No davvero, io purtroppo non lo capisco.
Non fraintendetemi, io apprezzo molto l'oriente, la sua filosofia, la cultura, tradizione, aquiloni, polvere da sparo... Ma apparte il cibo, i vestiti e la disciplina ferrea, penso che le loro cose stiano bene indosso solo a loro. Forse perché sono loro.
Che poi mi piacerebbe sapere perché non possiamo più rinascere a nuova vita se non dopo un bel viaggio a Est. I figli dei figli dei fiori hanno deciso di rendere onore a mamma e papà?
Per favore, portateli a un ristorante indiano e lasciate in pace il nostro immaginario.
Cioè, voi continuate a usare le pistole che loro continuano a usare il kung fu. Davvero, siete ridicoli ormai.
Cos'ha la nostra cultura che avete smesso di guardarla?
Comincia a sentirsi trascurata ormai...
Questo è il classico film americano che si prende tutto quello che vuole globalmente, facendo la figura dell'eroe e subordinando i creatori di ciò che ha preso, a mere pedine, subordinati, servi e, volendo, anche cattivi della situazione (che poi si scopre che no, ma per tutto il film pensi: va che stronsi sti orientali!!).
Oltre ad aver rubato a diversi film (due su tutte: il piano dei Goonies e il vagone della metropolitana che rotola felice e contento di Die Hard, o era Money Train? Non ricordo...), sono stati terribilmente retorici, al punto che sospetto un'infiltrazione italiana.
Il 90% dei dialoghi era scontato e fastidioso.
Gotham era poco gothamiana (e dopo il Signore degli Anelli e Matrix sfido chiunque a dirmi che non era possibile ricreare uno scenario diverso da boschi secolari e scenari lugubri e cavernosi).
La parabola del figliol prodigo è mi stanca talmente tanto ormai, che vorrei tornare indietro nel tempo e mozzare la mano di chi ce l'ha consegnata a imperitura memoria.
Batman è talmente distruttivo che sicuramente questa Gotham avrà la prima polizza assicurativa contro i danni causati dall'eroe nell'esercizio delle proprie funzioni.
Questa dannata parabola distruttiva mi insospettiva talmente tanto per vedere se erano gli stessi della "Leggenda degli uomini straordinari", tanto ce l'avevano con le strutture centenarie preesistenti.
Sicuramente però giocano a golf insieme.
Ah ma ce l'ha un pregio. Questo film vince per la batmobile più brutta di tutta la serie filmesca su Batman.
Certo se avessero evitato di copiare platealmente anche da James Bond sarebbe stato meglio.
Ehi, come dicevano in MIB sugli scarafaggi? Complesso di inferiorità?
L'avete detto voi, non io.
Ah! E per la batgirl più smoscia. Se non altro le altre, quando urlavano lo facevano con stile.
E si facevano salvare con stile.
Voto: puttanata moderna da cestinare violentemente
Non si salva nemmeno la Batcaverna.
Ho deciso che d'ora in poi la mia missione sarà cancellare il buonismo politicamente corretto almeno dalle tradizioni come Batman, Superman, l'Uomo Ragno, etc, etc.
Perché anche quando guardare uno dei tuoi supereroi preferiti comincia a farti schifo e non riesci a fermare la testa che ti rimanda a diversi film (a decine di diversi film), mentre il campanello d'allarme di plagio mal fatto non la smette di suonare, allora siamo proprio alla frutta.
Meglio continuare a Guardare i film di George. Quelli stile ce l'hanno sempre.
Si spera nel prossimo...
Dissento profondamente, ma evidentemente ti mancano le basi e quindi ti perdono.
RispondiEliminaIl film [uno dei migliori della serie] è ampiamente tratto da "Batman YearOne", sceneggiatura Frank Miller, disegni Davide Mazzucchelli.
Miller sciacqua i panni in Sol Levante sempre e comunque per tutti i suoi personaggi [Devil, Elettra, Stick e Wolverine, tanto x citarne alcuni].
E' l'inizio di quello che diventerà poi "Batman - The Dark Knight", sceneggiato e disegnato da Miller, dove un Batman ormai vecchio [capelli bianchi e molti acciacchi!] si nasconde da una società che non capisce [e da cui non viene capito], diventando un mezzo bandito, molto paranoico.
Da questo dovrebbe essere tratto il nuovo episodio, anche se è improbabile che Hollywood possa avere lo stesso coraggio di Miller.
"Batman Begins" però, ha il merito di essere il primo film che pone l'accento sul lato "Mr Hyde" del pipistrellone!
Lo ammetto, non ho letto Miller quindi non posso fare paragoni, ma non posso mettergli un bel dieci solo perché c'è un po' di Miller dietro.
RispondiEliminaIo voglio trame non scontate (sai quando indovini il resto del film entro la prima mezz'ora?), dialoghi non retorici (che ti vien voglia di uccidere chi li ha scritti) e non noiosi (se comincio a guardare il soffitto c'è decisamente qualcosa che non va).
Voglio un lato Hyde vero, non il ricco rampollo che va in Cina a fare il rapinatore e poi sostiene di non essere mai diventato un criminale. Che razza di fesseria è spacciarla come ricerca sul mondo criminale?
Ho capito male io?
Levavano quella battuta del cavolo e facevano una bella trilogia assieme al non aver salvato il suo ex maestro e all'aver cercato di uccidere Chill.
Un bel Mr Hyde rovinato da una battuta.
Ammetto che non si è capito subito che era lui il vero cattivo, ok, punto a favore.
E mi piace che sia completamente allo sbando come deve essere.
Non mi piacerà mai la retorica del film. Perché per me è questa l'innovazione, magari una trama semplice, ma non retorica.
Basta con le telefonate, non ne posso più!
Mi sento trattata da scema del villaggio che non sa fare i suoi collegamenti logici da sola.
E questo a Noland e allo sceneggiatore non lo perdonerò mai.
(Eppoi io ho questo vezzo da fan di voler vedere una vera Gotham City accidenti ç_ç)