sabato 30 dicembre 2006

Buon Anno

Me ne vado a tirar su qualche euro al ristorante dove lavorano anche i cugini. Pare che verrò ospistata lì per due giorni consecutivi quindi, fortunatamente, non avrò nemmeno il tempo di un buon proposito. Ne sono contenta perchè l'ultima volta che ci ho provato mi sono messa a piangere e mi è venuta un crisi di panico (Il leone... eh?)
Vabbeh vado. Devo prepararmi ancora i cambi, lavarmi i capelli, prepararmi psicologicamente... le solite cose (Si ma a loro che glie frega?!)

Ieri ho visto per la prima volta i Blues Brother (Era un pezzo che non li davano più in tv...) che ha vinto logicamente la battaglia contro Higlander. Mi sono resa conto che se riesco ancora a ballare come una cretina sul letto mentre guardo un Film allora non sono messa poi così male.
(Voglio la colonna sonora di quel film!)

Vado. Ho fame e la pressione al di là del globo... Uffa.

Dovrei scrivere a un po' di persone, dirgli quanto mi mancano, quanto gli voglio bene, ringraziarle per tutto quello che sono riuscite a darmi e a insegnarmi. Mi mancano tutte, davvero tanto. Anche se non glie lo dico spesso e alcune non lo sapranno perchè non mi leggono. Spero di riuscirci un giorno. Effettivamente potrebbe essere questo, il buon proposito per l'anno nuovo.

Buon Anno a tutti
Buone spanciate, buone bevute, buone risate per tutti i giorni del 2007.

giovedì 28 dicembre 2006

Mi sono resa conto che sono stata maleducata, scusate.
Generalmente a Natale, se non si scrive per far ridere almeno si postano immagini divertenti o si scrivono massime da ubriachi. Ma ionon ho fatto proprio niente quest'anno e proprio non si fa. Chiedo umilmente perdono.
Ora, se me lo permettete, vorrei farmi perdonare portandovi in dono Sheep.
Sheep, come dice il nome, è una pecora. Che tipo di pecora? Avete presente la Graffetta che se ne sta in un angolo di Word e vi fissa? O il gatto Arturo che si spulcia sul vostro schermo? Ecco, Sheep è... una loro cugina. Più divertente però e con più iniziativa (E non è limitata dall'esecuzione degli Office) e anche maneggevole (Insomma, la potete pigliare spostare).

Lei girovaga per lo schermo...   ballonzolando qua e là.

A volte si siederà... e vi guarderà.

Altre volte tenterà di tenersi in forma... arrampicandosi sullo schermo (Scivolando regolamente).

Dormirà.

E siccome in realtà è una creatura vivente, oltre a vederla mangiare avrete anche l'onore di vederla
 espletare i suoi bisogni fisiologici.

Essendo un essere vivente a volte...  si innamorerà.

Ma non temete, non è sono solo questi i suoi passatempi preferiti. Ogni tanto si lancierà da un angolo dello schermo nella singolare attrazione di atterrare poi nella vasca da bagno.




Adottate anche voi una Sheep e non vi sentirete più soli!!
(E se avrete pazienza riceverete anche visite stellari!!)





DisponibilepertuttiivisitatoridiViaDeiMattiN°0aut.min.nonric.edinzionenonlimitataèunmarchiononregistratofatenequechevleteenon
rompeteleballehasta!










Psst... Pssst! Abbiamo dimenticato qualcosa.
Eh?
Abbiamo...
Parla più forte, ho la radio accesa.
Abb... o insomma, non hai detto come si leva dai cog... ehm, come si spegne.
A già... beh.. .sapete... la mia vena di bastardaggine non si è ancora esaurita. Così invece di cercare un nuovo file in rete vi ho dato il mio vecchio che ho trovato in un vecchio floppy (Quindi non è nemmeno garantito Perlana).
Nel caso non si fosse capito arrangiatevi.
Mica vorrete che vi tagliamo pure il cotechino a capodanno poi... insomma, un po' di iniziativa. Che blogger siete se no!!

Ola!

mercoledì 27 dicembre 2006

Comunicazione di servizio.

Siamo cadute in catalessi sociale. Non stiamo controllando la posta, non stiamo andando sulle nostre consolazioni quotidiane, non stiamo inviando messaggini di auguri, non stiamo organizzando uscite serali.
Non stiamo facendo niente. Ci alziamo tardi, andiamo a dormire tardi, passiamo tutto il tempo a scirvere fan-fiction, leggere fumetti, libri e guardare tv.
Non vi proeuccpate (ma quando mai), ci stuferemo presto. Oggia abbiamo guardato Bad Boys a singhiozzo annoiandoci a morte, la quiete è di breve durata (e se Doc azzeccasse i tempi delle telefonate sarebbe perfetto).

Buone feste signori, prima o poi ci risentiremo. Forse.

venerdì 22 dicembre 2006

Voglio un CD di ripristino, ma lo voglio sul serio.
Perchè tra i propositi per l'anno nuovo c'è l'eliminazione di tutte le persone dannose per me. E sono tante e me le trascino dietro come Marley faceva con la sua catena. Sono dannose perchè io, da brava fessa, ho sviluppato per loro un sentimento che indubbiamente non è e non verrà mai ricambiato. Non so perchè l'ho fatto, so solo che è successo. Potrei cominciare ad analizzarmi e dedurne chissà quali mie finalità inconscie o bisogni molto meno inconsci, ma sinceramente, sono stufa e comunque non cambierebbe la realtà dei fatti. Ho amato e amo tutte le persone con cui sono stata e avrei voluto stare, questa è la realtà dei fatti, solo una non l'ho amata e di questo mi è dispiaciuto, ma anche questo è un dato di fatto.
Ora, voglio un dannato CD di ripristino e la possibilità di poter guardare in faccia un giorno queste persone e... non provare niente. Niente.
Voglio la possibilità di dimenticare voci, odori e sensazioni.
Voglio la possibilità di eliminare il desiderio e i ricordi.
Voglio - un - dannato -ripristino.

Sia dannato l'inventore dell'amore, la reazione chimica che lo fa scattare e quant'altro di fisico e filosofico lo concerne.
Se dovessi esprimere un desiderio, eliminerei questo dannato bisogno di avere qualcuno se non dal mondo, almeno da me.
E adesso vorrei riuscire a piangere se non vi dispiace.
Ho fatto un account su Libero.
Libero mi regala 150Mb di spazio gratuito con la possibilità di utilizzare il mio programma FTP preferito.
Però...

In realtà io avrei già prenotato una spazio su Aruba che porta il mio Nick... ma con l'imminente penuria di soldi che mi aspetta ora sono molto restia a pagarlo. Chissà tra quanto mi diranno che hanno liberato il dominio?
Comunque per ora ho questo 150Mb tutti miei e c'ho proprio voglia di farci un sitarello. Non mi pare però che abbia il MySql (Si, è un po' troppo da chiedere, lo ammetto), quindi si torna al caro e vecchio Html con il quale mi cimento di nuovo già da un pochetto comunque (Il ritorno alle origini, wow!).
Si ok, ma che ci metto su.
(Che bella domanda)
Ad ogni modo ho deciso che a Natale non si lavora, semmai dopo il 26, ma prima no. Anche perchè stamattina mi sono svegliata con la brutta sensazione che la febbre sia lì dietro l'angolo e non mi è piaciuto per niente. Mi è piaciuto ancora meno farmi il viaggio in bici stamattina, anche se non ho dovuto caricarmela in spalla per scendere.
Ora sono nell'ufficio di G., che si sente lontano un miglio che ci fuma dentro. Puzza così tanto che mi sembra di stare in una fabbrica di sigarette (O in uno spogliatoio per modelle...)
Spero di finire presto di installargli tutti i programmi (Ma il perchè ufficiale non si dice) che così torno nel mio antro a cazzeggiare. Sto cercando di finire di riscrivere Conti in sospeso e ho trovato, a sorpresa, un commento su Voyager Community che mi tenta parecchio di riprenderla in mano, anche se è un progetto davvero, ma davvero tanto più lungo di quella di City Hunter (Che comunque avrebbe pure un seguito... ) Appunto, avrebbe.

