sabato 12 maggio 2007

Aria di casa

Bastardi! Bastardi! Bastardi!

Non ce ne era uno di voi tra adulti e bambini che non mi guardasse schifato trattandomi come una pezza da piedi quand'ero bambina qui.
Gli unici ad avermi trattato da essere umano quand'ero appena arrivata son stati due vecchietti che mi hanno aiutata ad alzarmi il giorno che son caduta dalla bici davanti a casa loro. Ero così scioccata dalla cortesia che balbettavo.

Stronzi! Stronzi! Stronzi!

E sbavate adesso ne? Ora che sono scopabile mi guardate con sguardo ebete, mi volete accompagnare a casa, continuate a chiedermi di dove cazzo sono perchè non mi conoscete!

Coglioni.

Mi state facendo solo felice. Il pensiero che andrete a casa ad ammazzarvi di seghe mi farà dormire più tranquilla la notte. Venite con le morose domani, godrò come non mai a vederle lanciarmi sguardi freddi e minacciosi.
Bastarde voi più di loro.
Andate a fare in culo tutti quanti.
In sti giorni sono io che vinco e senza muovere un dito.



Ti... senti meglio ora?
Da Murphy.
Devi dire altro?
No, sono a posto così grazie.
Posso chiudere serranda?
Ma ceeerto.
Bene... buonanotte a tutti... mi fai paura quando sei tu a fare così.
Quando ce vò ce vò.
...

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