domenica 30 aprile 2006

Mi annoiavo... si nota?
Mi sa che a breve farò arrivare anche un altro paio di animaletti con più gradi di interattività, nel frattempo mi beo dei miei occhietti ^^
Uhuhuh
MotoGP Turchia

Grandi grandi grandiii!!!
Lo sapevo che questo MotoGp sarebbe stato fantastico! Combattuto fino all'ultimo giro!!
Melandri, Stoner, Hayden e Pedrosa!! Che duelli accidenti! Ma c'era anche Gibernau in testa prima che venisse sbattuto in undicesima posizione e anche Capirossi. Pedrosa era nono quando ho acceso al secondo giro e a metà era in testa! (Poi è caduto all'ultimo... ma si può?) Hayden è rimasto indietro a pochi giri dalla fine e per puro culo è salito sul podio. Rossi (che vorrei sapere che cavolo gli prende in sto periodo?!) era dietro a Pedrosa quand'è partito, è andato lungo direttamente a 3-4 giro e ci ha mezzo un fottio di tempo a recuperare, ma poi era comunque quinto quando poi il ragazzino è caduto regalandogli la quarta posizione. Elias gli è stato alle calcagna per tutto il tempo!
Sparito Biagi e la possibilità di sfottere qualcuno? Ma chissenefrega! Sono arrivati un mucchio di ragazzini che hanno scombussolato tutti i vecchi preconcetti del precedente MotoGP. Dannazione, non sapevo più a chi fare il tifo! Se a Pedrosa che faceva della staccate tali che manco avesse il NOS o Melandri che li ha ripresi tutti uno dopo l'altro ogni volta che si intrufolavano. Tutti! A tre curve dalla fine ha superato Stoner!
Alla fine ha prevalo lo spirito italiano ovviamente =)
Grandi grandi grandi!
Ho ancora il batticuore.
Grandiosi *_*


Vale, alla prossima stronzata che fai ti vengo a cercare per defenestrarti. Ma si può?! Una conta sul 'Sette volte campione del mondo' e quello mi va lungo al terzo giro... sigh!

giovedì 27 aprile 2006

Il brano che vedete sotto è stato scritto ieri in treno, mentre riflettevo sulla giornata precedente.
Ero tornata il giorno prima dal Bookstock e martedì mattina pioveva di brutto. Ero dovuta andare sul lago a prendere accordi sul sito che dovevo fare a un ristorante di Cannero, pioveva ancora quando me ne sono andata e mi sono infilata in un centro commerciale a cercare un paio di scarpe che poi non ho trovato. Quando sono uscita aveva smesso. Sono partita per l'autostrada accelarando sempre di più, conosco quella strada a memoria, ci ho imparato a guidare sopra.
Le valli da noi erano completamente verdi, avevano perso quell'ambiguità caratteristica del cambio di stagione, il colore della terra ancora bruciata dal gelo in contrasto con i boccioli e i germogli degli alberi che punteggiavno di verde e bianco qua e là. In alto aveva nevicato. La commozione maggiore l'ho avuta quando sono uscita dalla galleria che collega la piana alla valle dove vivo. E' una valle bellissima, quando lì smette di piovere e il sole colora di grigio perla irregolare il cielo è ancora più bella.

Lo cantavano anche gli U2,

"See the world in green and blue
See China right in front of you
See the canyons broken by cloud
See the tuna fleets clearing the sea out
See the Bedouin fires at night
See the oil fields at first light
And see the bird with a leaf in her mouth
After the flood all the colors came out "