Stasera c'è la cena d'azienda a casa dei Capi. Ci sono i Phazee (Yeah!!) e Ale (Yup!!), il che mi assicura che passerò comunque una bella serata e, se riesco, mi faccio dare un po' di consigli. E' buffo che la persona che ora tengo più in considerazione da questo punto di vista sia una di quelle di cui una volta volevo fare la professione. Ma lui è troppo forte e, non so per quale dannato strano motivo, la sua presenza mi ha sempre tranquillizzato. Anche in presenza di Mr.Lui. (Non fatevi strane idee, per favore. Ne ho già una che mi fa sto lavoro...)
Stasera però è praticamente anche l'addio ufficiale.
Oggi pome cancellerò tutti i cookie da MichaelCollins (Essì, alla fine il nome glie l'ha trovato. L'ultimo giorno di lavoro, ma pazienza. Ma non venitemi a chiedere come diavolo le è venuto in mente di dargli il nome di un film che ancora non ha visto!!) e sarà ufficiale davvero. Fuori.
Mi fa una strana sensazione, ma sono un po' tranquilla. Ieri ho ricevuto l'assicurazione che il mio ultimo assegno mi permetterà di pagare l'affitto per i prossimi due mesi e quindi... a posto, di che mi dovrei preoccupare? Ho tutto il tempo per trovare qualcuno che mi faccia fare la gavetta. Ma sul serio stavolta, non per finta.
Perchè è stata proprio una finta.
Che altro dovrei pensare di uno che mi dice: "Non vai bene, non sei pronta, non sei matura per questo lavoro", eppoi mi dice: "Sei maturata, hai il giusto atteggiamento, ma non hai l'esperienza. Vai a fartela"?
Che è stata una finta.
Divertente come finta, ma una finta.
Beh, se non altro mi ha spinto ad andarmene da Venezia.
Io lo so, che se non avessi avuto niente per cui andarmene, ci sarei rimasta in un modo o nell'altro. Lo so. e che ci avrei fatto?
Non lo so. Ma non sono abbastanza pronta per avere come motivo di vita una città, il mio motivo di vita sono io.
Sempre e solo io.

giovedì 21 dicembre 2006

Me ne sono accorta adesso...

... non vedo più gli occhi.
Piergiorgio Welby è morto.

In rispetto per ciò che ha patito e per la famiglia non dirò niente, perchè è già stato detto tutto quel che si doveva dire. Spero che lui e suoi famigliari ora possano trovare un po' di pace.
Ho appena scoperto che l'età del consenso per i rapporti sessuali è a quattordini anni qui in Italia. Sale a sedici solo in caso la persona più grande abbia "abbia una qualche forma di autorità o ascendente sul/la partner più giovane, ad esempio nel caso di insegnanti, catechisti, tutori, educatori, genitori anche adottivi, conviventi di un genitore biologico".

E' assurdo, è un'età troppo bassa per gli standard di crescita italiani, sopratutto adesso. Ma credo per gli standard occidentali in generale. Perchè io me li ricordo i miei quattordici anni e ho visto anche quelli di mia sorella e delle sue coetanee. Non sono solo le persone con cui hanno un rapporto di autorità o ascendente quelle che possono raggirare con un colpo di mano un quattordicenne, ma chiunque sia abbastanza sveglio da poterlo fare (Uhm... il settanta per cento della popolazione mondiale?).

Ma dove sono finiti i sedici anni? Io mi ricordo che quattro anni fa l'età per essere 'legalmente scopabili' (era proprio il termine tecnico usato) era ancora sedici anni. Oppure era un politica di disinformazione genitoriale?
Mah... mi sembrano così pochi quattordici anni per decidere chiccheccosa. Figurarsi per una relazione con qualcuno maggiorenne.
Ultimamente la mia ironia si scatena quando sono in bicicletta. Ad essere sincera, credo che sia nata in sella alla mia bicletta. Lo sapete da quanti anni ce l'ho? Almeno tredici.
Infatti sono impossibilitata dall'alzarmi il manubrio e svitarmi i pedali causa ruggine decennale che la mia -scarsa- forza fisica non riesce a smuovere.
Ricordo che implorai fino allo sfinimento mio padre per riuscire ad averla. Prima avevo una vecchia biclettina di quelle classiche, mio padre l'aveva riverniciata completamente di rosa e ci aveva messo un cestello dietro. Ci mettevo i libri per andare a scuola. All'inizio ero molto fiera della mia bicicletta, come potevo non esserlo? Ma naturalmente le opizioni cambiano sempre, sopratutto se ti fanno notare che non c'è da andarne così fieri. Sopratutto se te lo fanno notare in maniera esplicita. Molto esplicita.
Non erano poi tanto le prese in giro, gli sputi, i rami nelle ruote mentre andavo in discesa o le spinte, no,  era forse più il fatto che quando andavo in giro con loro si andava per prati, sentieri e boschi con la bici.
Ve la immaginate la Graziella in giro per gli sterrati? Si? Vi immaginate anche i risultati? Si? Bene! Allora capirete perchè feci i salti di gioia quando un'estate andammo dal nostro rivenditore di cicli di fiducia e portammo a casa Regina.
Non ridete. Si chiama proprio così.
Vi ricordo che avevo nove anni.
Era bellissima. Rosa fucxia davanti e viola dietro, con ventun cambi. L'adoravo.
E ci parlavo.
Effettivamente, credo che sia stato l'unico mezzo che ho sempre sentito davvero mio, e ci ho fatto un sacco di discorsi. Sempre. (Altro che l'amichetto immaginario... u_u)
Effettivamente mi mancava.
Io e lei abbiamo condiviso un sacco di momenti. Meno quando sono andata alle medie, ma essendo tornata ad essere il mio mezzo di locomozione principale alle superiori, lei ha visto un sacco di cose assieme a me e glie ne ho confidate tantissime.
Eh si, mi mancava davvero tanto.

Ora siamo di nuovo insieme a Milano. Lanciamo battute agli automobilisti, alla città, alle persone sui marciapiedi e che attraversano; mi prende in giro, talvolta mi insulta e quando può tenta di uccidermi. Ma ci vogliamo bene.
Ieri sera poi è stata testimone di un altro evento. Siccome la padrona di casa, molto gentilmente, mi ha fornito una chiave difettosa per il cortiletto in cui si ripongono le bici, tutte le sere la riporto in camera mia, che ancora il secondo posto è vuoto e la coinquilina fantasma non se la prende se le metto la bici davanti al letto. Ebbene, anche ieri sera l'ho portata su. Naturalmente non ho fatto molto rumore, insomma, quanto rumore si può fare con un bici in spalla su per le scale? Nessuno.
Fatto sta che poso la bici in terra piuttosto ansimante e faccio per tirare fuori le chiavi dalla tasca intuendo che in casa ci sono sia B. che A., dato che parlano con il loro solito volume di voce. Alto. E davanti alla porta per giunta (Che non è poi così spessa).
Ebbene, non sento il mio nome in realtà, ma sapete quella sensazione all'altezza della Bocca dello Stomaco che vi viene quando sapete che stanno parlando di voi? Quella.
Mi fermo e ascolto.
La Bocca dello Stomaco non mente mai.
Il discorso era già iniziato, ma si capiva che era un po' che ci parlavano e che si stavano pure appassionando. Contente di fare fronte comune ovviamente.
Che problema c'era? Ma io ero il problema!
Pare che io sia una coinquilina indisciplinata.
Mai detto il contrario, se non alla padrona di casa si intende. Ci dovevo pur entrare lì dentro, o no?
C'era un problema con la cartigienica che ho capito solo un'ora dopo e non vi svelo perchè sono particolari intimi che possono cadere nel trash. E io ci tengo alla mia immagine (-.-')
Non ne ho capiti altri, ma comunque il succo del discorso era: che per una buona convivenza ci devono essere delle regole da seguire e che quindi bisognava parlarne.
A....-ah!
Aspetto un po', non posso entrare adesso. Troppo sgamo.

