lunedì 7 dicembre 2009

Fai quello che vuoi, ma non riderci su

Una volta qualcuno mi disse che un popolo che nega la risata ha sicuramente qualcosa che non va, ed è meglio starci alla larga.
La riflessione per questo post mi viene dal gruppetto Facebook L'iceberg aveva la precedenza. Stupido, divertente e con i soliti contestatori moralisti.
Mi sono beccata un bel "Va a cagare" e un "Spero che tutta la tua famiglia crepi su una nave in mare" che, fino al va a cagare semplice e schietto, ci stavo ancora, metodo infantile per rispondere a un dibattito, ma ok, il secondo... beh, arrivare ad augurare la morte di persone che non centrano niente solo perchè ho espresso la mia opinione è piuttosto inquietante.

Ora, prima di attirare  qualche moralistone in fase pre-trollaggio, sono piuttosto consapevole che il Titanic è stata una tragedia, una tragedia sociale. La tragedia c'è stata per due motivi:
1. l'assoluta imbecillità del capitano e del produttore della nave che, per riuscire a dimostrare quanto erano stati bravi a costruire quella nave, l'hanno lanciata a tutta velocità ignorando tutti i messaggi di allerta sugli iceberg nonostante non fossero di certo nella stagione in cui potevano permetterselo
2. l'assoluta imbecillità dei progettatori che quando hanno fatto il conteggio per mettere su le scialuppe e hanno guardato i disegni hanno detto: "sono troppe! sono così antiestetiche! togliemone un po', tanto è una nave inaffondabile!"

Insomma, la colpa è stata, prevedibilmente e banalmente, colpa dell'arroganza umana (per la cronaca, non saranno e non sono di certo state, le ultime vittime di questo adorabile lato del nostro carattere).

Che sia stata una tragedia immane, non lo nega nessuno, ma il meccanismo per cui dalle tragedie immani puoi scriverci film e farne un sacco di soldi, ma non puoi riderci sopra dopo un secolo, due film, milioni di dollari di incassi, due carriere attoriali confermate, Oscar e successi per effetti speciale, regia e recitazione, gadget e migliaia di adolescenti che sono andate anche dieci volte al cinema solo per vedere la parte in cui lui muore per permettere a lei di salvarsi, non lo capisco. Ehi, vorrei sottolineare LUI muore, non I PASSEGGERI DEL TITANIC MUOIONO. L'unico motivo per cui il film ha incassato, è la storia d'amore impossibile alla Romeo and Juliet, non di certo il Titanic.

Ora, mica penserete che quel film sia stato fatto per raccontare a tutti quale immagine tragedia fu il Titanic, vero?
C'è un solo motivo per cui film, telefilm e media vari vengono prodotti: soldi.
I soldi muovono il mondo, non la morale e la cultura, e i due i film del Titanic sono stati fatti per un solo motivo: sapevano che ci avrebbero fatto un sacco di soldi. E perché avrebbero fatto un sacco di soldi? Perchè le tragedie ci piacciono. Che sia maschietti o maschiacci come me, che sono andati a vedere il film solo perché l'effetto speciale dell'affondamento prometteva emozioni grandiose o perchè le storie d'amore contrastate sul fondo di una tragedia sono il massimo a cui aspirate perun film

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