Gp Estoril
E' stato qualcosa di... allucinante.
La stranezza si sentiva nell'aria già solo dai primi minuti di messa in onda, non so perchè ma la sentivo palpabile. I cronisti parlavano di possibili giochi di squadra, più o meno un'utopia nel MotoGP dove generalmente le politiche di scuderia non esistono: i piloti sono tutti corridori a se stanti che combattono per loro stessi. Tutti contro tutti. Uno dei principali motivi per i quali mi piace il MotoGP. Però si parlava di possibili giochi di squadra, soprattutto perchè le due scuderie in lizza per il mondiale erano tutte nelle prime due file, affiancate. Rossi ed Edwards, Hyden e Pedrosa.
Ci sarebbero stati giochi di squadra?
Ebbene si, uno c'è stato. Edwards, probabilmente per essere sicuro di tenersi la sella l'anno prossimo, ha fatto da tappo ai due piloti dell'HRC per un po' di giri dimostrando che, tutto sommato, anche lui sa correre se è abbastanza sotto pressione. Ha corso infatti, bene, mettendo sotto pressione le due stelline della Honda, che la pressione l'hanno sentita eccome, tanto che fin dal secondo giro per poco non si eliminavano a vicenda. L'hanno fatto al quinto però. Pedrosa, determinato a realizzare l'aritmetica che gli avrebbe permesso di vincere (e quindi smentire le sue affermazioni ai primi MotoGP in cui diceva che non gli interessava il podio del mondiale), ha cercato di sorpassaree Hyden in un pertugio che lui aveva lasciato, peccato che è andato troppo sul cordolo e il cordolo non l'ha presa bene. La carena della moto ha toccato l'asfalto, la moto ha rimbalzato, le ruote hanno perso completamente aderenza e Pedrosa è scivolato. Addosso ad Hyden per la precisione, che era a meno di un metro di distanza quasi parallelo. I due si sono ritrovati fuori pista senza neanche il tempo di dire 'Ah!', con le moto mezze sfasciate, spente e ricoperte di polvere. Hyden ha tentato di rialzarla ma era ovvio che ormai era fuori.
Game Over.
L'HRC fuori completamente dalla gara, mai successo prima di allora. Valentino intanto volava via protetto da Edwars che aveva fatto un egregio lavoro fino a quel giro.
Prima di Hyden e Pedrosa anche Nakano era schizzato fuori pista, da solo e al primo giro. Stoner al secondo aveva buttato fuori Gibernau coinvolgendolo nella sua caduta e spezzandogli il metacarpo. Se il povero Sete aveva ancora dei dubi che questo non era proprio il suo mondiale, direi che ora sono stati fugati del tutto. Capirossi è rimasto inspiegabilmente fisso tra la settima e l'ottava posizione per un bel pezzo finendo poi dodicesimo. Melandri, che a quanto pare era caduto in prova, partiva quindicesimo ed è arrivato ottavo, dopo aver fatto un bel dritto che gli ha impedito di raggiungere la testa della gara. Grande prova per Elias, che pare avere il dono di spuntare fuori a rompere le scatole nei momenti meno opportuni: prima al secondo MotoGP, quando è caduto coinvolgendo anche Rossi facendo finire la gara di entrambi solo alla seconda curva (cosa che io non gli perdonerò mai),e ora oggi quando, dimostrando un'enorme capacità di analisi tattica, ha sorpassato Rossi all'ultimo giro tenendo duro e affiancandolo alle ultime curve, facendo affidamento sul fatto che la Honda, nelle gare di ripresa, è senza dubbio migliore della Yamaha. Di venti centimetri al massimo l'avrà staccato, ma sono stati sufficienti per mettere sul podio lui anzichè Valentino.
Ora la classifica del Motomondiale è decisamente diversa:
Naturalmente la classifica costruttori è diversa, per quel piccolo particolare che è: la Honda ha più moto in pista e sono finite quasi sempre sul podio.
Solo 8 punti dividono Hyden da Rossi e saranno solo loro due che se la giocheranno tra due settimane, tutti gli altri ormai sono fuori. La classifica però non è l'unica cosa importante di questa gara, ma quello che ha messo in evidenza, due cose in particolari: i piloti che sanno avere il sangue davvero freddo in pista e le case che sono in grado di gestirsi a livello di organizzazione interna.
