venerdì 22 maggio 2009

Piuttosto chiaro ormai, che ciò che vorresti urlare al mondo è in realtà la cosa che celi meglio.
Nessuna sorpresa quindi che nessuno ci capisca.
Mi hanno detto che la totale comprensione tra esseri umani è impossibile, non accadrà mai e per fortuna, perchè se succedesse, significa che la telepatia esiste.
Beh, ok, ma speravo di essere un po' comunicativa almeno a livello empatico, che quando sono di nuovo sull'orlo di fare il botto qualcuno se ne renda conto.
No, speranza disattesa, un'altra.
Naturalmente per l'empatia serve una cosa fondamentale: la vicinanza fisica.
Signori e signori introduciamo il problema che mi affligge da ormai nove mesi ed è ora di scodellarlo sul web, questo bambino si chiama: "Fottuto figlio di un cane perchè l'hai fatto?"
Il secondo nome è "Sindrome dell'abbandono".
Non ho fatto studi psicologici, ma non ci vuole un genio a sto punto per capire che ho paura del distacco da chi amo.
Di cognome fa: "Trovati un analista alla svelta".
Si ebbene, prima ci vogliono i soldi, poi il coraggio di cercarne uno, conseguentemente vincere la diffidenza verso la categoria (perchè tra le tante cose che le persone che amo o ho amato non dovrebbero mai fare è darmi fobie in più, devo avere una qualche predisposizione per i sadici deficienti io), infine smettere di vergognarmi.

Sapendo che ormai questo blog è morto riesco finalmente a scriverci, ma non abbastanza da non essere ermetica. Quasi quasi ne riapro uno. No, meglio uno nuovo. Magari anche una piattaforma nuova.
Sul mio curriculum ho messo che uso abitualmente i mezzi internet, blog incluso. Al mio ultimo colloquio di lavoro mi hanno chiesto che blog è.
Mi spiegate come faccio a mostrare a un datore di lavoro/amici/familiari sta schifezza che la mia anima/psiche?
Non esiste.
Forse dovrei cancellarlo.
Forse dovrei arrivarci a sto cazzo di botto. Almeno finalmente capirò che cazzo è.

1 commento:

  1. voglio il nome del blog nuovo!


    cmq sì, questo post non è sufficientemente esplicativo per formulare una diagnosi


    vuoi fare una chiaccherata con una psicologa di torino? :) una, poi vedrai. male non fa.

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