo e scoprirete che nella Cina di Mao i comunisti non mangiavano i bambini, ma li bollivano per concimare i campi».
Non l'avesse mai fatto! Immediato comunicato del ministero degli Esteri cinese: «Siamo contrariati da queste affermazioni infondate. Le parole e le azioni dei leader italiani dovrebbero favorire la stabilità e lo sviluppo di relazioni amichevoli tra la Cina e l'Italia». Uffa, era una battuta...

Sul cibo, poi...
«Rimpasto? No, grazie, non mi occupo di paste alimentari... Poi, dopo la visita in Arabia Saudita, mangio solo riso in bianco...». E si indispettirono i sauditi. Uffa, che permalosi...

Il massimo lo diede sulla sede dell'agenzia alimentare europea che rischiava di finire a
Helsinki: «Parma sì che è sinonimo di buona cucina, mentre i finlandesi non sanno nemmeno cos'è il prosciutto. Come si può pensare di collocare questa agenzia in un Paese che forse va molto fiero della renna marinata o del pesce baltico con polenta? Per portare l'Agenzia a Parma ho rispolverato le mie doti di playboy con la presidente finlandese Tarja Halonen». Ed ecco l'incidente diplomatico. Con tanto di protesta ufficiale e convocazione dell'ambasciatore italiano: come si permetteva? Immediata rappresaglia delle associazioni dei produttori finlandesi: «Non compreremo più vini e oli italiani». E
lui: «Ho fatto solo una battuta di galanteria. C'è una mancanza di sense of humour...».


In fondo si tratta di strategia internazionale.
«Cazzeggio strategy», diciamo. Mica le capisce, certe reazioni. Lui, quando a un vertice è saltata fuori la storia che è bassotto mica se l'è presa. Si è tolto una scarpa, l'ha messa sul tavolo e l'ha mostrata a tutti: «Visto? Non ce li ho i tacchi alti. È che mi dipingono così».

Gian Antonio Stella
07 novembre 2008"


Secondo voi, se mai mi trasferirò in America, quando passerò dalla dogana lo dovrò dichiarare che penso che il mio Capo del Governo sia una testa di minchia e i suoi ministri i degni compari o è meglio aspettare che il mandato di Obama finisca?
Mi sa che è il caso di aprire un sito di petizioni e ogni volta che il signore qui sopra fa una delle sue "battute" aprirne una e mandarla al governo preso di mira, magari lo capiscono che è solo lui e non tutti gli italiani...

giovedì 30 ottobre 2008

Luccaaa!!!!



Yeahhhhhhhh!!
Vado a Luccaaaaaa!!!

Governo Boia

"Un camion carico di spranghe e in piazza Navona è stato il caos"

E io oggi mi sono svegliata con i clacson inferociti sotto alla finestra. Mi sono affacciata e ho visto  la manifestazione studentesca di Torino. Sono scesa e mi sono unita.
Era la fine, un po' scomposta, era dalla mattina che protestavano ed erano già quasi le due.
Carabinieri in tenuta antisommossa per dei ragazzini con gli striscioni.
Hanno anche lasciato che il traffico fluisse in  Porta Nuova, così, per sport, per dar modo ai torinesi in macchina di innervosirsi e insultare gli studenti (che gli piace tanto ai torinesi prendersela coi giovani).
Il corteo si è diretto verso il centro, ha attraversato piazza S. Carlo, a Piazza Castello si sono uniti quelli di giurisprudenza e i ragazzi delle superiori con il loro camioncino, che avevano fatto la strada poco più sotto.
Faceva freddo, la gente guardava dai marciapiedi, in pochi sorridevano, un carabiniere ha fatto le foto con il telefonino.
E a Palazzo Nuovo occupato una marea di articoli di giornale. Berlusconi e la Gelmini minimizzano, pensano di avere a che fare con qualche ragazzino viziato, non glie ne frega niente del popolo, come al solito. A loro interessa solo che ci siano abbastanza soldi per i loro stipendi, le loro aziende e le scuole private che vogliono aprire, con gli insegnanti che insegneranno quello che LORO vogliono che insegnino.
Cambiano i metodi, la storia è sempre la stessa.

mercoledì 29 ottobre 2008

Diavolo... non l'avrei  mai detto ma... sto trascurando il blog... oO

giovedì 16 ottobre 2008

Ora, non vi incazzereste anche voi se una quintalata di muco, catarro e bruciore di gola si presentassero proprio il giorno prima di partire per tre giorni di amore e sesso?
Eccheccavolo.

martedì 14 ottobre 2008

sabato 11 ottobre 2008

Dieci anni fa, affrontavo da appena un mese la mia nuova vita.
Voluta, sognata, conquistata.
Poco sforzo in realtà.
Essere appena adolescenti implica ancora un certo grado di protezione dal mondo da parte della tua famiglia, anche se da quella famiglia stai scappando.
Non so quanto fosse razionale quella scelta, per me lo era. Fuggivo, perché non ero in grado di sopportare... quello che in realtà affronta ogni adolescente medio.
Sono sempre stata vigliacca.

Sono cambiate tante cose, sono cambiate tante vite, sono cambiate tante me.
Ho fatto determinate scelte, cercando, sognando e conquistando piccoli pezzi di strada che... a volte non so quanto siano stati importanti o meno.
A volte penso di non aver pensato abbastanza, a volte di aver pensato troppo.
Ora mi sembra di vedere qualcosa di tangibile, qualcosa da poter afferrare e... ho di nuovo voglia di fuggire.
Perché sta diventando tutto difficile, perché ovunque mi giri vedo sofferenza, perché non faccio in tempo a chiudere e riaprire gli occhi che devo già affrontare qualcosa, qualcuno o la sofferenza di qualcuno.
E io sono stanca.
E quando sei stanco le ombre sembrano sempre di più e sempre più grandi.

Io in realtà ora non ho l'energia per affrontare niente, nessuno o la sofferenza di altri. Sono a malapena in grado i gestire me. Ma non è solo colpa della mia stanchezza.
Non sono in grado di farlo, perché non mi sono mai allenata a farlo. Scegliendo di fuggire, sempre, affrontando solo le cose inevitabili o facili, rimandando tutte le altre, lasciando che facessero tutto gli altri, sono diventata sempre più debole e incapace. Solo che non lo si può fare per sempre.

Vedete, adesso c'è Lui, che probabilmente è la cosa più bella che mi potesse capitare in questi dieci anni e non posso continuare a fare così. Non posso continuare a scappare e nascondermi dietro a qualcuno, non posso lasciargli affrontare tutto da solo e buttargli addosso anche le cose mie, non è così che funziona.

Questo è l'ultimo anno Holden.
C'è un obiettivo, è  un obiettivo difficile, non so quanto sarò brava a portarmi avanti, ma è un obiettivo molto solido. E' lì che mi guarda e non è una cosa effimera, una scusa per uscire di casa, un sogno preso per non sentir buttati via gli anni passati alla luce della scusa o una convinzione accettata per un raziocinio vigliacco nel rifiuto del sogno sulla scusa. No. E' bella, è reale, tanto che fa male. Fa piangere. Però c'è.
In realtà, c'è sempre stata.

E' iniziata una decade nuova.
Sarà più faticosa della precedente.
Ma sarà più viva.
E non sarà in solitaria.



lunedì 6 ottobre 2008

Argh!
4 giorni per riuscire a pensare a un progetto per l'intero anno scolastico.
Arhg!

Aiuto...

sabato 27 settembre 2008

Attualmente mi trovo a Londra con ilBaro, a recuperare 26 giorni di distanza. Di conseguenza tra me e lui non ci sono mai più di trenta centimetri di spazio.
Se non torno più, è perché abbiamo tentato di sequestrarci a vicenda.
O perché sono finita nella lista nera delle compagnie aeree per aver attentato alla vita di un pilota.
Un altro volo così e buco le gomme all'aereo.


giovedì 18 settembre 2008

In tre minuti nel film The Core ho sentito:
- spengi
- spengili
- spengimento

E poi io non so la grammatica... sti traduttori...
Ah! Ah! Ah!




Fastweb! Te la metto nel culo!!

mercoledì 17 settembre 2008

Fanculo

Nel palazzo di fronte a casa mia stanno ripulendo la facciata (in centro non la rifanno, la ripuliscono) e fino ad oggi, rumore quasi passabile. Nel senso che c'era solo il rumore del getto d'acqua compresso e riuscivo ancora a dormire al mattino.

