giovedì 17 maggio 2007

A tutti i maschilisti bastardi che capiteranno in questo blog

Se vi beccherò mai dal vivo, luridi bastardi, a chiedermi perchè mi incazzo quando sento di nuovo preconcetti maschilisti che ci umiliano detti da uno qualsiasi di voi, e perchè comincio a sentirmi offesa dentro, beh sappia che rischia la vita.
Perchè ci avrete anche dato il diritto di voto, di studiare, di lavorare, ma non ci rispettate.
E finchè non avremo il rispetto non smetteremo di incazzarci e di batterci.

Giuro che nel momento in cui mi farete di nuovo piangere dalla rabbia come sta facendo in questo momento uno di voi, prenderò davvero un coltello e vi farò diventare simili a me. Così forse comincierete a capire cosa significa andare ad affrontare il mondo ogni giorno nella nostra condizione di donne.
Mi piacerebbe che anche voi da bambini vi siate sentiti addosso quello sguardo di compassione e incredulità quando molto candidamente chiedevate di poter giocare con le macchinine e il meccano, che anche voi sappiate cosa vuol dire essere prese in giro ed umiliate davanti a tutti perchè avete chiesto ai maschi di poter giocare a calcio con loro.

Vorrei proprio che foste donne solo per una settimana, Dio quanto godrei a vedervi tornare a casa piangenti.

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