Passiamo al primo titolo (mi sento molto FuoriGiri): Rossi ha dimostrato di avere i nervi più saldi di tutti. Prima della pausa estiva era in svantaggio di 51 punti e quasi tutti lo davano per spacciato. In cinque gare non solo li ha rimontati, ma ha anche spodestato il Re della classifica dal trono. Come se non bastasse in questa gara è anche partito dalla pole e ci è rimasto fino agli ultimi giri, quando Elias ha deciso che non poteva proprio rinunciare all'opportunità di non avere i primi della classe più pericolosi davanti e di provare a stare davanti a Rossi. Non ha fatto un solo errore che sia uno. Non ha fatto dritti, non ha sbandato, non ha impennato e non è mai andato largo. Tutto preciso e perfetto come il Dottore sa fare. Era alla penultima gara, con poche possibilità di riuscire ad andare in testa alla classifica e di tenersi la testa della corsa e il fatto che corre su una Yamaha M1 invece che su un'HRC mette ad ogni gara un'ipoteca scomoda sul risultato. Però ha tenuto duro, non si è deconcentrato e infatti la gara l'ha finita. Su uno dei circuiti più tortuosi del Mondiale tra le altre cose. Tutti gli altri, tutti quelli che erano il lizza per il titolo intendo, hanno fatto un mezzo disastro, a volte pure completo. Sono usciti di pista, hanno fatto cadere piloti, hanno fatto dritti o non sono riusciti a tenere le posizioni. Puoi essere un pilota in gambissima ma quando alle ultime gare in cui non è stato ancora deciso niente non riesci a far fronte alla pressione... beh, succede che vai fuori.
Ora, sento le voci di chi mi dice: "Ma Rossi ha potuto contare sull'aiuto di Edwards, quindi era avvantaggiato".
Rossi ce l'avrebbe fatta anche senza Edwards e partiva avvantaggiato comunque, questo per un motivo ben preciso: Pedrosa e Hyden avevano intenzione di mettersi i bastoni fra le ruote fin dalla partenza e sarebbero andati fuori comunque; forse il fatto che c'era Edwards ha impedito che finisse coinvolto anche lui nella bagarre e gli ha dato un po' di respiro, ma stiamo pur sempre parlando di Edwards che non è assolutamente al livello degli altri due, non sarebbe durato comunque.
I due dell'HRC se lo sono visto scappare via mentre il compagno si metteva in mezzo dimostrando di essere un ottimo bodyguard, quindi hanno cominciato a fare il gioco: vediamo chi lo soprassa prima e prende Rossi. Quando Hyden ha soprassato Pedrosa anche lì c'è mancato poco che finissero in terra tutti e due, quando poi l'ha fatto Pedrosa sono finiti a terra e basta. Pedrosa ha fatto un soprasso azzardatissimo, non lo metto in dubbio (devo ancora capire in quanti punti di quel tracciato non sarebbe stato azzardato...) e avrebbe potuto essere meno testardo dato che era a 34 punti dal compagno, ma come è stato sottolineato più volte, durante e dopo la gara, la Honda non ha una gran politica interna (credo a dire il vero, che non l'abbia proprio). La Honda non ha mai imposto niente ai suoi piloti, anche perchè se decidi di avere due star, due puledri che scalpitano e vogliono a tutti i costi vincere per se stessi, è dura imporre politiche di qualsiasi tipo. Le scuderie hanno tutto il diritto nelle ultime gare di dire a un pilto ormai quasi fuori dal mondiale di non stare in mezzo ai piedi di quello che invece è ancora in lizza, il fatto che Pedrosa bagarrava con Hyden significa che la scuderia non aveva affatto parlato. Pedrosa è giovane, inesperto e impulsivo (come si vede spesso quando capisce che deve giocarsi il tutto per tutto), Hyden è determinato, veloce e abbastanza privo di scrupoli: davvero non pensavano che poteva succedere?