Si, ma ti tocca aspettare ancora perchè uscita dal bagno A. aveva bisogno di dire altro. Su di te ovviamente.

Ah... -.-'''
Si ok, ora però han riso, scherzato, cicerato. Entro.

Mi raccomando. Sorriso, serena e tran-quil-la. Che dal trambusto che fanno una delle due stasera esce e il cazziatone te lo fanno quando tornano.

A già! Oggi partono.
Alleluja.
Entro.
Da brava coda di paglia e coscienza sporca (Porca miseria però, vorrei saperlo fare io quel sorriso luminoso alla persona a cui ho appena finito di fare il cazziatone con la mia coinquilina!) metto in ordine la camera.
Essì, mi sa che ho esagerato.
Badate, mica nego di essere stata negligente, o scocciata (Si ok, ma: "Ciao, sono A. Come stai? Bene. Si, mi sono trasferita da poco, tu? Ti trovi bene? Senti, appena torna B. facciamo i turni, che dici?" - Che ne dici di lasciarmi respirare. Manco cinque minuti che sono in casa e mi aggredisci coi turni. Scusa se non penso sia la migliore delle presentazioni preoccuparsi solo di chi farà le pulizie e quando.) quando dopo dieci minuti che ero in casa esci di corsa: "Ciao! Dato che ci siamo tutte facciamo i turni?." - Ciao a te, anche la mia giornata è andata bene, e la tua?
Ma perchè solo io qui dentro ritengo che vivere laschi sia meglio?
(Troppo abituata a Venezia.)
Sigh... -.-
Ma da una tedesca e una di Bari che cosa mi dovevo aspettare secondo voi? Un'architetta di interni e una produzionista del mio stesso campo poi! Argh! o.o
Devo andare a vivere coi maschi io, possibilmente delle vie di mezzo.

Così...
Così... darò il via alla mia vena bastarda e in sti due giorni gli pulisco casa. Si, ammetto i miei errori, ma se posso evitare non davanti a loro. Anche perchè io e A. conviviamo da una settimana, io e B. da un mese e se c'era un problema me lo poteva anche dire senza dover aspettare qualcuno con cui far fronte comune e circondarmi. (Il che significa più o meno che quella ragazza non ha le palle.) Ora esageri. (Uff...)

Io sarò anche stata indisciplinata, lo so, maccavoli, fammelo capire! Non fare tutta la melensa, invitarmi in camera tua, offrirmi da mangiare o che altro. Quello non è un comportamento da 'abbiamounproblema' ma da 'vatuttobeneemistaisimpatica'.
Bastarde.
Mi avete beccata nel momento sbagliato. Sono un po' stufa di avere contro tanti muri compatti, mo' vi sgretolo a uno a uno mattoni bastardi poi vediamo se state ancora in piedi. Il due contro uno è scorretto, in qualsiasi campo!







Ma davvero sono così cattiva come coinquilina?
Ma no... solo un pochino.
A... ecco.
Anzi, temo di dover dire che a volte sei pessima.
o.ç
Non attacca.


mercoledì 20 dicembre 2006

Questo è scorretto!

Molto scorretto! >.<








Sai com'è, gioco in casa...
C'è una strada da qualche parte che mi appartiene. E' mia, la posso percorrere solo io, ma qualcuno ha avuto la brillante idea di accendere diverse centinaia di macchine del fumo intorno a me, perciò non la vedo. Mi tocca andare a casaccio, tastando e svelando punti nuovi da cui spero passi.
Io non so da che parte si trovi, non so per quali posti passa, posso solo dire per dove e per quali persone non passa.
Non passa per questo posto, non passa per le persone attraverso cui vorrei che passasse, forse non passa nemmeno per questa città, chi lo sa. Ma ora non me ne voglio andare. Non lo so, non è solo una questione del non posso, anche se davvero non posso, ma proprio non voglio.
Questo posto mi fa paura, ha troppo e tutto insieme e allo stesso tempo niente e tutto diviso. Non so perchè voglio restare, o forse lo so e non lo voglio dire. Ad ogni modo il vuoto che mascheravo da un po' è tornato, ed è paura. Sentimento non del tutto nuovo ed estraneo per me, lo confesso. Ma dicono che sia un sentimento tipico della mia generazione e forse, dico io, è indice di furbizia. Solo un pazzo idiota potrebbe guardare il mondo e non sentirsene un po' impaurito secondo me.
Ora mi ergo dritta in mezzo a tutto questo caos, lo osservo dal di dentro senza farne parte per davvero e non ho una sola cartina geografica con me. Il brutto, è che non ho nemmeno una guida, qualcuno che mi stia vicino. Mi basterebbe un cane pastore forse, purchè almeno lui sappia dove stiamo andando.

Non mi sto piangendo addosso come al solito, sto solo pensando. Pensare per parole, è quello che mi viene meglio, forse anche troppo. Non sono giorni e sere in cui dovrei essere lasciata sola coi miei pensieri però, però è anche vero che non c'è nessuno che mi tenga compagnia alla sera e io non lo chiedo più, perchè il messaggio è chiaro anche se forse non sono io che ho lanciato quello giusto.
Adesso ci sono gli U2 alla radio, in perfetto tempismo come sempre. Dite quello che volete ma quando ho avuto bisogno di conforto, per un motivo o per l'altro, quando mi giravo a cercarlo sono sempre incappata in loro. Sempre. E' un tempismo invidiabile questo.
Ora io so di essere forte, so di avere le capacità adatte a stabilire contatti con chicchessia, so che nel momento in cui dico parto parto sul serio, ma sarà che sono stanca, sarà che comunque avere un nuovo inizio dopo quattro mesi in cui ogni settimana era un inizio nuovo è ulteriormente sfiancante, sarà che non riesco a non pensare che fino ad aprile un modo per pagare l'affitto lo devo trovare, ma che non voglio la prima cosa che passa il convento, sarà che mi mancano gli amici... sarà.
Forse dovevamo mettere pure loro in valigia quando siamo venute via da Venezia.

Io so dove voglio stare, anzi no, restare. So anche le cose che voglio fare. Purtroppo tutto quel che voglio fare non si abbina bene ed è difficile trovare professioni in cui posso farci stare tutto, anzi, temo che non ci siano. Quindi la scelta, è: cosa?
Chiudi gli occhi e pesca una carta.

E' un po' che rimugino tra vecchie idee ridiventate recenti e frasi che mi sono state dette. Ci sono due opzioni molto tecniche che mi porteranno inevitabilmente in due strade diverse e a chiedere aiuto a persone diverse. Porteranno la stessa difficoltà e a conoscere persone diverse. Il problema forse è effettivamente questo, che non ci si può incastrare. E fare tutt'e due... non so se si può davvero fare.
Avevo il mio bel dire 'Fare quel voglio fare quando lo vorrò fare' a Fonzie il primo anno di Università... Eppure ho conosciuto qualche persona che l'ha fatto, ma ora sono stabili comunque, o forse no.

Che cosa faccio?
Bella domanda.

Ci vorrebbero un po' di vento e di nuvole.
Il cielo è sereno.
Peccato. Le nuvole e il vento ci stanno sempre bene. Davvero.
Basterebbe il vento.
Già, solo un po' di vento a indicare la strada...
... e a spazzare via la nebbia

martedì 19 dicembre 2006

Il bimbo è proprio sfortunato.

Si sono persi i suoi CD di installazione.
Povero.
Ieri ci ho provato con tutti.

Mr.Lui che non rispondeva al cell.
Nannilo che non c'aveva la macchina.
Tuttamanga che era ammalata.
Mr.Lui che poi ha richiamato informandomi che lui c'aveva una cena con amici.
Fortunello.

Ho pensato: 'Vabbeh, stasera saremo io e la mia bici.'
Mentre ceno sento l'inconfondibile rumore in stile cascate del Niagara fuori dalla finestra.
Alè.

