lunedì 30 ottobre 2006

Ho... ho... oddio, non riesco ancora a crederci... HO TROVATO CASA!!

Stesso prezzo del buco che la str... mi aveva affittato, ma grande il doppio e in centro, e con una lavatrice e uno scaldabagno che funzionano! *_*
Non c'è una sala, ma la stanza è abbastanza grande da ospitare una brandina ^^

Occavoli... stasera sono proprio felice ^o^

domenica 29 ottobre 2006






Ehm...
Non so se ce la faccio.
A reggere intendo.
Devo cercare casa, finire la tesi e comunque essere operativa al massimo per Praga che è settimana prossima.
Non ce la faccio.
Davvero.
E' troppo per me.

Vorrei solo avere il coraggio di ammetterlo davvero e mollare tutto, ma non ce la faccio. Maledetto orgoglio. Mi farà rimanere fino a quando non saprò più nemmeno ricordare il mio nome.
Bene.
Alien è al suo posto, il cioccolato è sul divano, la casa è stata allertata, la gomma pane c'è, pipì è stata fatta, il videoregistratore lavora.
Bene.
Si comincia!!

XD
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!

Fibrillazionefibrillazionefibrillazionefibrillazionefibrillazionefibrillazioneeeeeeeeeeeee!!!!!!!

Ma perchè ci vuole così tanto ad arrivare all due!!!! >.<

mercoledì 25 ottobre 2006

Gli U2 e i GreenDay hanno fatto una cover degli Skins, The Saints Are Coming, per aiutare le vittime dell'uragano Katrina.
La canzone mi piace molto ^^ si sente che ci sono dentro i GreenDay ma con la voce di Bono stanno da Dio!!!





Ma tu guarda se dovevo aspettare una beneficenza per sentire Bono cantare una canzone nuova... -.-
Com'è che anche se fan sciopero mi mandano i radiogiornali e trovo i quotidiani gratuiti in giro per Milano?
Cos'è, una finta?
L'unico sciopero che fa piacere che ci sia... insomma, un po' di puttanate in meno non fan mai male, no?

martedì 24 ottobre 2006

Pare che Venezia sia l'unica città che ha l'aspirina generica in pastiglie...
Sia a Milano che a Domo se chiedi l'aspirina generica ti danno le compresse effervescenti, il bello è che a volte ti chiedono pure da qualce casa farmaceutica si possono trovare, ma diamine... è la stessa delle effervescenti!!
Vabbeh, in realtà oggi mi è andata bene perchè le effervescenti le posso prendere anche a stomaco vuoto, e siccome dopo pranzo e cena devo prendere altri medicinali posso intercalarle meglio.
Si però.. che schifo!!
Oggi Onepiece ha postato questa poesia di Andy Rooney sul forum, che io trovo davvero bellissima.


Ho imparato...

Ho imparato... che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.


Ho imparato... che quando sei innamorato, si vede.

Ho imparato... che appena una persona mi dice, "Mi hai reso felice!", mi
rende felice.

Ho imparato... che avere un bambino addormentato fra le braccia
è una delle cose del mondo che piu rendono sereni.

Ho imparato... che essere gentili è piu importante dell`aver ragione.

Ho imparato... che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un
bambino.

Ho imparato... che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la
forza di aiutarlo in qualche altro modo.

Ho imparato... che non importa quanto la vita richieda che tu sia
serio................ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.

Ho imparato... che talvolta tutto cio di cui uno ha bisogno è una mano da
tenere ed un cuore da capire.

Ho imparato... che semplici passeggiate con mio padre attorno all`isolato
nelle notti d`estate quand`ero bambino, sarebbero stati miracoli
per me da adulto.

Ho imparato... che la vita è come un rotolo di carta
igienica.............. piu ti avvicini alla fine, piu velocemente va via.

Ho imparato... che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà
tutto quel che gli chiediamo.

Ho imparato... che i soldi non possono acquistare la classe.

Ho imparato... che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita
così spettacolare.

Ho imparato... che sotto il duro guscio di ognuno c`è qualcuno che vuole
essere apprezzato e amato.

Ho imparato... che il Signore non ha fatto tutto ciò in un giorno
solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?

Ho imparato... che ignorare i fatti non cambia i fatti.

Ho imparato... che quando progetti di prenderti la rivincita su qualcuno,
stai solo facendo in modo che quella persona continui a ferirti.

Ho imparato... che l`amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite.

Ho imparato... che per me il modo piu semplice di crescere come persona è
circondarmi di gente piu abile di me.

Ho imparato... che ogni persona che incontri merita d`essere salutata con
un sorriso.

Ho imparato... che non c`é niente di più dolce che dormire coi
tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.

Ho imparato... che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.

Ho imparato... che la vita é dura, ma io sono piu duro.

Ho imparato... che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà
quelle che hai perso tu.

Ho imparato... che se dai rifugio all`amarezza, la felicità
attraccherà da qualche altra parte.

Ho imparato... che desidererei aver detto una volta in più a mio
padre che lo amavo, prima che se ne andasse.

Ho imparato... che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e
tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.

Ho imparato... che un sorriso è un modo non costoso di valorizzare i tuoi
sguardi.

Ho imparato... che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere
cosa farci.

Ho imparato... che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo
piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita.

Ho imparato... che chiunque vuole vivere sulla vetta della
montagna, tutta la felicita e la crescita si trovano mentre la si scala.

Ho imparato... che è meglio dare consigli in due sole circostanze : quando
sono richiesti e quando c`è pericolo di morte.

Ho imparato... che meno tempo ci lavoro, più cose mi trovo fatte.
E nonostante il raffreddore, che proprio non vuole sfogarsi, mi stia bloccando i miei unici tre neuroni rendendomi molto simile a uno zombie, sia come movimenti che come intelligenza, sono al lavoro.
Mannaggia a me, al mio masochismo e al mio orgoglio.

lunedì 23 ottobre 2006

Sono andata dal dottore con la speranza che mi diagnosticasse chissà quale malanno non curabile se non con una settimana e rotta di farmaci e riposo...

... e invece mi rimanda a casa con delle bustine da prendere dopo i pasti, uguali a quelle di mia sorella che sta male meno della metà di me.

Uffa!

domenica 22 ottobre 2006

Le ossa e i muscoli me lo stavano dicendo da ieri sera, ora il termometro me l'ha conferto.
37.7

Fanculo.
Come diavolo è possibile che non mi sia venuto niente tutta settimana a viaggiare sui schifotrenitalia senza riscaldamento e sabato che sono stata a casa tutto il giorno la gola si costruisce un deposito di catarro? E mi fa pure un male cane ç_ç
Non è giusto!

venerdì 20 ottobre 2006

Uffa... sono stufa.
Giusto per la cronaca...