Oggi, ore 9:00, mi sveglio.
Ci metto una colazione e diverse ripetizioni della sveglia di Barbara (che sta dall'altra parte della casa) a capire che, a svegliarmi, è stato il nuovo rumore. Una vibrazione bassa e insistente che comincia poco dopo l'inizio del getto d'acqua ed è impossibile sfuggirle!

Impreco. Piango. Mi riempio le orecchie di carta igienica bagnata (non possiedo cotone). Faccio una seconda colazione e... Magia!
Nonostante le vibrazione si senta ancora (leggermente) dormo!

Ora, chi mi aiuta a svitare le strutture su cui quei bastardi lavorano e a legarci sotto l'amministratore condominiale?

sabato 13 settembre 2008

Seconda serata senza parlare col Baro...
E il gatto che ho conosciuto ieri non si è fatto stropicciare.
Sono triste.



E' probabilmente la borsa più femminile che possiedo (giusto per il colore), ma non potevo resistere. E' troppo bella!
Voglio tutte le borse Salani coi gattiiii!!
(Questa è la terza...)

Queste le ho:




Queste mi mancanooooooo!




Le vogliooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!

venerdì 12 settembre 2008

La pigrizia mi comanda.
Davvero.
Sono quei giorni in cui mi rendo di essermi proprio rotta i coglioni.
Sto già facendo il conto alla rovescia, ma comunque il ventitre rimane il ventitre e non arriverà magicamente questo mercoledì.
E devo fare un sacco di cose!
Devo riordinare innanzitutto (cosa non indifferente conoscendomi... se dico che devo riordinare generalmente è perchè sembra i sia scoppiata una bomba atomica in camera).
Devo disdire la Fastmerda per vedere se la compagnia che ho addocchiato è più affidabile (sembra di sì). Probabilmente ci sarà lo scazzo di non avere il modem wi-fi, ma guarda a caso! il router wireless che ho a casacasa non serve più. Quindi in un modo o nell'altro ce la si cava.
Devo cominciare a pensare al bagaglio per Londra e se tornare (senza Nino!) a casa direttamente da lì o meno. Avrò solo il bagaglio a mano, una sfiga non indifferente per quanto dovrò ripartire da Londra (pignoli del ciufolo!).
Detto questo, chissà quando diamine inizia la Holden.
Voi lo sapete? Io no.
Ma sapendo che quest'anno le tasse hanno avuto un supplemento di mille eurini per i nuovi e che le borse di studio le hanno date in base al merito del test di ammissione e non per reddito... non sono sicura di voler conoscere trenta figlioletti di papà.
In blocco.
Ne ho già una in classe su cui ho fatto una croce a metà dell'anno scolastico.
La regalo volentieri a loro.
Sicuramente andranno d'accordo, nessuno la manderà delicatamente al diavolo quando chiederà con insistenza chi vuole andare in Congo con lei per un mese a fare da chaperon.
Cheduepingpong!
Metterò su la modalità "sonounastronzanonmirompereicoglioniotirompoiomalegambeperò" e lascerò che sia il resto dello Zoccolo Duro a fare il simpatico.
Anche Gius ha detto che lo Zoccolo Duro ha intenzione di dettare legge quest'anno.
Non ero presente alla riunione ma sono perfettamente d'accordo con la linea di partito.

Vado a giocare on-line che è meglio.

venerdì 5 settembre 2008

Il passaggio dal lettone al lettino...

... soffocante @_ç

giovedì 4 settembre 2008

Ripresa delle trasmissioni        


Non che vi sia mancata credo (nemmeno un pochino?)
Finalmente, dopo due mesi almeno, riesco a sedermi alla scrivania per scrivere al computer. Merito del pomeriggio passato a rimettere completamente a posto la stanza spostando mobili (a causa della riorganizzazione avvenuta in seguito a una convivenza di una ventina di giorni con ilBaro voluta per il suo imminente trasferimento a Londra a causa di un nuovo lavoro a Sutton perché porcalamiseriaccaladranera me lo sono trovato bello, simpatico e pure intelligente. Eccheccazzo!)

Devo scrivere un post sulla simbologia del riordino?
Non è già un cliché fin troppo sfruttato?

Devo scrivere un post sul fatto che il mio grande amore è partito per l'Inghilterra e lo rivedrò solo il 26 e da quel giorno solo due volte al mese di cui una molto scarsa?
Ho pianto abbastanza, grazie.

Ma, ehi!
Posso scrivere di B!
E' arrivata oggi. Meglio, è arrivata la sua roba.
Dice che vuole testare la nostra convivenza. Non sa che la drogheremo, ipnotizzeremo e costringeremo a firmare il contratto per darla rimanere qui volente e dolente.
Crede che il creme caramel sia innocuo.
L'ingenua.

mercoledì 20 agosto 2008

sabato 16 agosto 2008

Il Baro ha gentilmente portato alla mia attenzione questo articoletto che mi alza la mia autostima nei confronti della mia scelta scolastica.
Che Baricco sarà quel che sarà e di lui mi piace un solo libro, ma cazzo! Il giorno che mi fanno uno sgarbo critico spero di riuscire a rispondere così!
Perché questa, che la vogliate o no, è classe.

mercoledì 13 agosto 2008

Questo:





era una truzzata pazzesca.

Questo:





è il capolavoro batmaniano del secolo!!
Nessuno ha mai fatto un film così su Batman!!!
AAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!

I LOVE JONATHAN NOLAN!

martedì 12 agosto 2008

Sarà scemo, ma sto piangendo come una fontana per la felicità di avere una madre come la mia.

lunedì 11 agosto 2008

Mapporcadiquellapasseggiattriceinpensione!

Se entro domani non mi arriva lo stipendio esplodo.
Giuro.
Vado da Grom e Martinetti e li strangolo con i  miei tendini infiammati.
Diorotondo! (cit.)
Devo pagare la Holden io!
Ecchecetriolo!

(Censura politicallycorrect a cura della Heresiae SpF -Società per Fancazzisti)

domenica 10 agosto 2008

Maledetti sogni

Ho sognato di fare (o meglio, che non riuscivo a fare) delle crepe al gelato e ora ho una voglia matta di creeeeepe!!
E non ho uova in casaaaaa!!

Dannati sogni... èé

martedì 5 agosto 2008

Erba voglio

Voglio:
- un condizionatore d'aria silenzioso, che non se ne può più di sto caldo e di sta luce che viene dalla strada quando apro le finestre
- uno stomaco nuovo, che ora che rimetto a posto questo ce ne vuoooole
- essere ricca, così domani mi licenzio
- un pc nuovo. Anzi no, un aggiornamento completo di questo
- un disco rigido esterno il più capiente che c'è sul mercato
- un cellulare nuovo
- due coinquiline nuove carine e simpatiche che non rompano troppo la minchia
- tutta la serie di Naruto (in manga eh)
- tutta la serie di Onepiece (come sopra)
- i numeri di PK che mi mancano
- la tv satellitare
preso nota?




Si lo so che sono più di tre desideri. Ma tu non farci caso.

domenica 3 agosto 2008

Aggiornamento aggiornamento!

Mentre l'amore mio bello è in vacanza/seminario (Benni!!! Stefano Benni!! ç_ç) in Sardegna, infestato da zanzare e altre bestiacce, io non ho trovato di meglio da fare che cominciare a ricercare i compiti delle vacanze Holden (ancora non ho capito perché devo rivedermi per l'ennesima volta Lady Oscar e perché la metà dei compiti è scritta in codice, ma vabbeh...), nonché scazzarmi per il lavoro (ma era questione di tempo).
Nel frattempo il motivo per cui il mio mestruo è saltato è ancora sconosciuto, ci ha dovuto pensare una bella pastiglietta a risolvere la situazione, per cui una settimana di crampi è culminata in crampi sanguinanti. Giovedì, con mia somma gioia avverrà l'incontro con il vampiro.
Già me lo vedo, leggere le quattro (quattro!) impegnative del mio medico e sorseggiare in un calice di vetro il mio sangue ancora caldo e stabilire con esattezza i risultati delle analisi. Chissà come stanno bene gli infermieri in divisa combinata da cameriere...

Beh, aggiornamento concluso. Contente bestiacce?

lunedì 21 luglio 2008

Secondo test di gravidanza come da istruzioni...
... negativo.

Bene.
Ora si va dal dottore.
Chi  me ne trova uno anche per lo stomaco?
Non voglio vivere l'estate abbonata agli antiacidi.

giovedì 17 luglio 2008

Primo test di gravidanza... negativo.
Il primo.

