Me lo sono riletto tutto, per l'ennesima volta. Non chiedetemi che numero è, non me lo ricordo più ormai.
E' sempre interessante, vedere come a ogni nuova lettura scopro qualcosa di nuovo, qualcosa che ancora non avevo notato nelle letture precedenti. Ad esempio, Hojo utilizza per ben tre volte la frase "Ho tanti [...] quante le stelle che ci sono in cielo", oppure che in scene molto movimentate o con un'atmosfera particolarmente testa, le tavole improvvisamente abbondano dell'uso di retini; probabilmente le ha affidate allo stesso assistente (solo che non mi piacciono molto, preferisco quelle in cui usa sopratutto la china per le ombreggiature, sono molto più chiare).
Inoltre, dallo 'Stallone del Shinjuku', passa a 'Il professionista del Drizz' e poi gli appellativi cessano; il nome di Hojo appare su una tomba, su un albergo e lo da anche al bakabom dell'episodio con Miyuko, la bambina cieca.
Poi ora la mente mi si affolla di interrogativi siocchi sul passato di Ryo Saeba! Insomma, quand'era in America Ryo ha fatto in tempo a lavorare con:
- il padre di Mary
- Mary
- il padre di Sonia
- Mick Angel
vi sembra poco?
Inoltre credo che Ryo abbia fatto in tempo ad arrivare all'adolescenza quando era in America Centrale con Kaibara, infatti dice che era solo un ragazzo quando suo padre lo ha drogato e la guerra è finita non molto tempo dopo, per lo meno doveva avere almeno 14-15 quando è entrato negli States. Il che vuol dire che, nonostante fosse un adolescente il tipo che se lo è portato dietro non ha provato nemmeno a integrarlo nel sistema e gli ha insegnato il lavoro di sweeper, poi quello è morto (facciamo dopo ca 2 anni?) e ha lavorato con Mary (che, tra l'altro, dovrebbe essere quasi sua coetanea! ma come diavolo ha fatto il padre ad averla se era in guerra? insomma, anche la famiglia di Mary dovrebbe avere un passato interessante), ecc... diciamo che quando ha incontrato Makimura aveva più o meno tra i 26 e i 28 anni (però in Giappone ci è arrivato prima di sicuro, perchè l'aspetto che H. gli ha dato nei ricordi di Kaori è più vecchio di quello del ricordo della figlia del gun smith, per lo meno 2-3 anni prima), il che vuol dire che ha lavorato in media dai due a i tre anni con tutti gli altri. Insomma, la mia analisi è che Kaori è l'unica partner che Ryo sia riuscito a tenersi così a lungo; cosa sono, sette anni ca no? Un vero record! Contando poi che la metà sono morti e gli altri hanno dovuto abbandonare il mestiere Kaori è pure fortunata ^^'
Mi viene da chiedere se Ryo non porti anche un po' sfiga...
Ma poi, perchè sarà venuto in giappone (e sopratutto, ma che diavolo ci facevano tutti quei giapponesi in america centrale?!?! Lui, Kaibara e pure Umibozu! e poi è così facile parlarlo il giapponese? Mary, Sonia e Mick lo parlano fin troppo correttamente per essere stati solo suoi partner o amici... mah!)
Tra l'altro mi sono accorta che ha un po' la sindrome degli americani: mettere i giapponesi come i salvatori nel mondo. Insoma, in 39 numeri Ryo salva 3 o 4 nazioni sconosciute (incredibilmente potenti e ricche però e chissà perchè hanno tutte a che fare con il Giappone) e tanto per cambiare le principesse di questi paesi si innamorano tutte di lui (i principi no per fortuna...). Davvero incredibile, Superman non avrebbe saputo fare di meglio.
Se poi proprio vogliano andare a cercare il perlo nell'uovo si potrebbe anche calcolare gli anni di astinenza di Ryo, partendo dall'episiodio del regno di Rokisia, quando Ryo torna da Saeko per avere la sua ricompensa, completamente prosciugato per le sue performance nell'harem ^^, solo che non ne possiamo essere sicuri perchè Hojo non ci ha raccontato tutto quello che fa Ryo la notte, perciò è solo l'astinenza ufficiale quella calcolabile (più o meno sei anni).