Il frasario Muprhologico a casaccio qui accanto è stato ampliato. Praticamente tutte le leggi, i corollari, gli assiomi, i postulati (etc...) di Zio Muprhy hanno vita propria. Sono 289 frasi. Perciò, se comincere a riconoscere tutte le frasi e ad accorgervi che una l'avete 'già letta', vorrà dire una cosa: state troppo tempo su sto blog.

Cura:

Uscite a giocare. E invitate l'autrice del blog.
Appunti viaggianti

Anni fa Trenitalia assoldò un designer. Era un povero quarantenne frustrato, con crisi di autostima e dedito all'autoconsolazione; tali paturnie aumentarono in modo esponenziale quando Trenitalia lo assunse, confermando la tesi del suo interiore che era un fallito. Purtroppo, come ogni buona persona con crisi di autostima, si sentiva sottostimato dal resto del mondo e decise di vendicarsi, così nacquero i nuovi treni per i pendolari. Basta con quei comodi sedili di gommapiuma piatti e blu, che ti ci puoi sdraiare in qualsiasi salsa e starci anche in sei se ti gira, mettiamo questi scomodi sedili ergonomici su modello Swarzi ingrassato di colore verde prato di plastica. Basta con il riscaldamento! Impedisce la conservazione delle carni, meglio un impianto incapace di portare la temperatura oltre i 17.7° e di buttare fuori aria anche solo tiepida. Basta con quel comodo gradino che permette di appogiare i piedi ed, eventualmente, di stendere la gamba senza stare sul sedile, l'impiegato non deve abituarsi alle comodità, ma essere sempre seduto composto, quindi prendiamo l'interno della carrozza ed estendiabolo fino al bracciolo dello scomodo sedile ergonomico modello Swarzi.
Dopo che il designer frustrato di Trenitalia rovinò i treni pendolari e cominciò a vedere facce sempre più scure scendere dai treni si sentì realizzato, si fece la segretaria bruttina e trovò casa in un'amena periferia metropolitana. Ora vive felice in mezzo a pouf colorati e ride pensando a noi poveri disgraziati a cui ha rovinato le ore pre-lavorative.

Quando due mamme-comari si incontrano in treno non sceglieranno mai due posti liberi affiancati in cui sedersi a parlare a un volume di voce socialmente accettabile, no, sceglieranno di mettersi 'attorno' all'unica persona, che incurante del futuro mal di schiena, si è sdraiata per dormire. Per l'esattezza, una le si metterà davanti, e l'altra di fianco. Nonostante le occhiatacce e l'evidente fastidio dovuto al fatto che la ex-dormiente ha tirato fuori il lettore mp3 pur di non sentirle, loro rimarranno imperterrite a cianciare attraverso il corridoietto nonostante i tre posti liberi tutti attorno alla mamma-comare di fianco alla ex-dormiente. Così verrai a sapere che c'è un motivo se i dottori guadagneranno sempre una barca di soldi e tu e tua sorella vi ammalerete sempre solo due volte l'anno rispetto le venti degli altri: quando un bambino sotto i sei anni viene imbottito di tahcipirina con solo 37.5 di febbre, litri di sciroppo quando ha un po' di tosse e supposte per direttissima al primo accenno di rigurgito (da madri che quando scelgono i vestiti li scelgono per la forma e non se coprono o meno le zone più a rischio di infreddature), ci credo che una volta raggiunta l'età adulta i loro anticopri cedono le armi alla prima infezione virale e non che incontrano!!
Mi sarei anche alzata dicendo che fino a dodici anni a me l'Aspirina normale era vietata (Aspirinetta!!) e fino a quest'anno non sapevo manco che forma avesse la Tahcipirina... ma ho evitato. Con certe persone proprio non si può ragionare.

Quando le macchinette automatiche per la distribuzione dei biglietti si rifiutano di accettare soldi contanti ve ne accorgerete subito, da cosa? Dalla coda in biglietteria. Infatti dai soliti tre gatti in coda ne vedrete sedici. E sarete anche avvicinati da una ragazza in evidente panico perchè non sa se il suo bancoposta è valido per pagare i biglietti alle macchinette che proprio non vogliono i soldi contanti. Ma mamma non te l'ha spiegato che il bancoposta è un bancomat col nome diverso? Io di certe pratiche burocratiche di vita comune so poco, ma tu mi batti.

E' buffo che più le condizioni atmoferiche peggiorano, più c'è un surplus di persone che fanno di tutto tranne camminare: cellulare, impostazione lettore mp3, piegamento giornale, aggiustamento cappotto, controllo del soffitto... Ma Milano non doveva essere la città del: corricorri, infrettainfretta? Mah...

Finalmente ho capito l'orientamento politico di Metro, destra ovviamente. City si mantiene su toni più o meno neutrali e Leggo non lo incontro per venire al lavoro, ma non ci piangerò.

E' evidente che quando hanno detto a Ratzinger che sarebbe diventato Papa e gli hanno regalato un vocabolario della lingua italiana con tanto di corso DeAgostini per impararlo in fretta, lui per non perdere troppo tempo ha saltato qualche concetto e parolina, come Contraddizione ad esempio. Credo che nessuno gli abbia ancora detto che una percentuale di italiani ha avuto professori decenti, ha fatto studi decenti e ogni tanto legge e si diletta in quell'attività chiamata pensiero. Probabilmente però non se ne preoccuperanno, fanno affidamento sui nuovi giovani, quelli a cui i governi degli ultimi dieci anni stanno facendo di tutto per rovinargli il futuro. Chi glie lo dice che le persone sopracitate cresceranno figli e faranno di tutto per insegnargli a pensare?

Se i 10.000 (sicuramente di più o di meno) soldati italiani sono stati mandati in missione solo perchè l'Italia possa ora sedersi a quel dannato tavolo che ormai è solo un bersaglio su cui ogni governo totalitario ufficiale e ufficioso può dirigere armi e insulti, è la volta che mi incazzo davvero. Poi torno nel mio angolino, però mi incazzo.

