mercoledì 30 settembre 2009

Comici... un cazzo

Girano video su video di come ci vedono all’estero… e tutti li condividono (sono bravi e fanno ridere, sono comici, non veli ricordate più i comici?), commentano indignati di quanto facciamo schifo e che non è possibile essere presi così per i fondelli… insomma, sempre tutta colpa di Berlusconi.


Io mi sono rotta i coglioni.
Cosa credete, che loro non abbiano problemi? L’inghilterra vive ancora in caste e in Francia l’ultima che ho sentito è di un ragazzo ebreo tenuto prigioniero e torturato per un mese in una cantina di un condominio. Non insonorizzata. Per non parlare del fatto che ogni tre per due qualche macchina va a fuoco (chissà perchè). Ovunque hanno problemi di razzismo, di politica, di sociale, di sanità e quant’altro. Credete mica che l’Italia sia l’inferno? In America è ancora più difficile reperire informazioni, perchè 24h su 24 i canali televisivi danno solo talkshow, intervallati dai telefilm. E ogni coglione può possedere una pistola. Non parliamo del sistema sanitario e scolastico, è come sparare sulla Croce Rossa.


Noi non siamo il peggio, siamo solo più vulnerabili… alle prese per il culo.
Berlusconi è un personaggio talmente farsesco che tutti hanno tirato un sospiro di sollievo dicendo: “Finalmente possiamo parlare solo dei cazzi altrui e ignorare i nostri”. Guardate che nemmeno a loro fa piacere guardare tra gli scheletri dei propri armadi o in faccia ai propri politici. Piantatela di credere che il resto del mondo sia Dyo. Sono nella merda fino al collo pure loro… solo che invece di farsi la doccia regolarmente, si sparano litri di profumo.


Quand’è che abbiamo deciso di essere lo scemo del villaggio Europeo e di accettarla pure come condizione?
A quelli, di pigliare per il culo la patria natale dei più grandi artisti e inventori del millennio, non par vero. Almeno noi, ripigliamoci la nostra dignità, che quando abbassi la testa, gli altri te la tagliano, non te la accarezzano mica.

mercoledì 23 settembre 2009

Scopro, a metà tra la sorpresa e lo snobismo, che Travaglio sta lanciando un nuovo quotidiano.
Beh, se non altro ha smesso di incitare le masse a fare idiote manifestazioni analogiche per difendere la rete.

Mi viene solo un dubbio: chi glie lo paga?
E: chi glie lo compra?

Travaglio ultimamente si fa sentire soprattutto via rete e a un paio di trasmissioni che non seguo e non conosco, perchè il solo atto di premere il bottone della tv da giorni diversi dalla domenica pomeriggio mi provoca un aumento delle croste eczemose.

Immagino che su quell'editoriale finiranno tutti i giornalisti spodestati dalla RAI e che si sentono censiti.
Solo che se questa rivista l'avesse fatta online forse era meglio. Io un paio di volte, forse l'avrei letta. Se è per trovare uno stipendio... io non credo che sia messo male sinceramente, non con tutto il polverone che solleva ogni volta che parla e appare da qualche parte. Non ci credo che non lo pagano per andare in tv.
In fondo io, ormai, Travaglio lo considero solo uno strillone in più, quindi penso che farò meglio a continuare a leggermi blog e riviste online che a comprarmi un quotidiano, che fa tanto vecchia scuola comunista.
Il comunismo non è mai esistito, prima o poi andrà spiegato anche agli americani oltre che a noi.

Sto facendo delle considerazioni ultimamente.
Penso che siamo sull'orlo di un cambiamento epocale (e non solo perchè qualcuno ha tirato fuori il 2012, questo cambiamento è in odore già da anni...), un cambiamento che ci farà fare il botto. Come tutti i botti, bisogna poi vedere se riusciamo a uscirne fuori o ne soccomberemo.