Si, si, lo so, non dovrei farmi tutti sti viaggi mentali e permettere alla mia 'sospensione dell'incredulità' di fare il suo mestiere in santa pace... ma non ci riesco! XD
Inoltre mi sono resa conto davvero per la prima volta che i personaggi hanno coscienza di chi sono e di dove sono. Insomma, sanno perfettamente di essere all'interno di un manga e lo ribadiscono (Hojo si fa delle belle seghe mentali coi suoi protagonisti, non c'è che dire! e i viaggi dei protagonisti attraverso le vignette sono uno spasso), però allo stesso tempo ci tengono a farci sapere quante cose hanno in comune con la realtà (come ad esempio lo scorrere del tempo e poi non credo siano molti i manga che non tengono fuori le normali funzioni fisiologiche del corpo umano^^').
In effetti, Hojo non ha fatto questa cosa con nessuna altro manga (beh, non ho 'Tra i raggi del sole' e 'Cat's Eye' non l'ho ancora finito e devo ancora rileggermi tutto 'F.Compo', ma non ricordo che i protagonisti dialogavano con l'autore o con noi!). Inoltre, non ha messo questo meccanismo in Angel Heart. Insomma, alla fine dei conti, CH rimane il manga più completo e migliore dell'opera di Hojo; non credo siano molti i manga in cui i confini tra realtà e finzione appaiono così labili.
Vabbeh, andrò ad analizzare F.Compo ora.
Ah! Quasi dimenticavo (ma è una cosa di cui mi sono accorta da un pezzo...), H. fa interagire tutti i suoi manga! In CH e AH appare il Cat's Eye, il bar delle tre gattine, in F.Compo appare niente di meno che Ryo! Chissà in Rash che cosa avrebbe messo... (chissà cosa c'è in Tra i raggi del sole...)
Il deliro è finito, ora uscite e andate a giocare di sotto (a no! questo è da PK, ho sbagliato!)

E' sempre interessante, vedere come a ogni nuova lettura scopro qualcosa di nuovo, qualcosa che ancora non avevo notato nelle letture precedenti. Ad esempio, Hojo utilizza per ben tre volte la frase "Ho tanti [...] quante le stelle che ci sono in cielo", oppure che in scene molto movimentate o con un'atmosfera particolarmente testa, le tavole improvvisamente abbondano dell'uso di retini; probabilmente le ha affidate allo stesso assistente (solo che non mi piacciono molto, preferisco quelle in cui usa sopratutto la china per le ombreggiature, sono molto più chiare).
Inoltre, dallo 'Stallone del Shinjuku', passa a 'Il professionista del Drizz' e poi gli appellativi cessano; il nome di Hojo appare su una tomba, su un albergo e lo da anche al bakabom dell'episodio con Miyuko, la bambina cieca.
Poi ora la mente mi si affolla di interrogativi siocchi sul passato di Ryo Saeba! Insomma, quand'era in America Ryo ha fatto in tempo a lavorare con:
- il padre di Mary
- Mary
- il padre di Sonia
- Mick Angel
vi sembra poco?
Inoltre credo che Ryo abbia fatto in tempo ad arrivare all'adolescenza quando era in America Centrale con Kaibara, infatti dice che era solo un ragazzo quando suo padre lo ha drogato e la guerra è finita non molto tempo dopo, per lo meno doveva avere almeno 14-15 quando è entrato negli States. Il che vuol dire che, nonostante fosse un adolescente il tipo che se lo è portato dietro non ha provato nemmeno a integrarlo nel sistema e gli ha insegnato il lavoro di sweeper, poi quello è morto (facciamo dopo ca 2 anni?) e ha lavorato con Mary (che, tra l'altro, dovrebbe essere quasi sua coetanea! ma come diavolo ha fatto il padre ad averla se era in guerra? insomma, anche la famiglia di Mary dovrebbe avere un passato interessante), ecc... diciamo che quando ha incontrato Makimura aveva più o meno tra i 26 e i 28 anni (però in Giappone ci è arrivato prima di sicuro, perchè l'aspetto che H. gli ha dato nei ricordi di Kaori è più vecchio di quello del ricordo della figlia del gun smith, per lo meno 2-3 anni prima), il che vuol dire che ha lavorato in media dai due a i tre anni con tutti gli altri. Insomma, la mia analisi è che Kaori è l'unica partner che Ryo sia riuscito a tenersi così a lungo; cosa sono, sette anni ca no? Un vero record! Contando poi che la metà sono morti e gli altri hanno dovuto abbandonare il mestiere Kaori è pure fortunata ^^'
Mi viene da chiedere se Ryo non porti anche un po' sfiga...
