Dicesi Genere in cinematografia, un prodotto filmico appartenente a una determinata categoria con regole precise rigide e ben definite, tipo: western, giallo, commedia, thriller, romantico, drammatico, noir, poliziesco, ecc...
Certo, con il tempo, il passare degli anni, le rivoluzioni, le innovazioni, un po' di registi coi controcoglioni, questi bei generi sono arrivati a mescolarsi sempre di più fino al punto in cui, quando sei davanti a un grande schermo e chi ha recensito il film gli ha dato anche la sua bella categoria, spesso e volentieri ci troviamo davanti a svolte improvvise di drammi che sfociano nel delirio più assurdo della commedia fino al giallo più puro.
Non nelle fiction però.
Le fiction televisive sono gli ultimi clichè filmici degni di questo nome, questo perchè una fiction nasce su un clichè. La prima puntata è l'episodio pilota su cui si basano tutte quelle che verrano dopo, che saranno la replica fedele con tutti i trucchi che lo sceneggiatore e i registi conoscono per non farci annoiare nemmeno alla centoventesima puntata.
Così abbiamo CSI, splendido giallo poliziesco che nonostante l'abbiano ambientato in tre città diverse è sempre la stessa cosa: c'è uno o più crimini cruenti e c'è la squadra della scientifica protagonista; i secondi devono risolvere i primi, sventrando le vittime, le loro vite, i loro abiti e analizzando minuziosamente fino all'ultimo granello di polvere che trovano nella scanalatura tra la moquette e il muro, che ovviamente si rivelerà essere la prova schiacciante che inchioderà i cattivi assicurandoli alla giustizia. Le varianti sono che, ogni tanto, molto sapientemente, vengono messi pezzi di vita privata anche dei protagonisti o che a volte devono cominciare a giocare d'astuzia perchè ci sono casi delicati da trattare con i guanti in cotone invece che di lattice.
Abbiamo anche House MD, che funziona sullo stesso principio di CSi in effetti, solo che invece di un crimine, di una vittima, di un colpevole e di una squadra della scientifica abbiamo una malattia sconosciuta, un paziente, il bacillo che è misteriosamente riuscito a complicare un raffreddore trasformandolo imprevedibilmente in un tumore e il favoloso reparto speciale della Clinica della Facoltà di Medicina a NY (non chiedetemi dove...). Il bello del telefilm è la relazione tra le persone. Mentre in CSI rimangono tutti molto sulle loro e le informazioni personali ci vengono date proprio col contagocce, quello è un gioco a chi spettagola per primo. Ovviamente la comare per eccellenza è il protagonista, il cinico, misantropo, menefreghista, manipolatore, egocentrico (ed ovviamente geniale e con una caratteristica mooolto simile al grande Sherlock) dottor House che non risparmia nessuno dalle sue battute, pazienti, capi medici e sopratutto colleghi. E' un bel gioco di psicologia mischiata alla medicina, condito ampiamente con un bel giallo e irrorato del comicismo più irriverente. Fiore all'occhiello sono sicuramente le visite in ambulatorio, che centrano sempre con il caso principale di cui lui si sta occupando.
C'è Star Trek Voyager, il coraggioso tentativo di una nave della Federazione Spaziale terrestre di tornare a da uno dei quadranti dell'universo mai esplorati prima dell'uomo, forse perchè un po' tanto lontanini... La nave, con il suo equipaggio e il suo capitano (che ha tutta la mia stima ù_ù) compiono il viaggio di ritorno attenendosi scrupolosamente al codice morale della federazione, senza risucire ad esimersi dall'accogliere a bordo tutti i trovatelli orfani che trovano in giro: Maki, Borg, Talassiani, ecc... Una favolosa accozzaglia di indiviadui delle razze più assurde che esporta tutti i valori morali della carta federale per l'universo facendo anche scoperte scientifiche importantissime, perchè ovviamente là sopra sono tutti scienziati, non soldati (ricordo un jingle di trombe, un cappello consunto, una frusta e la bella faccia da schiaffi di Harrison Ford... che bel fiol!).
Abbiamo Sex&TheCity, dove gli unici argomenti accetatti sono il sesso e le relazioni più o meno amorose. Le vite sentimentali e sessuali di quattro amiche raccontate dall'abile penna dell'unica giornalista tra loro, che scrive una rubrica dove vengono analizzati sentimenti, relazioni, pensieri, clichè, modi di fare e chi più ne ha più ne metta. Facile e semplice, come il finale a dire il vero che è stato anche fin troppo banale se si conta che è e resterà una trasmissione che non potrà mai andare in onda prima delle undici e mezza di sera, ma per lo meno è finito, loro ce l'hanno fatta.
Potrei trovarne altri, ma non ne ho molta voglia; la forza di tutte queste serie è ovviamente il testo, i dialoghi, perchè potrebbero tranquillamente scriverci sopra dei romanzi ma senza tutto quel battibeccare vi annoiereste a morte, e io pure.
