martedì 22 marzo 2011

Vertigini

Ogni volta che entro in casa dopo il lavoro vengo colta da un blocco.
Nel momento stesso in cui poso giacca, borsa e scarpe e mi metto davanti al pc... è finita.
Potrei essere presa da mille impegni, dover fare una marea di cose, avere il palazzo in fiamme ma niente. Io non mi muovo. L'unica cosa che sono in grado di fare è: guardare i telefilm, leggere fumetti, guardare le anteprime dei file, perdermi nel cazzeggio.
Ogni tanto ci provo, mi ci metto di buon impegno.
Per tutto il giorno faccio auto-training, mi convinco ad arrivare a casa e lavorare di buona lena, mi dico quanto sarà bello cominciare a essere produttiva per me stessa, quante cose potrei fare con il mio tempo libero.
E poi niente. Dopo cena sono un morto.
Posso anche aprire la pagina bianca di Word, ma rimarrà tale.
Posso trascrivere un'idea sull'editor di testo dell'ipod ma rimarrà lì.
Posso convincermi fino all'inverosimile che dovrei quantomeno informarmi e riflettere sul possibile primo lavoro veramente figo della mia vita, ma non lo farò.
E io odio, questo lato di me.
Ma la cosa che odio di più, è la sensazione della pagina lì davanti a me.
La guardo e sento una vertigine. Palpabile e sottile. Parte dalla testa e arriva al petto, mi fa trattenere il fiato e la mente si svuota.
Potevo avere un'idea fighissima fino a dieci minuti prima, ma in quel momento sarà vuota.
Nel rimbombo della mia testa risuoneranno cose come "Stupida", "Muoviti su dai", "Che aspetti", "Spicciati", "Non di nuovo, no!", "Quanto ti odio" mischiate a "Non ne vale la pena", "Più tardi", "Prendo l'ispirazione prima", "Ancora cinque minuti", "Sono stanca", "Non c'ho voglia".

Non c'ho voglia.

Allora chiudo word, la vertigine scompare e apro il blog per lamentarmi di quanto mi faccio schifo da sola.
Vai avanti così Heresiae, vedrai quanta strada riuscirai a fare, lamentandoti solo.

4 commenti:

  1. DipendenzaAffettiva22 marzo 2011 alle ore 16:13

    Perchè dai al tuo cervello l'informazione che gli permette di rilassarsi. Ormai va in automatico che quando tu torni a casa e accendi il pc si rallenta la corsa e quindi non si metterà mai a lavorare...ovviamente...anche io sono così...lavoro e studio ma quando mi metto davanti al pc è la fine, se voglio continuare a operare col cervello devo NON ACCEDERE A INTERNET IN NESSUN MODO

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  2. sfortunatamente tutto quello che devo fare lo devo fare o al pc (e accenderlo significa accedere automaticamente a internet) o su internet stesso.
    sono in un maledetto circolo vizioso e sarà veramente dura uscirne ^^'

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  3. è solo qualche normale sintomo depressivo! su su u_u

    cmq quanti post

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  4. eh ho deciso che ritirare fuori il blog poteva essere una buona valvola di sfogo. non sempre funziona ma aiuta :)

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