A volte la gente si indigna. A volte io mi chiedo anche il perchè.
Pare che la gente si indigni per motivi di cui magari dovrebbe anche essere a conoscenza, perchè dovrebbe sapere il mondo in cui vive, dovrebbe conoscerlo bene, quindi, se si indignano, vuol dire che non lo conoscono. No meglio, vuol dire che non lo vogliono conoscere.
Tipo, tutti sono indignati per il video inserito in una sezione 'Filmati divertenti', in cui un gruppo di ragazzini maltratta un ragazzo down.
I media sono idignati, le associazioni dei genitori sono indignati, le persone sono indignate.
Sono felice per loro, perchè vuol dire che hanno vissuto una bella vita tranquilla e piacevole.
Già, beati loro.
Io non sono indignata, sono solo triste, perchè è la prova che il mondo non è cambiato per niente, si è solo evoluto. Per esempio, adesso non si usa più il mero e semplice maltrattamento in pubblico, ora è anche video ripreso e diffuso per la rete. Ai miei tempi si veniva maltrattati ancora e solo in pubblica piazza. Per l'esattezza il cortile della scuola. Quello davanti all'oratorio. Il campetto di calcio con tutti i tuoi compagni presenti. Le feste di compleanno.
E si, una volta era tutto in 'diretta' e basta.
Io lo so bene, c'ero. Ero il bersaglio di: ingiurie, sputi, sassi, sassi nascosti nella neve, bastoni nelle ruote della bicicletta, furti.
Assieme a me lo era anche una (all'epoca) bambina, coetanea di mia sorella e sua sorella maggiore, coetanea mia. La mia compagna aveva il mio stesso motivo, non era di lì. Sua sorella lo aveva doppio, era ritardata.
Degli altri non so, mi bastava già quello che io e una delle mie migliori amiche dovevamo sopportare per curarmi degli altri.
Ovviamente, le insegnanti se ne fregava altamente, anzi no, approvavano.
Ora, le brave persone indignate, crederanno mica che queste cose siano finite? Che solo perchè non le fanno più solo nelle pubbliche piazze ma anche nei vicoli dietro alla squola non ci siano più? Solo perchè di queste cose i vostri figli non parlano, allor anon le fanno? Solo perchè siamo stati improvvisamente invasi da questo 'buonismo' diffuso dai media non ci siano più persone a cui piace prenderla (fin da piccoli) con chi è più debole e indifeso di loro? Che tutti gli insegnanti, solo perchè targati 'insegnanti' siano persone che tengono a tutti i loro studenti? Solo perchè i medi anon ne parlano, allora non esistono?!?!!
Indignatevi di meno signori, e cominciate a guardarvi un po' di più in giro.
Cominciate a farvi meno i fatti vostri ad esempio. Cominciate a preoccuparvi quando vedete una mandria di ragazzini piombare su uno di loro. Cominciate a preoccuparvi se nel cortile in cui adate a prendere vostro figlio ce ne è uno mogio mogio con un occhio nero, o che sta piangendo. Cominciate a fare meno i menefreghisti e a occuparvi unpo' di più del mondo in cui vivete. Ed educate i vostri figli come si deve. Perchè se dei ragazzini trovano divertente picchiare un loro coetaneo e riprendere il pestaggio per divulgare le loro gesta, scusatemi tanto, ma qualcuno gli ha fatto intuire che quest'azione non è così sbagliata. E smettetela di dare tutta la colpa alla televisione, perchè se supportaste i vostri figli, vi imponeste un po' di più e vi impietosiste un po' di meno, forse non staremmo colando così a picco.
Da ex-bersaglio di maltrattamenti ve lo chiedo col cuore: toglietevi le fette di salame dagli occhi. E toglietele ai vostri figli.
Pare che la gente si indigni per motivi di cui magari dovrebbe anche essere a conoscenza, perchè dovrebbe sapere il mondo in cui vive, dovrebbe conoscerlo bene, quindi, se si indignano, vuol dire che non lo conoscono. No meglio, vuol dire che non lo vogliono conoscere.
Tipo, tutti sono indignati per il video inserito in una sezione 'Filmati divertenti', in cui un gruppo di ragazzini maltratta un ragazzo down.
I media sono idignati, le associazioni dei genitori sono indignati, le persone sono indignate.
Sono felice per loro, perchè vuol dire che hanno vissuto una bella vita tranquilla e piacevole.
Già, beati loro.
Io non sono indignata, sono solo triste, perchè è la prova che il mondo non è cambiato per niente, si è solo evoluto. Per esempio, adesso non si usa più il mero e semplice maltrattamento in pubblico, ora è anche video ripreso e diffuso per la rete. Ai miei tempi si veniva maltrattati ancora e solo in pubblica piazza. Per l'esattezza il cortile della scuola. Quello davanti all'oratorio. Il campetto di calcio con tutti i tuoi compagni presenti. Le feste di compleanno.
E si, una volta era tutto in 'diretta' e basta.
Io lo so bene, c'ero. Ero il bersaglio di: ingiurie, sputi, sassi, sassi nascosti nella neve, bastoni nelle ruote della bicicletta, furti.
Assieme a me lo era anche una (all'epoca) bambina, coetanea di mia sorella e sua sorella maggiore, coetanea mia. La mia compagna aveva il mio stesso motivo, non era di lì. Sua sorella lo aveva doppio, era ritardata.
Degli altri non so, mi bastava già quello che io e una delle mie migliori amiche dovevamo sopportare per curarmi degli altri.
Ovviamente, le insegnanti se ne fregava altamente, anzi no, approvavano.
Ora, le brave persone indignate, crederanno mica che queste cose siano finite? Che solo perchè non le fanno più solo nelle pubbliche piazze ma anche nei vicoli dietro alla squola non ci siano più? Solo perchè di queste cose i vostri figli non parlano, allor anon le fanno? Solo perchè siamo stati improvvisamente invasi da questo 'buonismo' diffuso dai media non ci siano più persone a cui piace prenderla (fin da piccoli) con chi è più debole e indifeso di loro? Che tutti gli insegnanti, solo perchè targati 'insegnanti' siano persone che tengono a tutti i loro studenti? Solo perchè i medi anon ne parlano, allora non esistono?!?!!
Indignatevi di meno signori, e cominciate a guardarvi un po' di più in giro.
Cominciate a farvi meno i fatti vostri ad esempio. Cominciate a preoccuparvi quando vedete una mandria di ragazzini piombare su uno di loro. Cominciate a preoccuparvi se nel cortile in cui adate a prendere vostro figlio ce ne è uno mogio mogio con un occhio nero, o che sta piangendo. Cominciate a fare meno i menefreghisti e a occuparvi unpo' di più del mondo in cui vivete. Ed educate i vostri figli come si deve. Perchè se dei ragazzini trovano divertente picchiare un loro coetaneo e riprendere il pestaggio per divulgare le loro gesta, scusatemi tanto, ma qualcuno gli ha fatto intuire che quest'azione non è così sbagliata. E smettetela di dare tutta la colpa alla televisione, perchè se supportaste i vostri figli, vi imponeste un po' di più e vi impietosiste un po' di meno, forse non staremmo colando così a picco.
Da ex-bersaglio di maltrattamenti ve lo chiedo col cuore: toglietevi le fette di salame dagli occhi. E toglietele ai vostri figli.
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