E così, dopo essermi stravolta non poco l'anima e le convinzioni sul futuro, siamo arrivati anche alla psicanalisi, che mi ha dato il colpo di grazia perchè ora l'insonnia non ha come compagni solo scuola, vita e sentimenti, ma anche la bella e fantastica presa di coscienza della cazzata che sono riuscita a combinare. E dire che se mi metto a programmare coscientemente e razionalmente il risultato non sarà mai così vicino alla perfezione come questo...
E ora si cerca di convincermi ad andare da un analista serio... ma se faccio fatica ad aprirmi con chi mi fido, come diavolo si pensa di che io possa aprirmi con uno sconosciuto e che per di più è pagato per ascoltare/dormire alle mie spalle?
E' come la questione dell'abbandono, difficile che un'insonne ci riesca, se non riesce a farlo di notte figuriamoci da svegli.
Si, lo so che sarebbe proprio per questo motivo che dovrei farmi dare un'occhio da qualcuno esperto, fare fatica a ricordarsi quand'è stato l'ultimo periodo in cui si ha dormito bene e ricordarsi invece perfettamente a che età si ha smesso di avere il sonno dei giusti non è esattemente bello... e la pazzia c'è già , non solo a giorni alterni, ormai è cronica. Sono irrimediabilmente, irrecuperabilmente, deleteriamente pazza.
Chissà se anche questo è ereditario...
Tutto questo mi fa venir sempre meno voglia di mettere al mondo dei figli. Insomma, se aveste saputo che la vita era una tale rottura di palle, sofferenza, solitudine, fatica, delusioni, battaglie (e chi più ne ha più ne metta) l'avreste lasciata sul serio la nuvoletta o ve ne sareste rimasti lassù beati, a osservare quelli che hanno detto 'Ma sì, proviamoci'?
Insomma, almeno chiedetelo prima no?! O cominciate a dare i famosi libretti di istruzioni per l'uso, ma non solo per le mamme, anche per i poveri disgraziati appena nati!
'Istruzioni per l'uso sulla vita, sul mondo, sulla società e sul proprio cervello', altro che la scuola, quelle te ne fa venire altre di paturnie...
con un analista non lo so, ma con uno sconosciuto di certo è possibile, perché, pensa di trovarti alla stazione, può capitare, pià capitare pure che incontri qualcuno, cos' casualmente, senza intenzione nè di uno né dell'altro, e vi mettete a parlare, di tutto e di niente, del tempo e del sudiciume che vi sta intorno, e tra una parola e l'altra, un soriso e un'occhiata all'orologio e al tabellone delle partenze, finisci per raccontargli tutto, e senza nenache rendertene conto, vorresti tornare indietro ma come capita spesso non è più possibile tornare indietro, vorresti poter cancellare tutte la parole, oppure svegliarti, non è possibile che hai raccontato tutto qa uno sconosciuto, e perché poi ad uno sconosciuto? ma il tempo passa e ci treni da prendere, stazioni da dimenticare. ed è a quel punto che capisci che lo sconosciuto è tutt'ora uno sconosciuto e speri davvero di non incontrarlo più.
RispondiEliminaIn JD c'è il protagonista che per sfogarsi un pochetto entra in un autogrill e attacca bottone con un camionista che pranza tranquillamente con un bell'hamburger. Proprio mentre finisce di raccontare la sua storia il tipo, che molto pazientemente continua ad ascoltare senza prenderlo a pugni, ha un attacco di cuore e muore. JD, da bravo figlio di puttana qual'è se l'era scelto apposta e se ne va felice e contento di aver potuto parlare con qualcuno che non parlerà mai più.
RispondiEliminaXD
In effetti mi è capitato di attaccare bottone con degli sconosciuti in treno, ma non siamo mai andati sul personale, abbiamo solo parlato delle nostre opinioni. Vedi, il mio problema è che sono ancora ben programmata sul 'non fidarti di nessuno=non aprirti con nessuno'. Sto imparando che è un precetto-stronzata di quelli grossi ma mi ci vorrà ancora un po' prima di eliminarlo, perchè arriva dal un bel passato remoto da un tipo che non posso eliminare dalla mia vita.
Cmq mi sa che non ci sono più così tante persone disposte a farti da spalla temporanea, nemmeno se tu fai lo stesso con loro, anche se ho come l'impressione che, a questo mondo, ce ne sarebbe davvero bisogno (si risparmiano i soldi dell'analista... ^^). Però se capitasse vorrei non reincontrarlo più solo se ho detto davvero delle cavolate belle grosse, se no si può anche continuare a viaggiare insieme, è meglio che farlo da soli XD
Ciau