Era davvero una bellissima giornata.
Correre

C'è qualcosa di nuovo nell'aria.
E' un turbinio di emozioni e sensazioni preannunciato da molto, qualcosa che sapevi sarebbe arrivato e ora è qui, ed è tutto chiaro. La vita ti appare come sprazzi di sole che prorompono da un cielo grigio, sono radi, brevi, strette. Riesci appena a scorgere che cosa c'è dall'altra parte, però lo vedi e subito te ne dimentichi, attirato già da un altro sprazzo poco distante e devi assolutamente vedere cosa c'è dietro, per dimenticartene subito dopo, quando un altro sprazzo ti abbaglierà e attirerà verso di se.
Il mondo appare con i colori del dopo di un violento acquazzone: vivi, puri, nitidi, così saturi di loro stessi che ti salgono le lacrime agli occhi a osservarli. La strada corre veloce su una canzone cantata a squarciagola e improvvisamente è tutto bello, è tutta energia. Il mondo gira e tu rincorri la giortra perchè vuoi disperatamente correre con lui.
Stai correndo.
Ecco che cosa è arrivato: la corsa.
Quello scatto teso che parte dalla coscia, dal polpaccio, prima da destra e poi da sinistra. Uno slancio che coinvolge tutto il corpo e lo mette in movimento, il bacino, l'addome, il dorso, le braccia, le spalle, il collo, i polmoni, il petto, il cuore. Corri per una strada sconosciuta, sicuramente infida, piena di bivi. Non lo sai perchè e non te lo stai chiedendo, sai solo che vuoi farlo. Non sai nemmeno per dove e non ti importa, hai deciso che correrai seguendo il tuo istinto, quello primario, quello che non sbaglia mai e sa sempre cos'è giusto. Te lo dice spesso, con quella stretta alle viscere che ti mostra cosa c'è sotto la semplice stretta di mano di una persona, o uno sguardo, o una frase o una situazione che può sfuggire ma lui sente. Lui non sbaglia mai, sei tu che sbagli sempre a non ascoltarlo. Lo seguirai quindi, perchè ti fidi di lui e lo fari correndo, perchè è quello che vuoi, correre.
E il mulinello dei sogni si riattiva, le passioni si imbrogliano le une sulle altre, vecchi sogni vengono riciclati, nuovi appena nati archiviati, ma sono tutti vivi, è tutto vivo.
Il mondo è una giostra che gira e tu finalmente gli stai correndo dietro. Forse vuoi farci un giro anche tu. Forse vuoi fare a gare per vedere chi va più veloce. O forse, vuoi soltanto correre e il mondo sarà il tuo compagno di viaggio.

martedì 25 aprile 2006

Ritorno


Non c'ho voglia di farvi il resoconto adesso, di certo sarà più colorito del blog che hanno scritto le due ragazze in diretta dall'evento e comprenderà anche tutti i giorni di montaggio.
Per ora beccatevi sta fotina, una delle ricreazioni.
Ora vado a dormire. Ne ho bisogno. Sonno arretrato e nervi a pezzi. Se non gli volessi così tanto bene Doc non sarebbe sopravvisuto al Bookstock, gli sarebbe capito un incidente prima.
Chissà se accetterà entro tempi brevi che io non ci starò mai e che non sono il tipo che cede per sfinimento... mah










E miracolo fu.

lunedì 17 aprile 2006

Mi sveglio alle tre e mezza perchè ho fame. Accendo il cellulare e vado giù di sotto a placarla con un po' di latte. Mex di Doc: Arrivo to 13.40, trova orario simile -.-
Me l'ha mandato all'una e mezza.

Ma io lo uccido!!
Ok, è vero, mi sveglio due ore dopo... ma devo prendere un autobus da Arona a Novara =(
E se non mi svegliavo che succedeva?!?! >.<

Grrr....
Domani parto per Torino.
Sono già stanca morta, ho finito ora la valigia e devo ancora farmi la doccia. Il treno domani parte alle sette meno cinque e io dovrò svegliarmi come minimo un'ora e mezza prima. Cribbio come odio questo posto. Il giorno che ci trasferiremo più in basso le mie levatacce ormai saranno finite, quindi mi tocca farmele ancora tutte.
Oggi ho visto papà; prima ero andata da mia cugina e il suo moroso che stanno lavorando nello stesso ristorante in Vigezzo. Mi hanno fatta lavorare -.-
Con papà abbiamo parlato tanto, mi ha fatto vedere gli alberi che ha comprato, ora vende anche legna. Mi ha anche molato il coltello della pinza multiuso, ne aveva proprio bisogno, ora taglia un po' di più.
Prevedibile, ogni volta che vado da lui finisce che facciamo qualcosa di manuale insieme. Sarà in ricordo dei bei vecchi tempi?