Il Muffin manda odore di cioccolato intenso implorandomi di mangiarlo. E chi sono io per non accogliere questa richiesta? u_u

giovedì 19 ottobre 2006

Mi faranno fare il piano di produzione per Praga...
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o.o
Cacchio
Le Ggiovani d'oggi u_u

Il primo tipo di Giovane d’Oggi è indubbiamente il leader, colei che ha più palle che altro(nonostante magari finga bene la presenza di altri attributi). La si riconosce per l’esiguità del bikini, di solito nero, molto stringato per far notare di più le floride forme. A questo proposito è da notare come si tratti di forme in certi casi anche molto piacevoli, nonostante l’età delle suddette Giovani possa provocare qualche lieve problemino di carattere penale per il maggiorenne che volesse provarci. Dicevamo, il costume ridottissimo e che sta su in virtù di non si sa quale forza fisica, soprattutto lo slip: si sospetta che vi possano essere delle strane escrescenze che facciano da gancio al costume, cosicché non scivoli ancora più in basso. Allo stato dei fatti si tratta solo di un’ipotesi; il sottoscritto non ha potuto ancora valutarne la fondatezza, per via dei problemi di carattere penale di cui sopra. Altro carattere distintivo della Giovane Dominante è la sigaretta perennemente in bocca, esibita e ostentata. Il fuma-fuma è infatti una delle attività preferite di questi soggetti; sono sconosciute le motivazioni che portano le Giovani a tenere questo tipo di comportamento, sta di fatto che le Giovani Dominanti spesso fortificano questo loro ruolo di leader grazie alla voce rauca, gentilmente offerta dalle sigarette di cui sopra. Sfoggiano poi gli imperituri occhialoni a mosca e come i maschi, hanno una tendenza a portare i capelli lunghi davanti, rendendo la loro visibilità pari a quella di un esploratore che avanza in una foresta di mangrovie.

Completa il quadro un videofonino dell’ultima generazione, possibilmente con le migliori suonerie tra Tiziano Ferro, i Blue e qualche successo da discoteca. Da non dimenticare nemmeno il frasario di queste creature, che, in quanto leader, non ha nulla da invidiare a quello del sesso maschile. Anzi c’è una certa propensione a utilizzarli anche in combinazioni che prevedono una preponderanza del turpiloquio sulle parole normali.

Il secondo tipo è la Giovane Membro Onorario del Club della Moda. Dalla denominazione appare chiaro quale sia l’interesse fondamentale di questo tipo di Giovane. Per lei la spiaggia è un’enorme passerella, le sue simili(non tutte, ovviamente) sono rivali che vogliono toglierle lo scettro di reginetta della moda. State certi che l’ultima tendenza in fatto di moda, l’ultimo grido, l’ultima novità, per lei sarà già superata, perché lei sa tutto prima, lancia le mode e intuisce quale sarà la tendenza successiva. La riconoscete da varie caratteristiche: una corporatura più filiforme rispetto alla Giovane Dominante; spesso filiforme è anche un eufemismo, visto che si tende ad andare verso l’anoressia; sfoggia un trucco particolarmente evidente, caratteristica questa che preclude alla Giovane di Tendenza qualsiasi contatto con l’acqua salata; capelli freschi freschi di parrucchiere, tenuti raccolti in una coda o all’indietro grazie ad una fascia; bikini ipergriffato, il cui prezzo è inversamente proporzionale alla superficie di pelle che riesce a coprire; pareo o gonnellino per coprire le nudità nelle eventuali sortite al di fuori della spiaggia, rigorosamente in tinta con il resto e infine… ciò che la eleva al di sopra dei comuni mortali, quel simbolo di ribellione e di autonomia che la rende diversa da tutte le altre: il TATUAGGETTO! Si tratta di un tatuaggio di infima portata, da lontano lo si potrebbe scambiare per una mosca spiaccicata, ma in realtà è quanto di più trasgressivo la Giovane di Tendenza si possa permettere! Ovviamente, questo scatena nelle rivali un terribile spirito di emulazione, per cui, di lì a poco vedrete farfalline o delfini tatuati sui polsi o sulle caviglie di tutte le Giovani di Tendenza. E se mai si stancheranno, come dice il buon Elio, non potendolo rimuovere, ne faranno uno più grosso.
La Giovane di Tendenza ha tra l’altro l’abitudine di allietare le vostre orecchie con l’interminabile narrazione delle sue interminabili sessioni di shopping; da questo punto di vista dimostra una buona memoria, ricordando alla perfezione tutti i capi di vestiario, nonché le scarpe e gli accessori visti nei vari negozi. Riesce a ricordarne i minimi particolari, colori, taglie e prezzi. Un ottima memoria, non c’è che dire.

Infine, merita una menzione un sottotipo anomalo tra le Giovani d’Oggi: la Bruttina Realistica. In ogni compagnia che si rispetti infatti è possibile trovare il brutto anatroccolo; la comitiva delle Giovani d’Oggi non può dirsi certo un’eccezione a questa regola. Spesso potrete vedere al seguito delle Dominanti o delle Giovani di Tendenza, delle ragazze un po’ più schive, taciturne… sicuramente non grandi esempi di bellezza, ma destinate a migliorare con gli anni. Attenzione però a non sopravvalutare l’aspetto estetico; esistono delle ragazze effettivamente brutte che sono convinte di non esserlo e si atteggiano come i due tipi descritti in precedenza. Esistono anche le ragazze con una maggiore consapevolezza dei loro difetti. Vorrebbero essere più snelle, socievoli, estroverse come le loro amiche, ma si sentono inferiori e si barricano dietro ad un silenzio sommesso, occhi bassi, un sorriso appena accennato. Tendono comunque a sfoggiare alcuni segni distintivi del gruppo a cui appartengono(gli immancabili occhialoni, per esempio). Preferiscono restare più coperte delle loro coetanee e non si fanno particolari problemi nel praticare le tipiche attività balneari, non dovendo badare ai capelli appena fatti o al trucco. Da questo punto di vista dimostrano un maggiore pragmatismo; se si va al mare, non c’è bisogno di mettersi quattro chili di trucco o andare prima dal parrucchiere. Mostrano spesso uno sguardo assente, nulla di cui stupirsi, considerando che da troppo tempo la loro povera mente è obnubilata dagli intelligentissimi discorsi delle sue amiche. La solidarietà dell’Autore va a quest’ultima categoria di Giovani.