Non solo l'Italia eh? Tutto il mondo.
Perchè sapete, a essere italiani abbiamo un brutto vizio: crediamo di essere merda.
Questo è vero... in parte.
Chiunque creda che nel resto del mondo si stia veramente bene, ha toppato in pieno.
Non serve essere realmente degli esperti, esempi a caso di sottocultura ignorante:
- in Inghilterra, se non ti sbronzi allora non ti sei divertito, sono ipocondriaci, e vanno avanti a medicinali che ammazzerebbero dei cavalli perchè mangiano da schifo e vivono in case totalmente insalubri fin dalla nascita. Per non parlare del fatto che come esci dall'aera metropolitana, il suicidio tramite overdose è tipo il rischio calcolato.
- in America, la tv fa schifo. Credete sia bella perchè ci arrivano tutti quei bei telefilm? Sbagliato. Mi sono letta un paio di editoriali di Scariabile, e pare che da quelle parti reperire informazioni sia ancora più difficile che qua. Non esistono, esistono solo i talkshow. A tutte le ore, su tutti i canali, gente che sbraita modello DeFilippi. Personalmente credo sia il mio inferno personale.

E magari credete che questi due paesi siano la culla della tolleranza e della democrazia.
Lo sapete che l'Inghilterra divide ancora il suo popolo in caste? Razziali. Gli Africani, lavorano esclusivamente in ambiti di bassa lega (le pulizie tanto per intenderci). Gli Indiani, solo nel commercio. I Cinesi nella ristorazione. I mussulmani non ne ho idea e non la voglio avere, l'obbligo per le poliziotte donna di indossare il velo nei quartieri mussulmani mi ha già fatto girare le balle abbastanza per non parlare di quando vedo i burka in giro per Hide Park e non ho molta voglia di sapere altro (ebbene sì, non sono d'accordo. Casa loro, regole loro. A occidente, regole occidentali. O ti integri o te ne torni a fare la fame sotto le bombe. Non ce lo voglio io l'estremismo islamico qui. L'unico estremismo religioso che concepisco, è il buddismo).
L'america... L'america ha ancora il Ku Kux Clan bello attivo e nelle università spadroneggiano le sette segrete. Credete che non facciano porcate perchè se sputtanati vanno in rovina? No, è solo che loro, a differenza dei nostri, sanno farle di nascosto. Se poi calcoliamo i pregiudizi razziali che vanno di stato in stato come potete pretendere che siano più tolleranti di noi? A LA gli ispanici se stanno belli ghettizzati per i cazzi loro.

Però qualcosa cambia.
La gente è stufa e confusa. Tutta la gente.
Il mondo è diviso in due: pro e contro.
Che cosa? Tante cose.

Pro-contro Berlusconi.
Pro-contro Obama.
Pro-contro islam.
Pro-contro integrazione razziale.
Pro-contro uso energie rinnovabili.
Etc...

E badate, che c'è il rovescio della medaglia per ognuno di loro.
Non pensate che Berlusconi sia la causa di tutti i mali, non pensate che con Obama finalmente il mondo cambierà. Tanto per cominciare, i soldati americani sono ancora in medioriente. E non penso che attualmente i giornali non stiano più parlando di lui, se stesse davvero facendo tutto quello che ha dichiarato i primi mesi di mandato, Facebook sarebbe infestato di sue dichiarazioni. Dov'è ora Obama?
E l'islam? Sono d'accordo con l'integrazione, ma siamo realmente sicuri di cosa stiamo facendo? Stiamo accettando persone che obbligano le loro donne a mettere il burka e pretendono scuole separate. Siamo certi che loro si vogliono integrare? Non dimenticate mai, che il mantra della loro religione è: "Conquista il mondo".
E l'integrazione razziale? I clandestini lavorano tutti in nero e nessuno li protegge. Un sacco finisco sulla strada... alla mercè nostra. Molti altri, sfruttano i loro connazionali instaurando una nuova mafia. E leggi fatte per respingerli non serviranno, e leggi per proteggerli non ce ne sono, e leggi per aiutarli nemmeno, ma soprattutto, non abbiamo posti di lavoro per noi, dove li mettiamo loro?
Energie rinnovabili. Sì, sarebbe facile scegliere, se il mercato non rischiasse di crollare tipo il giorno dopo dalla messa al bando della benzina. Su cosa credete che girino i soldi? Armi e petrolio. Se girassero sull'agricoltura e il cibo, l'Africa sarebbe incredibilmente più facile da aiutare.

