Forse non tutti lo sanno, ma la mia psiche è in equilibrio precario.
Un delicattissimo equilibrio ottenuto a suon di ragionamenti logici, beate illusioni, piani, tappezzerie di carta velina che nascondono le crepe sui muri, una spolverata di zucchero a velo sui muffin stantii, deodorante per ambienti e uno stato di dormiveglia costante in cui la mia attenzione cala permettendomi di poter vedere solo la metà dello schifo che mi circonda.
E basta poco a minarlo.
Molto, molto poco.
Quindi, chi di voi ha la mia mail o numero di cellulare e ogni tanto spreca attimi del suo tempo e della sua attenzione con me, stia molto attento a ciò che scrive.
Qualcuno ci dia della droga.
In alternativa una bottiglia di liquore al cioccolato.
Siamo di gusti larghi, noi.
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