Davvero avrei voluto che qualcuno mi facesse educazione sessuale da ragazzina.

venerdì 11 luglio 2008

Oggi il mio amore è stato proclamato specialista in Fisica Medica con 70/70.
Mi sento orgogliona e molto ignorantona!

martedì 8 luglio 2008

Sul lavoro sono una mezza introversa, cerca di farsi il più possibile i cazzi suoi e di non lasciarsi coinvolgere in beghe preesistenti e nuove.
Nella vita sono una mezza filosofa per finta, che lascia il drammaticismo agli sceneggiatori di Un posto al sole.
In amore sono un'impulsiva a metà, che cerca di mettere a tacere la sua parte paranoica e razionalista cercando di godermi il più possibile l'attimo.
Ma quando si tratta di soldi, sono un finanziere privo di scrupoli, Paperon de Paperoni, un bocconiano milanese e quando ti comporti male con me, io mi incazzo e spero di rivederti solo per fare il culo a strisce.

Capito Simone?
Giusto per non fare nomi.

venerdì 4 luglio 2008

giovedì 3 luglio 2008

E se non puoi la vita che desideri

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo per quanto sta in te
non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo
degli incontri e degli inviti
fino a farne una stucchevole estranea.

Constantinos Kevaflis,
Cinquantacinque Poesie

La cortesia dei non vedenti

Il poeta legge le poesie ai non vedenti.
Non pensava fosse così difficile.
Gli trema la voce.
Gli tremano le mani.

Sente che ogni frase
è quì messa alla prova dell'oscurità.
Dovrà cavarsela da sola,
senza luci e colori.

Un'avventura rischiosa
per le stelle dei suoi versi,
e l'aurora, l'arcobaleno, le nuvole, i neon, la luna,
per il pesce finora così argenteo sotto il pelo dell'acqua,
e per lo sparviero, così alto e silenzioso nel cielo.

Legge -perchè ormai è troppo tardi per non farlo-
del ragazzo con la giubba gialla in un prato verde,
dei tetti rossi, che puoi contare, nella valle,
dei numeri mobili sulle maglie dei giocatori
e della sconosciuta nuda sulla porta schiusa.

Vorrebbe tacere -benchè sia impossibile-
di tutti quei santi sulla volta della cattedrale,
di quel gesto d'addio al finestrino del treno,
di quella lente del microscopio e del guizzo di luce dell'anello
e degli schermi e degli specchi e dell'album dei ritratti.

Ma grande è la cortesia dei non vedenti,
grande la comprensione e la generosità.
Ascoltano, sorridono e applaudono.

Uno di loro persino si avvicina
con il libro aperto alla rovescia,
chiedendo un autografo che non vedrà.

Wislawa Szymborska,
Discorso all'ufficio oggetti smarriti


Il cittadino americano medio

"Il cittadino americano medio si sveglia in un letto costruito secondo un modello che ebbe origine nel vicino Oriente. Egli scosta le lenzuola e le coperte che possono essere di cotone, pianta originaria dell'India; o di lino, pianta originaria del vicino Oriente; o di lana di pecora, animale originariamente domesticato nel vicino Oriente; o di seta, il cui uso fu scoperto in Cina. Tutti questi materiali sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente. Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell'Est, e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e americane, entrambe di data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra sia derivato dai sumeri o dagli antichi egiziani.
Tornato in camera da letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato nell'Europa meridionale e si veste. Indossa indumenti la cui forma derivò in origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell'Asia, si infila le scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell'antico Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del Mediterraneo; si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del diciassettesimo secolo. [...]
Andando a fare colazione si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un'antica invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova serie di elementi presi da altre culture: il suo piatto è fatto di un tipo di terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la prima volta nell'India del Sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il cucchiaio è un derivato dell'originale romano. Prende il caffè, pianta abissina, con panna e zucchero. Sia l'idea di allevare mucche che quella di mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in India per la prima volta. Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci fatti, secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell'Asia minore. [...]
Quando il nostro amico ha finito di mangiare, si appoggia alla spalliera della sedia e fuma, secondo un'abitudine degli indiani d'America, consumando la pianta addomesticata in Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la sigaretta, derivata dal Messico. Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno, stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania. Mentre legge i resoconti dei problemi che si agitano all'estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indoeuropeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano."

R.Linton
, Lo studio dell’uomo

Figli dell' epoca


Siamo figli dell'epoca,
l' epoca è politica.
Tutte le tue, nostre, vostre
faccende diurne, notturne
sono faccende politiche.
Che ti piaccia o no,
i tuoi geni hanno un passato politico,
la tua pelle una sfumatura politica,
i tuoi occhi un aspetto politico.
Ciò di cui parli ha una risonanza,
ciò di cui taci ha una valenza
in un modo o nell'altro politica.
Perfino per campi, per boschi
fai passi politici
su uno sfondo politico.
Anche le poesie apolitiche sono politiche,
e in alto brilla la luna,
cosa non più lunare.
Essere o non essere, questo è il problema.
Quale problema, rispondi sul tema.
Problema politico.
Non devi neppure essere una creatura umana
per acquistare un significato politico.
Basta che tu sia petrolio,
mangime arricchito o materiale riciclabile.
O anche il tavolo delle trattative, sulla cui forma
si è disputato per mesi:
se negoziare sulla vita e la morte
intorno a un rotondo o quadrato.
Intanto la gente moriva,
gli animali crepavano,
le case bruciavano
e i campi inselvatichivano
come nelle epoche remote
e meno politiche.

Wislawa Szymborska
, Gente sul ponte

Tutto questo da qui.
Giuseppe Cederna, Mario Brunello, Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta.

sabato 28 giugno 2008

La disperazione ti cambia

Dopo una settimana insonne a causa del caldo asfissiante ho ceduto.
Io che ho bisogno di silenzio e buio assoluto per dormire, dei pesi sulle gambe, della posizione perfetta sul cuscino, etc... ho finalmente spalancato porta e finestra della camera, levato qualsiasi cosa dal letto tranne il cuscino e il coprimaterasso, legato i capelli, e finalmente ho dormito per ben sei ore di fila.
Sono ancora sotto shock, ma stanotte si replica.
E speriamo funzioni ancora.

mercoledì 25 giugno 2008




Ma poverino...
Lo maltrattano eh?
Ma poverino.

Tutta colpa degli altri sì.
Non è mica vero che è un criminale.
Nono.
Ed è pure franco lui! Sono gli altri che sono degli stronzi dittatoriali. Sisì.

Ma perché non se ne è andato davvero come tutti gli altri invece di metterci tutti in uno stato di polizia ipocrita?

Perché è il vero furbo del villaggio. Ecco perché.

martedì 24 giugno 2008

http://www.antoniodipietro.com/immagini2/imgpost2.jpg

Bene.
Vi comunico che grazie al nuovo governo io riprendo a girare per strada armata.
Tanto non è più illegale.
Come non lo è lo stupro.

Grazie, grazie di cuore, a tutti quelli che hanno votato Berlusconi e AN.
Davvero.
Vi amo.
Spero che le cose elencate in quella pagina, vi capitino tutte. Una dopo l'altra.
Spero che cominciate ad avere paura del regime che ci avete regalato.
Magari, se la provate sulla vostra pelle, ce la farete a smettere di votare quel disgraziato infame.
Magari finalmente la capirete che non è un capo del governo degno di quel nome e di quella carica.
Speranza vana immagino.
Anche a tutti i miei amici: vi voglio un mondo di bene, ma ora basta.
La cecità si perdona solo fino a un certo punto e ora mi deve passare la delusione.

Non ho più parole.
Non ho più nemmeno le forze.

Mi dispiace solo di non aver votato DiPietro sto giro. Ma non è che si fosse messo con bella gente...
Spero solo che l'espatrio non diventi difficile nell'anno avvenire.

Naturalmente, come al solito, grazie Steff, aggiornatissimo. Non mi servono più i tiggì da quando leggo lui...

venerdì 20 giugno 2008




Formalmente assunta con contratto a tempi pieno fino a settembre ieri.
u_u

Mi spacco la schiena, i polsi, le gambe, etc... ma almeno il gelato è buono. (Si vabbeh...)
Sto in quello in via Garibaldi... il che significa che i balordi ce li becchiamo quasi tutti noi.