Belli i vecchi tempi, belli quanto brutti. Mi piacerebbe che la smettessero di tormentarmi.
Domani a To, vediamo se il lavoro farà il miracolo dell'altra volta. Se non smetto di pensare credo che mi scoppierà la testa.
Dannazione.
Che mal di testa.

sabato 15 aprile 2006

Bello Pretty Woman, mi ero dimenticata di quanto potesse essere divertente, ma l'ho visto poi solo una volta =)
Qui non accenna a smettere di piovere. Sarà che il tempo sente il mio umore?
Ma non erano gli animali/umani a essere metereopatici? Com'è che fa il contrario? Mah... o.o

Mamma ha fatto lo strudel... ci ha messo dentro anche le uvette >.<
Che schifo le uvette!!! :@
Luna

Ieri ho avuto una crisi. Non so ancora se isterica o se era il tanto agognato pianto che non mi veniva da un tempo. Probabilmente tutt'e due. Ero davvero stanca.

Come tutte le crisi non era prevista, un po' di cose hanno contribuito ma se deve arrivare arriva, senza preavvisare e non è nemmeno un gran bene fermarla, tanto più che ero in casa da sola e ne ho approfittato. Buffo però, Robin Hood della Disney mi ha sempre fatto molto ridere, è la prima volta che ci piango davanti.

Qualcuno mi deve dire dove diavolo la vedono la faccia sorridente sulla Luna.
La prima volta che l'ho sentito dire sono corsa a vedere se era vero: l'ho trovata una cazzata micidiale. Si, c'è una faccia, ma mica ride. Anzi, sembra molto triste e anche canterina. E vorrei vedere poi! Che cavolo ha da ridere secondo voi? Vive di luce riflessa, luce fredda, è sola nello spazio ed è costretta a ruotare intorno a un pianeta pieno di umani schizzati che l'hanno circondata di obbrobri, sondata con ogni cosa sondabile e la prendono pure per il culo visto che, secondo loro, lei 'ride'. Almeno potesse andarsene a zonzo per conto suo, socializzare con altre lune, comete, pianeti... e invece no! Chissà come li invidia i satelliti di Giove... Che poi con sta storia del sistema Eliocentrico lei è quella che c'ha rimesso di più. Quel sollazzone del Sole è diventato il centro della Galassia e i pianeti a fargli la giostra intorno tutti contenti che gli umani s'erano finalmente tolti i paraocchi; lei invece è rimasta a ruotare intorno ad un ammasso di fango. Secondo me non l'ha presa bene.
Io non l'ho mai vista ridere e ieri sera ero proprio sul suo stesso stato d'animo.

Ieri sera c'era Luna Piena.
E' pericolosa la Luna Piena... muove gli umori a suo piacere e se erano giorni che vi dannavate per stare in un certo modo non c'è niente da fare, arriva lei e sconvolge tutto.
Mica male per un satellite solitario di un planetoide più grigio che verde e azzurro ormai.
Ora sono a casa e le cose possono solo peggiorare. Qui fa freddo, piove e tira vento. Ma non importava più di tanto, se per miracolo c'era il sole in sta dannata casa faceva freddo lo stesso.

