martedì 28 febbraio 2006

Il rimborso

Quando Venerdì salutai D. confermandogli che avrei passato un finesettimana casalingo, non sapevo che stavo per ricevere il rimborso ore di vita sociale non spesa. E' stato come quando ti arriva un assegno per il rimborso di parte delle tasse che hai pagato o trovi in busta paga un bonus per integrare tutto ciò che non ti hanno dato in quei mesi di stipendio: rimani incredula. Prima pensi che ci sia un errore e speri che non se ne accorgano, poi cominci a temere che Murphy stia giocando con te e si farà vivo da un momento all'altro per dirti "A-ah! Scherzetto! C'eri cascata, ne?".

Però pare che anche Muprhy avesse deciso di allentare il tiro e lasciarmi un finesettimana di pace (se così si può dire) e dopo avermi preso in giro le prima due volte (perchè la compagna di giochi mi ha dato buca due sere di seguito) arriva il rimborso degli straordinari: Andrea e Marco a Venezia per il carnevale.

- Premessa su andrea e Marco -
Sono stati miei compagni a taeknowdo per tutti e due gli anni in cui ci sono andata; c'è un'affinità inplicita dovuta alle nostre origini adolescenziali: usciamo tutti e tre da quel buco puzzolente e cadente che è l'ISA, pessima istruzione culturale, fantastica scuola di vita. In più sono spiritosi e cordiali, al punto da riuscire a sciogliere la corazza della sottoscritta e decidere di prenderla come una specie di mascotte della squadra (e la prima della classe a cui chiedere i suggerimenti durante le interrogazioni). Con premesse così l'amicizia era assicurata.
- Fine premessa -

Mi chiamano dopo che M. si era ricordata che doveva andare a cena coi novelli sposi, guastando a Zatoichi l'occasione di essere finalmente visto: sono a Venezia, con un gruppo di amici veronesi di Marco e stanno andando in piazza S.Marco; non è che per caso ho voglia di raggiungerli?
Quando metto giù il telefono schizzo su dalla poltrona studio manco fosse diventata improvvisamente elettrica. Mi preparo in tempo record e prendo al volo (letteralmente) un autobus che sembra essersi fatto trovare lì apposta per me. Faccio Piazzale Roma-S.Marco in venti minuti e se contate che era carnevale e c'era più gente che in alta stagione, il record me lo dovete riconoscere a diritto tra i guinnes.
Non mi dilungo troppo sulla serata (ho lezione undici minuti fa...) ma vi basta sapere che a casa ci sono arrivata alla cinque.
Credete che sia finita? Macchè, quando gli uffici Manovratori decidono di darti dei bonus le cose le fanno per bene.
Il giorno dopo mi sveglio alle due e S. mi fa trovare una fantastica fetta di torta alle mele per colazione (ehehehe....). Finita la 'settimanale' battaglia per riportare la casa e la camera a un livello igienico e civile accettabile, mi preparo per uscire con M., solo io e lei, una cosa che non facevamo più... da quanto?
Boh!!
Beh, girovaghiamo un po', sotto l'acqua e poi il mio attacco di fame chimica ci convince a cercare un bar, dove io mi faccio fuori un triplo toast, lei un tiramisù e un Irish coffe in due. Casa la vedo all'una passata.
Il giorno dopo stiamo insieme tutto il pomeriggio, rivangando i bei tempi del secondo anno, tra camere oscure e centri commerciali.
Oggi poi è l'ultimo giorno di carnevale, e dopo esserci andate a vedere 'Arrivederci amore ciao' (se trovo gli orari, perchè me l'hanno infilato nel circuito d'essai e non nel normale...) ci faremo l'ultima sera di carnevale.

Beh, ci sarebbe anche altro, ma deve venirne fuori un altro esercizio di stile, perciò per quello aspettate (quando avrò tempo...).
Ma perchè la vostra Heresiae vi tedia con queste cosucce? Perchè non sono cosucce e non sono riuscita a mettervele giù come si deve. Ieri sera ho guardato Zatoichi (litigandoci mezz'ora perchè non ha voluto togliermi i sottotitoli... guastardo) quindi i resoconti dettagliati sono ancore nelle nebulose della mente.

Beh, morale della favola, aveva ragione Cohelo. Quando vuoi a tutti i costi qualcosa l'universo intero si allea per riuscire a dartela.
Ma se nonostante l'universo non l'avrai?
Avrai un bel rimborso, soddisfatti o rimborsati.
Ma questo Cohelo non lo diceva...
Ma lo dico io. E questo basta.

La morale non esiste in realtà, avevo solo voglia di scrivere.
Mi pareva...

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