martedì 27 dicembre 2005

Noia

Avevo chiesto riposo... ma qui si esagera.
Mia cugina ha trovato lavoro in un disco bar, il che vuol dire che lavora fino alle quattro del mattino quasi ogni sera, il che vuol dire... che sarà difficile che io esca.
Sono tre giorni che non faccio altro che stare sul divano col gatto accanto a guardare la tv o a leggere, oppure davanti al pc. Mangio molto poco ovviamente, non muovendomi non ne sento la necessità. La mente intanto vaga libera come un fringuello a primavera (quasi...).
Ecco quest'ultima cosa mi riesce difficile da ieri in poi. L'ho collegato al libro di Clancy che ho ripescato tra gli scaffali, mai finito di leggere (spesso è noioserrimo); in un capitolo sottopongono una donna all'isolamento completo dal mondo esterno: esperienze acustiche, visive, tattili, odorifere, saporifere. Non sentiva nulla, nemmeno il suono della sua voce e vedeva solo un grigio neutro. Ovviamente è impazzita entro dodici ore, cominciando ad avere delle allucinazioni e, quando il KGB ha cominciato a parlarle, lei ha creduto che fosse la voce di Dio/coscienza (non si è capito) e ha confessato il suo tradimento.
Il punto è: quando la mente si trova privata di stimoli se li crea, cioè ha le allucinazioni.
E quando si trova in uno stato in cui gli stimoli sono sempre gli stessi? Ovvero, tutto ciò che vede è la casa e gli altri quattro esseri (due sono felini) che la abitano, la tv (che l'annoia abbastanza) e internet. Niente contatto con il mondo esterno, e questo all'improvviso dopo tre mesi assolutamente frenetici passati al contatto giornaliero con almeno sessanta persone, condizioni atmosferiche di qualsiasi tipo, emozioni intense, centinaia di esperienze sensoriali che cambiavano ogni cento metri.
Ve lo dico io: si annoia e si cade in uno stato di catatonia nel quale non si riesce più ad abbandonarsi alle proprie fantasticherie (mancanza di stimoli) né a trovare l'entusiasmo/energia/voglia/convinzione di fare altro.

I più svegli e furbi di voi diranno: Cavoli! Ma non è mai contenta!
E io direi: Cavoli!... Avete ragione.

Uff... forse ho bisogno di farmi un giro in bici... c'è la neve e non lo faccio più da tre anni e abito in un posto dove preferiei di gran lunga evitare qualsiasi contatto visivo/ciarliero/ipocrita con gli indigeni del posto, ma qui impazzisco!
No, forse prenderò la macchina e... e? Si vedrà... andrò a Domo credo (dannazione al giorno in cui papà volle a tutti i costi venire ad abitare in un posto che persino Muprhy detesta!)
Ma perchè questo tipo di cose capitano in inverno? Non in estate, mi raccomando, quando uscire di casa non comporta camuffarsi da omino Mischelin... E' dura muoversi con il tripo del proprio volume intorno. (Più che altro ti passa la voglia di vestirti... -.-)

Stamattina (oggi pomeriggio) mi ero così contenta di vedere la neve... dannato divano! Dannata pigrizia! >.<
(Qui urge un piano d'emergenza)

Delirio finito... forse... mi sa che continuerà stanotte... -.-

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