Come ha detto Rossi, dopo un mondiale in cui lui aveva raccimolato solo dieci punti in cinque gare ci stava che la Honda facesse zero per una volta, e +8 è meglio di -13, o no?
Ci stava, ci stava da Dio e dopo tutto quello che Rossi ha dovuto affrontare per arrivare a quel risultato (gomme che si sfasciano, motori che si fondono, cadute, mani fratturate) la vittoria se la meritava comunque. Certo rimane l'amaro, quel sapore agrodolce che ti dice: si va bene, ma non doveva finire così, così pare proprio sbagliato, però è andata così.
I risultati sono questi:
Rossi è in testa al mondiale e se corre come ha sempre corso forse lo vincerà.
Hyden è ferito nell'orgoglio ma si rimetterà in piedi, resta da vedere quanto sono saldi i suoi nervi ma ad ogni modo il 29 ci sarà da avere i capelli dritti (e affidarsi al santo di turno perchè non si ammazzino a vincenda).
Pedrosa è umiliato e depresso, sicuramente la Honda ora non è contenta di lui ma dubito seriamente che se ne libereranno: ha dimostrato di poter essere all'altezza di Rossi e quindi forse, finalmente, cominceranno a darsi delle regole interne per poterlo battere, perchè è forse l'unico mezzo che gli rimane per battere Valentino: il gioco di squadra. Vale vince anche da solo, la Honda... un po' meno.
Gibernau è fuori. Vedendo come correva nelle ultime gare si capiva che la sella gli traballava da sotto il sedere, indiscrezioni su una probabile candidatura di Stoner l'hanno confermato, ma ora che ha buttato lui fuori Gibernau credo che la riconsidereranno. Resta da vedere se Sete rimarrà in MotoGp, andrà in Superbike o si ritirerà del tutto. Però mi dispiace, mi piaceva sia come pilota che come persona. E' un peccato che finisca così.
Melandri e Capirossi hanno decisamente bisogno di una vacanza. Spero che l'anno prossimo saranno svelti e carichi perchè mi aspetto molto da entrambi. Purchè qualcuno non decida di nuovo di provocare una bella caduta a catena a duecento chilomentri orari si intende...
Elias sta cominciando a capire come si corre in MotoGP... e ce la può anche fare, finchè Hyden e Pedrosa rimangono fuori. Il suo problema è che spesso, quando tenta di sorpassare, rischia più di buttare fuori pista il suo avversario e di seguirlo a ruota... ma spero sia un problema risolvibile.
Tutti gli alri piloti si confermano buoni piloti. Ma buono non è eccezionale. Considerando però l'aumento improvviso degli 'eccezionali', direi che buono è più che ottimo come livello, soprattutto quando ci sono una mezza dozzina di piloti in pista che, quando ti soprassano, sembra che abbiano appena passato una vecchietta che andava a sessanta all'ora sulla tangenziale e non un pilota esperto sui duecento Km/h.
Mistero della gara qualcuno mi deve dire però assolutamente: chi cavolo è McCoy?!?!?! E' la prima volta che vedo quella moto grigia e spigolosa, è la prima volte che lo sento nominare (e le gare le ho viste praticamente tutte....). Non è nemmeno nella presentazione dei piloti del GP. Chi cacchiolo è?!?!?!
Ebbene dopo questa bella analisi (in cui avrei in realtà voltuo disperarmi pe ril secondo posto, ma mia madre è stata spettatrice delle mie invettive contro Elias e la cosa mi è bastata -era un bel pezzo che non sfoderavo il catalogo completo del mio turpiloquio), posso finlmente esultare:
E' stato qualcosa di... allucinante.
La stranezza si sentiva nell'aria già solo dai primi minuti di messa in onda, non so perchè ma la sentivo palpabile. I cronisti parlavano di possibili giochi di squadra, più o meno un'utopia nel MotoGP dove generalmente le politiche di scuderia non esistono: i piloti sono tutti corridori a se stanti che combattono per loro stessi. Tutti contro tutti. Uno dei principali motivi per i quali mi piace il MotoGP. Però si parlava di possibili giochi di squadra, soprattutto perchè le due scuderie in lizza per il mondiale erano tutte nelle prime due file, affiancate. Rossi ed Edwards, Hyden e Pedrosa.