Beh, non so se sarà il 2012, ma prima o poi si dovrà rendere conto.
Di una cultura che sta avizzendo affossandosi su se stessa e antichi dogmi risalenti all'antica grecia.
Di una società che vive solo per sapere e vivere i fatti degli altri ma odia il vicino di casa.
Di una terra che si sta esaurendo e ha un'entità dentro di sé, prima o poi s'incazzerà di brutto.
Di un genere umano, che si è dimenticato chi è e come ha fatto a evolversi.
E vi dò una brutta notizia: Dio non scenderà dall'alto a dividere i buoni dai giusti, ci saranno i sopravvissuti e quelli che non ce l'hanno fatta.
E la parte giusta in cui stare, non è così scontata.
Sono ricominciate le Serie!
Sono ricominciate le Serie!
Sono ricominciate le Serie!

(Nota: da leggere come balletto stupido che H fa dentro di sé perchè al lavoro la piglierebbero per scema)

Lunedì: House, TBBT e HIMYM.
Ieri: NCIS
Venerdì: Dollhouse
Lunedì prox: Lie to me
Venerdì prox: Star Wars

Il mondo è bello.
Il mondo è grande.

Se il mondo ora mi desse anche una casa, sarebbe pure saggio e giusto u.u

martedì 22 settembre 2009

C'è qualche Santo, Dyo, Entità, Presenza, Spirito, Angelo, Emanazione, Alieno, Mago, Strega, Folletto, Elfo, Orco, Troll, Nano, Gnomo, Orso Parlante, Bambola Parlante, Alchimista, Stregone, Veggente, Medium o chi dir si voglia, disposto a lanciare una benedizione sulla mia missione di ricerca casa?

No perchè settimana prossima devo lasciarla, sul serio, non per finta.
E mi basta chiunque eh? Io non sono schizzinosa.

lunedì 21 settembre 2009

911? Avrei un problemino in Africa

Alloooora... sono in ritardo per sta cosa in realtà, ma vabeh.

Il banner che vedete qui accanto, se notate, non è cambiato @D
Che significa? Cambi nelle decisioni della gestione banner di AGIRE... vai a capire perchè, era carina sta cosa che in emergenza cambiava (mi sa che non sono riusciti a organizzarsi benissimo, o forse si aspettavano più adesioni. Spesso mi chiedo quand'è nata questa idealizzazione della rete ultramegapartecipativa a qualsiasi tipo di evento, quando è risaputo che in realtà non facciamo mai un cazzo nemmeno per noi stessi).

Ad ogni modo, mo' ve lo dico io e poi metterò pure il bannerino nuovo, è iniziata l'emergenza per l'Africa u.u

No, niente tifoni, carestie, siccità, epidemie... non più del solito. Perchè emergenza Africa? Oh niente, c'è solo una guerra che ultimente li sta flagellando tutti. Roba da poco no?
Una delle nazioni coinvolte ha persino un nome che è la quintessenza dell'ipocrisia, Repubblica Democratica del Congo, ma non sono qui per parlare di politica. Il Congo, la Somalia e il Sudan sono attualmente al centro di un progetto volto ad aiutarli per tentare di non soccombere a una guerra che la maggior parte di loro non sta (e non vuole nemmeno) combattendo. Cosa che non impedisce a chi imbraccia le armi di tentare di cooptare con la forza chiunque sia in grado di tenere in arma un mitra (le adesioni partono da un minimo di 70cm di altezza... no, non sono pigmei).

Ora, di solito io non faccio pubblicità alle onlus, non dopo che ho scoperto che la maggior parte dei soldi se le usano loro (argomento di cui parlerò dopo), ma questa non è una onlus, sono 13 onlus. Non l'Unicef o altre pari, la metà di loro non le avevo mai sentite... quindi forse c'è da fidarsi. Devo ancora capire che c'entra il WWF in Africa, ma intanto c'è pure lui.

Ora, che 13 onlus decidano di fare fronte comune per le emergenze umanitarie (che di solito, lo sappiamo, sono peggio delle aspiranti reginette al ballo della scuola...), è una cosa notevole, quindi la segnalo.
Chi è interessato, può andare a curiosare sul sito (ci abbiamo cristato parecchio, quindi almeno ammiratelo u.u).
Ci sono molti modi per sentirsi partecipi a sta cosa senza dover per forza sborsare soldi, quindi esploratevi bene la sezione Dai Una Mano.
E chi non è interessato fatti suoi. Ma lo sai che in Africa i bambini muoiono di fame?! Eh?!

