domenica 22 gennaio 2006

Restyling

Ieri sera, accettando il fatto che le parole ultimamente mi sfuggono un po' troppo facilmente per riuscire a scrivere quello che voglio a chi voglio, che la storia della Nebbia rimarrà in naftalina per un po', e che la Salani non è più la mia casa editrice preferita, ho tentato di dare una rifrescata al mio template, così, per svago. Ne sono uscite bestemmie e la scoperta che, chissà per quale bizzarro e arcano motivo, il copy-paste da Splinder al blocco note non aveva tenuto la stringa dove c'era l'orologio. Le bestemmie sono dovute che nella stringa da prelevare delll'orologino che ho scelto io manca il tag finale </iframe>, di conseguenza dopo quella stringa il broswer si fermava e non metteva più nient'altro se non l'orologio. Mi sono sentita un'idiota immensa proprio come la prima volta quando me ne sono resa conto (anche perchè ci ha perso mezz'ora.. -.- ora ho capito perchè agli esami teorici di info ha preso quei voti ignobili). Però ho trovato il calendarietto allegato che credo eliminerò, troppo ingombrante.

Fallito il restyling del blog ho deciso che rimuginarci sopra non serviva niente, così mi sono dedicata al restyling principale, il mio. E' da Torino che Doc è riuscito a farmi venire i dubbi sul mio apparire in pubblico e vi assicuro che ci ho pensato ogni volta che mi mettevo davanti all'armadio e allo specchio: per ora è saltata fuori solo una treccia al posto del buffo codino che mi faccio sempre e non mi basta. Comincio il mio (lento)rientro nel mondo della femminilità il cui accesso ho sepolto chissà dove tra gli otto e i tredici anni e di cui ho scordato l'ubicazione dai quattrordici in su.
(Bisogna sempre fara una mappa di ciò che si seppellisce, accidenti Heresiae! Leggi leggi ma poi alla fine non impari niente!)
=(
Quindi Julia, stufetta accessa e la forte convinzione che chiunque pensi ai prodotti per permetterci di non assomigliare troppo a un primate è un misogino bello convinto, i vapori che quel dannato sapone emanava li poteva usare gli States in Iraq. Per fortuna è rimasto anche qualcos'altro (privo di emazioni tossiche) nell'armadietto che testimonia come in passato io ci abbia già provato, senza troppo entusiasmo però visto che ci sono solo rimasugli, ma me lo faccio bastare, così alla fine riesco a guardarmi nello specchio abbastanza contenta di me (secondo miracolo del week-end! o.o). Per i capelli sarà ardua ma non ci sono mai andata d'accordo... con loro temo che dovrò arrendermi in partenza.

Dovrei uccidere Doc solo per essere riuscito a farmi saltar fuori di nuovo tutti i problemi legati alla mia fisicità e all'accettazione della stessa, però ha ragione lui quando dice: 'Finchè uno non sta bene con il proprio corpo non sta bene con se stesso e nemmeno con gli altri e non può creare un legame intimo con una persona.'
Direi che ha ragione (quindi sopravviverà al trimestre... forse), e siccome la catena di montaggio di mia madre ha avuto se non altro l'intelligenza di tenere il modello di mia nonna paterna in risarcimento di tutte le magagne che lo accompagnano, è forse giunto il momento di farci quattro chiacchiere allo specchio e decidere quali sono le esigenze di ognuno. In primis ho intenzione di sconfiggere questo dannato digiuno forzato, se scopro qual'è il neurone che mi chiude lo stomaco dopo che questo lamenta cibo da ore giuro che lo espello a seduta stante. Dovessi vomitare le lasagne che ora stanno in forno mangerò tutto quello che ho nel piatto! Parola di scout.
(Tu non sei uno scout.)
Non importa.
(Tu odi gli scout!)
... uff che pignola.
(Giuralo sugli U2 piuttosto.)
ehmmm... o.o
(Forza... non è così difficile. Meglio, giuralo su Bono.)
>.< Argh! -.- E va bene! Lo giuro su Bono e sugli U2!

(Ragazzi, se quest'anno si sciolgono sapete il perchè.)
Aspetta che ti prendo, aspetta... >.<




P.S. Ho scoperto di essere tornata sui 45 kg e ho festeggiato per circa un quarto d'ora, se alla fine del trimestre ho raggiunto il peso che avevo il primo mese di uni voglio un premio, chiaro?!?!
(Un calcio nel sedere basta?)
-.-

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