Gentilmente offerto da Sanji81 e divulgato al pubblico su Manga.it
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I Ggiovani d'oggi u_u

Il primo è in tenuta da strada, anche se è anche possibile vederlo aggirarsi così per la spiaggia; questo primo esemplare si riconosce per la sgargiante t-shirt a righe variopinte con un numero di scritte che non deve mai scendere sotto le tre unità. Probabilmente con questo esempio di moda di alto livello il giovane vuole elevarsi dalla media dimostrando di saper leggere e di aver scelto questa casacca per farlo notare in giro. Altro elemento fondamentale sono i pantaloni bracaloni, di cinque taglie più grandi, così adatti alla spiaggia! Mediamente, il giovane trascina quintali di sabbia fuori dalla sua sede naturale, con grande felicità dei parenti con cui divide la sua dimora; questi saranno indubbiamente felici di vedere trasportata a casa una parte del litorale. Passiamo a due elementi distintivi dei Giovani d’Oggi: gli occhiali da mosca, utilizzati anche in condizioni di visibilità piuttosto scarse. E in fondo è meglio se li tengono sempre addosso, nascondendo uno sguardo vacuo e assente. tra l’altro, se non ci fossero, lo sguardo sarebbe occultato sempre da lunghissimi capelli che cadono sulla fronte e oltre; capelli tagliati appositamente così, per il sano piacere di non vedere nulla, per provare l’ebbrezza di vedere come un Terranova. Altro segno distintivo è la collanona di biglie dal diametro minimo di due cm, direttamente dalla serie de “Gli Antenati”. Evidentemente sono anch’esse molto trendy.


Passando al secondo tipo, ci troviamo di fronte alla variante secca come un profugo della Corea del Nord, per via della sua impressionante forma fisica. Probabilmente si nutre d’aria, non potendo investire i suoi risparmi in cibo, dovendo comprare capi griffati. Questo secondo modello di Giovane d’Oggi si caratterizza per i boxer hawaiani rigorosamente oversize. Una volta in spiaggia si portavano gli slip. Magari per qualcuno era un costume un po’ eccessivo per via di una forma fisica leggermente generosa; quindi sono comparsi i boxer. Ma ora, l’invenzione più geniale è tra noi: boxer che arrivano sotto il ginocchio e in alcuni casi alla caviglia! Signori, questa è moda! E il Giovane d’Oggi fa di più: in ossequio al dettame per cui nell’abbigliamento da strada è d’obbligo mostrare la mutanda dai pantaloni, questi piccoli figli di Armani hanno lanciato una nuova moda: il boxer a vita bassissima con sotto lo slip o un altro costume aderente, con marca in vista. Ogni commento appare superfluo. Si dice che sia necessario abbigliarsi così, portando i boxer che usano i surfer; ma dubitiamo che codesti Giovani sappiano stare anche a quattro zampe su di una tavola da surf. Tutto questo si accompagna ad un must per ogni Giovane che si rispetti: l’infradito. Molti naturalisti si interrogano sul perché questa calzatura riscuota così grande successo, essendo obbiettivamente scomoda e pure abbastanza inguardabile. Ci si chiede spesso se non arriverà mai l’ora di rivalutare le scarpe di plastica trasparente, quelle che lasciavano il segno arrugginito della fibbia sul piede. Almeno quelle sono difficili da perdere per strada, sullo scooter, come spesso succede. Completano il quadro i soliti occhiali, una capigliatura a cresta che resiste anche all’acqua del mare(che già di per sé contiene una grande quantità di solventi che dovrebbero distruggere qualunque gel o cemento il Giovane applichi sulla sua chioma) e piercing disseminati in ogni dove. Sono questi elementi necessari, in quanto fanno da zavorra al Giovane d’Oggi, che, se sprovvisto, volerebbe via al minimo soffio di vento.

Chiude la nostra rassegna la variante palestrata, lampadata, insomma quello che tiene sia all’aspetto fisico ma non rinuncia(o comunque rinuncia meno degli altri) alla sua virilità. Di solito presenta un fisico tarchiatello, ma comunque impostato, testimone di interminabili sedute in palestra e di chissà quanti steroidi assunti, capelli, anche tinti, che coprono totalmente gli occhi, quasi a sottolineare l’intelligenza di questo essere, anelli al naso, boxer che stanno su in virtù di non si sa quale grazia divina, un colorito che va dal colore “ustione in un lettino a raggi uv” ad un “nero da nigeriano ustionato a ferragosto”. Questo esemplare non ama riempirsi di piercing, preferisce tatuaggi, possibilmente tribali o ancora ideogrammi che dovrebbero comporre il suo nome in cinese e che in realtà significano “grandissimo figlio di zoccola”(tanto chi lo sa il cinese?). Quest’ultimo esemplare ama circondarsi di avvenenti esponenti femminili di Giovani d’Oggi, narrando qualunque storia trasgressiva che lo vede come protagonista. Storie ovviamente poco probabili.

Non è necessario soffermarsi sugli aspetti psicologici, visto che numerosi esami hanno dimostrato che l’encefalogramma di questi soggetti è irrimediabilmente piatto.






Gentilmente offerto da Sanji81 e divulgato al pubblico su Manga.it
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mercoledì 18 ottobre 2006

Bello vedere che ci sono cose fisse, immutabili, che non cambiano mai e che ti fanno sentire bene perchè non ci devi stare troppo al passo... come Joomla ad esempio =)
Uguale al vecchio Mambo (più o meno... il designe è più moderno ma è poprio quello XD) ma dando una scorsa ai componente che rilasciano in rete... wow! Ragazzi, ora si che ci si può anche divertire.

Il dominio Heresiae è stato ordinato, aspetta solo il mio pagamento... ma certo, forse avrei dovuto far che prendere direttamente anche il MySql invece di aspettare di vedere come me la cavavocon flash!



Ah Ranocchia, se penso quanto hai cristato per gestire le sezioni del sito con le 500.000 ricette... e ora hanno messo in rete il componente ricettario!!
Sono proprio a pezzi.

Stamattina in metro apro City e leggo del disastro metropolitano di Roma. Solo a vedere la foto mi è venuto su il magone, non vi dico le lacrime che trattenuto quando ho cominciato a leggere. Ho smesso o mi ssarei messa a piangere davvero. La notizia di quanti bambini chiedono la carità... e magone pure lì. Riapertura cacci alle balene in Irlanda... Alè. La Corea con il nuovo test atomico... e via andare.

Sta settimana forse è meglio se non leggo o ascolto notiziari. Il cruciverba andrà benissimo per riempire i tempi di percorrenza dei mezzi cittadini.

martedì 17 ottobre 2006

Stamattina...

... ho mandato in tilt un'intera stazione. E ho solo tentato di pagare il biglietto alle macchinette col bancomat.
Sono grande =)

lunedì 16 ottobre 2006

Cronaca aggiunta (me ne sono ricordata u.u): Marina ha avuto la bambina finalmente.

Tra l'altro, avete notato che sono abbastanza fusa da aver messo due nomi qua sotto?