Sono rimasta davanti al televisore tutta la sera.
Prima NCIS, poi ColdCase, e infine tre quarti de Il duro del RoadHouse. Infine doccia.

Momento club della serata la lente destra che una volta tolta brucia come il fuoco e mi fa sembrare JD quando si incazza. Lo scopro stamattina perchè: togliendola mi si era rotta XD

Vuabbeh, facciamo sto backuppino va, che oggi pome rimetto a posto sto bimbo sfortunello.

lunedì 18 dicembre 2006

Non mi ha fatto critiche, anzi gli sono piaciuta. Secondo lui sono maturata tantissimo dall'ultima volta che ho seguito un lavoro. Gli piace il mio atteggiamento, come mi propongo, come mi relaziono agli altri...
Ma ovviamente comunque il discorso è lo stesso dell'altro mese, tocca che qui non ci posso fare più niente. Solo che stavolta la solfa non è: non vai per niente bene, la solfa è: ti manca l'esperienza necessaria.

...

Ma grazie tante.
Insomma, lo sapevi che pigliavi na nemmeno ancora laureata, che pretendevi?
Vabbeh... almeno, essendo stata preavvisata e avendo ritrovato una parte di me che credevo persa da tempo, non sono depressa, incazzata o che altro... solo proiettata al futuro. In particolare a come pagare l'affitto a Gennaio XD
Mi sa che chiamerò mia cugina e le chiederò se il suo Capo vuole qualcuno per Natale e Capodanno. Sempre soldi in più sono. O no?

E se quel cretino di Mr.Lui rispondesse ai mex (Chissà se alle chiamate...) gli chiederei se è in giro che mi sa che stasera ho proprio bisogno almeno di una birra. Compagnia sicuro, la birra ci sta sempre. Solo una però, che di ubriacarmi proprio non ho voglia.

Vabbeh... cmq fine mese qui lo faccio, e domani sono qui a backuppare tutto e a rimettergli a posto sto scassone.

L'impressione che ho avuto dal discorsetto è che ad ogni modo con loro potrei anche non aver finito di lavorare, non a tempo pieno certo, però chissà... (E chissà per che cosa! o.o)

E ora, il domandone classico, il primo e l'ultimo, il più importante: che cosa voglio fare da grande?

...

Boh!
Al Plimlico non c'è più Leo.

=(
Yup..!

Il Ristorante mi ha mandato le traduzioni dei testi per le pagine in lingua straniera... scansionate.











Oleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

venerdì 15 dicembre 2006

Fino a mezz'ora fa mi sentivo ubriaca, come se stessi resirando troppo o troppo poco ossigeno. O avessi ancora in circolo il Genepy del falò o la Sambuca di ieri sera.
Poi è arrivato Ale e un po' le cose si sono ristabilite.

Sarà che il mondo che c'avevo lassù non riesce a installarsi come si deve quiggiù?

Come fare per integrarli?
Perchè non ho nessuna intenzione di perdere tutto quel che ho guadagnato là, anche se tutto ciò che ho qua preme per avere la precedenza.

Uff... Macchissene...
Stasera uscita coi cugini. Ho proprio voglia di vedere le loro facce quando gli farò la listarella di tutto quel ho combinato XD

Eppoi quando torno ho il concerto dei Phazee, organizzare una serata con Mauro, vedere un paio di ragazzi del forum...












Ma io ho già detto per caso che sono felice?
Boh!!!
Ecco, forse è ubriacatura da felicità.
Speriamo che duri!!
Son tornata.
Col cuore un po' gonfio e le spalle leggere.
Strascichi di sentimenti che rimarranno sempre con me fan sentire il loro canto e fan girar la testa.
Libro la mente ogni tanto, mettendo da parte le preoccupazioni per i rischi.
Parole dette e discorsi fatti pochi giorni fa son lontani nella testa, ma vorticano nel petto.

Quanto son stata via, un settimana? Un mese? Un anno?
E' possibile provare quasi tutte le emozioni provabili in una vita in così poco tempo?
Quante risate, signori miei, quante ristate che mi sono fatta.
E che spaventi! Che emozioni, che paure, che gioie e delusioni.

E' stato proprio bello.
E' stato così bello che ora mi sento capovolta a testa in giù, perchè mi sono arrampicata sul soffitto dato che la visione precedente del mondo non mi bastava più. Ho intenzione di provare tutte le pareti poi. E anche gli angoli! Non dimentichiamoci degli angoli.

Ci sono cose che si capiscono e sorpassano solo se gli si da voce. Ma la voce che gli si da non è mai quella che ci si è preparati nella propria testa, con cura e metodicità. Nel momento in cui si da voce a un pensiero, vengono fuori frasi e parole che non ti saresti aspettato, che non avevi progettato, che non credevi di avere, ma come arrivano nell'aria... sono così vere. Così vive e piene di fondamento che uscendo trascinano via quel drappo nero e pesante che soffocava, che ammorbava, che occhieggiava dagli abissi in attesa che tu abbassassi la guardia per avvolgerti e stritolarti.
La tenebra non se ne va mai via, ma se accendi una luce sarà più facile tenerla a bada.

Eppoi ci sono cose che ancora non capisci, cose che non non capirai finchè non vivrai abbastanza da vederne altre e quindi svelarne i meccanismi. L'uomo è complicato, le sue leggi ancora di più. Tener sempre conto di uno o delle altre non è facile, se ci sono altre leggi a cui obbedire. L'uomo è proprio una strana bestia, una bestia che può essere buona e fondalmentalmente cattiva, o cattiva e fondalmentalmente buona. Ed è giusto così. E' giusto che l'uomo abbia questo dualismo perchè è sulle correnti nate dalle contrapposizioni che gira il mondo. Se l'aria non fosse calda e fredda non ci sarebbe il vento.
Il vento è una cosa bellissima.

mercoledì 6 dicembre 2006

Da adesso si sta male ufficialmente.

Lui è fidanzato.

La Capa divulga già battute sul fatto che Lui non dorma da solo.

G. mi ha detto che da fuori sembra che sto lavoro mi faccia schifo, quando in realtà è l'unica cosa che mi fa tirare avanti.
Così mi tocca parlare a Marco stasera come lo vedo.






Sto male.
Ma per fortuna c'è G.
Almeno parlo.
E ho dei consigli in diretta.
Se non altro so che non sono l'unica a trovare diverse cose strane in sto posto.


Che stuffia.
Davvero.
Sono stanchissima... e non c'entra solo tutto ciò che è successo ieri.
Finalmente sono riuscita a mandare a fanculo la paranoia tanto che stasera ho pulito il piatto. Perchè?
Oh, ma indovinate qualcosa accidenti!

Vado... sono stata tutto il giorno con Doc al tendone e questo è un lavoro già abbastanza faticoso e sfiancante di per se, vi lascio immaginare cosa voglia dire farlo con lui.













Però ci sono cose che ancora non mi tornano... e tante frasi che mi nuotano dentro dette da persone diverse chepperò...
Ok, basta si va a lavorare.
Tanto per cambiare eh?

martedì 5 dicembre 2006

Sia benedetto il vino, chi l'ha inventato e gli amici che offrono da bere dopo averti fatto già ridere a crepapelle!!!

lunedì 4 dicembre 2006

Lo Stomaco è andato. Completamente.
Non c'è più possibilità di recupero. Mi tocca tenermi gli acidi e sperare di avere ancora riserve recitative da qualche parte.
Ma perchè porcamiseria!
Doc l'ha solo guardato ieri sera a cena... da lontano. Il suo  commento: Quello è un po' pericoloso per te.

Fanculo.
Si può sapere perchè mi piacciono solo quelli che mi fanno male?
Perchè non mi piacciono quelli tranquilli, buoni, simpatici e sopratutto non bastardi?
Ma sopratutto, perchè devo sempre passare il punto di non ritorno con tutti questi prima di pentirmene?

E sono sotto esame. Da stasera il doppio, pechè è arrivata la Capa di tutto e tutti e mo'...
So cazzi...
Se, magari.