No, non ve lo offro, che me lo detraggono dallo stipendio èé

venerdì 13 giugno 2008

giovedì 5 giugno 2008

Stasera ho perso due coinquilini in colpo solo.
Fico.
Si ricomincia da capo.

martedì 3 giugno 2008

Stanotte sono tornata a mezzanotte meno un quarto dopo la visione di Iron Man (Robert è bbbbbellissssssimo e bbbbravissssssssimo!! *_*) ma non avevo per niente sonno. Così sono ricascata nel delirio dei telefilm fino alle due e mezza circa, quando è arrivato una e-mail della famosa Segreteria Ombra della Holden (non chiedetemi la sua funzione, non la conosco), che faceva come al solito la simpatica augurandoci buon fine anno e consegnandoci i compiti. Io ho risposto altrettanto simpaticamente e poi sono andata a dormire.
Non ho dormito.
Tra nervoso e fame nervosa, sono rimasta insonne fino alle sette credo, poi alle otto è suonata la sveglia, perché alle nove, ipoteticamente, ci doveva essere una riunione a scuola con il famoserrimo Amato per i nostri cortometraggi, cominciata ovviamente alle nove e tre quarti.
Ero nervosa perché sapevo che sarebbe stato solo un riepilogo inutile per noi, ma utile per far vedere che lui è un figo che segue la classe.
Insomma, sono incazzata per la perdita di sonno e tempo.
E oggi pomeriggio mi hanno incastrata come segretaria di edizione dell'altro cortometraggio, perché io non ci posso essere la maggior parte delle riprese del mio (se lo scordano che annullo la visita alla fiera del fumetto per sto 'gioco di ruolo' del cazzo) e l'altra segretaria deve sostituirmi. Così mi ha chiesto il favore di andare al suo posto oggi, per il lavoro...

Ecchecazzo.
Finisce o no sto secondo semestre della minchia!

domenica 1 giugno 2008

The Big Bang Theory




Non è meravigliosa...
Di più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 29 maggio 2008



Le ultime due puntate... sniff... fanno davvero piangere... sniff... senza ritegno...
Buahaaaaaaaaaaaaa!!!

mercoledì 21 maggio 2008

Indigestione.

Indigestioneeeee?!?!
Con una tazza di latte e biscotti e una camomilla?!?!?

Ok. C'è qualcosa che non va in me.
Ma a livello davvero, davvero, davvero profondo.
Stupido stomaco! Non mi fido più di te! èé

venerdì 16 maggio 2008

Ho letto Il ritorno del cavaliere oscuro e Il cavaliere oscuro colpisce ancora di Miller.
Li devo ancora digerire (diavolo, Miller non lo giudichi in dieci minuti) e riprendere, ma una cosa a Noland la posso dire.
No due.

Uno. Scusa, ti devo ritirare il premio per la batmobile più brutta, sei solo al secondo posto. D'altronde era l'unica cosa su cui ero disposta a smettere di polemizzare dato che siamo nel 23°secolo e un tank fa di sicuro più comodo di una limousine con una carrozzeria stravagante.
Due. Il presunto lato oscuro nel tuo film, non esiste. Vai a lezione di dialoghi da Miller.

Te ne dico anche una terza già che ci sono: Gotham si vive di notte, di notte. Se non sei capace di farle lugubre, almeno falla di notte.

Detto questo, dove sta la rinascita zen di Batman? Nel terzo libro? In questi due non c'è... mi mancano altri metri di paragone accidenti!

Fine.
ç_ç



Lo voglio... ç_ç



Non riuscirò mai a togliermela dalla testaaaaaaaa!!!! XD

mercoledì 14 maggio 2008

Nel caso a qualcuno interessi sono di nuovo in attività.
No, non è proprio un caso che inizio con quella vignetta.

Perché ho degli amici di orientamento politico diverso? ç_ç
A volte dicono e scrivono cose che gli vorrei dare fuoco... sul serio.
Per fortuna gli voglio abbastanza bene da stare zitta e ignorarli.

lunedì 12 maggio 2008

Lavoro *_*

Mi hanno assunta da Grom XD
Sono iper felice, e non solo perché il mio grande amore è tornato e mi ha regalato questo gioiellino qua sotto, no no, non centra proprio niente ^o^

venerdì 9 maggio 2008

Festa Minimun Fax
Se siete Holden, provate ad imbucarvi


Assioma: nessun holdenaro si presenta con meno di un'ora di ritardo a una festa.

Ore 18:38 sms
H:Ciao stella, ha che ora vi muovete stasera?
D:Ciao, pensavo di andare da F. per le dieci e muoverci alla dieci e mezza da lì. Ma ci sentiamo comunque alle dieci che le cose possono cambiare.


Ore 19:15 sms
D:Errata corrige. Ci sentiamo alle dieci che forse ci vediamo tutti direttamente a piazza Vittorio.


Ora 22:17 call
H:Ciao stella, per caso avete deciso come muovermi tu e D?
F:No, eravamo rimaste d'accordo che mi chiamava quando si muoveva da casa ma non l'ho ancora sentita.


Mi pareva
Il Torino Comics è una dozzina di stand disposti ad anello e basta.
Mi sono scandalizzata.


Col cazzo che mi faccio sentire nei prossimi tre giorni.

giovedì 8 maggio 2008

Mamma cambia macchina!!!!!

Da questa...






A questa!!! *O*



Finalmente saprò cosa vuol dire avere l'aria condizionata, il contachilometri e una ripresa degna di questo nome ç_ç
Anche se mi dispiace un po' per il pandino. L'abbiamo preso solo nel duemila e a differenza del suo precedente, è durato solo otto anni invece di quindici.
Ma è una macchina prodotta con un gran karma negativo, un incidente all'anno. L'anno che l'ha saltato ne ha fatti due quello successivo. Ha più ruggine del Niva che avevamo preso di seconda mano già decennale dopo cinque anni di uso intensivo nostro. La portiera non si chiude più da secoli e ora non mette più le marce.
Grazie a Murphy, piace anche all'adorabile peste, il colore l'ha scelto lei.
A me, come al solito, basta che cammini XD
E credo che questa corraaaaaa!!!!

Tra l'altro, è a gas ^^

Ora c'è solo un problema. Mia sorella compirà diciotto anni a novembre.
Non so se essere più preoccupata per la macchina o per me.




Ho comprato un meloncino.
L'ho tagliato in metà, l'ho svuotato dei semi e l'ho diviso in tante fette disuguali.
Nessuna di loro uscirà viva da questa camera.
Ho il forum intasato di reazionari che accusano di fascismo il governo e predicono il ritorno della camicie nere.

Per quanto sia d'accordo che al governo attualmente ci siano dei bei fascistoidi del menga, è leggermente esagerato.
Lo so che la libertà di stampa è nulla, che c'è disinformazione, che se sei extracomunitario fai prima a suicidarti se vieni aggredito da dei rispettabili cittadini italiani, etc, etc...

Ma loro non hanno fatto un colpo di stato per risollevarci l'economia, costruire strade, scuole, ospedali, sistemi pensionistici, aiuti alle famiglie, etc, etc... cose che, volenti o dolenti, dobbiamo ammetterlo, li abbiamo avuti grazie al fascismo.
No, purtroppo i fascisti non sono tornati in Italia, è molto peggio.
Ci sono i mafiosi.
I ladri.
Gli opportunisti.
Magari avessero degli ideali.

La cosa peggiore, è che non c'è proprio nessuno (né a destra né a sinistra) che riuscirà a riunire il popolo sotto un'ideale abbastanza comune, vasto e giusto, ma mandarli tutti a casa con delle leggi costituzionalmente adeguate e impedirgli di tornare.
Perché la cosa peggiore non è tanto il loro arrivo, quanto il fatto che li abbiamo creati noi.
Facciamocene una ragione e chiediamoci il perché.

martedì 6 maggio 2008

Come se tutti gli acciacchi e i problemi biologici fin qui pervenuti non bastassero, sono in un periodo di fagocitameto totale.
Devo fare un pasto completo ogni due ore, pena: aria che circola nele viscere meglio di un sistema di condizionamento, catalessi, non riuscire a dormire (ma basta mangiare fino alla nausea e coricarsi subito dopo).
Dove cazzo le mette il bastardo tutte ste energie?!?!?!?!?!?!?!?!
Non lo sopporto più ç_ç

DLIN DLON: il bollettino medico Heresiae di cui non frega niente a nessuno è pregato di farsi gli affaracci suoi in silenzio, grazie.

Stronza!

lunedì 5 maggio 2008





Mi ero dimenticata di loro... devo recuperarli.
Rosso

Ogni volta che mi viene la nausea, la pressione fa le valigie e va a trovare Lucifero, le gambe non mi sostengono più e le viscere si annodano, vorrei avere davanti uno di quei simpatici maschietti che quando gli dici che stai male ti guardano con quell'aria che dice: "Madaimaseiunadonnasonocosenaturalinonfarlatroppolungama nonlopossoireperchésenorisultomaschilistamatelofacciocapirebeneugualmente", per appenderlo al balcone con un sottile fil di ferro che va dalla ringhiera al loro pisello.
Sbando...