Oh, bisogna dire ai genitori di smetterla di usare sto baubau per i bambini, che poi quando siamo grandi crediamo che sia una cazzata come per Babbo Natale.

Oh, naturalmente, se volte scrivere un piccolo post, nessuno vi mangia, eh. Nemmeno i bambini che muoiono di fame (prima o poi perderò tutti gli amici se continuo a spammare così @D).

venerdì 18 settembre 2009

A volte vorrei essere nata in tempi più remoti.

Quando sapevi quali erano le parti in gioco e le differenze tra le stesse ed era possibile scegliere.
Quando i sogni diversi dal crearsi una stabilità economica erano visti davvero male ma ce la potevi fare lo stesso.
Quando l'impegno civile non era una farsa e i talk show non erano la droga del mondo.
Quando alle persone non importava di essere famose ma solo di esistere.
Quando fare l'amore non era lo sport del sabato sera.
Quando avere una macchina non significava avere le mani legate.
Quando la cultura non si misurava da quando bene sapevi sputare veleno su un autore.
Quando l'ignoranza non era un valore e non era colpa tua.
Quando lavorare non significava che il capo ti stava facendo un favore.
Quando fare il politico non significava che eri un opinionisista assetato di attenzione.
Quando nei film di sesso non si parlava mai ma quei dieci minuti che ti davano era amore vero.
Quando dimostrare di essere una donna libera non voleva dire comportarsi come un uomo ninfomane.
Quando il cinismo non era l'unica via per rimanere sani di mente.

Sempre che questi tempi siano esistiti. Sempre che sia possibile crearli.

Perchè per aprire gli occhi su questo mondo, oggi giorno, bisogna accettare di essere disillusi e sentirsi impotenti?

Qualcuno deve avere aperto la scatola e la speranza è volata via.
Prendete un retino. Se la vedete passare, acchiappatela per me.

mercoledì 16 settembre 2009

Gocce di pioggia su noi...

Domani, alle otto meno venti, sarò davanti a una scuola elementare.
Dopo domani pure.

No, non ho deciso di rifare la licenza elementare senza barare (che poi è stato l'unico esame in cui non ho copiato una sega...), non provo nostalgia e no, non vi ho nascosto nessun figlio ormai grandicello. Mi tocca fare volantinaggio.

Ok, è un volantinaggio nel senso lavorativo del termine, in realtà distribuirò portachiavi dei Transformer, i nuovi Transformer, per promozione. Perchè?
Perchè la mia azienda ha le mani in pasta ovunque a quanto pare.
Perchè proprio io?
Perchè una delle mie ex compagne holdenare che avevo contattato per il lavoro ha tirato pacco e io domani sarò con la Mini a farmi assalire dai bambocci (bamboccini è un termine riservato ai piccoletti sotto i sei anni e sì, bambocci è un termine volutamente dispregiativo per quando sono in massa u.u).
Sotto la pioggia.

Però CG è buona e cara e vuole dare anche a me la retribuzione del portachiavinaggio, poichè io non ho ancora firmato una cippa (di questo parleremo poi...).

Stasera devo assolutamente ricordarmi di andare a letto alle dieci... o chi mi tira giù dal letto alle sei e mezza? Manco un terrorista, giuro.

martedì 15 settembre 2009

Questo coso nuovo non mi piace neanche un po'... sono un tipo abitudinario io.

venerdì 11 settembre 2009

11

Oggi non mi ero proprio resa conto, che fosse l'11.

Non spenderò troppe parole, chi c'era, quel giorno, davanti al televisore con tutti i canali fissi e impazziti, sulla stessa immagine, a vedere la seconda torre crollare, sà.
Chi non c'era, ha comunque capito.
Se non ha capito, allora è facile che non capirà mai.

Ma ho trovato questo video e vorrei soltanto far notare, come i carnefici fanno in fretta a diventare vittime e come quei grandi paladini della libertà, siano così simili a quelli che dicono di combattere.