La camelia è fiorita, è tutta bagnata.
Ho voglia di colline calde, aride polverose e piene di piumini. Ho voglia di pedalate estive fino al fiume, di chiacchiere con Delilah sui ciotoli, di propositi buoni solo per il vento. Ho voglia di serate passate a sudare e a sentire i muscoli lamentarsi, di ordini dati in coreano e di moquette grigia che sa di plastica. Ho voglia di aria fresca e veloce addosso alla sera, di pipistrelli intorno ai lampioni, di cene pazze con amici pazzi in una sala troppo piccola per contenerci tutti. Ho voglia di sonnellini tra l'erba calda. Ho voglia di cose passate e cose future che rimarranno solo sogni.
Ho voglia di leggerezza, ho voglia di volare, ma qualcuno ha squarciato il mio parapendio e mi ha cucito i sassi nelle fodere dei vestiti.
La crisi non è affatto passata, è solo all'inizio.
Lacrime solitarie ogni tanto me lo ricordano.
E la Bussola ancora non è tornata.

giovedì 13 aprile 2006

La fine degli esami
ovvero
Mai fare pazzie quando si è psicologicamente labili e instabili
tradotto
Tenere la carta di credito a casa al sicuro


Ultimi rush finali, Antropologia (una mazzata nell'inguine che avrebbe fatto secco un cavaliere medievale con tanto di armatura e 'protezione speciale') e Acustica e Illuminotecnica (ahahahaha! Che ti ridi... avessi dormito almeno...).
Sfatta e finita. Due bei votoni che tirano su la media e forse ce la faccio a presentarmi con una media decente alla laurea (27,7... ).
Ora... questa è solo una parte... ^^

Va bene, sono troppo stanca per cercare di creare suspence, ve la dico nuda e cruda:
vado a Valencia!!!!!!!!!

Dal 21 al 27 giugno.
XD
Vado a vedere l'American's Cup *_* e il mare ovviamente, e la Spagna, il sole, il caldo... insomma, ho voglia di farmi una bella vacanza da 'bimba grande', senza parentado/animatori/professori/compagnidiscuola al seguito e di vedere un pezzo di Spagna come Muprhy comanda.
è_è

Abbiamo appena finito di fare tutto, prenotato e pagato i biglietti (abbiamo trovato un volo economico, in due novanta euro andata e ritorno... XD) e prenotazione ostello, che non costa molto di più di quanto ho pagato io quello di venezia in una camerata da sei e noi abbiamo una doppia, niente bagno... ma almeno niente imbarazzo di avere in camera olandesi, canadesi, inglesi tedeschi o chi altro e dover sottostare tutti ai ritmi degli altri senza potersi nemmeno mettere d'accordo. Insomma, chiamatela: una vacanza come si deve.
Ci vado con Silver, più vado avanti nella vita più i miei amici sono pazzi, dichiarati con certificato e non (ma solo perchè non divulgano in giro che prendono o dovrebbero prendere psicofarmaci).
Eh...
A mia madre viene un infarto quando glie lo dico ^^ ma non ci può fare niente, perchè pago tutto con i miei soldi, con quelli del lavoro del Bookstock di prossima settimana e quelli del sito internet per il ristorante sul lago. Beh, se mia madre collassa mia sorella sarà contenta, un po' meno quando le dirò che io vado in Spagna e lei no ^^'. Beh, le porterò un bel regalo, la Spagna non costa tantissimo.

Uh uh uh...
Sarà 'bellissimo. Vado in Spagna, in estate, a vedere l'American's Cup.
Manca solo di convincere mia madre a comprare una schedina più grande per la fotocamera e sarà fatto tutto.
Partiremo da Milano... non vedo l'ora!

sabato 8 aprile 2006

Miao

Bene, se proprio devo impigrirmi almeno facciamolo cone si deve
Ecco la mia gatta, Briciola. Dodici anni, quattro chili (più o meno...) di ciccia, pelo e rompiscatolaggine acuta.

Eccola in stile 'ma stai dando fastidio proprio a me?'







E... 'red alert red alert, mamma con bottiglia antibiotico ancora in giro!!'