Sono serie a lunga scadenza, dove si intuisce che c'è un finale anche se al principio non si sa bene qual'è. Certo, in ST è così scontato che non può che finire così ma bisogna conteggiare le perdite prima del glorioso ritorno al pianeta natale. In CSI credo che lo scopo finale non sia mai sul serio esistito e se esiste vi prego illuminatemi. In sex&TheCity probabilmente non c'era, l'han buttata lì e han detto: "Vediamo fin dove arriviamo, quando ci stufiamo in qualche modo la troncheremo", e così han fatto. Non ho idea di quale sia lo scopo finale di HouseMD, ma dato che la seconda serie non è ancora andata in onda non ho nessuna intenzione di fare congetture.
Naturalmente la fine è strettamente legata ai generi della serie e l'invenzione degli stessi è nata l'appunto per dare alla gente una certa qual'idea di che cosa stanno andando a vedere, se si adatta o meno ai loro gusti, per non perdere tempo insomma. Così si guarda CSI sapendo che è un bellissimo giallo, a volte thriller (quando gira Tarantino...) scientifico al limite dello splatter e che l'adrenalina è assicurata, qualsiasi sia la conclusione. So che se guardo HouseMD è un bel giallo anche lui, un'altra bella sfida tra le meningi di un uomo e le lancette del tempo, ma so anche che ci troverò cinismo spietato, idiozie totali, cattiveria e tutto ciò che il caro zio Murphy ci ha abituato a vedere. Insomma pare che il lieto fine ci sia solo per i pazienti in quella clinica, è quasi certificato e si sa dall'inizio. In Voyager sai che c'è azione, avventura, alte ideologie ed eroi coraggiosi che stanno tornando a casa e nonostante tutte le insidie di Murphy, sicuramente ce la faranno. In Sex&TheCity qualsiasi cosa sarebbe successa si sapeva che ci sarebbe stato parecchio romanticismo (perchè ci battevano che ci battevano su quel tasto, ogni puntata e ogni serie) ma anche sesso e qualche trovata simpatica e mortalmente imbarazzante le per le protagoniste è prima del fantomatico TheEnd in rosa.
Per questo, mi incazzo come una iena, quando vedo le aspettative di 5 serie andare a vuoto in una trovata così patetica che persino Zio Murphy si è dissociato. Me lo sentivo cazzo che mi stavate facendo questo bello scherzetto, o non avreste messo il bel tomo di Chris per tutte queste puntate mentra Luke cominciava a vedersi a malapena. Dannati!
Vedo CSI per avere un po' di brividi d'orrore, House per ridere e annuire tra le lacrime, Star Trek per viaggiare con la fantasia, ma se guardo Gilmore Girls, in mezzo alle cazzate che escono dalla bocca di Lorelay voglio un dannato finale rosa!!!
Ecchecavolo, persino in Xena riuscivano a reinventarsi meglio di voi!
D'accordod'accordo, già dalla prima serie ci smontavate sul più bello il probabile lieto fine con qualche cazzata di una delle due e si sapeva che era così, come si sapeva che tutti quelli che avevano bazzicato fino a quel momento non erano i tipi giusti ed era giusto che non finissero bene. Ma questi, porcadiquellapalettarosadelmigatto, erano quelli giusti!!!! ç_ç
Ce l'avete detto dall'inizio! Tifiamo per Luke dalla prime serie e Logan è la perfetta sintesi tra quello scapestrato di Jesse il cretino totale di Dean. Eppoi, non c'è nessun secondo!! Insomma, o c'è un secondo uomo, o c'è la scuola, o c'è la locanda, quale cazzo è l'alternativa?! Christopher? Ma stiamo scherzando?!?
Ammettetelo che non avete più idee, forza, ve lo voglio sentire gridare >.<
Voglio una dannata fine ç_ç
E la voglio come il creatore dei generi comanda è_é
Progetto un omicidio... qualcuno mi dia il numero di Arvin Sloane.
... cough cough... pronto, Jack... avrei un problemino....
No, forse è meglio chiedere di Reins...
... No, tutto sotto controllo per ora... il problema? Beh ecco...
No, anche se aveva lo stomaco di uccidere anche suo figlio a sangue freddo alla fine non c'è portato, non ci è mai riuscito... Forse Callisto...
.... sai com'è... La solitudine, il caldo, gli ormoni in circolo... Possono fare brutti effetti, se poi anche la tua serie preferita decide di darti una brutta delusione il conto è presto fatto.
Chissà se Nikita mi presta Michael...
... Si! Davvero?! Te ne sarei molto grata? E quando arriverà?
L'Uomo che fuma è ancora vivo?
Ottimo, io intanto cerco di tenerla buona. Dosi consigliate?
O forse...?
Si, si certo, ti ringrazio molto. Ti devo un favore!
Ragazzi... è dura fare la seconda personalità! o.o'''
vedo che non hai ancora visto Lost.
RispondiEliminaquando vedi la fine della seconda stagione fai una strage! :P
(oh ma lo commento solo io 'sto blog? :)
cosacosacosa?!?!
RispondiEliminaennò! se mi delude pure Lost vado in terapia per disitvtossicarmi...
sigh =(
cmq si, la maggioranza dei lettori di questo blog non brillano per voglia di comunicare ^^ a meno che non ci sia qualcuno che ci entra almeno dieci volte al giorno o.O (o i miei post non stimolano commenti... il che è l'ipotesi più veritiera... ^^')