Ci sarebbero stati giochi di squadra?
Ebbene si, uno c'è stato. Edwards, probabilmente per essere sicuro di tenersi la sella l'anno prossimo, ha fatto da tappo ai due piloti dell'HRC per un po' di giri dimostrando che, tutto sommato, anche lui sa correre se è abbastanza sotto pressione. Ha corso infatti, bene, mettendo sotto pressione le due stelline della Honda, che la pressione l'hanno sentita eccome, tanto che fin dal secondo giro per poco non si eliminavano a vicenda. L'hanno fatto al quinto però. Pedrosa, determinato a realizzare l'aritmetica che gli avrebbe permesso di vincere (e quindi smentire le sue affermazioni ai primi MotoGP in cui diceva che non gli interessava il podio del mondiale), ha cercato di sorpassaree Hyden in un pertugio che lui aveva lasciato, peccato che è andato troppo sul cordolo e il cordolo non l'ha presa bene. La carena della moto ha toccato l'asfalto, la moto ha rimbalzato, le ruote hanno perso completamente aderenza e Pedrosa è scivolato. Addosso ad Hyden per la precisione, che era a meno di un metro di distanza quasi parallelo. I due si sono ritrovati fuori pista senza neanche il tempo di dire 'Ah!', con le moto mezze sfasciate, spente e ricoperte di polvere. Hyden ha tentato di rialzarla ma era ovvio che ormai era fuori.
Game Over.
L'HRC fuori completamente dalla gara, mai successo prima di allora. Valentino intanto volava via protetto da Edwars che aveva fatto un egregio lavoro fino a quel giro.
Prima di Hyden e Pedrosa anche Nakano era schizzato fuori pista, da solo e al primo giro. Stoner al secondo aveva buttato fuori Gibernau coinvolgendolo nella sua caduta e spezzandogli il metacarpo. Se il povero Sete aveva ancora dei dubi che questo non era proprio il suo mondiale, direi che ora sono stati fugati del tutto. Capirossi è rimasto inspiegabilmente fisso tra la settima e l'ottava posizione per un bel pezzo finendo poi dodicesimo. Melandri, che a quanto pare era caduto in prova, partiva quindicesimo ed è arrivato ottavo, dopo aver fatto un bel dritto che gli ha impedito di raggiungere la testa della gara. Grande prova per Elias, che pare avere il dono di spuntare fuori a rompere le scatole nei momenti meno opportuni: prima al secondo MotoGP, quando è caduto coinvolgendo anche Rossi facendo finire la gara di entrambi solo alla seconda curva (cosa che io non gli perdonerò mai),e ora oggi quando, dimostrando un'enorme capacità di analisi tattica, ha sorpassato Rossi all'ultimo giro tenendo duro e affiancandolo alle ultime curve, facendo affidamento sul fatto che la Honda, nelle gare di ripresa, è senza dubbio migliore della Yamaha. Di venti centimetri al massimo l'avrà staccato, ma sono stati sufficienti per mettere sul podio lui anzichè Valentino.
Ora la classifica del Motomondiale è decisamente diversa:
Rossi 244
Hyden 236
Melandri 217
Capirossi 209
Pedrosa 202
Hyden 236
Melandri 217
Capirossi 209
Pedrosa 202
Naturalmente la classifica costruttori è diversa, per quel piccolo particolare che è: la Honda ha più moto in pista e sono finite quasi sempre sul podio.
Solo 8 punti dividono Hyden da Rossi e saranno solo loro due che se la giocheranno tra due settimane, tutti gli altri ormai sono fuori. La classifica però non è l'unica cosa importante di questa gara, ma quello che ha messo in evidenza, due cose in particolari: i piloti che sanno avere il sangue davvero freddo in pista e le case che sono in grado di gestirsi a livello di organizzazione interna.
