E' forse colpa di Novembre?
Ogni volta che arriva Novembre pare esserci un calo di energia e di disavventure praticamente ovunque. Senti in continuazione le persone lamentarsi per la stanchezza, il tempo che non basta, la mancanza di energia e di comprensione, la fantasia che scarserggia, la monotonia della vita...
Le 'giornate no' paiono moltiplicarsi come per magia, zio Murphy viene insultato sempre più spesso, gli antodolorifici per il mal di testa conoscono picchi di vendite che non raggiungeranno mai negli altri mesi, si invocano addiruttura le 'giratempo' della Rowling, i mal di gola imperversano (non per niente la gola è il chakra della comunicazionie...) e il lavoro diventa più pesante che a Luglio, quando aneli alle vacanze con dolorosa intensità.
In effeti non riesco proprio a ricordarmelo un Novembre gioioso.
Nella mia costante rimembranza del passato, sicuramente additerei a quello del 2001 come il miglior Novembre della mia vita, ma non ne sono così sicura. In fondo è in quel mese che Ryo mi disse per la prima volta che doveva partire e mi sembra di aver conosciuto Ema solo il mese successivo, ma tant'è...
Tralasciando il mitico anno scolastico 2001/2002 (ma perchè non lo elimini proprio una buona volta?), l'unico Novembre degno di nota è forse quello del primo anno di università: 19 anni festeggiati in disco, più amici a Domo di quanti non ne abbia mai avuti, la scuola che andava da Dio e pure un moroso (lì dovevano essersi scomodati tutti i Santi del calendario e i demoni dell'inferno, mi sa che i miei nonni avevano distribuito un po' di bustarelle in giro...).
Ok, pare che io abbia trovato il mio Novembre ben messo.
Il primo e ultimo.
Ora sembra che sia tornato normale: il tempo scarseggia, poca soddisfazione in quel che si faccio, il freddo che si sente troppo e sopratutto un mal di testa lancinante e constante, come se tutto quello che ho dentro (poco) volesse uscire per andare a vedere il mondo di persona.
Eppure ha due gran belle finestre (modesta...).
Parlando seriamente (... ?), ma perchè Novembre è sempre così cupo?
Ok, i funghi e le castagne non si trovano più, i primi son morti da un pezzo e le seconde stanno marcendo, togliendoci così le gioie culinarie dell'autunno. Le foglie sono tutte cadute e giaciono a terra in un misto di fango e fibra non del tutto decomposta, scivolosa e umidiccia. Il freddo è degno di dicembre inoltrato, ma non c'è la neve ad allietarci e il vento pare volersi divertire a vedere cos'abbiamo sotto ai cappotti, cosìcché le puffette che arrivano ai 40 kg scarsi (se va bene) come me e mia mamma cominciano a ponderare seriamente di andare in giro coi sassi in tasca. Non ci sono ricorrenze gioiose, niente ferragosto, niente aperture delle botti di vino, niente feste mascherate (quelle americane non valgono!), niente doni, niente falò, niente fiori, ecc... Comincia con un giorno bellissimo, quello della visita al cimitero (e questa è proprio una cosa che ti fa dire 'cominsuma ben!').
Basta questo a farci stare male?
Certo, pare che l'unica cosa che abbia novembre, sia di iniziare con un giorno di lacrime e ricordi e di inoltrare ufficialmente l'inverno, ma in fondo è un mese come un altro. (Sarà per questo che gli Scorpioni sono così scontrosi e malinconici?).
Io da brava Novembrina e Scorpioncina (preceduta da una nonna materna e seguita da una sorella - è una tradizione di famiglia ormai) adoro Novembre, ma non posso fare a meno di pensare che è davvero il periodo più nero dell'anno. In tutti gli altri mesi si può trovare energia in altro: nella neve, nel sole, nella pioggia sottile, nel profumo dei fiori, nel vento leggero, nei tramonti caldi, nelle foglie verdi, nelle castagne bollite, nel risotto ai funghi, nelle uova di pasqua, nei fichi... ma in Novembre?
In Novembre tutto muore definitivamente, Novembre prepara all'inverno il territorio su cui stendere la sua coltre bianca, Novembre copre il cielo di nuvole scure e costanti, Novembre fa piangere.
Forse è perchè è a fine anno.
Forse è per questo che la testa ci scoppia quasi a farci impazzire: siamo troppo pieni di tutto e allo stesso tempo di niente e siamo in cerca di distrazioni che non ci sono.
Forse non è Novembre, ma un'epidemia che si diffonde come il raffreddore, uno ti starnutisce vicino e qualche ora dopo tu cominci a sentirti la testa più pesante e il naso tappato.