Sigh!
=(





Note: Marina è una collega di lavoro moooooolto amicica della moglie di M... si, lui continuo a chimarlo M, scegliete voi il sinonimo che più vi aggrada, potete scegliere tra:
M - MI6
M - Altrove
M - Morte

Chi avesse ulteriori categorie può anche aggiungerle.
Come se non fossi stata umiliata abbastanza dal fatto che qui sono state messe in dubbio due delle tre certezze e che ho nella vita (ma da quando io sono poco curiosa e poco incline ai lavori manuali?! o.o), che nonostante tutti i sorrisi e le domande 'come stai?' in realtà mi abbiano fatto capire che se smetto di essere sincera e me la cavo da sola è meglio e i continui sguardi indagatori (mapporcamiseria! Almeno a pranzo datemi tregua!), M. ora si sta chidendo seriamente se io sto dormendo in ufficio.

-.-

Ora, solo perchè da quando sono qui solo tre o quattro volte sei riuscito a precedermi non significa che io dormo qui, ma solo che per uno strano caso del destino io riesco stranamente ad essere più puntuale di te anche quando arrivo direttamente da casa!! (Si, sta settimana è dedicatatal pendolarismo... evvai... -.-)

E non è che gli viene in mente che succede perchè davvero mi piace venire qui, no! Non è che pensa che in realtà sono disposta anche ad alzarmi davvero presto pur di essere qui puntuale, no! Pensa che io dormo qui.

Ma siamo fuori di testa o cosa?

Cioè, ci ho pensato, mica dico di no. Ma... cazzo! Non sono così idiota da farlo sul serio!!




Fanculo... prima o poi salterà a fuori a una domanda di Giulia a pranzo che io sto facendo la pendolare. Sono curiosa di vedere la faccia sua e di sua moglie alla notizia.


Ah, cronaca mondana: Anna è in Germania per uno scambio culturale (ce l'ha fatta a uscire dall'Italia finalmente! Papà stato praticamente minacciato si smerdata pubblica in piazza/tribunale per riuscire a fargli firmare al carta d'identità ma ce l'ha fatta -ulteriore cronaca in ritardo: papà è stato smerdato abilmente da mamma sul lavoro... così s'impara a farsi credere bravo papà quando poi spegne il cellulare per una settimana se solo scambia una parola con la mamma. Ormai l'ufficio dell'avvocato di mamma avrà abbandonato tutte le soap, tanto c'è la mia famiglia) e forse parteciperò a un concorso per videomaker indetto dall'Enel (in realtà c'era un'altra cosa ma m'è sfuggita di mente).

Ora vado a vedere se l'attività di fake mi ispira abbastanza da smettere di riscrivere il trattamento (Disgraziata!!!!!), o meglio, vado a vedere se distrae abbastanza H2 da permettermi comunque di dormire stanotte... ma non credo.

Scrivi dannazione a te! Scrivi!!!!

domenica 15 ottobre 2006


Eggià... quando il mondo ti dice chiaro e tondo che dove vuoi stare non c'è posto per te, si possono fare solo due cose: rimani e ti accontenti dei rimasugli, vai a cercarti un posto migliore.
Spero che sia il suo posto migliore e spero di avere il coraggio di fare altrettanto un giorno.
Buona fortuna stellina =)
Gp Estoril

E' stato qualcosa di... allucinante.
La stranezza si sentiva nell'aria già solo dai primi minuti di messa in onda, non so perchè ma la sentivo palpabile. I cronisti parlavano di possibili giochi di squadra, più o meno un'utopia nel MotoGP dove generalmente le politiche di scuderia non esistono: i piloti sono tutti corridori a se stanti che combattono per loro stessi. Tutti contro tutti. Uno dei principali motivi per i quali mi piace il MotoGP. Però si parlava di possibili giochi di squadra, soprattutto perchè le due scuderie in lizza per il mondiale erano tutte nelle prime due file, affiancate. Rossi ed Edwards, Hyden e Pedrosa.
Ci sarebbero stati giochi di squadra?
Ebbene si, uno c'è stato. Edwards, probabilmente per essere sicuro di tenersi la sella l'anno prossimo, ha fatto da tappo ai due piloti dell'HRC per un po' di giri dimostrando che, tutto sommato, anche lui sa correre se è abbastanza sotto pressione. Ha corso infatti, bene, mettendo sotto pressione le due stelline della Honda, che la pressione l'hanno sentita eccome, tanto che fin dal secondo giro per poco non si eliminavano a vicenda. L'hanno fatto al quinto però. Pedrosa, determinato a realizzare l'aritmetica che gli avrebbe permesso di vincere (e quindi smentire le sue affermazioni ai primi MotoGP in cui diceva che non gli interessava il podio del mondiale), ha cercato di sorpassaree Hyden in un pertugio che lui aveva lasciato, peccato che è andato troppo sul cordolo e il cordolo non l'ha presa bene. La carena della moto ha toccato l'asfalto, la moto ha rimbalzato, le ruote hanno perso completamente aderenza e Pedrosa è scivolato. Addosso ad Hyden per la precisione, che era a meno di un metro di distanza quasi parallelo. I due si sono ritrovati fuori pista senza neanche il tempo di dire 'Ah!', con le moto mezze sfasciate, spente e ricoperte di polvere. Hyden ha tentato di rialzarla ma era ovvio che ormai era fuori.
Game Over.
L'HRC fuori completamente dalla gara, mai successo prima di allora. Valentino intanto volava via protetto da Edwars che aveva fatto un egregio lavoro fino a quel giro.
Prima di Hyden e Pedrosa anche Nakano era schizzato fuori pista, da solo e al primo giro. Stoner al secondo aveva buttato fuori Gibernau coinvolgendolo nella sua caduta e spezzandogli il metacarpo. Se il povero Sete aveva ancora dei dubi che questo non era proprio il suo mondiale, direi che ora sono stati fugati del tutto. Capirossi è rimasto inspiegabilmente fisso tra la settima e l'ottava posizione per un bel pezzo finendo poi dodicesimo. Melandri, che a quanto pare era caduto in prova, partiva quindicesimo ed è arrivato ottavo, dopo aver fatto un bel dritto che gli ha impedito di raggiungere la testa della gara. Grande prova per Elias, che pare avere il dono di spuntare fuori a rompere le scatole nei momenti meno opportuni: prima al secondo MotoGP, quando è caduto coinvolgendo anche Rossi facendo finire la gara di entrambi solo alla seconda curva (cosa che io non gli perdonerò mai),e ora oggi quando, dimostrando un'enorme capacità di analisi tattica, ha sorpassato Rossi all'ultimo giro tenendo duro e affiancandolo alle ultime curve, facendo affidamento sul fatto che la Honda, nelle gare di ripresa, è senza dubbio migliore della Yamaha. Di venti centimetri al massimo l'avrà staccato, ma sono stati sufficienti per mettere sul podio lui anzichè Valentino.

