C'è tutto: atmosfere decandenti e opulenti, l'amore per la tecnologia, il protagonista maledetto con una missione, la predestinazione, mescolanza di sacro/arcaico con il profano/rivoluzionario, combattimenti ogni cinque minuti, la ragazza innocente che però non doveva esserlo così tanto se le basta mezz'ora per passare da dottoressa per bene ad ammazza vampiri sadica e picchiaduro, il fornitore delle armi (vi prego, ringraziate Fleming per questo) nonché padre putativo del pupillo e ovviamente un sacco di sangue scaturito da morti iperviolente.
Credo che mi guarderò anche il terzo, sebbene la regola dice che, se già il secondo è solo una truzzata taroccata, allora il terzo è una vera boiata.
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