'In tutto il suo splendore'






'Maooo'


Low Pression

Ho il ciclo in ritardo di due settimane =(
Don't worry, non c'è nessunissima possibilità che sia per la motivazione pettegola.
E' che ogni tanto lo fa... Problemi di nervi, quando non basta scaricare sullo stomaco ci pensa anche l'organo di sotto a farmi sentire di  più il nervoso. Così ora ho sbalzi di pressione che si sommano a quelli che mi vengono abitualmente con la primavera (voi ci avete le allergie, io la pressione biricchina) e ogni tanto vado in stallo, bello forte tra l'altro. Pressione bassa vuol dire poca energia che vista anche in un altro modo vuol dire: buona scusa per la pigrizia di farla da padrona.
Ieri, dopo aver risolto in extremis il problema di iscrizione all'ufficio collocamento per lo spettacolo (ma dirlo prima? Ero già in viaggio per Domo quando quelli del TST mi hanno chiamata chiedendomela; meno male che la burocrazia si è un po' sveltita e che mamma ha tanti amici in tanti disparati campi, l'ho fatto al centro impiego provinciale e non era nemmeno detto che un buco come Domo l'avesse!), sono tornata a casa (in corriera... :@) e... sono stata in internet fino alle due. Poi mi sono sparapanzata sul divano a leggermi i 7 numeri di Cat's Eye che ho (che sono più spessi di CH), così mi è venuta voglia di finire la serie, ma è venuta anche sera e l'ora di cena, così, Asterix conquista l'America e, a seguire, XXX.
Che pigra...
Oggi è anche il comply di mia cugina, mi sa che mi dovrei far vedere...

Perchè sono tornata giovedì e non venerdì?!?! Perchè?!?!?!


G. ha regalato a mamma la fotocamera digitale, c'è qualche possibilità di fregargliela?
Non credo...

venerdì 7 aprile 2006

Forse ho scelto chi votare.
Qualcuno la giudicherà una scelta sbagliata (echissene...), ma era anche un'ideuzza che mi frullava nella testa da un pochetto...
Non state a scervellarvi, è uno dei quattro partiti senza condannati tra le loro liste di candidati e che ha molti manifesti in meno della maggior parte degli altri e che io ricordo solo che tanti anni fa è stato sbattuto in malo modo fuori dalla politica... forse. Chissà se i miei ricordi sono giusti o.ò

Non hanno nemmeno un sito altisonante, ed è molto semplice, chiaro (si è vero, hanno un punto in più solo per quello ma sapete chi di dovere mi ha fatto una testa tanto sull'accessibilità, semplicità e l'usabilità?! - un'occhiatuccia ai link ve lo può dire -.-).
Sarà che mi piace chi sta più nell'ombra e non sbraita?
Forse =)
D'altronde se esiste chi riesce a proporsi senza spintoni, grida e guaiti perchè non prenderlo in considerazione? Tra l'altro sono stufa di persone che vogliono andare in tv ogni tre per quattro (e non parlo di UNA sola persona, la lista è lunga - Guarda che potrebbe essere solo perchè non facevano abbastanza audience. - Uh, beh, meglio XD). Leggiucchiando qua e là i programmi poi mi sembra che abbia anche pensato a dove prenderli i soldi per tutto quel che devono fare, sempre che ci riescano.

E' una scommessa alla fin fine, non c'è nulla di certo. Si sceglie a chi dare la fiducia e si spera di non aver preso una cantonata micidiale.

Occavoli, non so nemmeno se è di destra, sinistra o centro; non lo specifica e io non l'ho mai chiesto...
O beh, un'etichetta in meno.

Tanto sono tutti buffoni, giocolieri di corte e un po' ladri, inutile farsi illusioni, bisogna solo rassegnarsi e sperare che almeno loro sappiano come non fare figure meschine in tv o in Europa  Sapete, 'Settimo: ruba un po' meno.' come frase mi è sempre piaciuta. Se rubano sul serio di meno li voto anche la volta successiva (non ci spero nemmeno che esistano sul serio politici non ladri).
Ho come l'impressione che però non governeranno loro, ma sto diventando famosa anche per saper puntare sempre sul cavallo sbagliato. ^^
Devo riprendere a giocare a poker, una volta ero brava... A Pasqua si rimedierà