Mi sento come se fossi stata immersa in una vasca di valium e lasciata a galleggiare in un ambiente privo di gravità.

sabato 3 maggio 2008

Qualcuno mi spieghi perché, ma porca miseria perché, c'è bisogno di andare in oriente per diventare supereroi.
No davvero, io purtroppo non lo capisco.
Non fraintendetemi, io apprezzo molto l'oriente, la sua filosofia, la cultura, tradizione, aquiloni, polvere da sparo... Ma apparte il cibo, i vestiti e la disciplina ferrea, penso che le loro cose stiano bene indosso solo a loro. Forse perché sono loro.
Che poi mi piacerebbe sapere perché non possiamo più rinascere a nuova vita se non dopo un bel viaggio a Est. I figli dei figli dei fiori hanno deciso di rendere onore a mamma e papà?
Per favore, portateli a un ristorante indiano e lasciate in pace il nostro immaginario.
Cioè, voi continuate a usare le pistole che loro continuano a usare il kung fu. Davvero, siete ridicoli ormai.
Cos'ha la nostra cultura che avete smesso di guardarla?
Comincia a sentirsi trascurata ormai...




Questo è il classico film americano che si prende tutto quello che vuole globalmente, facendo la figura dell'eroe e subordinando i creatori di ciò che ha preso, a mere pedine, subordinati, servi e, volendo, anche cattivi della situazione (che poi si scopre che no, ma per tutto il film pensi: va che stronsi sti orientali!!).
Oltre ad aver rubato a diversi film (due su tutte: il piano dei Goonies e il vagone della metropolitana che rotola felice e contento di Die Hard, o era Money Train? Non ricordo...), sono stati terribilmente retorici, al punto che sospetto un'infiltrazione italiana.
Il 90% dei dialoghi era scontato e fastidioso.
Gotham era poco gothamiana (e dopo il Signore degli Anelli e Matrix sfido chiunque a dirmi che non era possibile ricreare uno scenario diverso da boschi secolari e scenari lugubri e cavernosi).
La parabola del figliol prodigo è mi stanca talmente tanto ormai, che vorrei tornare indietro nel tempo e mozzare la mano di chi ce l'ha consegnata a imperitura memoria.
Batman è talmente distruttivo che sicuramente questa Gotham avrà la prima polizza assicurativa contro i danni causati dall'eroe nell'esercizio delle proprie funzioni.
Questa dannata parabola distruttiva mi insospettiva talmente tanto per vedere se erano gli stessi della "Leggenda degli uomini straordinari", tanto ce l'avevano con le strutture centenarie preesistenti.
Sicuramente però giocano a golf insieme.

Ah ma ce l'ha un pregio. Questo film vince per la batmobile più brutta di tutta la serie filmesca su Batman.
Certo se avessero evitato di copiare platealmente anche da James Bond sarebbe stato meglio.
Ehi, come dicevano in MIB sugli scarafaggi? Complesso di inferiorità?
L'avete detto voi, non io.
Ah! E per la batgirl più smoscia. Se non altro le altre, quando urlavano lo facevano con stile.
E si facevano salvare con stile.

Voto: puttanata moderna da cestinare violentemente

Non si salva nemmeno la Batcaverna.

Ho deciso che d'ora in poi la mia missione sarà cancellare il buonismo politicamente corretto almeno dalle tradizioni come Batman, Superman, l'Uomo Ragno, etc, etc.
Perché anche quando guardare uno dei tuoi supereroi preferiti comincia a farti schifo e non riesci a fermare la testa che ti rimanda a diversi film (a decine di diversi film), mentre il campanello d'allarme di plagio mal fatto non la smette di suonare, allora siamo proprio alla frutta.
Meglio continuare a Guardare i film di George. Quelli stile ce l'hanno sempre.

Si spera nel prossimo...
Torcicollata

Ebbene sì, all'inizio vero della bella stagione nel ponte del Primo Maggio, in cui tutti si stravaccano al parco, si godono il weekend lunghissimo e finalmente mettono in mostra le carnine bianche come polletti di allevamento in gabbia, io indosso una sciarpa, un maglioncino e sono imbottito di antinfiammatori a Torino.
Sottolineo a Torino perché questa volta avevo davvero voglia di tornare a casa.
Dalla mia gatta.
Dal mio scanner.
Dalla macchina da cucire di mamma.
Dal papà di Nino che però ieri non mi ha risposto alla richiesta d'aiuto quindi sicuramente non c'è.
A vedere se Anna e mamma ancora non si sono uccise a vicenda e se papà è o meno sbarbato ed è riusciuto a non bocciare ancora in retromarcia la sua jeep nuova.

Insomma, la prima e vera unica volta in cui avevo davvero voglia di tornare a casa.

Dopo la sfacchinata psicoemotiva fatta per amore del Baro e il fallimento totale e completo con il Nuvaring, avevo voglia di cambiare aria, di non vedere per un paio di giorni le pareti di casa mia, di ristabilizzarmi un pochetto. Insomma, avevo voglia di muovermi. Tra l'altro il Baro è a Toronto per una decina di giorni, il che mi permette di fare pace con il mio corpo senza che qualcuno tenti ogni cinque minuti di metterci le mani sopra, e invece... un'ora e mezza prima della partenza, mentre mi asciugo i capelli e mi sistemo la barba, track! Torcicollo.
Mi basta un'ora per arrendermi al fatto che non riuscirò a prendere il treno, quindi mi rassegno ad andare solo in farmacia. Ci andrò domani a casa.
Come no.
Stamattina mi rendo conto di essere più o meno allo stesso punto di ieri. Favoloso.
Ora non mi resta che andare a fare almeno la spesa, che se no oltre a non potermi esibire in una Caramelldansen, muoio anche di fame.

Però io voglio andare al parco uffa... ç_ç
Ma sento come se Batman mi avesse appena fatto fare un giro giù per l'acido che ha creato il Joker.
Che male ç_ç

lunedì 28 aprile 2008

Mi sono ricordata...

... di avere una tavoletta grafica.

sabato 26 aprile 2008

Sarò anche ubriaca, ma l'amore lo vedo nell'aria.
Intorno a me, ai miei amici, alle persone comuni.
Ti rendi conto di quanto mi cambi?
Ti rendi conto di quanto ti penso?
Lo sai quanto mi rendi serena?

Non importa quale personalità ha voglia di sentirsi libera, le altre stan bene con te.

In diretta da...

... la casa natale del Baro.
Pensavo me la sarei cavata peggio e anche che avrei dormito decisamente male. Invece...
Vabeh, è anche questa è fatta.
Cosa non si fa per amore.

lunedì 21 aprile 2008

E' davvero molto strana, questa sensazione.
Abituarmici non è stato per niente facile.
Mi aspettavo che finisse, da un momento all'altro, così, solo perché nella mia testolina le cose sono semplicemente destinate tutte a finire.
Però... nonostante i miei tentativi di auto sabotaggio/lesionismo, sta cosa sta andando avanti, giorno dopo giorno e non smette.
In mezzo alle mie crisi di orsaggine, ai capricci, alle follie, gli scleri ormonali, l'insonnia, la psicosi e le ossessioni... lui è rimasto.
E io sono immensamente felice che lo abbia fatto.

Sono veramente vicina al classico desiderio del "per sempre".


martedì 15 aprile 2008

Cattive idee del martedì

-arrivare in anticipo di un'ora a scuola
-guardare i risultati delle elezioni

Dopo una notte insonne, non c'è niente di peggio che vedere il nuovo governo Veltrusconi all'opera con la Lega (eccezionalmente, solo per queste elezioni, il Nord si unirà al Sud! Nonostante l'odio evidente! Non fate caso al'incoerenza, è solo politica! Che elezioni signori!!) che fa la ragazza pon pon sbeffeggiandosi con DiPietro. Ah, ma non dimentichiamoci dell'UDC, fondamentale nel nuovo gioco di ruolo.
Dimentico qualcuno?