Ora la classifica del Motomondiale è decisamente diversa:


Rossi 244
Hyden 236
Melandri 217
Capirossi 209
Pedrosa 202



Naturalmente la classifica costruttori è diversa, per quel piccolo particolare che è: la Honda ha più moto in pista e sono finite quasi sempre sul podio.
Solo 8 punti dividono Hyden da Rossi e saranno solo loro due che se la giocheranno tra due settimane, tutti gli altri ormai sono fuori. La classifica però non è  l'unica cosa importante di questa gara, ma quello che ha messo in evidenza, due cose in particolari: i piloti che sanno avere il sangue davvero freddo in pista e le case che sono in grado di gestirsi a livello di organizzazione interna.
Passiamo al primo titolo (mi sento molto FuoriGiri): Rossi ha dimostrato di avere i nervi più saldi di tutti. Prima della pausa estiva era in svantaggio di 51 punti e quasi tutti lo davano per spacciato. In cinque gare non solo li ha rimontati, ma ha anche spodestato il Re della classifica dal trono. Come se non bastasse in questa gara è anche partito dalla pole e ci è rimasto fino agli ultimi giri, quando Elias ha deciso che non poteva proprio rinunciare all'opportunità di non avere i primi della classe più pericolosi davanti e di provare a stare davanti a Rossi. Non ha fatto un solo errore che sia uno. Non ha fatto dritti, non ha sbandato, non ha impennato e non è mai andato largo. Tutto preciso e perfetto come il Dottore sa fare. Era alla penultima gara, con poche possibilità di riuscire ad andare in testa alla classifica e di tenersi la testa della corsa e il fatto che corre su una Yamaha M1 invece che su un'HRC mette ad ogni gara un'ipoteca scomoda sul risultato. Però ha tenuto duro, non si è deconcentrato e infatti la gara l'ha finita. Su uno dei circuiti più tortuosi del Mondiale tra le altre cose. Tutti gli altri, tutti quelli che erano il lizza per il titolo intendo, hanno fatto un mezzo disastro, a volte pure completo. Sono usciti di pista, hanno fatto cadere piloti, hanno fatto dritti o non sono riusciti a tenere le posizioni. Puoi essere un pilota in gambissima ma quando alle ultime gare in cui non è stato ancora deciso niente non riesci a far fronte alla pressione... beh, succede che vai fuori.
Ora, sento le voci di chi mi dice: "Ma Rossi ha potuto contare sull'aiuto di Edwards, quindi era avvantaggiato".
Rossi ce l'avrebbe fatta anche senza Edwards e partiva avvantaggiato comunque, questo per un motivo ben preciso: Pedrosa e Hyden avevano intenzione di mettersi i bastoni fra le ruote fin dalla partenza e sarebbero andati fuori comunque; forse il fatto che c'era Edwards ha impedito che finisse coinvolto anche lui nella bagarre e gli ha dato un po' di respiro, ma stiamo pur sempre parlando di Edwards che non è assolutamente al livello degli altri due, non sarebbe durato comunque.
I due dell'HRC se lo sono visto scappare via mentre il compagno si metteva in mezzo dimostrando di essere un ottimo bodyguard, quindi hanno cominciato a fare il gioco: vediamo chi lo soprassa prima e prende Rossi. Quando Hyden ha soprassato Pedrosa anche lì c'è mancato poco che finissero in terra tutti e due, quando poi l'ha fatto Pedrosa sono finiti a terra e basta. Pedrosa ha fatto un soprasso azzardatissimo, non lo metto in dubbio (devo ancora capire in quanti punti di quel tracciato non sarebbe stato azzardato...) e avrebbe potuto essere meno testardo dato che era a 34 punti dal compagno, ma come è stato sottolineato più volte, durante e dopo la gara, la Honda non ha una gran politica interna (credo a dire il vero, che non l'abbia proprio). La Honda non ha mai imposto niente ai suoi piloti, anche perchè se decidi di avere due star, due puledri che scalpitano e vogliono a tutti i costi vincere per se stessi, è dura imporre politiche di qualsiasi tipo. Le scuderie hanno tutto il diritto nelle ultime gare di dire a un pilto ormai quasi fuori dal mondiale di non stare in mezzo ai piedi di quello che invece è ancora in lizza, il fatto che Pedrosa bagarrava con Hyden significa che la scuderia non aveva affatto parlato. Pedrosa è giovane, inesperto e impulsivo (come si vede spesso quando capisce che deve giocarsi il tutto per tutto), Hyden è determinato, veloce e abbastanza privo di scrupoli: davvero non pensavano che poteva succedere?
Come ha detto Rossi, dopo un mondiale in cui lui aveva raccimolato solo dieci punti in cinque gare ci stava che la Honda facesse zero per una volta, e +8 è meglio di -13, o no?
Ci stava, ci stava da Dio e dopo tutto quello che Rossi ha dovuto affrontare per arrivare a quel risultato (gomme che si sfasciano, motori che si fondono, cadute, mani fratturate) la vittoria se la meritava comunque. Certo rimane l'amaro, quel sapore agrodolce che ti dice: si va bene, ma non doveva finire così, così pare proprio sbagliato, però è andata così.

