A me non piace parlare di Berlusconi però ogni tanto tocca farlo (non fosse che la prima pagina di feisbuc è piena di suoi video...).
Mica per chissà che cosa, ormai criticarlo è come sparare sulla Croce Rossa, non c'è più gusto. Anche quando fa conferenze stampa per smentire l'ultima uscita di Unità e Repubblica (che peraltro non leggo), finisce che da altri proiettili (e manco se ne accorge).
Come la conferenza stampa alla Maddalena con Zapatero a fianco.
A parte che, un leader che sta pian piano migliorando socialmente e civilmente il suo paese, non dovrebbe essere degrato al punto di dover stare accanto a qualcuno che della disinformazione ne ha fatto un mestiere (e adesso indovinate chi è chi!), ma anche lì, fare la prima donna di fianco a un 'parigrado'... denuncia una crisi di geriatrica incontenibile ormai (Zapatero ogni tanto sembra pietrificato... è preoccupante...).
Possiamo sorvolare sul tormentone dell'estate, tanto nemmeno lui ci stava credendo a quello che diceva (o forse sì, è questo il problema), c'erano giornalisti che trattenevano i singulti delle risa. E possiamo sorvolare anche sul suo machismo perduto e sulla sua finta dignità ferita, lo sappiamo tutti che non è lui che paga e che non ne ha bisogno, glie le pagano gli altri pur di fargli un favore (comodo eh).
Parliamo dell'esempio della zia.
Sta zia si guarda allo specchio e si dice da sola che è bella e se lo dice da sola perchè nessuno glie lo dice.
Su esempio della zia, quindi, lui fa questa grande dichiarazione da cabarettista con deliri di onnipotenza, e dichiara di essere il miglior Presidente del Consiglio di questi 150 di storia italiana.
Mo', sta zia, se nessuno glie lo diceva che era bella forse un motivo c'era (perchè so per esperienza che il maschio italiano i complimenti gli piace farli, eccome!). Quindi, se nessuno gli ha detto fin'ora che è il miglior Presidente del Consiglio che l'Italia ha mai avuto, ci sarà un motivo o no?
Qualcuno lo fornisca di testi migliori o gli impedisca di andare a braccio, che forse le veline che hanno 'educato' sono capaci, lui no.
(E anch'io sono caduta nella rete del "Parla di lui! Parla di lui!" ma adesso basta, per quest'anno ho finito. Spero.)
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