Tenere la schiena dritta è faticoso, per questo io sono sempre curva.
Ricordo che già da bambina quando cenavamo a tavola mettevo la sedia il più possibile contro il tavolo per schiavviarmi il torace tra i due, così potevo stare dritta senza fatica.
Sfaticata già a nove anni... chissà dove andrò a finire.
A 17 anni però per un paio d'anni le cose cambiarono.
Cominciai tae-kwon-do e il maestro mi tartassò con 30-40 addominali e flessioni due volte a settimane, inclusi salti, corse, capriole, sollevamenti vari, etc... quindi dopo qualche mese mi fecero notare che camminavo dritta.
Davvero?? Figo :D
Iniziata l'università e finito tae-kwon-do però, tenere la schiena dritta cominciò a essere una cosa che potevo fare solo quando non ero carica come un mulo grazie al computer (2003, quanto pesavano i portatili nel 2003? qualcuno se lo ricorda?), o ero particolarmente su di umore.
Davvero, non avete notato quant'è difficile tenere la schiena dritta quando si è tristi?
Ora però mi sono stufata.
Sono depressa, è una cosa che sto imparando ad accettare. Non è facile per me, sono piemontese e in più montagnina, con un padre che pensa che dormire o essere allegri siano cose attivabili come l'interruttore della luce. Con tutti questi begli elementi alle spalle non è facile ammettere di avere dei problemi ed è praticamente impossibile considerare l'idea di andare a parlarne con qualcuno, quindi mi tocca arrangiarmi.
Invece di lasciare che sia la mia mente a deprimere il mio corpo, cercherò di farla star meglio rinvigorendolo un po', e partirò dalla schiena dritta.
La teoria sarebbe di fare un po' di esercizi (questa l'ho già sentita...), ma magari già cominciare a starci attenta potrebbe funzionare.
Voi che dite?
Sì, mi sono dimenticata di scrivere l'alert "post noiosi
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