E io che mi ero anche ripromessa di non accedere alla rete per motivi personali durante il montaggio... Ma se devo avere solo Doc come confidente prima o poi mi suicido.
Il mio capo è uno stronzo.

domenica 3 dicembre 2006

PDP


Piano di Produzione aggiornato a oggi:
Domenica 3 dicembre

Sera: arrivo Doc.








Grande... Ora si che starò male
ARGH! O.O
Tenetelo lontano da me! Tenelo lontano da meeeeeeee!!!!!
Diretta da SSKiller...

Mi son messa in un guaio...
(Effigurarsi se si metteva a scrivere qualcosa di bello...)
... e mo' mi sta passando l'appetito.

Ma perchè io son così cogliona?
Non solo incappo in quelli sbagliati, ma ho pure il coraggio di invaghirmene. E siccome è uno di quelli sbagliati e oggi è arrivata la nuova attrezzista...




(Ma che bel castello marcondirodirondello...)

Qualcuno mi dia un cervello nuovo... PER FAVORE!!!

sabato 25 novembre 2006

Sto per partire per SanSicario.

Al pensiero di venti giorni in montagna a seguire l'allestimento di un intero paese, le giunture delle mie convinzioni cominciano a scricchiolare non poco.
E' andato tutto bene dopo la laurea. Ho fatto alcune cose, giuste, mi sono sentita bene, sicura di me, la classica sensazione del: "Ce la posso fare", insomma.

Oggi però avevo questa cappa in testa, così pesante. E mi pareva di non esserci proprio in questo mondo. Ho ancora la scomoda sensazione del: "Non ne faccio parte accidenti!".
E questo perchè:
- so solo la metà di quel che ci sarà e ne so la metà di come andranno fatte
- non mi hanno fatto vedere il piano di produzione
- fodalmentalmente, la sensazione è che comunque non vogliono coinvolgermi seriamente.

E qui cominciano le tare paranoiche di eredità paterna...

Insomma si parte. Io parto Domenica mattina da casa, che devo finire di comprare ancora un sacco di cose e lo faccio là (Venti giorni solo coi pantaloni da neve addosso, un po' mi viene male...), eppoi comunque non ci sarò per venti giorni, mia mamma e mia sorella un pochetto le voglio vedere.

So già che mi scorderò una marea di cose che mi serviranno e che farò un sacco di pasticci che non devo fare. Ogni tanto le pezze riesco a mettercele però... cavoli, io non ci sono!
Oggi la testa è schizzata via da qualche parte, non so dove, e non riesco più a ripigliarla, a farla tornare giù.
Forse sono solo stanca però. Forse è solo quel dannato letto che ho in camera che non mi fa dormire da quando sto lì. Insomma, è difficile esserci quando ti senti il protagonista di Fight Club. Basta che non divento una schizofrenica con l'amico immaginario tendente all'anarchia globale però.

Tardi...

Bene, parto.
Prima o poi riuscirò a razionalizzarlo a liverlo cosciente e a decidermi ad alzarmi da sta sedia per tornare su a Domo.

Su che ce la fai.
Ma non ho voglia.
Ora!






Evvabbeh.
Alla prossima gente.
Se non ci sentite più vuol dire che per la disperazione qualcuno mi ha buttato sotto a un gatto delle nevi quando stava passando (O ti ci sei buttata da sola), oppure che sono scappata con il circo.
Meglio ancora con un bell'istruttore di sci.
No, facciamo un miliardario in vacanza.

Si, il miliardario in vacanza mi sconquiffera.
Aggiudicato.

Addio gente. Vado a cercarmi il bel miliardario con cui scappare.
Si ok, ma senti, non è che poi rompe i coglioni come tutti i figli di papà?
Tranquilla, lo spelliamo per un po' e poi ce ne andiamo.
A beh, allora...

martedì 21 novembre 2006

Ebbene...     
Uni: capitolo ultimo

Come qualcuno sa, ha saputo o saprà, mi sono laureata.
Oh oh oh... ebbene si signore e signori. Tra pianti, lamenti, scontenti e scotimenti, ce l'ho fatta. L'avventura più fastidiosa, faticosa, laboriosa e magosa che io abbia mai vissuto. Giuro.
Bene, si parte da... da. Da un paio di settimane fa o poco più. Precisamente dalla settimana in cui trovai casa. Quella settimana in effetti cominciai la rincorsa per tesi. Naturalmente, nonostante io avessi avuto sei (E ripeto SEI) mesi di tempo per farmela con calma, con tutte le dovute seghe mentali del caso, io ho tirato dritta tutta l'ultima settimana di consegna.
Venerdi: in bianco (Come già sapete-.-).
Sabato, quasi in bianco. Domenica, completamente in Bianco. Per dirla tutta, Domenica mi sono alzata alle undici e sono andata a dormire... credo alle undici di sera del giorno dopo. Essì! Perchè Lunedì, dopo una roccambolesca avventura, sono riuscita ad arrivare a Venezia con due libriccini (78 pagine -.-''') azzurri rilegati in metallo (Baro! Li hai rilegati lì!)
Ok, come mi fanno notare dalla regia, non sto espondendo la storia come si conviene, quindi torniano rapidamente indietro fino all'alba di Lunedì mattina. L'alba di Lunedì mattina è stata preceduta da una giornata in cui abstract e tesi sono stati finiti e una nottata in cui è stato scritto il trattamento. Dopo quella fatica immane (in cui sono state stampate le belle copie della tesi con tanto di immaginine di spiegazione), è apparsa finalmente l'alba della consegna. Quindi ci si veste, ci si lava, ci si fa lo zaino, si controlla di avere con se tutti gli stampati e quando si va alla borsa per prendere anche il portafoglio ecco il fatidico dubbio: ma io l'ho tolto il Bancomat dalla giacca leggera?
Quale credete sia stata la risposta?
No ovviamente!
Sono state tentate varie soluzioni:
- la prima, classica, ovvia: chiama mamma e dille che deve passare dalla banca a ritirare un po' di soldi da mettere sul Postapay;
Bocciata: mamma voleva arrivare al lavoro in orario.
- la seconda, ingegnosa: vado alla filiale della mia banca qua a Milano e prelevo ciò che mi serve;
Fallita: sapevate che non potete prelevare dal vostro conto nemmeno da una vostra filiale senza assegni? Io no.
- la terza, umiliante: chiama il capo e fatti prestare dei soldi.
Approvata e riuscita.
Siccome avevo perso ogni treno perdibile per arrivare in tempo prima della chiusura della segreteria, vado prima a finire di stampare il trattamento, eppoi a prendere il treno, che per una svista mia però non c'è. Per abitudine avevo digitato Domodossola invece che Venezia... e risulava un treno super veloce che mi avrebbe portato là in un'ora e mezza. (Ahahahahahahahahaha!!!!! @D)
Ebbene, il treno non c'era, ho smobilitato quindi tre persone per andare a dire a Segretaria, di non osare muoversi da lì fino a quando non fossi arrivata.
Undici e cinque, partenza.
Quattordici e venti, Venezia in vista finalmente.
Quattordici e trenta (Ma come ha fatto credo che non losappia nemmeno lei...) arrivo in copisteria: occhioni dolci al CapoCopistaio che me li ha rilegati subito. Nel frattempo abbraccioni con Ranocchia che veleggiava per l'Uni con un'aria da supermatrona elevata all'ennesima potenza manco si fosse trasformata nelle nemesi di WonderWoman.
Due e cinquanta, consegna di quei due tomi azzurri su in segreteria.


Missione: Compiuta.


