La leader dell'opposizione birmana da anni agli arresti domiciliari, è una pianista provetta - riporta il quotidiano britannico - e ama suonare brani di Johann Sebastian Bach e di Alessandro Scarlatti.
Ma il suo strumento non è più funzionante, in parte consumato dall'uso, in parte perché il Premio Nobel per la Pace ruppe la tastiera in un momento di rabbia quando nel 2004 venne a conoscenza che il poeta suo amico, U Tin Moe, era stato arrestato per ordine della giunta militare al potere.
Così Lipman ha lanciato l'idea, riuscendo in breve tempo a raccogliere i fondi per l'acquisto del pianoforte, che vorrebbe spedire via aerea in India o a Singapore per poi farlo trasportare in nave fino a Rangoon.
Il piano - osserva il quotidiano britannico - è uno strumento che in questi anni ha dato molto sollievo alle pene di Suu Kyi e la sua musica è servita anche a coloro che vivono attorno alla casa in cui è rinchiusa: come segno che la dissidente era ancora in vita.
Da Rainews
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