Ogni tanto rifletto su come sono arrivata fin qua. Di carattere, non di strada.
Voglio dire, com'è che sono venuta su maschiaccio, femminista, nerd e a tratti misantropa?
Ok femminista non è un mistero. Ho un anarco-comunista-femminista-hippie da parte di madre, sarebbe stato difficile il contrario.
La misantropia nemmeno: ho un'orso sgorbutico da parte di padre, il che crea costantemente un conflitto tra la mia parte che necessita di contatti sociali e quella che dice "stammi alla larga che se no ti mozzico".
Per la nerdaggine mi sta aiutando il libro "Storia naturale del nerd". Questa cosa che i nerd abbiano tutti i comune una scarsa comprensione empatica delle regole sociali non scritte, mi è completamente famigliare.
Alle medie le mie compagne parlavano di ragazzi, di sesso, si esprimevano a mezze parole e con allusioni, che io non comprendevo per una cippa. E la cosa è andata avanti fino a metà delle superiori, quando una spaventosissima cotta mi ha finalmente fatto entrare nel mondo dei quasi normali.
Perché non c'è niente che ti faccia entrare nella società come cominciare a parlare costantemente del ragazzo che ti piace e chiedere alle "esperte" consigli sul cambiamento di look (fin'ora mantenuto a tutone e camicione). Che poi io abbia continuato a non capire certi comportamenti illogici in realtà credo sia stata una fortuna.
Ok, ma la maschiaggine? Finché sei piccola ci può anche stare, specie se tuo padre ti inizia all'arte della falegnameria e tua madre non ha nessun problema a regalarti pistole e piste della macchinine. Ma perché non mi sono liberata della mia totale mascolinaggine quando mi sono sviluppata e il mio essere femmina si è rivelato irreversibile, mantenendola in buona pare pure ora?
Beh secondo me, è perché non avevo le tette. E non ne ho molte nemmeno adesso.
Le tette sono quella cosa che ti rende inequivocabilmente femmina. Pare infatti che più ce ne hai, più lo sei.
Evidentemente essere patata munita e avere la lingua biforcuta non basta.
La cosa buffa è che se sei percepita come poco femmina pure fisicamente, nessuno si fa avanti per sfidare i pericoli di una misantropa nerd femminista, quindi maschiaccia lo rimani finché ormai è una cosa così radicata in te stessa che cominci a pensare: ma perché devo essere uguale a tutte quelle ben pettinate, truccate e profumate solo per dimostrare che sono femmina? E mettere di dire le parolacce? E di preferire i film d'azione alle commedie zuccherose? Etc...
Non è meraviglioso quando la parte femminista e quella maschiaccia capiscono che si amano?
Io le adoro.
Peccato che si amino pure la misantropia e la nerdaggine, se no mi piacerei davvero tanto.
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