Ebbene sì.
Naturalmente non è finita qui.
La fantastica avventura laureanda si estende fino a quel weekend, quando ho pensato che se non mi fossi organizzata la mia festa di laurea me ne sarei pentita amaramente per il resto della mia esistenza. (Melodrammatica... -.-)
Questa organizzazione è stata... un delirio.
Togliendo la quantità di persone che ho letteralmente dimenticato di chiamare (Poverina, il suo cervello ragiona ancora coi bassi numeri di amici, si sconvolge se le ricordo quante persone conosce ora in realtà!), il tutto è stato organizzato in due giorni: il bar è stato chiamato e trovato sabato (E come sempre si ringrazia SuperRanocchia!) che per qualche miracolo divino ha accettato di non pretendere l'acconto, la pensione il giorno dopo. Martedì io ero ancora lì che pensavo: ma chi non ho chiamato? Ma chi potrebbe venire? Ma chi...? Ma...?
Giusto per darvi un'indicazione, le persone rimaste fuori sono giusto tra le più importanti della mia vita... (-.-''''')
Perciò, dopo SanSicario mi organizzerò per raggiungerle per lo meno, dato che non gli ho chiesto se volevano raggiungermi loro. (Scusa, scappo, mi sono ricordata che il tuo meccanismo di memoria non è ancora stato aggiustato).

Ma è arrivato il momento Clù!!
La Laurea.


E fu così che il cerchio si chiuse.


La Laurea comincia Mercoledì mattina, quando dopo una fantastica notte di sette ore su un materasso decisamente più comodo di quello che ho a casetta nuova (E la visione integrale di Blade Runner) mi alzo, mi vesto, rifaccio la valigia, pago la pensione e parto.
Viaaaaaa! Alla volta di una Fine! ('o' )
Quando sentii per la prima volta la teoria circolare del tempo non sapevo se crederci o meno, ma quel giorno mi svegliai nello stesso posto in cui la mia avventura universitaria iniziò; da lì partii per affrontare l'esame di ammissione allo IUAV e da lì sono partita per dirgli addio. The circle is perfect!
Si ok, la gestione era diversa e l'età media dei proprietari non si aggira più sui sessanta per gamba, ma la pensione era la stessa u_u (Proprio non ce la facevi a rimanere seria, neh?)
Venezia era immersa in quella leggera foschia che io ho imparato ad amare e riconoscere come la sua voce stessa. Il Guardiano era sveglio e attivo per salutarmi, proprio come il giorno di consegna. Il Villaggio era sempre lì, immobile e silenzioso.
Prima persona che ho incontrato: Ranocchia ovviamente. Secondo voi mi sono portata la valigia dietro fino all'Uni? (Ma state scherzando? o.o)
Indovinate che cosa mi sono portata dietro alla mia laurea?
Borsello (Quella sottospecie di tasca con attaccato un filo da mettere a tracolla...) con dentro portafoglio e lacrime artificiali. Tasca: cellulare, fazzoletto, e un foglietto con su scritte le date della mia filmografia e i nomi citati nella brevissssi(missssimissssi)ma ricerchina storica. Naturalmente prima ancora di aver svoltato per il carcere avevo già deciso che non ne avrei citato nemmeno uno. (E vorrei vedere u_u)
Per detta della stessa Ranocchia: "La laureanda più leggera che io abbia mai visto!"
Che onore ^\\\^
Una volta arrivata, credevo che avrei aspettato almeno fino alle undici prima che V. entrasse in aula e ancora non erano le dieci.
Ah!
Entro nel chiostro e individuo Vì, scoprendo che erano già al terzo, ovvero alla fine della prima tornata. Dopo la proclamazione Vì sarebbe entrata eppoi...
-.-
Mamma ovviamente è riuscita a finire al Cotonificio, fortuna che E. era lì e dopo avermi portato il conforto della Pasticche del Re Sole (E non fate gli spiritosi...) è andata a prenderle. Sono poi arrivate da sole... cinque minuti prima che io entrassi. (Ovviamente)
Bene. Entro.
Sono carica. Pronta a sparare pallini di piombo pesanti. Ho cartucce a volontà e una voglia matta di dirgli il fatto loro per una volta. Di dipingere un bel bersaglio virtuale su quei bei culi arroganti ed evitare accuratamente un one-shot. Di vedere la loro lingua velenosa alzare bandiera bianca e arrendersi. Li volevo sconfitti.
Ebbene sì signori, mi stavo divertendo.
Da matti proprio.
Lì ho tutti lì davanti: Mr. Cinema al centro. Alla sua destra (Ah!! I riferimenti che potrebbero uscirci!) il Re Fasullo, presunto scenografo e la Brutta Controfigura della Strega di Biancaneve (Che io conosco solo per gli inciuci di Doc...). Alla sua sinistra la Signora Teatro (Conoscenza per vista), e la cara, dolce, fantastica, Kohlmy!

I tre aspiranti cavalieri dell'Apocalisse ancora in lista di attesa solo per ricevere il primo cornino, mi squadrano e poi cercano la mia tesi.
XD
Già solo il titolo li sconcerta. I due esseri umani a fianco rimangono impassibili e in attesa.
E io comincio.
E bla.. .bla.... bla... blabla.... blablablabla..... blaaablblablablablablabbbb.....
Dopo un inizio incespicoso (Pensavate mica che me lo fossi preparato?) sono partita a razzo come non ho mai fatto in tre anni di patente. Le parole mi uscivano veloci. Mi appariva in testa prima ancora che il cavaliere di turno avesse finito di formulare la domanda. Li interrompevo.
Ohibò! Ma ero davvero io quella?
Fine della condiscendenza, del stare ad ascoltare fingendo interesse, dell'annuire felice della delucidazione: giù la maschera, ora ve la vedete con ME.

Phull...                 BANG!

Cinque, dieci, venti... non so quanto siamo andati avanti sinceramente. Persi il conto del tempo, persi il conto di ciò che stavo dicendo, dicevo e basta.
Il divertimento massimo.
E mentre i tre cavalieri del regno inesistente si affannavo a strapparmi via la verità dell'idea prima, del motivo, dell'ideazione, del perchè, del fine... Le care donne fecero una sola domanda a testa verso la fine, meritandosi la mia gratidudine assoluta ed eterna.
Eppoi finì.
Mi congedarono con una naturalezza e leggerezza che quasi mi stordì. Ma la bolla morbida e dolce che mi avvolgeva carica della sua elettricità non si dissolse, sbocciò invece in un'ulteriore energia che andò a sfogarsi sul mio umore rendendomi euforica.
La proclamazione si fece attendere... e molto. alla fine ebbimo tutte e tre i nostri sospirati voti, con un po' di amarezza per Vì, che decisamente meritava di più.

102/110
Questo è ciò che vale il mio Edipo. 1 punto =)

Beh signori, potevano anche togliermeli quei punti, sapete?
Un piccolo inchino davanti alla corte suprema e fuori! A godersi i cori degli altri e assaporare il significato della parola dottore.

Eppoi?
Eppoi... i regali!
Tanti regali. Non ne vedevo così tanti dalle medie.
E la sensazione! Così viva! Così felice! Così leggera!
E nò, non dipendeva certo dalla gonna che indossavo.
(E qui commentate! Vi prego!)

Al bar eravamo decisamente di più dei miei ultimi tre compleanni. Considerando che un anno oltre a me c'erano solo altre due persone non vi illudo sul numero, siamo arrivati a nove ma solo perchè, per qualche strano caso, una disdisse e due si aggiunsero. Come? Mah... Misteri dello Stomaco umano.
^^
E tra mia sorella iniziata alla Sacra Via degli Spritz, i ricordi universitari, l'allegria e l'ironia (Quella sempre.) il tempo passò veloce, fino al momento in cui i miei ospiti si dispersero tra altre feste di laurea, lezioni e lavoro. Rimasta sola con la famiglia rividi la mia vecchia casa, stravolta, cambiata, abitata da altri e sull'onda della mia nuova energia per la prima volta la misi del 'di dietro' ai miei padroni di casa, dando a loro il dovuto e non il preteso.
Così chiusi i conti...

I giochi finirono alla stazione di Mestre. Su un treno che mi portò via dalla città che ancora amo più di tutte e amerò per sempre.
Tre anni scivolati via leggeri e pesanti, altalenanti ed alienanti, sorprendenti e noiosi, affollati e vivi.
Vivi.
Tre anni di vita intensa e pura. I migliori da quando ho scoperto di avere una testa mia.
E avrò odiato quei libri, i listelli di quella camera, la pioggia orizzontale, la folla pigiata nelle calli strette, il ponte bloccato e padroni di casa, ma ho amato ogni singola pietrra, ogni singolo mattone, ogni nuvola, ogni riflesso d'acqua, ogni persona vissuta intensamente.

