giovedì 6 luglio 2006

Siccome odio le cose fatte di fretta (diciamo che la biblioteca dello Iuav ce la sta mettendo tutta per mettermi i bastoni tra le ruote...), ho appena rimandato un'esame dal dodici al diciannove, aiuto della docente permettendo. Ora devo riuscire a barcamenarmela con Milano e il mio datore di lavoro, con cui mi piacerebbe molto parlare appena mia madre mi ricarica il cellulare (che, tra parentesi, è tre settimane che glie lo chiedo!!!). In teoria potrei benissimo andare e tornare in giornata, dato che ci sono due fantastici interegionali alle sette e quindici del mattino da Mi e alle diciassette e quindici da Ve. Fantastici no?
Riuscissi anche a comuncare col mondo via voce invece che solo via rete sarebbe magnifico, madre permettendo.
E ora via, si scrive il trattamento per Edipo >.<

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