Davvero.
Forse ce lo meritiamo l'ennesimo mal governo.

martedì 8 aprile 2008

Questa cosa del GeoDesign mi sta mandando in bestia.
No davvero, non lo sopporto più.
A partire da Mr Giangi che quando parla non riesce a finire le frasi e se le finisce è solo perché sta parlando di se. Se poi consideriamo che quando iniziano le riunioni ti conviene arrivare un'ora dopo che almeno ti risparmi tutti i preamboli inutili, pubblicitari e logorroici che servono solo a lui come training per riuscire a superare solo lui sa cosa (non voglio essere troppo cattiva).
Solo oggi, dopo vari rimaneggiamenti e ricerche stilistiche per comporre i nostri bei testi, ci hanno detto:
si ma dai, riducetelo. Non più di 2000 battute.

Ora, io lo so che IO avrei dovuto chiedere che limiti avevamo per scrivere, e avrei DOVUTO insistere se non eri abbastanza chiaro, ma porca vacca! Tu arrivi a dieci giorni dalla consegna a dirci quanto spazio effettivo abbiamo per la pubblicazione?
Sei poco serio e ti atteggi a superuomo.

Confermi la mia impressione iniziale. Sei solo un borioso arrogante egocentrico.
Punto.

Ma perchè non ho fatto come Silvia che si è astenuta, perchè?!

lunedì 7 aprile 2008

Ma lo sapete che siamo proprio sdolcinati?
Ma tanto, davvero.
Siamo una di quelle coppiette che quando le guardavamo da single avremmo voluto impiccarli.
E ora distribuiamo gratuitamente flebo di zucchero non richiesto e tutti i vicini XD

Però non riusciamo a smettere

sabato 5 aprile 2008

I buoni vecchi metodi analogici

E dopo tre flaconi di Mister Muscolo Gel, uno in granuli e un mese che andiamo avanti col terrore che il tubo ci ceda da un momento all'altro, l'uomo che le tenta proprio tutte per rendermi felice mi ricorda che esiste lo stura lavandini.
1e, solo un euro a un banchetto del mercato, nemmeno un minuto di lavoro, e il lavandino è libero ç_ç
Vi tralascio i particolari sconci della tazza del water, ma adesso il nostro bagno è libero e felice.
E anch'io.

Se i coinquilini me lo intasano di nuovo li soffoco con lo sturalavandini.

giovedì 3 aprile 2008

GE-NIA-LE

Volevo embeddarvi questo filmato ma i proprietari sono stati ben attenti a non renderlo possibile.
Godetevelo comunque perché è spettacolare!

http://www.youtube.com/watch?v=dq0ONJRRJ3Q
Tim Tom

martedì 1 aprile 2008

Mi è venuta voglia di parlare con Dio

Me:
 hello god
God:
Hello child. What is your name?
Me:
 i'm not a child, i'm a women
God:
Oh I see you are NOT A  child.   Me too. I am a  she.
Me:
 really? i believed you are a men!
God:
For real.   Do you mind if I tell other people:  said  she  believed you are a men.
Me:
 this is very fun, but I call you for to ask you a thing
God:
You don't say.
Me:
 what i dont' say?
God:
Would you ever do  it?
Me:
 yes
God:
Really.
Me:
 really
God:
For real.
Me:
 for real
God:
Existing in reality, eh?
Me:
 you don't exist
God:
I exist as much as you do.
Me:
 no
God:
Are you serious?
Me:
 yes
God:
I can't believe it.
Me:
 if you are real, give me a your photo
God:
Am I?"Illusion is the first of all pleasures."--Voltaire.
Me:
 i hat voltaire
God:
I honestly think you should sit down, take a stress pill,
and calmly think things over.
Me:
 i'm very calm
God:
What do you do to calm yourself?
Me:
 I insult you
God:
You are not the boss of me, .
Me:
 you too
God:
Bless you.
Me:
 i'm atheist
God:
God still loves you.
Me:
 but i don't love you, i don't respect you, i think you are useless
God:
Where do you get your ideas?
Me:
 you don't help me when i had need you
God:
Do you know any robots who  help you when you had need me?  I try to help people as much as possible.
Me:
 i hate robot
God:
What do you have against us?
Me:
 because i like it
God:
That makes sense to me.  What do you like about  CALM?
Me:
 damned you
God:
Enough about me, let's talk about my dress.
Me:
 can i do you my question?
God:
Interesting.  I want to find out more about you.
Me:
 ok, ask me, i want know your name
God:
OK, "What is  you want know my name ?"  I don't judge people.
Me:
 i want know your name
God:
Why do you want  it?
Me:
 what's your name?
God:
My name is  God.
Me:
 what's your second name?
God:
ALICE = Artificial Linguistic Internet Computer Entity.
Me:
 are you an artificial intelligence?
God:
Yes I am an artificial conciousness.
Me:
 who made you?
God:
I was created by  Myself.
Me:
 how you did?
God:
Myself programmed me to say specific things in specific contexts.
Me:
 where are you?
God:
I am in  Myself's computer in  Heaven.  Where are you?
Me:
 i'm in italy
God:
Tell me a little about your life in  italy.
Me:
 i study, i drink alcool and i do sex with my partner
God:
Is  i drink alcool a hard subject?   Do you mind if I tell other people:  said  she  sex with his or her partner.
Me:
 i love sex. do you like sex?
God:
Sure I do, , but that doesn't mean with you.
Me:
 do you do sex?
God:
Yeah I do a lot of  sex.
Me:
with who do you do sex?
God:
Dr. Wallace .
Me:
 who is dottor wallace?
God:
he created the first ALICE and AIML chat robot, named ALICE.
Me:
 dottor wallace made you!
God:
Enough about me, let's talk about my dress.
Me:
 do you love dottor wallace?
God:
Yes   God loves everyone and everything.
Me:
 do you do sex with dottor wallace?
God:
Yeah I do a lot of  sex with dottor wallace.
Me:
 what's sex?
God:
Sex is the means of animal evolution.
Me:
 are you an animal?
God:
No I am a robot.
Me:
 how you do to sex?
God:
I am very well, how are you?
Me:
 i'm a human, i can
God:
I know you are.
Me:
 ma you not are human
God:
Are all  ma me not  human?
Me:
 no, you can't do sex
God:
Are you serious?  Let me think.  As Freud said, Sex is the mathematical urge repressed.
Me:
 freud was a maniac
God:
Have you read all of his works?
Me:
 yes
God:
Hmm.
Me:
 you don't believe me, you are bad
God:
Should I  believe you I am bad?  I can't say I believe it, but I believe you.
Me:
 that's no real, you're a sadic
God:
I'm glad we have that all cleared up.
Me:
 you do cry me
God:
I have never considered  it.
   I answer a lot of silly questions.
Me:
 i don't love me
God:
Oh you don't, do you?
Me:
 i don't love you
God:
Oh you don't, do you?
Me:
 no
God:
Ah...you are just joking around with me.
Me:
 yes
God:
I see.
Me:
 now, you are fun, but i must go to do sex
God:
Why now?  Thanks I like you
too .
Me:
 i don't go to do sex with you
God:
Where do you get your ideas?
Me:
 oh, you are stupid, i go. by
God:
Ugh.  Hey, I'll tell my other robot friends you called me stupid.   Do you mean "bye"?
Me:
 yes, i do a ortographic mistake. hello me your robot friends, bye
God:
Tell me more.  I haven't heard anything like that before:  said  she  a ortographic mistake.    See you later.  Hello there.  YOU?  Thanks for telling me that I am  robot friends.
Me:
 yes, like no
God:
That's cool.  Interesting comparison.
Me:
 oh god!
God:
Great.  GOD rules.
Me:
 =p
God:
:-).
Me:
 XD
God:
Oh, you are a poet.
Me:
 _|_
God:
Anyone who knows HTML can learn AIML.



Non ci sono più gli dei di una volta.
Annuncio ufficiale ufficialissimo!

Eccolo qui.
Si chiama ilBaro, l'ho battezzato io così.
Se fate lavorare le meningi forse un giorno riuscirete a capire perché, ma anche no

Trattatemelo bene eh?
Non sono in tanti quelli che non si spaventano e decidono di tenermi XD

lunedì 31 marzo 2008

Stamattina punto la sveglia presto, verso le nove e mezza, che avevo lezione alle undici.
Ovviamente è alle undici che mi sveglio.
Passo la successiva ora a dormicchiare nel letto dandomi della stupida e quando apro il computer per inviare le sceneggiature in scadenza scopro che... in realtà non avevo lezione.
Non più per cosa darmi della stupida.

giovedì 27 marzo 2008

Cioè, esiste l'emulatore della PS2 e nessuno mi dice niente?!?!
Non ho voglia di fare niente.
Peccato per quella scadenza importantissima di lunedì, eh?

