I Ggiovani d'oggi u_u
Il primo è in tenuta da strada, anche se è anche possibile vederlo aggirarsi così per la spiaggia; questo primo esemplare si riconosce per la sgargiante t-shirt a righe variopinte con un numero di scritte che non deve mai scendere sotto le tre unità. Probabilmente con questo esempio di moda di alto livello il giovane vuole elevarsi dalla media dimostrando di saper leggere e di aver scelto questa casacca per farlo notare in giro. Altro elemento fondamentale sono i pantaloni bracaloni, di cinque taglie più grandi, così adatti alla spiaggia! Mediamente, il giovane trascina quintali di sabbia fuori dalla sua sede naturale, con grande felicità dei parenti con cui divide la sua dimora; questi saranno indubbiamente felici di vedere trasportata a casa una parte del litorale. Passiamo a due elementi distintivi dei Giovani d’Oggi: gli occhiali da mosca, utilizzati anche in condizioni di visibilità piuttosto scarse. E in fondo è meglio se li tengono sempre addosso, nascondendo uno sguardo vacuo e assente. tra l’altro, se non ci fossero, lo sguardo sarebbe occultato sempre da lunghissimi capelli che cadono sulla fronte e oltre; capelli tagliati appositamente così, per il sano piacere di non vedere nulla, per provare l’ebbrezza di vedere come un Terranova. Altro segno distintivo è la collanona di biglie dal diametro minimo di due cm, direttamente dalla serie de “Gli Antenati”. Evidentemente sono anch’esse molto trendy.
Passando al secondo tipo, ci troviamo di fronte alla variante secca come un profugo della Corea del Nord, per via della sua impressionante forma fisica. Probabilmente si nutre d’aria, non potendo investire i suoi risparmi in cibo, dovendo comprare capi griffati. Questo secondo modello di Giovane d’Oggi si caratterizza per i boxer hawaiani rigorosamente oversize. Una volta in spiaggia si portavano gli slip. Magari per qualcuno era un costume un po’ eccessivo per via di una forma fisica leggermente generosa; quindi sono comparsi i boxer. Ma ora, l’invenzione più geniale è tra noi: boxer che arrivano sotto il ginocchio e in alcuni casi alla caviglia! Signori, questa è moda! E il Giovane d’Oggi fa di più: in ossequio al dettame per cui nell’abbigliamento da strada è d’obbligo mostrare la mutanda dai pantaloni, questi piccoli figli di Armani hanno lanciato una nuova moda: il boxer a vita bassissima con sotto lo slip o un altro costume aderente, con marca in vista. Ogni commento appare superfluo. Si dice che sia necessario abbigliarsi così, portando i boxer che usano i surfer; ma dubitiamo che codesti Giovani sappiano stare anche a quattro zampe su di una tavola da surf. Tutto questo si accompagna ad un must per ogni Giovane che si rispetti: l’infradito. Molti naturalisti si interrogano sul perché questa calzatura riscuota così grande successo, essendo obbiettivamente scomoda e pure abbastanza inguardabile. Ci si chiede spesso se non arriverà mai l’ora di rivalutare le scarpe di plastica trasparente, quelle che lasciavano il segno arrugginito della fibbia sul piede. Almeno quelle sono difficili da perdere per strada, sullo scooter, come spesso succede. Completano il quadro i soliti occhiali, una capigliatura a cresta che resiste anche all’acqua del mare(che già di per sé contiene una grande quantità di solventi che dovrebbero distruggere qualunque gel o cemento il Giovane applichi sulla sua chioma) e piercing disseminati in ogni dove. Sono questi elementi necessari, in quanto fanno da zavorra al Giovane d’Oggi, che, se sprovvisto, volerebbe via al minimo soffio di vento.
Chiude la nostra rassegna la variante palestrata, lampadata, insomma quello che tiene sia all’aspetto fisico ma non rinuncia(o comunque rinuncia meno degli altri) alla sua virilità. Di solito presenta un fisico tarchiatello, ma comunque impostato, testimone di interminabili sedute in palestra e di chissà quanti steroidi assunti, capelli, anche tinti, che coprono totalmente gli occhi, quasi a sottolineare l’intelligenza di questo essere, anelli al naso, boxer che stanno su in virtù di non si sa quale grazia divina, un colorito che va dal colore “ustione in un lettino a raggi uv” ad un “nero da nigeriano ustionato a ferragosto”. Questo esemplare non ama riempirsi di piercing, preferisce tatuaggi, possibilmente tribali o ancora ideogrammi che dovrebbero comporre il suo nome in cinese e che in realtà significano “grandissimo figlio di zoccola”(tanto chi lo sa il cinese?). Quest’ultimo esemplare ama circondarsi di avvenenti esponenti femminili di Giovani d’Oggi, narrando qualunque storia trasgressiva che lo vede come protagonista. Storie ovviamente poco probabili.
Non è necessario soffermarsi sugli aspetti psicologici, visto che numerosi esami hanno dimostrato che l’encefalogramma di questi soggetti è irrimediabilmente piatto.