Evvai! Ho preso una decisione, sono fiera di me. ^^
E se perdono?
Alè alè, bisogna scrivere a Bartoli e Recchioni adesso, su col morale!
Poveri noi... ^^'

giovedì 6 aprile 2006

Oggi a Brescia è salita sul treno una ragazza cieca.
Si è messa proprio nel posto accanto a quello di fronte a me e per un momento ho pensato che la suora che è salita e le si è seduta di fronte fosse con lei, ma mi sbagliavo. In genere non fisso le persone con un "handicap", ne prendo nota e ok, stop.
Però lei mi ha colpito.
Non so per quale arcano e misterioso pregiudizio inconscio, mi sono stupita di notare quanto fosse curata nell'aspetto.
Era in tinta, portava un giacca color jeans scuro con i bordi in lana rossa, la felpa e la maglia sotto rossa, i calzini e le scarpe scamosciate beije con i ricami rossi. Pantaloni blu. Aveva dei bei orecchini con brillanti, il secondo buco su un orecchio e uno al naso. Al collo portava due catenine con diversi ciondolini in oro. Aveva un gran bel taglio di capelli, che se la mia esperienza non mi inganna erano pure mesciati. Aveva il fondotinta.
Ecco, questo mi ha stupito. Non il modo perfetto con cui si è seduta e ha appoggiato lo zaino, o infilava le mani nelle diverse tasche dei vestiti o dello zaino per prendere il cellulare o il pranzo, o come ripiegava e metteva via il bastone; il suo aspetto fisico mi ha stupito molto.
Probabilmente è sul serio un mio pregiudizio, penso che siccome non ci vedono, spesso dalla nascita, difficilmente hanno una vera cognizione di se e della propria immagine, quindi penso (a torto a quanto sembra) che sì, hanno i vestiti in ordine e abbinati (ho visto un film dove insegnavano a distinguere i colori al tatto a una ragazza diventata cieca dopo un incidente durante un'acrobazia su un cavallo), ma una cura del proprio aspetto nei minimi dettagli come questa non la credevo possibile per loro. O meglio, credevo che in realtà non dovesse importargli così tanto.
Mi sono chiesta sul serio se aveva idea del suo aspetto fisico in quel momento, se era cieca dalla nascita o solo da un certo momento della sua vita (pregiudizio...), ma mi sono chiesta anche perchè, io che ci vedo perfettamente, spesso e volentieri esco di casa come una scappata di casa (o come un cowboy... ^^). Spesso non mi curo così nemmeno nelle occasioni importanti, a volte penso di farlo per protesta contro chi pensa che lo si debba fare, ma è pigrizia, non mi illudo più di tanto.
Non ho mai conosciuto una persona cieca e comunque non avevo nessuna intenzione di chiederle una cosa del genere, ma l'ho osservata, molto indiscretamente tra l'altro, per quasi tutto il suo viaggio. Chissà se sente le note del mio lettore, chissà se si accorge che la sto osservando, chissà come si immagina i colori...
E' scesa prima di Milano, ho visto una bella donna prenderla per mano affetuosamente appena scesa dal treno, immagino fosse sua madre, anche lei era molto ben curata nell'aspetto.
Ho sorriso, erano proprio belle.
Allora ho pensato che non importa se non sai com'è realmente il tuo aspetto, se sapere di essere ben curata ti fa stare bene con te stessa va bene, anche se forse non sai realmente di colore è il rosso.

E tu dovresti prendere esempio da lei.
-.- Taci

mercoledì 5 aprile 2006

Esami

Meno uno, ne mancano due.
Se anche per i prossimi mi riduco all'ultimo giorno(sera) giuro che mi suicido dal ponte dell'Accademia.
Stanotte ho dormito due ore...
Non ne posso più!! Ma quando cavolo finisce quest'università!!!

