To go away
Ce l’ha fatta. Anna ha trovato la sua via di fuga.
Un anno in un paese straniero a scelta tra Belgio, Ungheria o Svezia, a partire da fine agosto-settembre. Non tornerà nemmeno per le vacanze.
Non mi ha spiegato i dettagli, ma ha già ricevuto il permesso dalla mamma, quindi praticamente è cosa fatta. Ora sta tutto alla scuola.
Al telefono si sentiva che era felice.
Anch'io sono molto felice per lei, ma ci deve essere sicuramente qualcosa che non va, visto che la mia prima reazione sono state le lacrime (accade spesso ultimamente...). Immagino sia per la sensazione di abbandono, ma doveva succedere prima o poi, questo lo sapevo da un po’, non ha mai nascosto il suo desiderio di andarsene.
Mi mancherà tantissimo.
Le ho già fatto promettere di scrivere mail a profusione, di fare un mucchio di foto e spedire tantissime cartoline. Finirà che ci diremo più cose in quell’anno che in questi quindici. Forse le dirò pure di aprire un blog o.o
Quanto cambierà in quell’anno?
Un intero anno scolastico, completamente da sola, senza nemmeno i fine settimana a ricordarle chi è e da dove viene… non riesco a immaginarmelo un distacco così netto fin da subito: io sono andata per gradi. Ho cominciato a star via solo la settimana, poi due, fino ad oggi che sto via anche un mese di fila ed oltre. Lei starà via almeno nove mesi e senza mai vederci. Cambierà tantissimo.
Chissà se riuscirà a mantenere il suo cambiamento anche a casa… Io ancora oggi non ci riesco, ogni volta che torno a casa, mi sembra di regredire di otto anni, la persona che sono all'Uni è completamente diversa da quella che sono a casa. Si, sicuramente lei ce la farà.
Cambierà il comportamento, la pronuncia, il portamento, i modi di fare e di dire, i gusti, l’atteggiamento verso gli altri.
La riconoscerò ancora quando tornerà?
Quando sono partita per Valenza, a fare una scuola lontana quasi duecento chilometri da casa, in molti mi hanno detto: ‘Che coraggio che hai avuto!’. Io mi stupivo sempre tantissimo, se c’era una cosa di cui ero sicura, era che di coraggio non ne avevo mai avuto molto e che non lo avevo di certo usato per una decisione del genere. Mi sarebbe piaciuto rispondere rispondere: ‘Non è coraggio, è disperazione’.
La disperazione permette a una persona di dimenticarsi di chi si sta lasciando e vedere solo quel che sta raggiungendo. E’ così che sono riuscita a lasciare lei e la mia famiglia, è così che lei riuscirà a lasciare noi, i suoi amici, il suo ragazzo e Briciola.
Ha voglia di ricominciare da capo, la stessa che avevo io; né io né mia madre la fermeremo. Ecco, c’è da dire che mia madre ha sempre capito questa nostra propensione all’andare via e non ci ha mai fermate se non vedeva validi motivi per farlo. Questa volta non né ha visti.
Ora anche Anna si ritroverà con persone che la guarderanno con tanto d’occhi perché ha deciso di passare un anno intero in un paese straniero e probabilmente lei ci riderà sopra.
Ma ci vuole davvero coraggio per decisioni del genere?
Io ogni volta che intraprendo una svolta decisiva ho si un po’ di paura, in fondo non so mai che cosa mi aspetta, ma mi sento anche eccitatissima. Un mondo nuovo, gente nuova, cose nuove. Cosa c’è di meglio di un nuovo inizio?
Quando ciò che hai già non ti da nemmeno la forza per alzarti al mattino, cosa c’è di meglio di un nuovo mondo da scoprire e colonizzare?
Non credo che sia coraggio, no, ne sono convinta ancora oggi. Quello che ci manda avanti, che ci permette di allontanarci sempre di più da un posto che molti non riescono mai a lasciare, è la ricerca disperata di un po’ di pace e tranquillità, di noi stesse, della nostra strada.
Spero vivamente che Anna riesca a trovare almeno una di queste cose, se non altro la prima. Si ragiona terribilmente meglio quando si è in pace con il mondo circostante e i sogni sono decisamente migliori e più numerosi.
Anche il sonno, magicamente, torna e al mattino non vedi l'ora di vivere.
Spero che vada tutto bene.
la musica è eartha kitt, je cherche un homme se ti interessa.... :) l'estate..e pensare che l'inverno deve ancora cominciare...che malinconia!
RispondiEliminaVedrai che andar' tutto benissimo, crescera' tanto e fara' di certo una bellissima esperienza e senza neanche accorgertene crescerai un sacco pure tu...un abbraccio:)
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