Il primo è in tenuta da strada, anche se è anche possibile vederlo aggirarsi così per la spiaggia; questo primo esemplare si riconosce per la sgargiante t-shirt a righe variopinte con un numero di scritte che non deve mai scendere sotto le tre unità. Probabilmente con questo esempio di moda di alto livello il giovane vuole elevarsi dalla media dimostrando di saper leggere e di aver scelto questa casacca per farlo notare in giro. Altro elemento fondamentale sono i pantaloni bracaloni, di cinque taglie più grandi, così adatti alla spiaggia! Mediamente, il giovane trascina quintali di sabbia fuori dalla sua sede naturale, con grande felicità dei parenti con cui divide la sua dimora; questi saranno indubbiamente felici di vedere trasportata a casa una parte del litorale. Passiamo a due elementi distintivi dei Giovani d’Oggi: gli occhiali da mosca, utilizzati anche in condizioni di visibilità piuttosto scarse. E in fondo è meglio se li tengono sempre addosso, nascondendo uno sguardo vacuo e assente. tra l’altro, se non ci fossero, lo sguardo sarebbe occultato sempre da lunghissimi capelli che cadono sulla fronte e oltre; capelli tagliati appositamente così, per il sano piacere di non vedere nulla, per provare l’ebbrezza di vedere come un Terranova. Altro segno distintivo è la collanona di biglie dal diametro minimo di due cm, direttamente dalla serie de “Gli Antenati”. Evidentemente sono anch’esse molto trendy.
Passando al secondo tipo, ci troviamo di fronte alla variante secca come un profugo della Corea del Nord, per via della sua impressionante forma fisica. Probabilmente si nutre d’aria, non potendo investire i suoi risparmi in cibo, dovendo comprare capi griffati. Questo secondo modello di Giovane d’Oggi si caratterizza per i boxer hawaiani rigorosamente oversize. Una volta in spiaggia si portavano gli slip. Magari per qualcuno era un costume un po’ eccessivo per via di una forma fisica leggermente generosa; quindi sono comparsi i boxer. Ma ora, l’invenzione più geniale è tra noi: boxer che arrivano sotto il ginocchio e in alcuni casi alla caviglia! Signori, questa è moda! E il Giovane d’Oggi fa di più: in ossequio al dettame per cui nell’abbigliamento da strada è d’obbligo mostrare la mutanda dai pantaloni, questi piccoli figli di Armani hanno lanciato una nuova moda: il boxer a vita bassissima con sotto lo slip o un altro costume aderente, con marca in vista. Ogni commento appare superfluo. Si dice che sia necessario abbigliarsi così, portando i boxer che usano i surfer; ma dubitiamo che codesti Giovani sappiano stare anche a quattro zampe su di una tavola da surf. Tutto questo si accompagna ad un must per ogni Giovane che si rispetti: l’infradito. Molti naturalisti si interrogano sul perché questa calzatura riscuota così grande successo, essendo obbiettivamente scomoda e pure abbastanza inguardabile. Ci si chiede spesso se non arriverà mai l’ora di rivalutare le scarpe di plastica trasparente, quelle che lasciavano il segno arrugginito della fibbia sul piede. Almeno quelle sono difficili da perdere per strada, sullo scooter, come spesso succede. Completano il quadro i soliti occhiali, una capigliatura a cresta che resiste anche all’acqua del mare(che già di per sé contiene una grande quantità di solventi che dovrebbero distruggere qualunque gel o cemento il Giovane applichi sulla sua chioma) e piercing disseminati in ogni dove. Sono questi elementi necessari, in quanto fanno da zavorra al Giovane d’Oggi, che, se sprovvisto, volerebbe via al minimo soffio di vento.
Chiude la nostra rassegna la variante palestrata, lampadata, insomma quello che tiene sia all’aspetto fisico ma non rinuncia(o comunque rinuncia meno degli altri) alla sua virilità. Di solito presenta un fisico tarchiatello, ma comunque impostato, testimone di interminabili sedute in palestra e di chissà quanti steroidi assunti, capelli, anche tinti, che coprono totalmente gli occhi, quasi a sottolineare l’intelligenza di questo essere, anelli al naso, boxer che stanno su in virtù di non si sa quale grazia divina, un colorito che va dal colore “ustione in un lettino a raggi uv” ad un “nero da nigeriano ustionato a ferragosto”. Questo esemplare non ama riempirsi di piercing, preferisce tatuaggi, possibilmente tribali o ancora ideogrammi che dovrebbero comporre il suo nome in cinese e che in realtà significano “grandissimo figlio di zoccola”(tanto chi lo sa il cinese?). Quest’ultimo esemplare ama circondarsi di avvenenti esponenti femminili di Giovani d’Oggi, narrando qualunque storia trasgressiva che lo vede come protagonista. Storie ovviamente poco probabili.
Non è necessario soffermarsi sugli aspetti psicologici, visto che numerosi esami hanno dimostrato che l’encefalogramma di questi soggetti è irrimediabilmente piatto.
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