Passiamo al primo titolo (mi sento molto FuoriGiri): Rossi ha dimostrato di avere i nervi più saldi di tutti. Prima della pausa estiva era in svantaggio di 51 punti e quasi tutti lo davano per spacciato. In cinque gare non solo li ha rimontati, ma ha anche spodestato il Re della classifica dal trono. Come se non bastasse in questa gara è anche partito dalla pole e ci è rimasto fino agli ultimi giri, quando Elias ha deciso che non poteva proprio rinunciare all'opportunità di non avere i primi della classe più pericolosi davanti e di provare a stare davanti a Rossi. Non ha fatto un solo errore che sia uno. Non ha fatto dritti, non ha sbandato, non ha impennato e non è mai andato largo. Tutto preciso e perfetto come il Dottore sa fare. Era alla penultima gara, con poche possibilità di riuscire ad andare in testa alla classifica e di tenersi la testa della corsa e il fatto che corre su una Yamaha M1 invece che su un'HRC mette ad ogni gara un'ipoteca scomoda sul risultato. Però ha tenuto duro, non si è deconcentrato e infatti la gara l'ha finita. Su uno dei circuiti più tortuosi del Mondiale tra le altre cose. Tutti gli altri, tutti quelli che erano il lizza per il titolo intendo, hanno fatto un mezzo disastro, a volte pure completo. Sono usciti di pista, hanno fatto cadere piloti, hanno fatto dritti o non sono riusciti a tenere le posizioni. Puoi essere un pilota in gambissima ma quando alle ultime gare in cui non è stato ancora deciso niente non riesci a far fronte alla pressione... beh, succede che vai fuori.
Ora, sento le voci di chi mi dice: "Ma Rossi ha potuto contare sull'aiuto di Edwards, quindi era avvantaggiato".
Rossi ce l'avrebbe fatta anche senza Edwards e partiva avvantaggiato comunque, questo per un motivo ben preciso: Pedrosa e Hyden avevano intenzione di mettersi i bastoni fra le ruote fin dalla partenza e sarebbero andati fuori comunque; forse il fatto che c'era Edwards ha impedito che finisse coinvolto anche lui nella bagarre e gli ha dato un po' di respiro, ma stiamo pur sempre parlando di Edwards che non è assolutamente al livello degli altri due, non sarebbe durato comunque.
I due dell'HRC se lo sono visto scappare via mentre il compagno si metteva in mezzo dimostrando di essere un ottimo bodyguard, quindi hanno cominciato a fare il gioco: vediamo chi lo soprassa prima e prende Rossi. Quando Hyden ha soprassato Pedrosa anche lì c'è mancato poco che finissero in terra tutti e due, quando poi l'ha fatto Pedrosa sono finiti a terra e basta. Pedrosa ha fatto un soprasso azzardatissimo, non lo metto in dubbio (devo ancora capire in quanti punti di quel tracciato non sarebbe stato azzardato...) e avrebbe potuto essere meno testardo dato che era a 34 punti dal compagno, ma come è stato sottolineato più volte, durante e dopo la gara, la Honda non ha una gran politica interna (credo a dire il vero, che non l'abbia proprio). La Honda non ha mai imposto niente ai suoi piloti, anche perchè se decidi di avere due star, due puledri che scalpitano e vogliono a tutti i costi vincere per se stessi, è dura imporre politiche di qualsiasi tipo. Le scuderie hanno tutto il diritto nelle ultime gare di dire a un pilto ormai quasi fuori dal mondiale di non stare in mezzo ai piedi di quello che invece è ancora in lizza, il fatto che Pedrosa bagarrava con Hyden significa che la scuderia non aveva affatto parlato. Pedrosa è giovane, inesperto e impulsivo (come si vede spesso quando capisce che deve giocarsi il tutto per tutto), Hyden è determinato, veloce e abbastanza privo di scrupoli: davvero non pensavano che poteva succedere?
Come ha detto Rossi, dopo un mondiale in cui lui aveva raccimolato solo dieci punti in cinque gare ci stava che la Honda facesse zero per una volta, e +8 è meglio di -13, o no?
Ci stava, ci stava da Dio e dopo tutto quello che Rossi ha dovuto affrontare per arrivare a quel risultato (gomme che si sfasciano, motori che si fondono, cadute, mani fratturate) la vittoria se la meritava comunque. Certo rimane l'amaro, quel sapore agrodolce che ti dice: si va bene, ma non doveva finire così, così pare proprio sbagliato, però è andata così.