Diffidare sempre, di chi pensa che la pace, si porti con le armi, la guerra e gli stermini.
Diffidare di chi si crea nemici e li combatte in nome del proprio libero arbitrio e del bene supremo.
Ascoltare cosa dice il nemico e poi valutare, non giudicare.
Smettere di credere che esistano governi buoni e governi cattivi. Se hanno scelto la via delle armi, della morte e della violenza, in ogni caso, sono cattivi.
Quando la politica ti insegue praticamente




A me non piace parlare di Berlusconi però ogni tanto tocca farlo (non fosse che la prima pagina di feisbuc è piena di suoi video...).
Mica per chissà che cosa, ormai criticarlo è come sparare sulla Croce Rossa, non c'è più gusto. Anche quando fa conferenze stampa per smentire l'ultima uscita di Unità e Repubblica (che peraltro non leggo), finisce che da altri proiettili (e manco se ne accorge).

Come la conferenza stampa alla Maddalena con Zapatero a fianco.
A parte che, un leader che sta pian piano migliorando socialmente e civilmente il suo paese, non dovrebbe essere degrato al punto di dover stare accanto a qualcuno che della disinformazione ne ha fatto un mestiere (e adesso indovinate chi è chi!), ma anche lì, fare la prima donna di fianco a un 'parigrado'... denuncia una crisi di geriatrica incontenibile ormai (Zapatero ogni tanto sembra pietrificato... è preoccupante...).

Possiamo sorvolare sul tormentone dell'estate, tanto nemmeno lui ci stava credendo a quello che diceva (o forse sì, è questo il problema), c'erano giornalisti che trattenevano i singulti delle risa. E possiamo sorvolare anche sul suo machismo perduto e sulla sua finta dignità ferita, lo sappiamo tutti che non è lui che paga e che non ne ha bisogno, glie le pagano gli altri pur di fargli un favore (comodo eh).

Parliamo dell'esempio della zia.
Sta zia si guarda allo specchio e si dice da sola che è bella e se lo dice da sola perchè nessuno glie lo dice.
Su esempio della zia, quindi, lui fa questa grande dichiarazione da cabarettista con deliri di onnipotenza, e dichiara di essere il miglior Presidente del Consiglio di questi 150 di storia italiana.

Mo', sta zia, se nessuno glie lo diceva che era bella forse un motivo c'era (perchè so per esperienza che il maschio italiano i complimenti gli piace farli, eccome!). Quindi, se nessuno gli ha detto fin'ora che è il miglior Presidente del Consiglio che l'Italia ha mai avuto, ci sarà un motivo o no?

Qualcuno lo fornisca di testi migliori o gli impedisca di andare a braccio, che forse le veline che hanno 'educato' sono capaci, lui no.

(E anch'io sono caduta nella rete del "Parla di lui! Parla di lui!" ma adesso basta, per quest'anno ho finito. Spero.)

mercoledì 9 settembre 2009

domenica 6 settembre 2009

Pomodoro? oO

Cioè, ma voi ci credete che mia madre ottiene pomodori così, in montagna, senza pesticidi né niente? oO

Stamattina la gatta è entrata di prepotenza in camera come ai vecchi tempi (porta spalancata, sgnagulii di compiacimento). Ha cominciato ad azzuffarsi con tutte le cianfrusagli che tro tovava, manco fosse fatta di begonia. Saccheti, penne e vestiti cadevano come mosche.
A un certo punto, un urlo lacerante si fa strada nelle nebbie del mattino.
Che era successo?! Giulio il gatto dei vicini era riuscito a penetrare fin lì? La congrega dei sacchetti stava guidando una ribellione contro il crudele felino? Un pila di libri le era caduta addosso? Una colica fulminante?
No.
Facendosi le unghie in fondo al letto, era scivolata sul parquet, rimanendo appesa col culo a mezzo metro dalle zampe e non riusciva più a rialzarsi.
In due ci siamo messe per liberarla.

E pensare che una volta, con uno sguardo, avrebbe messo in fuga persino un leone.

giovedì 3 settembre 2009

Per il momento non ho nulla da scrivere... però ho voglia di rompere i coglioni.

mercoledì 2 settembre 2009

Year One

No, non parlo di Batman. Parlo di me e del Baro.