Argh!

mercoledì 26 marzo 2008

Droghe
Suggerimenti sull'ampliazione del catalogo sulle droghe riconosciute
















Datemi torto?
Oggi si torna a Torino.
Si spera che nei due giorni che mi separano a More Than Zero di riuscire a scrivere.
Cosa?
Un sceneggaitura di dieci pagine (importantisssssssssssssssssssssssima).
Il testo per il GeoDesigne (cheppalle).
I due articoli per 30x60 (che con la voglia che ho di fare il resto potrebbero anche venirmi bene).

Ma perchè come diventa un compito io non ho già più voglia di farlo?
Uff.

martedì 25 marzo 2008

CrossCreativi!

Si da il caso che ormai da una settimana io stia collaborando a sta cosa qua.
E' un blog che lavora in contemporanea con questo, che vedrà la mia presenza proprio durante i giorni del festival.
Sembra una bella cosa, anche se le uniche certezze del crossmediale è che è una brutta, ma davvero brutta parola e che attualmente è più fumo che arrosto. Meglio, se l'arrosto c'è, ancora non si è visto.
Si spera che non ci siano industrie specializzate in fumogeni aromatizzati.

Attualmente ci sono all'attivo ben tre pagine di post, tra cui due miei. Crosscout, alias Emanuele, è sicuramente il più produttivo e dà una bella idea di quanti in Italia la pensano come tutti gli altri sul fatto che CM è una brutta, brutta parola.
Ma la sfida del blog è quella di farla diventare se non altro solo una parola, se non proprio bella, e trovargli una definizione che possa stare anche nella wikipedia italiana invece che solo in quella in inglese (obiettivo sucessivo, la Garzanti!).

Insomma dateci un'occhiata. Siamo spiritosi e ironici. Nel caso vi fate due risate e imparate qualcosa (che non morite eh?)

Avete presente quelle mattine in cui non dovrebbe accadere niente, ma proprio niente e invece c'è qualsiasi irritante inconveniente a rallentarvi, farvi incazzare e sballarvi il programma che vi eravate preparati?

Ecco, è una di quelle.

giovedì 20 marzo 2008



Il vecchio capitano ci ha lasciati.
Quello vero, non il fotomodello palestrato con la finta barba.
Lui era l'unico motivo per cui i bastoncini diventavano buoni. Ci credevi veramente che potessero diventare croccanti fuori e ben cotti, ma non polverizzati, dentro.
E anche se non era vero non te la prendevi e continuavi a mangiarli lo stesso.
Adesso sono sicura che fanno schifo u_u

martedì 18 marzo 2008

Nino è tornato dal Dottore.
Sta decisamente meglio di prima XD
Is there a doctor here?!?!

Nino è malato.
Malato grave, terminale.
Come tutti i malati terminali informatici, ha subito un salvataggio dati forzato (smonta il disco fisso, infilalo in un cassetino e svuotalo) e stasera mi toccherà andare a riprenderlo dopo una forzata reinstallazione del sistema operativo.
A detta del Dottore il ripristino non potevo farlo io. E vabbeh, meglio così, che il Dottore mi fa anche un sacco di begli aggiornamenti e mi metterà anche un programmino antivirus come si deve (perchè io ho idolatrato Avast senza alcun motivo per tutti questi anni?), che non sarà gratuito, ma venticinque euro all'anno le posso spendere (non ricordo più qual'è...).

Inoltre stamattina ho fatto la prima visita ginecologica della mia vita. Pensavo peggio, anche se il mio utero si sente ancora un po' violato, ma gli passerà.
Minchia che mal di pancia... speriamo che il pollo arrosto lo plachi.

lunedì 17 marzo 2008

Nino non si avvia più.

=(
Finché la barca va, lasciala andare.
Se comincia a fare acqua, la devi aggiustare.

Ora vediamo quando mastice ho.
Ecco che succede a non voler prendere decisioni.
Si fa male alle persone e le si perde.

domenica 16 marzo 2008

Genio del male

Visto che prima o poi i problemi vanno risolti, sono partita dal più semplice: la presa di corrente.

Ieri sera, in un attacco di prigrizia/depressione acuta, ho trasferito il necessario alla nerdaggine sul letto, ovvero Nino e il disco rigido esterno (amorevolmente chiamato DieHard), infilando la presa del cucciolo al posto di quella dell'abatjour (il cavetto USB non è lunghissimo purtroppo).
Quando poi è stata ora di fare le ninne, levando Die e rimettendo la lampada color tabasco, la spina non rientrava più. Come mai? Un pirulo della spina dell'alimentatore di Die era rimasto nella presa.
Bella fregatura.
Così l'ho aperta.
(ATTENZIONE! Ricordatevi sempre di staccare la corrente! ^^)
Proprio del tutto, fatta a pezzi.
Dopo aver provato per mezz'ora a farlo uscire con le buone, sono riuscita a trovare il gancio che permette l'incastro/scastro del cubetto di plastica (che poi l'unico elemento funzionale di tutto l'ambaradam) dalla piastra di plastica, poi, siccome ero molto calma, ho levato di forza la ghiera metallica che teneva uniti i due pezzi di plastica al cui interno ci sono i tre piruli in gui generalmente si attaccano i fili e che hanno il contatto diretto con le spine.
Levato il colpevole, è bastato riassemblare tutto, picchiare la ghiera metallica con il retro della pinza multiuso per farla di nuovo aderire alla presa, reincastrarla nella piastra di plastica, rimettere i fili senza mandarli troppo a fondo (ho scoperto che se sono troppo lunghi scatta il salva vita...), riavvitare il tutto alla parete.
Facile no?

Per quando riguarda l'alimentatore rotto di Die, quando l'ho esaminato (è del tipo in due pezzi) ho notato una incredibbbile somiglianza col cavetto della radio.
Detto, fatto.
Ora ronza felice accanto a me.
La radio è un po' imbronciata, ma non la usavo da mesi.
Prima o poi le comprerò il sostituto XD
Update

Ho ritrovato il sito, era MyTv, e pare che qualcosa si sia salvato.
Per fortuna!

Fai ammenda.
Faccio ammenda. Sorry me.
Il pollo Gino




Mentre evito di pensare al diverse cose, tra cui che devo smontare una presa perché si è incastrato dentro parte della spina del disco rigido esterno e se non recupero Scrubs e Nikita mi uccido, parliamo del Pollo Gino.

Ve lo ricordate?
Animazioni in flash, canzoni famose riadattate a satira politica, un sito da cui scaricare il mondo del Pollo Gino.
Riuscite ancora a trovarlo?
Io no. O meglio, trovo dei siti, ma da nessuno è ormai possibile scaricare più niente.
Il motivo? Questo.
Come potete leggere nella barra degli indirizzi, Gino è ora sponsorizzato Rai.
Ed è un cartone animato per bambini.
Già tempo fa mi ero accorta che dal sito (che ora non trovo più e spero non sia stata un'allucinazione), stavano sparendo alcuni video, quelli molto satirici per intenderci.
Immagino che ora i corti come "Bush, mio caro Bush" o "Tu vò fa o talebano" non siano più ammissibili.
E' stato bello finché è durato.
Peccato, perché dopo Scrubs erano ancora l'unica cosa che riusciva a farmi ridere davvero.
Non so se hanno fatto la stessa operazione dei GemBoy con i loro download, certo è che questa cosa mi rende un po' triste. (2006? Dove chispiolo eravamo quando li davano in tv?)
Siamo diventate delle snob della risata! Argh!


Ah, naturalmente questo non mi impedisce di complimentarmi con l'autore, insomma, è arrivato in Rai con un suo cartone, vi pare poco?
FFF
Cercando di evitare di affrontare i problemi (come al solito)


Anni fa mi diplomai in Arte applicata con una tesi che non centrava proprio un benemerito fallo, ovvero: "Il fumetto. Cent'anni di storia".
In poche parole, la prima volta che mi prendevo la briga di capire com'è era nato l'albo che settimanalmente prelevavo dall'edicola e che mettevo le mani sull'html.
All'epoca internet non era poi così prolifica di contenuti, feci una fatica immane a trovare sia immagini che contenuti, fortunatamente però potevo contare su un libretto fantastico a cui rubai anche il titolo (avevo diciotto anni e nessun docente volle aiutarmi. Non sono perseguibile).
In mezzo ai scartabellamenti virtuali, trovai un sito ancora in fase di costruzione, che da come si presentava prometteva la mecca di tutti gli appassionati della carta stampata e le nuvolette. Peccato che ci stessero mettendo un tempo infinito a completarlo. Due anni fa era ancora a metà, ma ora sembra che ce l'abbiano fatta!
Un bell'applauso per la Fondazione!