I risultati sono questi:
Rossi è in testa al mondiale e se corre come ha sempre corso forse lo vincerà.
Hyden è ferito nell'orgoglio ma si rimetterà in piedi, resta da vedere quanto sono saldi i suoi nervi ma ad ogni modo il 29 ci sarà da avere i capelli dritti (e affidarsi al santo di turno perchè non si ammazzino a vincenda).
Pedrosa è umiliato e depresso, sicuramente la Honda ora non è contenta di lui ma dubito seriamente che se ne libereranno: ha dimostrato di poter essere all'altezza di Rossi e quindi forse, finalmente, cominceranno a darsi delle regole interne per poterlo battere, perchè è forse l'unico mezzo che gli rimane per battere Valentino: il gioco di squadra. Vale vince anche da solo, la Honda... un po' meno.
Gibernau è fuori. Vedendo come correva nelle ultime gare si capiva che la sella gli traballava da sotto il sedere, indiscrezioni su una probabile candidatura di Stoner l'hanno confermato, ma ora che ha buttato lui fuori Gibernau credo che la riconsidereranno. Resta da vedere se Sete rimarrà in MotoGp, andrà in Superbike o si ritirerà del tutto. Però mi dispiace, mi piaceva sia come pilota che come persona. E' un peccato che finisca così.
Melandri e Capirossi hanno decisamente bisogno di una vacanza. Spero che l'anno prossimo saranno svelti e carichi perchè mi aspetto molto da entrambi. Purchè qualcuno non decida di nuovo di provocare una bella caduta a catena a duecento chilomentri orari si intende...
Elias sta cominciando a capire come si corre in MotoGP... e ce la può anche fare, finchè Hyden e Pedrosa rimangono fuori. Il suo problema è che spesso, quando tenta di sorpassare, rischia più di buttare fuori pista il suo avversario e di seguirlo a ruota... ma spero sia un problema risolvibile.
Tutti gli alri piloti si confermano buoni piloti. Ma buono non è eccezionale. Considerando però l'aumento improvviso degli 'eccezionali', direi che buono è più che ottimo come livello, soprattutto quando ci sono una mezza dozzina di piloti in pista che, quando ti soprassano, sembra che abbiano appena passato una vecchietta che andava a sessanta all'ora sulla tangenziale e non un pilota esperto sui duecento Km/h.
Mistero della gara qualcuno mi deve dire però assolutamente: chi cavolo è McCoy?!?!?! E' la prima volta che vedo quella moto grigia e spigolosa, è la prima volte che lo sento nominare (e le gare le ho viste praticamente tutte....). Non è nemmeno nella presentazione dei piloti del GP. Chi cacchiolo è?!?!?!
Ebbene dopo questa bella analisi (in cui avrei in realtà voltuo disperarmi pe ril secondo posto, ma mia madre è stata spettatrice delle mie invettive contro Elias e la cosa mi è bastata -era un bel pezzo che non sfoderavo il catalogo completo del mio turpiloquio), posso finlmente esultare:
Ah!!!! Rossi primo in classifica! Rossi primo in classifica!!!
Yaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
ale'... e anche l'inter... doppia libidine.
RispondiEliminaLa gara di ieri è stata davvero da panico...io ringrazio Pedrosa :)
RispondiEliminaciao sono A il ragazzo di Delilah......solo 1 cosa non per essere un saputone ma McCoy e quello ke nel ann9o del debutto di rossi in 500 ha insegnato a tutti come si faceva a fare derapare una moto in modo decente...lo ha insegnato a tutti compreso valentino.... e l ho a imparato bene.....
RispondiEliminaquesta gara McCoy stava provando una moto nuova con il motore 800 ke correrà il prossimo anno....tutto somato è un Buon Pilota!!!!!
Ah!! Macciau A
RispondiEliminaGrazie, ora finalmente ne so di più. Ho certo sul sito del GP ma non lo trovavo e mi sembrava strano.
Il prossimo anno allora lo tengo d'occhio XD