Ieri era il primo Settembre, e questo ve lo saprebbe dire chiunue.
Ieri era un anno che io e il Baro viviamo con l'Europa di mezzo, e questa è una cosa che a molta gente fa pensare "Minchia!" mentre a te dice solo "Ma dai!".

E' partito il primo settembre dell'anno scorso, lasciandomi in uno stato confusionale che è durato almeno fino a dicembre, in cui gli aerei mi causavano nausee pre-volo di almeno quattro ore, insonnie e dovevo mettermi il piumino già a ottobre per sopravvire alla inospitale terra di Albione (per la cronaca... l'ho scoperto tipo ora perchè viene anche chiamata così...).

Dopo il periodo confusionale, è arrivato quello crisi-depressivo. La crisi è passata, la depressione no.
Sapete, anche se solo per sette mesi, vivere con qualcuno accanto per la prima volta da anni, è stata un'esperienza da cui non sono più riuscita a staccarmi. E' come se un eremita dopo anni di esilio, fosse stato improvvisamente inglobato in una compagnia di amici allegri e affettuosi... e poi questi se ne fossero partiti dopo qualche mese lasciandolo di nuovo solo, a fare i conti col suo esilio.
E' dura da digerire.
Ora sono alla fase di accettazione e dal punto di vista relazionale ho recuperato un buon equilibrio. Dal punto di vista della vita sociale e nei progetti per il futuro, siamo in alto mare... ma il naufragio è accaduto quando ilBaro è comparso nella mia vita e nessuna nave si è ancora degnata di arrivare all'orizzonte. Sono anche un po' stufa di nuotare... nemmeno i cazzo di gabbiani e delfini ci sono a indicarmi la terraferma!

Incontrare compagne di sventure lungo la via, non mi ha consolata tantissimo, mi ha solo fatto riflettere moltissimo... e mi sto chiedendo se ho trovato solo compagne perchè coi maschi attaccare bottone è più complicato una volta entrati in pubertà, o perchè le femmine se si trasferiscono mollano tutto, fidanzato compreso, o se è un complotto dell'MI5 volto a importare giovane sangue fresco e forte di mediterraneo nella speranza che si accoppi con le sue slavate figliole che, anche con -10, girano in sottoveste alle undici di sera per la capitale (non correte in inghilterra sulle note della canzone di quel deficiente di FabriFibra, perchè quello che non vi dice il coglione è che al mattino, quando vi svegliate e la guardate, vorreste schizzare via dal letto alla velocità delle luce, ma forse lui è troppo fatto dalla sera prima per accorgersene).

Pensavo che dopo un anno avrei avuto progetti più concreti, soprattutto per dove vivere, e invece non ho niente. Pensavo che dopo un anno uno dei due si sarebbe stufato abbastanza da raggiungere l'altro... e invece non solo resistiamo, ma abbiamo deciso che finchè ce la facciamo, manteniamo i fronti. Pensavo anche che un anniversario fosse più che sufficiente, e invece ne abbiamo due, solo che questo non lo festeggiamo. Pensavo che sarei impazzita per la distanza e avrei mandato tutto a puttane; impazzita sono impazzita, ma siamo sempre insieme e ci amiamo anche più di prima. E' questo che fa pensare "Minchia!" alla gente.
Pensavo tante cose, ora invece non penso più a niente, solo al prossimo volo, che ormai, non mi causa più nemmeno l'insonnia la sera prima, perchè come al solito ilBaro riesce a farmi fare cose che non avrei mai immaginato, come camminare in un paese che cinque minuti piove e cinque no senza l'ombrello, ad amare il cinese londinese, comprare libri in inglese e guardare una marea di film al cinema senza sentirmi una cretina perchè non capisco tutte le battute.

Che l'unica cosa che penso ancora, è che se non ci fosse lui, anche così lontano, il cazzo di delfino si allontanerebbe per paura di essere inscatolato. Chiaro?

martedì 1 settembre 2009

Due anni di Holden, passati a studiare racconti, romanzi, sceneggiature televisive e cinematografiche... e finisco a modificare pidocchiosi link in Dreamweaver su un contentino artigianale.

Iscriviti alla Holden... dicevano...

E il  maledetto Facebook non funziona.