I risultati sono questi:
Rossi è in testa al mondiale e se corre come ha sempre corso forse lo vincerà.
Hyden è ferito nell'orgoglio ma si rimetterà in piedi, resta da vedere quanto sono saldi i suoi nervi ma ad ogni modo il 29 ci sarà da avere i capelli dritti (e affidarsi al santo di turno perchè non si ammazzino a vincenda).
Pedrosa è umiliato e depresso, sicuramente la Honda ora non è contenta di lui ma dubito seriamente che se ne libereranno: ha dimostrato di poter essere all'altezza di Rossi e quindi forse, finalmente, cominceranno a darsi delle regole interne per poterlo battere, perchè è forse l'unico mezzo che gli rimane per battere Valentino: il gioco di squadra. Vale vince anche da solo, la Honda... un po' meno.
Gibernau è fuori. Vedendo come correva nelle ultime gare si capiva che la sella gli traballava da sotto il sedere, indiscrezioni su una probabile candidatura di Stoner l'hanno confermato, ma ora che ha buttato lui fuori Gibernau credo che la riconsidereranno. Resta da vedere se Sete rimarrà in MotoGp, andrà in Superbike o si ritirerà del tutto. Però mi dispiace, mi piaceva sia come pilota che come persona. E' un peccato che finisca così.
Melandri e Capirossi hanno decisamente bisogno di una vacanza. Spero che l'anno prossimo saranno svelti e carichi perchè mi aspetto molto da entrambi. Purchè qualcuno non decida di nuovo di provocare una bella caduta a catena a duecento chilomentri orari si intende...
Elias sta cominciando a capire come si corre in MotoGP... e ce la può anche fare, finchè Hyden e Pedrosa rimangono fuori. Il suo problema è che spesso, quando tenta di sorpassare, rischia più di buttare fuori pista il suo avversario e di seguirlo a ruota... ma spero sia un problema risolvibile.
Tutti gli alri piloti si confermano buoni piloti. Ma buono non è eccezionale. Considerando però l'aumento improvviso degli 'eccezionali', direi che buono è più che ottimo come livello, soprattutto quando ci sono una mezza dozzina di piloti in pista che, quando ti soprassano, sembra che abbiano appena passato una vecchietta che andava a sessanta all'ora sulla tangenziale e non un pilota esperto sui duecento Km/h.
Mistero della gara qualcuno mi deve dire però assolutamente: chi cavolo è McCoy?!?!?! E' la prima volta che vedo quella moto grigia e spigolosa, è la prima volte che lo sento nominare (e le gare le ho viste praticamente tutte....). Non è nemmeno nella presentazione dei piloti del GP. Chi cacchiolo è?!?!?!

Ebbene dopo questa bella analisi (in cui avrei in realtà voltuo disperarmi pe ril secondo posto, ma mia madre è stata spettatrice delle mie invettive contro Elias e la cosa mi è bastata -era un bel pezzo che non sfoderavo il catalogo completo del mio turpiloquio), posso finlmente esultare:






Ah!!!! Rossi primo in classifica! Rossi primo in classifica!!!
Yaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!

venerdì 13 ottobre 2006

Ieri mattina è morto il signor Mario. Ha raggiunto sua moglie Bruna morta già qualche mese fa.
Da quand'è cominciata l'università non sono praticamente più andata a trovarli. Sopratutto dal secondo anno in poi.
Ero troppo stanca o troppo impegnata o che altro... in definitiva però non volevo vederli. Si stavano consumando, poco a poco, l'ultima volta che avevo visto la Bruna stava perdendo la testa pure lei, poverina. Suo marito l'aveva persa già tempo prima, è sempre stato lui quello che stava peggio, ma da quand'era ulteriormente peggiorato aveva cominciato a star male anche lei.
Erano i nostri vicini di casa, persone buone e gentili, del tipo che non ti aspetti di trovate a Varzo. Non erano di qui infatti, ci si sono trasferiti dopo sposati. Lei lavorava alle ferrovie, era un Capostazione, lui un Caporeparto in una fabbrica. Mi sembra di ricordare che fosse dei dintorni di Milano. Non gli ho mai chiesto come mai si trasferirono qui.
Mi piaceva andare da loro, mi davano i dolci, mi chiedevano come stavo, mi facevano in defintiva le coccole. Non avevano figli e quindi si affezionarono anche a noi. Quando le cose si fecero difficili in famiglia, era in casa loro che potevo osservare gli unici momenti in cui i miei genitori si mostravano agli altri come una 'coppia' degna di questo nome. Ho pensato più di una volta che, se i miei nonni fossero stati ancora vivi, era così che avrei visto comportarsi i miei genitori di fronte a loro. Però loro lo sapevano, glie lo leggevo nelgi occhi... un paio di volte la sBruna aveva ripreso i miei perchè avevano cominciato una discussione un po' tesa. Glie ne fui immensamente grata.
Mia madre ha continuato ad andare da loro, anche perchè ha fatto amicizia con la Signora A, che si è presa cura di loro sempre più spesso e sempre più a tempo pieno, soprattutto dalla morte della Bruna. Non ho idea di come stesse Mario in questi ultimi giorni e sinceramente non lo voglio sapere. Me lo voglio ricordare come i primi tempi in cui era qui, che rideva, faceva battute con mio padre, e sua moglie che lo rimbeccava allegramente o energicamente. Era ancora così piena di vita quando sono arrivata qua... si lamentavano sempre degli acciacchi, a volte avevano lo sguardo triste, ma si alzavano sempre al mattino e facevano quel che dovevano fare. Lei curava l'orto e lo portava su e giù per Domo, lui andava in giro con il cane, piano, passo dopo passo, per aiutare la circolazione. Quanto avevo paura di quel cane.
Lei è morta in Aprile, io ero al BookStock a Torino. Non sono riuscita a piangere. Forse domani lo farò per tutti e due, loro se le meritano.

Erano davvero due brave persone. Ora stanno di nuovo insieme, spero che si trovino bene sulle nuvole... ce ne sono tante in questa stagione. Davvero tante.

giovedì 12 ottobre 2006

Ho come l'impressione... di aver conosciuto il mio sostituto...

Ma perchè perdere un mese con me quando poi ha preso un ragazzo che era già qui? Non ha senso. Non per me almeno.
Spero solo che non mi abbiano manipolata.

Ora assomigli a tuo padre...

Ecco, questo in realtà è pure peggio.

martedì 10 ottobre 2006

Ho parlato e scritto con un sacco di persone in questi giorni.
Mi hanno tutte aiutata, confortata, inveito contro Milano e chi ci abita, fatto proposte, dato consigli... insomma, di fatto mi hanno fatta sentire amata.
La cosa peggiore della vita non sono le facciate sulla porta che continuerà a sbatterti contro, ma la solitudine, quella si che è la bestia butta e cattiva. Probabilmente venerdì prenderò le mie ultime cose, scaricherò da questo computer tutto quello che ho accumulato (che è davvero tanto!) e me ne andrò per la mia strada. O forse no. A dire il vero non lo so che cosa farò, dipenderà tutto da cosa è in grado di offrirmi di concreto questo posto e le persone che vi abitano. Ma qualsiasi cosa succeda, so che ho un sacco di persone che mi vogliono bene. Probabilmente  è semplicemente questo quello di cui si ha bisogno nella vita, tutto il resto è un corollario per il proprio ego.

Grazie a tutti.

lunedì 9 ottobre 2006

I REM girano su Nino, ho messo una pastiglia energetica di mia mamma nella bottiglietta, così ho l'illusione che lei sia qui con me, so che Doc c'è ed è attivo anche per me, e sto per mettermi a disegnare. Roba della tesi eh? Ma roba che continua a divertirmi anche se è della tesi. Stasera uscirò di qui per provurarmi pappatoia e il frullato che ho dimenticato da quella stronza che mi ha sfrattata, poi tornerò ancora qui, ci starò un po' e poi tornerò a quel buco di ostello in cui dormo.