Forse è che siamo impreparati al freddo e alla fine dell'anno: abbiamo ancora nelle membra la voglia di caldo e negli occhi i colori caldi dell'estare, così quando arriva il freddo, abbiamo ancora tutti addosso il guardaroba leggero e quello pesante è ancora rinchiuso in grosse scatole nell'armadio in alto, e lasciamo che il vento si infili nei vestiti troppo leggeri, perchè ci rifiutiamo di tirare fuori quelli leggeri che non possiamo possiamo credere che sia già arrivato l'inverno.
O forse Novembre è proprio il mese di transizione, quello che ti devi proprio fare per arrivare fino alla promessa di qualcosa di più bello, soffice e magico; è la noia che ti devi proprio sorbire perchè senza un minimo di introduzione anche il capitolo più bello perde di sapore.
Forse perchè tutto è destinato a morire prima di essere sepolto per poi resuscitare, forse è per la naturale avversione che abbiamo per la morte.
Forse è per queste ragioni che stiamo quasi tutti male a Novembre, noi scorpioncini compresi.
Forse siamo tutti metereopatici ed empatici e ci attacchiamo il malumore di volta in volta.
Eppure nessun altro mese ha gli stessi colori tersi, freddi e allo stesso tempo caldi che ho visto nel cielo di Marghera oggi pomeriggio.
Ogni volta che arriva Novembre pare esserci un calo di energia e di disavventure praticamente ovunque. Senti in continuazione le persone lamentarsi per la stanchezza, il tempo che non basta, la mancanza di energia e di comprensione, la fantasia che scarserggia, la monotonia della vita...
Le 'giornate no' paiono moltiplicarsi come per magia, zio Murphy viene insultato sempre più spesso, gli antodolorifici per il mal di testa conoscono picchi di vendite che non raggiungeranno mai negli altri mesi, si invocano addiruttura le 'giratempo' della Rowling, i mal di gola imperversano (non per niente la gola è il chakra della comunicazionie...) e il lavoro diventa più pesante che a Luglio, quando aneli alle vacanze con dolorosa intensità.
In effeti non riesco proprio a ricordarmelo un Novembre gioioso.
Nella mia costante rimembranza del passato, sicuramente additerei a quello del 2001 come il miglior Novembre della mia vita, ma non ne sono così sicura. In fondo è in quel mese che Ryo mi disse per la prima volta che doveva partire e mi sembra di aver conosciuto Ema solo il mese successivo, ma tant'è...
Tralasciando il mitico anno scolastico 2001/2002 (ma perchè non lo elimini proprio una buona volta?), l'unico Novembre degno di nota è forse quello del primo anno di università: 19 anni festeggiati in disco, più amici a Domo di quanti non ne abbia mai avuti, la scuola che andava da Dio e pure un moroso (lì dovevano essersi scomodati tutti i Santi del calendario e i demoni dell'inferno, mi sa che i miei nonni avevano distribuito un po' di bustarelle in giro...).
Ok, pare che io abbia trovato il mio Novembre ben messo.
Il primo e ultimo.
Ora sembra che sia tornato normale: il tempo scarseggia, poca soddisfazione in quel che si faccio, il freddo che si sente troppo e sopratutto un mal di testa lancinante e constante, come se tutto quello che ho dentro (poco) volesse uscire per andare a vedere il mondo di persona.
Eppure ha due gran belle finestre (modesta...).
Parlando seriamente (... ?), ma perchè Novembre è sempre così cupo?
Ok, i funghi e le castagne non si trovano più, i primi son morti da un pezzo e le seconde stanno marcendo, togliendoci così le gioie culinarie dell'autunno. Le foglie sono tutte cadute e giaciono a terra in un misto di fango e fibra non del tutto decomposta, scivolosa e umidiccia. Il freddo è degno di dicembre inoltrato, ma non c'è la neve ad allietarci e il vento pare volersi divertire a vedere cos'abbiamo sotto ai cappotti, cosìcché le puffette che arrivano ai 40 kg scarsi (se va bene) come me e mia mamma cominciano a ponderare seriamente di andare in giro coi sassi in tasca. Non ci sono ricorrenze gioiose, niente ferragosto, niente aperture delle botti di vino, niente feste mascherate (quelle americane non valgono!), niente doni, niente falò, niente fiori, ecc... Comincia con un giorno bellissimo, quello della visita al cimitero (e questa è proprio una cosa che ti fa dire 'cominsuma ben!').
Basta questo a farci stare male?