Se oggi mi chiedeste che immagine ha la felicità per me, vi indicherei le calde sere di inizio estate, in una calle non troppo affollata, fuori da un bar con un bichiere davanti e gli amici intorno. Tutti quegli amici che ora mi mancano e vorrei vedere invece tutti i giorni, tutte le sere. Il piacere di un paio d'ore a parlare tranquilli, dibattendo, guardando un film, gustandosi una piazza con qualcuno, difficilmente potrà essere sostituito da qualunque cosa questo nuovo posto mi darà. Là mi sono riscoperta sognatrice, gregaria, festaiola, nerd, romantica, fragile, ostinata, esagerata, superstiziosa, contradditoria.
E adesso?


E adesso....










UNI

The end


Come anche dire: chiudi la porta, che fa corrente con l'altra...


giovedì 16 novembre 2006

Avevo scritto un dibattito molto incazzoso sulla notizia della confessione del marine di aver violentato una ragazzina di 14 anni, e averla poi uccisa assieme alla famiglia.
Dato che ho espresso le stesse cose sul forum e mi hanno già accusata di anti-americanismo e no-global (ebbene si signori, ora sono capi d'accusa) e che non ho voglia di fare precisazioni e correzioni, l'ho levato.
Perchè pare che devo specificare goni volta se mi riferisco solo al Governo, all'Esercito o all'intero paese, perchè pare che io ritenga chi legge più intelligente e reattivo di pensiero più di quel che è ma pare non sia così.


(ATTENZIONE! Forte uso di ironia!!!!)


Ah già, anche l'ironia è diventato un capo d'accusa.
Ma che due... !!!
Sono stufa. Incazzata e stufa. Non dovrei sentirmi così oggi. Non dovrei proprio.

lunedì 13 novembre 2006

Tutti in Italia paiono avercela con il Presidente del Consiglio.
Poi parlo con la mia coinquilina tedesca e scopro che all'estero gli stanno facendo tutti il tifo.
Parlo o leggo i commenti italiani, e pare che stia creando l'inferno economico in terra.
Parlo con gli stranieri e mi dicono che, in realtà, lui ci starebbe 'normalizzando'.
Ascolto quelli che dichiarano che pagano le tasse e a parte qualche emendamento, non sono poi così scontenti.
Ascolto chi non dichiara niente e lo insultano.

Sentite, io mi astengo.
So che non è bello, ma io ero già contenta che Berlusconi non era più al governo, ora leggo la stampa locale e leggo X, ascolto quell estera (che ha sempre comunque avuto notizie sull'Italia che i nostri media non passavano) e sento Y.
Al momento io sto bene. Sarà perchè la mia famiglia le tasse le ha sempre pagate (a differenza di tutti gli iscritti a qualsiasi albo di categoria, tassisti e liberi professionisti), sarà perchè comunque continueremo a pagarle e non ci arrabieremo se chi è ricco finalmente paga di più di noi, sarà perchè comunque pochi mesi di governo non possono proprio dire niente, sarà perchè la mia impressione è come quella di quando faccio ordine io in camera, che per mezza giornata è tutto completamente sottosopra e fuori posto e alla sera è tutto così ordintao che mi gira la testa, sarà che piuttosto di avere un altro governo di destra divento anarchica, certo è che mi è piaciuto tantissimo vedere i tassisti inculati e che finalmente al mercato mi danno la ricevuta e quindi devono dichiarare il guadagno. E se finalmente i politici dovranno cominciare a pagare le tasse come tutti i comuni mortali sarò anche più contenta, ma per ora guardo.
Tanto, come ha detto saggiamente la mia coinquilina, quattro anni di governo per poi cambiare legislatura è come se non fosse successo niente. Ed è vero. Però intanto non è fallita nessuna grande impresa mi sembra, oppure il patatrack della Parmalat e della Fiat me lo ricordo solo io?

Mah...

Io non lo so, ma prima di riavere i falsi fascisti al governo mi tengo i falsi comunisti (in fondo in Italia non è mai esistito il comunismo e credo che si possa essere anche contenti di questo).
E saranno anche idee completamente sbagliate le mie secondo molti, ma sono mie e me le tengo. Perchè l'Italia non sta affondando per colpa di qualche settimana di governo, sta affondando dopo più di quarant'anni di malgoverno dove i politici, invece di governare, si arricchivano. Troppo comodo dare sempre colpa agli ultimi arrivati. In fondo non mi pare che lui se ne vada in giro con un parco macchine che impegnava tutto il corpo di polizia romano. O si?

Mah, chissà...
Alla fine, io guardo e vedo cose buone e cose cattive. Eppure sono convinnta che se almeno ci sono le buone, forse è meglio che avere solo le cattive, o no?
Per lo meno ora le cose cattive le sappiamo... ma non ci vuole molto, in fondo anche a chi scrive, mi sa, non ci piace molto pagarle le tasse. Eppoi non è lui che ci dà da mangiare.

Chissà se anche negli altri paesi a volte fanno fatica a seguire le notizie di stato ^^'
Ho appena spedito una lettera a MM, il mio 'relatore'.
Lo contatto per la prima volta da mesi e spero non sel aprenda troppo. Sigh... odio questo di me! Ma perchè non sono più responsabile?!
A volte la gente si indigna. A volte io mi chiedo anche il perchè.
Pare che la gente si indigni per motivi di cui magari dovrebbe anche essere a conoscenza, perchè dovrebbe sapere il mondo in cui vive, dovrebbe conoscerlo bene, quindi, se si indignano, vuol dire che non lo conoscono. No meglio, vuol dire che non lo vogliono conoscere.
Tipo, tutti sono indignati per il video inserito in una sezione 'Filmati divertenti', in cui un gruppo di ragazzini maltratta un ragazzo down.
I media sono idignati, le associazioni dei genitori sono indignati, le persone sono indignate.
Sono felice per loro, perchè vuol dire che hanno vissuto una bella vita tranquilla e piacevole.
Già, beati loro.
Io non sono indignata, sono solo triste, perchè è la prova che il mondo non è cambiato per niente, si è solo evoluto. Per esempio, adesso non si usa più il mero e semplice maltrattamento in pubblico, ora è anche video ripreso e diffuso per la rete. Ai miei tempi si veniva maltrattati ancora e solo in pubblica piazza. Per l'esattezza il cortile della scuola. Quello davanti all'oratorio. Il campetto di calcio con tutti i tuoi compagni presenti. Le feste di compleanno.
E si, una volta era tutto in 'diretta' e basta.
Io lo so bene, c'ero. Ero il bersaglio di: ingiurie, sputi, sassi, sassi nascosti nella neve, bastoni nelle ruote della bicicletta, furti.
Assieme a me lo era anche una (all'epoca) bambina, coetanea di mia sorella e sua sorella maggiore, coetanea mia. La mia compagna aveva il mio stesso motivo, non era di lì. Sua sorella lo aveva doppio, era ritardata.
Degli altri non so, mi bastava già quello che io e una delle mie migliori amiche dovevamo sopportare per curarmi degli altri.
Ovviamente, le insegnanti se ne fregava altamente, anzi no, approvavano.