Sono così stanca... ho solo voglia di piangere. Questoposto sta infrangendo uno dopo l'altro tutti i miei dogmi, le mie conoscenze, i miei credi. Se avessi saputo che esisteva un posto capace di farmi star peggio di Domo, forse sarei rimasta là. Forse.
"Puoi rimanere se vuoi, ma non farai la mia assistente."

Stronzi. Vi odio tutti.
Andatevene un po' affanculo và!

domenica 8 ottobre 2006

Dormire

Avevo scritto un post. Un post che avrebbe sicuramente spaventato un po' di gente e in cui spiegavo bene come mi sentivo e che cosa mi era successo questa settimana. Poi ho schiacciato la tastiera a caso e senza guardare e mi si è spento il pc. Ora non ho voglia di riscriverlo, sicuramente mi farebbe schifo e me ne pentirei.

Ad ogni modo sto da cani, mi sento una fallita, non ho una casa e sono abbastanza sicura di non avere il carattere necessario per questo lavoro né di potermelo tenere da Dicembre in poi. Bene, se questo dovesse accadere non stupitemi di non sentirmi più, e non sto scherzando. Era da quand'ero alle medie che non pensavo più a certe cose con serietà, serietà vera, non la solita crisi depressiva che poi passa. E non c'è niente da fare. Milano non mi piace, non mi piace chi ci abita, chi la frequenta, chi la gestisce... se non fosse per questo lavoro fuggirei a gambe levate e prenderei sul serio in considerazione l'ipotesi di fare la cameriera a Venezia in attesa di un'illuminazione.

Non capisco perchè Dio abbia raso al suolo Sodoma e Gomorra quando poi ha permesso l'edificazione di Milano. Quella non è una città, è uno strumento di tortura fatto apposta per estrarti l'anima nel modo più doloroso possibile e poi mangiartela davanti agli occhi. Tira fuori da te gli istinti peggiori che credevi di aver sopito... o forse di non avere.

E come dicevo non c'è niente da fare.
Ieri sera ho scoperto che Cappuccetto Rosso nella sua prima stesura non aveva il cacciatore, tradotto, il Deus Ex Machina. Grosso, grosso errore. Tutte quelle favole ci hanno insegnato che prima o poi arriva qualcuno che ti tira fuori dai guai, ti salva e rimette la tua vita sulla giusta carreggiata.
Stronzate.
Non è vero, non accade mai. Nessuno ti viene a salvare, al contrario, si avvicinano bramosi di vedere la tua agonia e vedono se possono fare qualcosa per rendertela più straziante.

C'è gente a cui la vita viene facile... o almeno sembra, ma comunque riescono sempre a rialzarsi, spolverarsi via la polvere di dosso con noncuranza e immettersi su un nuovo binario.
Io vorrei solo rimanere a terra e dormire... dormire fino a dimenticarmi di me.
Peccato...
non so nemmeno più cosa voglia dire dormire.

mercoledì 4 ottobre 2006





Ecco, a volte la vita è proprio così: un coniglio pazzo che ti si ammanetta al polso e che non sopporti, che tirende isterico, irascibile, ti manda un po' in crisi e ti mette anche nei guai. Insomma, una piaga.
Solo dopo, quando hai tentato in tutti i modi di levarti quelle dannate manette, forse puoi scoprire che era più facile del previsto, e che le vita avrebbe potuto aiutarti molto prima se glie ne avessi dato la possibilità. Magari si può anche scoprire che a quel coniglio ti ci sei affezionato e ci puoi camminare accanto senza bisogno delle manette.

Quel dannato coniglio mi si è appena ammanettato al polso e sono manette belle strette, che mi accoppiano a un coniglio decisamente ingombrante e sfiancante, e diventa sempre più antipatico ogni giorno che passa. Lui ride, scherza, fa le smorfie, gioca a passare dalla parte opposta del palo, ma io non ce la faccio più.
Se continua così finisce che caschiamo tutt'e due giù di sotto.









martedì 3 ottobre 2006

Sicuramente tutti quelli che mi conoscono sanno che prima o poi faccio delle stronzate, di quelle belle pesanti e stupide.
Bene, ieri l'ho fatta e mi sento davvero uno schifo.
Penso di dovermi allontanare dalla rete per un po', almeno fino a quando non riprendo il normale uso del cervello.

Non so se la persona a cui ho fatto il torto passerà di qui, ad ogni modo mi dispiace, davvero. Non ho pensato di ferirti, non in quel momento almeno. Già, è proprio quello in problema, in quel momento non pensavo.

lunedì 2 ottobre 2006

Che deliiiiirio!!! @_@
Non capisco più niente, è come se il raduno mi avesse portato via quel poco dic ervello che mi era rimasto (Ridatecelo immediatamente radunastri!!! >.< Qui dentro già sento spifferi e freddo di mio, vi lascio immaginare senza la poca segatura che conteneva...).
Duegiori a stretto contatto con persone che frequentavo internettianamente da cinque anni ma che non avevo mai visto (a parte Squall...) e che mi hanno fatto scoprire quanto poco sono nerd in confronto a loro (Non so quanto sia un male...), quanto ero sola quando sono tornata a casa ieri sera (Dopo due giorni a stretto contatto con altre docici persone nmi pare il minimo -.-), quanto tempo era che non facevo sesso (E quanto tempo era che tentavo di farle dimenticare la sua esistenza... era ovviamente l'argomento più gettonato al raduno e ho dovuto soccomebre... >.<), i miei lati crudeli (Povero Squall ^^ ha fatto da punchiball, ci ha fatto tornare in mente la nostra infanzia... Piccole manipolatrici violente crescono. ^^ Lo avremmo fatto anche con Rezo ma a un certo punto smettevamo, ci faceva pena, ci ricordava troppo la puertà... purtroppo...) e che se non dormo sul serio otto ore a notte posso diventare peggio di un bradipo zombie (Cioè un cadavere in tutti i sensi).
Ora devo scrivere il resoconto (E ho tutta l'intenzione di divertirmi pur io a scriverlo!!) e scoprire se posso mettere mano al sito di questo raduno o se devo per forza lasciare tutto nelal mani di Sanji, ma vedremo, per ora sono detentrice di parecchia documentazione e oggi la cederò solo a una persona. Ah! Come so essere cattiva certe volte!!
(Si, ma mai quanto me!)