lunedì 22 marzo 2010

Ho sognato che...

... perdevo Junior su una macchina d'avvocati o azionisti amici di mio zio (dopo che l'avevo perquisita con mia cugina tra l'altro...). Perdevo il cappotto in una casa sconosciuta chissà dove nei boschi, a cui avrei dato fuoco o fatto saltare in aria con i suoi abitanti dentro (o gli abitanti avevano intenzione di suicidarsi... non ricordo) ma non prima di aver messo in salvo i micetti. Che ero in un'immensa azienda bianca che sembrava un po' il Coocon del Museo di Storia Naturale di Londra visto dal basso e dentro il cocomero era il sogno bianco e malato di un archidetto amante degli spazi vuoti e dei divisoridi vetro, che erano poi stati tutti riempiti di impiegati in giacca e cravatta e tailleur tutti rigorosamente neri, il cui capo avremmo poi ricattato con una bomba nella sala giochi (applicata in maniera assolutamente inverosimile ma tichettava!!). Quindi incontravamo il capo, tranquillissimo, che ovviamente era onniscente assolutamente non preoccupato, seguiva il fuggi fuggi generale scoprendo che in realtà era un enorme tendone da circo in mezzo a un prato pieno di alberi e pure con  un ruscello e un nel ponte di pietra e per qualche motivo un paio di coglioni della mia arrabattissima banda hanno cominciato a sfidarsicon una tipa dell'azienda a chi sarebbe salito in cima al tendone salendo per un cavo elastico perchè gli ascensori erano rotti.
Ora, non mi ricordo se la bomba poi eplodeva o meno... però che avevo addosso il mio cappotto con le tasche piene di monete e che alla mensa aziendale arredata come una tavola calda snob c'era un cameriere identico a Pagoda dei Tenenbaum... e gli volevo dare la mancia a tutti i costi!

Ora voglio che qualcuno lo interpreti ù.ù

Nessun commento:

Posta un commento