Ma poi, perchè sarà venuto in giappone (e sopratutto, ma che diavolo ci facevano tutti quei giapponesi in america centrale?!?! Lui, Kaibara e pure Umibozu! e poi è così facile parlarlo il giapponese? Mary, Sonia e Mick lo parlano fin troppo correttamente per essere stati solo suoi partner o amici... mah!)
Tra l'altro mi sono accorta che ha un po' la sindrome degli americani: mettere i giapponesi come i salvatori nel mondo. Insoma, in 39 numeri Ryo salva 3 o 4 nazioni sconosciute (incredibilmente potenti e ricche però e chissà perchè hanno tutte a che fare con il Giappone) e tanto per cambiare le principesse di questi paesi si innamorano tutte di lui (i principi no per fortuna...). Davvero incredibile, Superman non avrebbe saputo fare di meglio.
Se poi proprio vogliano andare a cercare il perlo nell'uovo si potrebbe anche calcolare gli anni di astinenza di Ryo, partendo dall'episiodio del regno di Rokisia, quando Ryo torna da Saeko per avere la sua ricompensa, completamente prosciugato per le sue performance nell'harem ^^, solo che non ne possiamo essere sicuri perchè Hojo non ci ha raccontato tutto quello che fa Ryo la notte, perciò è solo l'astinenza ufficiale quella calcolabile (più o meno sei anni).
Si, si, lo so, non dovrei farmi tutti sti viaggi mentali e permettere alla mia 'sospensione dell'incredulità' di fare il suo mestiere in santa pace... ma non ci riesco! XD
Inoltre mi sono resa conto davvero per la prima volta che i personaggi hanno coscienza di chi sono e di dove sono. Insomma, sanno perfettamente di essere all'interno di un manga e lo ribadiscono (Hojo si fa delle belle seghe mentali coi suoi protagonisti, non c'è che dire! e i viaggi dei protagonisti attraverso le vignette sono uno spasso), però allo stesso tempo ci tengono a farci sapere quante cose hanno in comune con la realtà (come ad esempio lo scorrere del tempo e poi non credo siano molti i manga che non tengono fuori le normali funzioni fisiologiche del corpo umano^^').
In effetti, Hojo non ha fatto questa cosa con nessuna altro manga (beh, non ho 'Tra i raggi del sole' e 'Cat's Eye' non l'ho ancora finito e devo ancora rileggermi tutto 'F.Compo', ma non ricordo che i protagonisti dialogavano con l'autore o con noi!). Inoltre, non ha messo questo meccanismo in Angel Heart. Insomma, alla fine dei conti, CH rimane il manga più completo e migliore dell'opera di Hojo; non credo siano molti i manga in cui i confini tra realtà e finzione appaiono così labili.
Vabbeh, andrò ad analizzare F.Compo ora.
Ah! Quasi dimenticavo (ma è una cosa di cui mi sono accorta da un pezzo...), H. fa interagire tutti i suoi manga! In CH e AH appare il Cat's Eye, il bar delle tre gattine, in F.Compo appare niente di meno che Ryo! Chissà in Rash che cosa avrebbe messo... (chissà cosa c'è in Tra i raggi del sole...)
Il deliro è finito, ora uscite e andate a giocare di sotto (a no! questo è da PK, ho sbagliato!)
Ah aha ah....
RispondiElimina"Beautiful" al confronto è nulla!
Stormy
XD
RispondiEliminaed è anche più divertente!