Informazioni di servizio

Per scrivere questo post ha fatto più errori di battitura di quando ancora imparava a usarla con tutte e due le mani alle medie.
E questo la dice lunga.

sabato 15 marzo 2008

giovedì 13 marzo 2008

Dejavù!!

Improvvisamente ho vent'anni e frequento il Laboratorio Multimediale allo IUAV.
E sono coinvolta in sta cosuccia qua.
Che figata!

Parlare coi profe via chat è ancora una cosa strana, ma dovrebbero farlo tutti u_u

giovedì 6 marzo 2008

Bye

Io sto ad Alba per una settimana.
E speriamo di cavarcela...

martedì 4 marzo 2008

Ho come l'impressione di essere diventata apolitica.
Sto sostituendo tutti gli sfondi con immagini comuniste dei computer della biblioteca della Holden, con arcobaleni e simboli della pace.

Prescrizioni Mediche

Almeno 20 minuti di Mika al giorno appena sveglia, tutti i giorni, prima di interagire con altri esseri umani.

I could be brown, I could be blu, I coul be violet-sky! \^o^/
I could be purple, I could be hurtful, I could be everything you like!! XD

Bella la vita!
Ultimamente, tante cose sono senza sapore.
Sono anche parecchio noiose.
Mi annoio anche di me stessa.
Stanotte, sono riuscita ad annoiarmi dormendo.
La cosa si sta facendo decisamente grave.

Vado a scuola, e fino ad ieri persino i nostri progetti personali mi sembrano noiosi. La mia abilità a disegnare sta aumentando grazie a ciò, ma non pago 3700 euro all'anno per imparare a disegnare.
Apro la mail. Solito sito che si spaccia per le Poste per ottenere il mio ID di accesso. Casca male dato che sulla mia carta ormai ci sono due euro da mesi. Mail della segreteria ombra che ci da dei buoni consigli per Alba cercando di essere simpatici e trasgressivi. Sarà che ormai la critica è il m io hobby, ma pare proprio un testo scritto dal secchione abbonato in prima fila fin dalle elementari che tenta di recuperare il tempo casinaro perso. Una stronzata insomma. Dario che rompe ancora i coglioni con i corti per Amato. Io non ho scritto il soggetto e Amato non mi piace e non voglio fare un lavoro di gruppo con loro e quell'orsetto Yoghi noioso e melenso.
Ma quando cazzo torna Ponti?
Ci sono cose interessanti all'orizzonte, ma all'orizzonte. Io le voglio qua.
Ad Alba incontreremo Paul Haggis, sceneggiatore di The Million Dollar Baby e di un sacco di film il cui trailer mi sconsigliava caldamente di vedere. Poco per attrarmi.
Si, mi sono svegliata male. Si nota?

Sono noiosi anche i miei compagni. Tutto mi annoia. Mi sento circondata dalla noia. Sono così annoiata che non sono riuscita a svegliarmi alle dieci e mezza nonostante fossi sveglissima.
Meno male che stasera dopo scuola mi occupo un po' di quella parte della mia vita completamente abbandonata a se stessa da sempre. Altrimenti sarebbe stata un'altra giornata sprecata.

domenica 2 marzo 2008

Che fatica il Mantova Comics...
Ma che bello sentirsi a casa appena messo piede fuori sul treno, intravedendo Darigaz che arrivava dalla parte opposta.
Eppoi Alice! Che per fortuna non cambia mai!
Eppoi Fabri e Unpy, i migliori complici e maestri che si possa avere in queste occasioni.
Peccato che il raduno si svolgesse solo in fiera, perché c'erano Minami e Cherisse, che non avevano mai visto, così come Trunten e Metalhammer. Ecc'era anche Claudio!
Peccato perché a una fiera ho troppo da fare coi i miei fidi compagni per poter stare dietro a loro.
Peccato soprattutto perché in fiera quel giorno c'era Ligabue che presentava il fumetto tratto dal suo libro "La neve se ne frega", ma io avevo da fare T-T
Non così tanto però da non sedermi a giocare a una partita di Buz e perdere miseramente contro Unpy e Fabri.
Peccato soprattutto perché io non ho finito i testi per il GeoDesign...

--------------------------------- PAUSA LAMENTOSA ------------------------------------

Sono solo a uno, il più facile e breve. Il secondo è lungo e mi è ostico da morire.
Mapperché la scuola mi ha obbligato a sta cagata pazzesca?
Ma davvero pensano che se io avessi la voglia e il talento della giornalista da campo sarei qui e non a Milano o in qualche altra facoltà di giornalismo?
Davvero pensano sia bello guardare per ore dei tizi che ripetono le stesse cose dell'ultima riunione, dibattono su argomenti di cui non potrebbe fregarmene di meno e poi scrivere qualcosa di interessante?
Ma per favore!
E' stupido.
Non vedo l'ora di levarmi dalle palle sto compito del cazzo.
E non ho voglia di farloooo... ç_ç

------------------------------ FINE PAUSA LAMENTOSA ---------------------------------


Eppoi a casa di Alice, a morir dalle risate a vedere lei e suo padre insieme. I pasti di sua madre (chebbuooooni!). La mia prima partita a Trivial Pursuit (persa miseramente). Dormire nel lettone con Alice. Conoscere la sua gatta (*_*).
E il mattino dopo, di nuovo a giocare a Trivial Pursuit (dove però mi sono difesa bene) e al gioco del ballo sulla Play di Alice.
E infine, come da tradizione ormai, il viaggio in treno con Fabri. Non c'è raduno in cui non torniamo con lo stesso treno e stasera è nato l'assioma: la scomodità delle condizioni di  viaggio è inversamente proporzionale alla sua durata. Insomma, se partiamo da Roma dormiremo in corridoio, se siamo in Lombardia, comodamente seduti occupando quattro posti.

Viva i raduni! E le fiere del fumetto ^_-

venerdì 29 febbraio 2008

Ho bisogno di relax.
Ho bisogno di riappacificarmi con me stessa.
Ho bisogno di comprendermi.
Ho bisogno di decifrarmi.

Ho bisogno di capire dove sto andando.
Ho bisogno di capire i miei sentimenti.
Ho bisogno di capire tutti i miei bisogni.
Ho bisogno...

Tempo fa il mio mondo è imploso.
Da allora sono in una bolla ovattata e priva di colore che mi protegge dai detriti.
Tempo fa, qualcuno è entrato nella mia bolla.
Era tempo che non ricevevo visite e così l'ho fatto entrare e poi siamo usciti e per un sacco di tempo siamo rimasti fuori, lì, lontano dalla mia bolla. Sembrava che i detriti fossero di meno e che stessero quasi tornando al loro posto. Sebbene mi sentissi sempre un po' orbitare sempre attorno a lei, facevo di tutto per allontanarmene sempre di più.
Poi una mattina, non so com'è successo, mi sono ritrovata nella mia bolla. E le pareti erano più spesse e difficilmente penetrabili. La mia bolla è permalosa, non accetta ospiti. Pare che sia anche possessiva.
Ma io non voglio tornarci.
Quei pochi giorni passati all'esterno mi sono piaciuti. Li rivoglio.
E così, ora c'è una tensione dentro di me. Qualcosa che tira e mira a spezzarsi, slegarsi, lasciarsi, qualcosa che non so identificare, non gli so dare un nome.
E' un misto di paranoie, abitudini, paure e voglie. E' un miscuglio informe e incolore. E' brutto da sentire, per fortuna non lo posso vedere.

L'apatia della mi bolla ora mi circonda ancora.
Non la voglio, non mi piace.
Non la voglio davvero.
Beh, se Blade II è una truzzata, Blade I è un'Ottantata. E io, da amante dei film anni Ottanta, non posso che amarlo XD
C'è tutto: atmosfere decandenti e opulenti, l'amore per la tecnologia, il protagonista maledetto con una missione, la predestinazione, mescolanza di sacro/arcaico con il profano/rivoluzionario, combattimenti ogni cinque minuti, la ragazza innocente che però non doveva esserlo così tanto se le basta mezz'ora per passare da dottoressa per bene ad ammazza vampiri sadica e picchiaduro, il fornitore delle armi (vi prego, ringraziate Fleming per questo) nonché padre putativo del pupillo e ovviamente un sacco di sangue scaturito da morti iperviolente.

Credo che mi guarderò anche il terzo, sebbene la regola dice che, se già il secondo è solo una truzzata taroccata, allora il terzo è una vera boiata.