Se anche il prossimo profe di laboratorio ci dà dei libri da studiare giuro che lo uccido. Me ne sbatto se dicono che è un genio, io lo uccido. Giuro.

martedì 4 aprile 2006

Io lo sapevo che succedeva.
Un bambino muore, una povera creatura che stava appena cominciando a capire che cosa aveva intorno, lasciando una famiglia intera nello sconforto e che succede?
Che tutti si appropriano della vicenda per i loro scopi: i mezzi di comunicazione per fare audience, i pettegoli per parlare e far vedere quanto sono vicini a tutti, i politici per prendere su più voti (fantastica la contraddizioni di chi... Rutelli? Che diceva che non bisognava strumentalizzare la storia per le elezioni tanto più che la destra non aveva fatto niente in quegli anni per prevenire crimini del genere... -.-).
Se non sbaglio ieri dalla sala dove S. e S. stavano guardando il dibattito ho sentito parlare di rapimento... ma bene -.-

Mi dispiace che sia morto, sinceramente io pensavo che non l'avrebbero mai trovato, come Denise, ma ora la sua storia è strumentalizzata in modo più crudele. Siete affranti? Tristi, incazzati, doloranti, piangenti o chessoaltro? Bene, andate dalla famiglia, fategli sentire il vostro affetto ma con discrezione.
Date la notizia, anche in edizione speciale, informate, date e fate i vedere i fatti finchè non finiscono con obiettività e rispetto.
Quello che è successo è una cosa privata che riguarda una famiglia, numerosa magari ma solo quella famiglia e la famiglia dell'assassino.
Non ditemi che questa storia ha sul serio toccato il cuore di tutt'Italia, perchè settimana prossima non se ne ricorderà più nessuno. I talk show cercheranno già altre storie a cui attaccarsi e divulgare morbosamente romanzando e cercando i particolari più sordidi e i telegiornali smetteranno di andare a chiedere ai politici (ma che cazzo centrano loro!!!) che cosa provano alla luce dei fatti (?!?!).
I parenti, gli amici, i vicini e i compaesani sono sicuramente sinceri, ma sugli altri aspetterei a dirlo.
Qualcuno mi ha chiesto perchè non provo a fare la giornalista visto che so scrivere: mi ci vedi ad andare a ficcare il naso nel dolore degli altri e poi farne una romanza da Elisa di Rivombrosa? Quelli non sono giornalisti, sono romanzieri falliti.

Sono schifata, ma non tanto dal gesto di Alessi, i crimini sui bambini non finiranno mai, ne viene compiuto uno adesso e un altro verrà compiuto tra un minuto; andate in Africa e poi ditemi quanti ne contate in un solo isolato della baraccopoli; andate in una qualsiasi metroli, città, paese e cercate tutti i crimini psicologici e fisici compiuti su bambini indifesi ogni ora: ci sono sempre, ma ce li ricordiamo solo se ci puntano su una telecamera. Sono schifata dalla strumentalizzazione dei media e dei politici e dalla gente che grida che ci vogliono misure di sicurezza più estreme. o.O
Non esiste un  modo per prevenire quei crimini, a meno che non vogliate imitare Vanilla Sky o vi rendiate conto che assumere il primo che passa per lavorare in casa tua non è esattamente la migliore delle decisioni.
Non verrà ristabilita la pena di morte, io se non altro mi opporrò, sono più favorevole a un bel carcere di massima sicurezza in cui i carcerati non aspettano altro che qualcuno da sodomizzare e i lavori forzati a vita (che se lo guadagni il pane almeno).

La pelle d'oca mi è venuta quando ho sentito la notizia, lo ammetto, non sono senza cuore. Mi viene però anche ogni volta che vedo uno dei presunti giornalisti o di quelli che si sono candidati a governare il nostro paese raccontare, far veder, esprimere opinioni e a un'altro (anche una certa voglia di rigettare a dire il vero. Forse la pena di morte non ci renderebbe così meno civili quanto quel stanno facendo adesso questi signori con la morte del bambino. Non so perchè, ma ho l'impressione che una volta una tragedia sarebbe stata gestita con più rispetto.

Rispetto, dove diavolo è finito il rispetto?