lunedì 31 agosto 2009

E fu così...

... che fin dalla sera prima cominciò a raccogliere il coraggio. E per tutta la notte pure.
Al mattino, si sveglio energica, energicamente litigò con la bicletta, pedalò con energia in mezzo al traffico riconoscendo segni benigni.
Al lavoro, attese con pazienza, assecondò il cuore in gola, ripetè più di una volta il mantra: "Non vacillare! Non vacillare!".
E all'ora giusta espresse le sue richieste, in maniera più sintetica e confusa di come le aveva pensate, ma alla fine si ebbe un risultato.

Dieci giorni e ti dirò.


E' certo che, una mezza tacca del genere nella mia famiglia, se riconosciuta, sarebbe stata subito diseredata.
In fondo ho solo chiesto di non essere più un servo della gleba, o no?

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