sabato 3 febbraio 2007

No ovetto, non schiuderti.
Non crepare il tuo fragile guscio per esporre alla luce ciò che contieni. Non lo voglio vedere davvero, non ci tengo.
Le vedi queste altre uova qui? Sto facendo una gran fatica a tenerle chiuse, ma col caldo che fa qua è dura, sai? Questa ad esempio si rompe regolarmente. Non collabora proprio, è un pulcino vivace a cui piacere pigolare e correre qua e là. Si chiama Depressione. Questo invece l'ho proprio dovuto fasciare stretto perchè è il più fragile di tutti, pensa che gli basta una sola parola detta sottovoce, da lontano e lui 'crack!' si spezza. Si chiama Panico. A questo invece il nome ancora non glie l'ho dato, perchè nel momento in cui glie lo darò lui si schiuderà.
E' così che funziona sai ovetto? Io vi do un nome, vi identifico e voi vi schiudete. E non è un evento gioioso, non sempre almeno. Tutti i se e i ma della vita fanno in modo che anche il pulcino più gaio e bello non sia benvenuto. E' successo anche a te ovetto, non ricordi? Quanta fatica che ho fatto per rimettere insieme i tuoi pezzi! e per ricacciarti indietro... uuuuuhhh!
No ovetto, non ti lascerò schiudere. Non lascerò che tu faccia diventare ancora più pesanti le mie braccia e curva la mia schiena. Non lascerò che il tuo pulcino cresca e faccia altre uova. Non ti darò un nome. So perfettamente chi sei ma non ti nominerò. Sapevo che saresti tornato, l'ho sempre saputo.
Vedi ovetto io sono una scrittrice, certo una scrittrice in erba, ma pur sempre qualcuno che s'intende di meccanismi del racconto. Lo sapevi ovetto che hanno tutti una struttura molto rigida? Soprattutto i racconti seriali. Vedi i racconti devono avere una solida armatura che sostiene tutta quella fantasia, linee guida ben precise da cui non si sgarra, che permettono a noi scrittori di creare qualcosa che il resto del mondo approvi e veda come un prodotto finito.
Sai da dove arrivano queste linee guida ovetto mio? Dalla realtà. I racconti di oggi non sono più mere fantasie con linee disposte a casaccio, deus ex machina sparsi ovunque e personaggi che compaiono per caso. Non ci sono più buchi, recinti sfondati o strade non asfaltate o senza uscita, oggi il lettore vuole cose che può assorbire come reali. Niente più trucchi e inganni, solo spiegazioni logiche.
Tutte queste spiegazioni logiche noi le troviame solo nel mondo in cui viviamo quindi ovetto, ora ascoltami bene perchè è molto  importante ciò che sto per dirti, noi scrittori a volte siamo in grado di comprendere gli sviluppi futuri del mondo reale.
No, non mi sto assurgendo a Nostradamus, è solo la pura e semplice logica. Non ti sei mai accorto ovetto mio, che la metà delle volte che leggo un libro, un fumetto o guardo la tele indovino la fine? Vale anche per la realtà.
L'ho sempre fatto, è una cosa che mi viene naturale e naturalmente nessuno mi dà mai retta. Nessuno mi da retta se mesi prima gli dico che so come andrà a finire e non se lo ricorda mesi dopo quando accadrà davvero. Ma io non me la prendo, in fondo a che serve? Soprattutto se sono solo io a stare male, ovetto mio.
Perciò capisci perchè mi aspettavo il tuo arrivo, ovetto? Certo, sono stati giorni strani questi, avrei dovuto capirlo subito che nell'aria c'era qualcos'altro, il mio istinto si, lo sapeva. Il mio istinto sa sempre tutto sai? E' lui che faccio scrivere in genere. Ma non gli dò mai retta, perchè spero sempre che si sbagli.
Tu sai e ricordi sicuro a che prezzo e con che cosa ti ho rimesso insieme, ovetto, quindi non ti aprirò. Non cosciamente, non adesso, non alla luce. Perchè purtroppo ovetto tu sei già stato covato e anche tanto. Hai già un pulcino formato dentro di e non ci sarà fasciatura che tenga, tu uscirai.
E non sono sicura stavolta, di voler lasciare che un altro uovo si schiuda per scacciare il tuo da me.
No, non ne sono affatto sicura.
Per niente.

2 commenti:

  1. Si, c'hai ragione, la logica, tu in realtá sei il nostradamus per la tua logica.

    Ti stimo.

    E con gli ovetti pericolosi e di vecchia conoscenza, hai un intero tradizione di cucina italiana da usare per farne un uso piú fruttuoso.

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  2. Solo tu potevi farmi ridere su un post del genere XD

    Un giorno ci scambieremo i libri di cucina, chissà che bei banchetti che verrano fuori! ^o^

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