A volte vorrei essere nata in tempi più remoti.
Quando sapevi quali erano le parti in gioco e le differenze tra le stesse ed era possibile scegliere.
Quando i sogni diversi dal crearsi una stabilità economica erano visti davvero male ma ce la potevi fare lo stesso.
Quando l'impegno civile non era una farsa e i talk show non erano la droga del mondo.
Quando alle persone non importava di essere famose ma solo di esistere.
Quando fare l'amore non era lo sport del sabato sera.
Quando avere una macchina non significava avere le mani legate.
Quando la cultura non si misurava da quando bene sapevi sputare veleno su un autore.
Quando l'ignoranza non era un valore e non era colpa tua.
Quando lavorare non significava che il capo ti stava facendo un favore.
Quando fare il politico non significava che eri un opinionisista assetato di attenzione.
Quando nei film di sesso non si parlava mai ma quei dieci minuti che ti davano era amore vero.
Quando dimostrare di essere una donna libera non voleva dire comportarsi come un uomo ninfomane.
Quando il cinismo non era l'unica via per rimanere sani di mente.
Sempre che questi tempi siano esistiti. Sempre che sia possibile crearli.
Perchè per aprire gli occhi su questo mondo, oggi giorno, bisogna accettare di essere disillusi e sentirsi impotenti?
Qualcuno deve avere aperto la scatola e la speranza è volata via.
Prendete un retino. Se la vedete passare, acchiappatela per me.
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