Ora, le brave persone indignate, crederanno mica che queste cose siano finite? Che solo perchè non le fanno più solo nelle pubbliche piazze ma anche nei vicoli dietro alla squola non ci siano più? Solo perchè di queste cose i vostri figli non parlano, allor anon le fanno? Solo perchè siamo stati improvvisamente invasi da questo 'buonismo' diffuso dai media non ci siano più persone a cui piace prenderla (fin da piccoli) con chi è più debole e indifeso di loro? Che tutti gli insegnanti, solo perchè targati 'insegnanti' siano persone che tengono a tutti i loro studenti? Solo perchè i medi anon ne parlano, allora non esistono?!?!!
Indignatevi di meno signori, e cominciate a guardarvi un po' di più in giro.
Cominciate a farvi meno i fatti vostri ad esempio. Cominciate a preoccuparvi quando vedete una mandria di ragazzini piombare su uno di loro. Cominciate a preoccuparvi se nel cortile in cui adate a prendere vostro figlio ce ne è uno mogio mogio con un occhio nero, o che sta piangendo. Cominciate a fare meno i menefreghisti e a occuparvi unpo' di più del mondo in cui vivete. Ed educate i vostri figli come si deve. Perchè se dei ragazzini trovano divertente picchiare un loro coetaneo e riprendere il pestaggio per divulgare le loro gesta, scusatemi tanto, ma qualcuno gli ha fatto intuire che quest'azione non è così sbagliata. E smettetela di dare tutta la colpa alla televisione, perchè se supportaste i vostri figli, vi imponeste un po' di più e vi impietosiste un po' di meno, forse non staremmo colando così a picco.

Da ex-bersaglio di maltrattamenti ve lo chiedo col cuore: toglietevi le fette di salame dagli occhi. E toglietele ai vostri figli.

domenica 12 novembre 2006

Ho convertito mamma all'Ikea.

Perchè quando lei dice: "Wow! Le cucine come piacciono a me!", vuol dire che sono proprio belle!
Ha già detto che tutti i nostri prossimi mobili saranno firmati Ikea, e anche i giochini per i suoi bimbi. Intanto c'è già sotto l'albero un regalo per me e per Anna targato Ikea, e domani io vado a prendermi il mobiletto per la tv e un fantastico zainetto soppiabile con il portaNino in entrambigli sdoppi! XD (E anche a fregarci qualche altra matitina Ikea u_u)
Io e mamma non vediamo l'ora che finiscano i lavori in corso a Corsico *_* per mandarci dentro papà ovviamente, perchè è assicurato che da lì non esce più (Vedi anche: Il delitto perfetto).

Ieri ho anche avuto il mio battestimo del fuoco a Milano con la macchina. Da CasaCasa fino a casa. Ok, va bene che una volta imboccato Viale Tibaldi è tutta dritta fino a Corso 22 Marzo, ma anche andare dritto a Milano è complicato!

Eppoi Mercoledì mi Laureo.
Ah... non l'avevo ancora scritto qui sopra! XD (In effetti mi sembrava che avessimo dimenticato qualcosa...)
Ebbene, Mercoledì io mi Laureo u_u
Dopo quattro notti insonni  ho presentato (Dopo aver debitamente fatto bloccare la segretaria in segreteria, aver chiesto un prestito al capo per poter partire -leggi: Bancomat piantato a casa- e aver fatto fretta alla copisteria perchè si spicciasse), un sottospecie di tomo innominabile che però porta il mio nome. E che dovrò pure difendere Mercoledì (Si, ma sarà il caso che una scorsa alla biblio-filmografia tu la dia sl serio...).

Eppoi avrò anche il rinfresco di laurea! (Prenotato ieri per telefono...) e pernotterò la sera prima in una pensioncina (da cui è riuscita a farsi dare 5 euri di sconto ^^').
E si, sono proprio fiera di me u_u (Pur io u_u)

Ecco, si può dire he la sensazione sia... o.o Occavoli, si! E' proprio lei! (Incredibilie... o.o) No, non ci credo... (E invece si!! XD)
Felicità.
Che bella parola, ripetiamola un po'?
Felicità.

Mmmmh... come suona bene. Speriamo che duri un po' ora.
Si, speriamo.

venerdì 10 novembre 2006

Silver domani parte. Parte alla volta della Spagna.
Che ci va a fare?
A vedere se le tacche sulla spada supereranno quelle sulla beretta =)

Scherzo... forse.

Silver va in Spagna e ci rimane, ci rimane per un po', il che ha portato alla formulazione di varie minacce se non si terrà costantemente in contatto.

Scherzo anche su questo, non si minaccia Silver.
(Forse.)

Silver va in Spagna e ci rimane, alla ricerca di lavoro, fortuna e... e.
Il resto non si dice. (Ma c'è?)
Ma è abbastanza, no?

Silver ha fatto il salto. No, meglio, Silver ha fatto il volo. Si, così va bene. Silver ha fatto il volo e segue la sua vita, volata a Ovest prima di lei. E' là che l'aspetta, o forse arriva più tardi chissà, ma la sua vita è già partita. Se non altro, è partita la parte materiale della sua vita.
(E dici poco!)

Silver va in Spagna e ci rimane. Il che porta me a scrivere questo post sconclusionato perchè mi mancherà. Mi mancherà non vederla a Venezia le prossime volte che ci tornerò; mi mancheranno gli aperitivi al suo baretto preferito; i suoi monologhi (di qualsiasi tipo); le radiografe ai raggi X che fa sulle persone; la schiettezza e l'impietosità con cui da giudizi. E il suo accento toscano ovviamente.
Ovviamente.

Il fatto che mi mancherà mi porterà sicuramente a ridurmi sul lastrico ogni qual volta si presenterà l'occasione temporale e finaziaria per volare fin da lei. A controllare che Valencia sia ancora in piedi, ovviamente.

Ovviamente, mi aspetto di vedere la sua spada con tante tacche e la borsa piena di emozioni. Prima o poi... Perchè io non ho alcun dubbio che lei in ogni caso, se la caverà.



Tesoro, so che non ne hai bisogno, ma non fa mai male portarsene dietro un po':
Buona fortuna!!!
(Ricordati il sacchetto trasparente.)

Io e la mia psiche malata siam qua per qualsiasi cosa, per ridere, sghignazzare, tirar su il morale e creare una casetta virtuale. Siam qua per te in ogni momento a supportarti moralmente in qualsiasi tuo intento. Baci baci baci.
Stellina.

sabato 4 novembre 2006

Ok, non ce la posso fare... non stasera almeno.
Mi manca l'abstract (ita-eng) e due cartelle almeno per avere la tesi completa; quelle due cartelle conto di rimediarle mettendo insieme una qualche mezza giustificazione sul perchè mi sia venuta in mente la parodia di Edipo e una breve storia del mito dalla Grecia a oggi... Più o meno, e che Muprhy non me la mandi ammale. Non ho iltrattamento purtroppo, anche se l'ho descritto nella tesi e se levo la lavorazione del trattamento le 40.000 battute me le scordo. Magari riesco a stampare la tesi domani e a fare un trattamentino giù a Milano da stampare a Ve...

Mah...
Mi devo alzare tra quattro ore, non più tardi di quattro ore...

Ho sonno maledizione a me!
Sto cominciando a sentire i colpi della notte in bianco...
Però le scene e i personaggi principali ora sono dei bei file digitali della misura giusta e con una bella etichetta che dice cosa sono =)

venerdì 3 novembre 2006

Diretta notturna


Alle quattro e mezzo del matitno, disperata e ormai convinta che per questa notte io il letto non lo avrei visto, mando un messaggio al'unica stazione radio che mantiene un po' di brio anche a quell'ora assurda, RTL.
Andava in onda Tre-Sei, e ho mandato un messaggino di semplice appello di presenza ringraziando la loro presenza in queste mie notti disgraziate.
Mi aspettavo tutt'al più un saluto veloce via radio, come fanno di solito, invece dopo un paio di stacchi musicali ricevo una telefonata.

o.o

RTL mi faceva fare quattro chiacchiere coi due cronisti XD

Beh, niente di che, la radio è sicuramente l'unico mezzo di comunicazione sul serio accessibile a tutti, però... insomma, io non avevo mai parlato in diretta radio XD
Mi hanno fatto tanti auguri (anche se non si fa ma fa niente ^^) e di dirgli il prossimo week-end se ce l'ho fatta a consegnarla =)
Beh, non fa niente se è dalle tre alle sei del mattino, io mi sveglio e glie lo mando il messaggino XD

Ah! Che fiammata di incoraggiamento... *_*


(E se Nino collabora forse, ma solo forse, ce la posso anche fare... forse)