Sono in fissa con Batman.
E' piuttosto normale come cosa, cioè che io sia in fissa.
I telefilm che seguo regolarmente mi stanno annoiando a cicli alterni e poi ho voglia di leggere.
Ero in fissa per il ciclo di Eymerich ma non sono proprio libri leggerissimi e per ora mi sono bloccata a metà di Picatrix.
In realtà non è proprio periodo di libri, ma ho veramente una voglia maledetta di leggere. Indi per cui via ai fumetti.
Batman è sempre stato il mio supereroe preferito e no, non solo perché è figo. Tra l'altro, essendo quasi sempre disegnato come un trapezio al contrario anche lì la cosa è da discutere.
Mi piace perché è completamente umano. Non muta, non ha nessun maledetto gene X, non è alieno, non proviene da qualche strana dimensione spaziotemporale. E poi ha un covo figo.
Dai, chi non vorrebbe una batcaverna sotto casa?
Ha Alfred. Io amo alla follia Alfred. Beh, è impossibile non amare Alfred. Come si fa a non ammirare uno che si è caricato dell'ultimo erede della famiglia Wayne al punto che quando questo comincia a vestirsi da pipistrello invece di chiamare la neuro gli cuce il mantello? Ci fosse stato un terzo avrebbe chiamato la neuro per tutti e due, ma tant'è...
Comunque pensavo che avrei fatto più fatica ad adattarmici. Cioè, il Batman dei fumetti ha ben poco a che fare con quello dei film. Nei film ci sono sempre stati i soliti 3-4 cattivi, tutti di stereotipizzazione burtoniana, sangue zero (qualcosa di più negli ultimi si visto, dai), dialoghi infiniti con sé stesso zero, nemmeno gli ultimi film rendono veramente giustizia all'odiosità del personaggio pubblico di Bruce Wayne. E poi Gordon, tutti i Robin (sono indecisa se spoilerarmi tutto su Wikipedia per scoprire da dove diavolo è saltato fuori Tim o aspettare di andare sufficientemente indietro nella serie...), i criminali sempre più malati e lui costantemente su quella linea di confine sempre più labile tra l'alienazione e la totale follia.
Fantastico.
Quello che non immaginavo è che razza di buco nero sarebbe stato entrare nella serie.
E' un po' come l'universo di Star Trek, che se non ti dai un limite sei finito. Ma con ST puoi decidere di rimanere fedele a una serie e magari di salvi, col pipistrello non sono molto sicura...
A leggere l'elenco delle pubblicazioni su Wikipedia un po' mi viene male, giuro. Ma com'è che han dovuto fare così tante serie parallele? Bel colpo per una abituata alle pubblicazioni Bonelli.
Tra due settimane ci sarà il ToComics... non so se è una fortuna o una disgrazia.
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