Certo, pare che l'unica cosa che abbia novembre, sia di iniziare con un giorno di lacrime e ricordi e di inoltrare ufficialmente l'inverno, ma in fondo è un mese come un altro. (Sarà per questo che gli Scorpioni sono così scontrosi e malinconici?).
Io da brava Novembrina e Scorpioncina (preceduta da una nonna materna e seguita da una sorella - è una tradizione di famiglia ormai) adoro Novembre, ma non posso fare a meno di pensare che è davvero il periodo più nero dell'anno. In tutti gli altri mesi si può trovare energia in altro: nella neve, nel sole, nella pioggia sottile, nel profumo dei fiori, nel vento leggero, nei tramonti caldi, nelle foglie verdi, nelle castagne bollite, nel risotto ai funghi, nelle uova di pasqua, nei fichi... ma in Novembre?
In Novembre tutto muore definitivamente, Novembre prepara all'inverno il territorio su cui stendere la sua coltre bianca, Novembre copre il cielo di nuvole scure e costanti, Novembre fa piangere.
Forse è perchè è a fine anno.
Forse è per questo che la testa ci scoppia quasi a farci impazzire: siamo troppo pieni di tutto e allo stesso tempo di niente e siamo in cerca di distrazioni che non ci sono.
Forse non è Novembre, ma un'epidemia che si diffonde come il raffreddore, uno ti starnutisce vicino e qualche ora dopo tu cominci a sentirti la testa più pesante e il naso tappato.
Forse è che siamo impreparati al freddo e alla fine dell'anno: abbiamo ancora nelle membra la voglia di caldo e negli occhi i colori caldi dell'estare, così quando arriva il freddo, abbiamo ancora tutti addosso il guardaroba leggero e quello pesante è ancora rinchiuso in grosse scatole nell'armadio in alto, e lasciamo che il vento si infili nei vestiti troppo leggeri, perchè ci rifiutiamo di tirare fuori quelli leggeri che non possiamo possiamo credere che sia già arrivato l'inverno.
O forse Novembre è proprio il mese di transizione, quello che ti devi proprio fare per arrivare fino alla promessa di qualcosa di più bello, soffice e magico; è la noia che ti devi proprio sorbire perchè senza un minimo di introduzione anche il capitolo più bello perde di sapore.
Forse perchè tutto è destinato a morire prima di essere sepolto per poi resuscitare, forse è per la naturale avversione che abbiamo per la morte.
Forse è per queste ragioni che stiamo quasi tutti male a Novembre, noi scorpioncini compresi.
Forse siamo tutti metereopatici ed empatici e ci attacchiamo il malumore di volta in volta.
Eppure nessun altro mese ha gli stessi colori tersi, freddi e allo stesso tempo caldi che ho visto nel cielo di Marghera oggi pomeriggio.
avrei voluto vedere quel cielo...oggi in realtà non ho alzato tanto lo sguardo..confido nell'idea che novembre sia un orribile mese di transizione...confido nel Natale e nelle sorprese sotto l'albero e nella festa di capodanno... e sulla questione del mal di testa ci aprirei un bel dibattito...Si commentava con Doctor Benway proprio oggi, come si stia patendo tutti noisissime emicranie prive di spiegazioni logiche...! Sarà sto freddo improvviso che ci ha colto tutti impreprarati, almeno a noi di Roma??? Un abbraccio
RispondiEliminaDevo dire che l'inverno in generale a me mi ammazza...io leoncino, amo l'estate, il caldo, quando i tacchi ti affondano nel cemento io comincio a stare bene...
RispondiEliminaCi sono cose belle anche in inverno...ma a me basterebbe una settimana...o forse solo un tre giorni;)
Strawberry, non sai quanto avrei voluto avere la mia macchina fotografica con il rullino a colori, non ho mai visto dei colori così belli sulla laguna! Il mal di testa è un brutta bestia, quando ti prende sai che ha un perchè tutto suo, che spesso non andrà via né con l'aspirina né con la notte di sonno...
RispondiEliminaSperiamo che prima o poi si stufi ^^
Tink, a me le stagioni non bastano mai. Quest'anno mi sono goduta troppa poca estate e primavera, l'autunno ha fatto ghiribizzi stranissimi e non adatti a lui e probabilmente l'inverno comincerà a mancarmi già dalla fine della stagione sciistica. Chissà quanto dovrebbero durare le stagioni per appagarmi...
Però la neve è bella e il vento anche e l'aria che finalmente sa di pulito è fantastica.
Sarà che ci sono nata, ma in effetti il freddo non è mai stato un deterrente per me... tranne quando devo dormire XD