domenica 7 agosto 2005









entry Feb 26 2005, 12:23 AM



La Legge di Murphy



Definizione: "Se qualcosa può andare male, lo farà".

Traduzione in versione popolare: "La fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo".

Il mio preferito: "Io non credo alla sfortuna, ma lei crede in me".



Cominciamo dall'inizio l'ennesimo papiro, con la differenza che stavolta vi farete anche qualche risata, credo.



Magazzini Ligabue, accendo il pc, vado a controllare a che punto sono i preparativi per stabilire la data di prevendita degli U2 per il 21 a Milano, ultima possibilità di andarci. La pagina si apre, il mio curore manca due battiti: quella sera, alle 00.01, si sarebbero aperte le vendite online, alle dieci quelle nei punti vendita. E qaundo diavolo l'avrebbero deciso? Tra l'ora dello spuntino della mezzanotte e la colazione?! Ok, non importa, l'importante è saperlo!

Cerca tutte le info sullo stadio, dov'è, come ci si arriva, la disposizione dei posti. Prato, non si discute. Poi qualcuno fa una brutta domanda: "Con chi ci vai?" "Eeehhh......"

Afferrò il telefono, squillo e messaggio, chissà se si ricorda ancora di me, in teoria si, a capodanno gli auguri glie li ho fatti e mi ha anche risposto. COme non detto, aveva memorizzato il numero sbagliato. Pazienza. Ma come diavolo fa lui, più patito di me per gli U2, al punto che litigava con il resto della sua band perchè voleva suonare solo loro, a non sapere che le prevendite aprono quella notte?! Non importa. Ci va? E chi lo sa, mica lo dice... E il gioco che ha messo in piedi dalla metà della 4° superiore continua... Non importa, piuttosto da sola, non aspetto mica lui.

Chiamo mamma, ricaricami la carta per favore, questa notte ho un appuntamento con l'evento dell'anno. Bene, questa è fatta, non resta che trascorrere il resto della giornata tra i normali impegni di scuola... (eh?!? O_o)

A casa, ci arrivo, fibrillazione, adrenalina al massimo. Devo darmi la carica, rilassarmi, Una mamma per amica e Due super piedi quasi piatti mi sembrano il massimo.

Facciamo che andare su internet però. Ticket One direttamente elaposta. Avviso dalla bilbioteca. PRestito scafuto il ventitre, sei stata disabilitata.... Cosacosacosa? non era il 28?! Cioè, 14 gg di prestito!! Ne avete quattro di copie del libro che ho preso!! E ora? Non pensarci. Pensa agli U2.

Le undici e mezza. Che faccio? Una capatina in altri siti internet, perchè no...

Errore.

Avevo già capito che i server si stavano intasando, ma non ci ho pensato più di tanto. Quando scatto per vedere dove sono le prevendite, avevo lasciato già per troppo tempo la pagina senza aggiornarla.

E' tardi. Non si riesce più a entrare.

Com'è possibile! Sono dentro dalle nove!!

Non mi arrendo!

Ci provo a ripetizione ,clicco così tante volte sull'indirizzo che il mio mouse aveva serie intenzioni di chiedere aiuto all'associazione contro il maltrattamento degli animali elettronici.

Meno male che c'è msn e ho un mucchio di contatti... passano tre ore. Non si entra.

Ticketone dovrebbe mettersi d'accordo sulla lingua italiana da usare, e capire che se mette "sito di ticket on" assieme a "call center" nela stessa frase in cui si dice che le prevendite aprono a mezzanotte, la gente si aspetta di sentirsi un operatore dall'altro capo della linea a quell'ora dopo la vocina modello telecom, non che gli uffici aprono alle nove!

E' qui che la legge di Murphy da veramente prova di se.

Sono le tre passate, ennesimo click sul link TicketOne.it. Secondo infarto. La pagina è cambiata, ora c'è un'etichetta "Acquista" e due righe in più negli avvisi... "Ci hanno informati che momentaneamente l'autorizzazione per i pagamenti con le carte poste pay non è disponibile, per tanto queste carte non verranno acettate". Indovinate un po' che carta ho io? Esatto, la prepagata Poste Pay. Pratica, comoda, veloce, non collegabile a un conto corrente, ricaricabile da qualsisi ufficio postale, funziona come una carta di credito qualunque, accettata come Visa/Electron, ma quella notte è il pezzo di plastica più inutile che io abbia mai avuto.

Cinque minuti dopo vengo avvisata che Le tribune rosse, il prato e il primo anello laterale destro non numerato sono esauriti. Ok, va tutto bene, posso andare in quello di sinistra. Aspetto. Michele lavora anche di notte alle poste, qualcuno starà facendo qualcosa!

Le quattro. Parte anche il primo anello di sinistra e il secondo di destra. Ci sono solo i posti più penosi e la carta poste pay ancora non è accettata.

Le quattro e mezza. Sono entrata. L'avviso non è sparito.

Che ho fatto? Ho dato i mie dati, l'ok, ma al momento di dare il numero della ma carta di credito ho salvato con modalità offline la pagina e me ne sono andata. Era partito anche il secondo anello di sinistra.



Ero disposta a fare di tutto. Ero disposta ad alzarmi all'alba per andare davanti ai cancelli, ad andarci da sola, a passare ore e ore sotto il sole, in mezzo a perfetti estranei, a scattare come un missile per poter essere sotto al palco, mi sarei allenata apposta per poter superare tutti. Mi sarei piantata lì davanti così bene che nemmeno un tipo del modello scaricatore di porto avrebbe potuto dissuadermi dall'arretrare di solo mezzo centimetro. E poi me ne sarei tornata a casa, di notte, sempre da sola, ma avrei ripassato tutte le tecniche di attacco proibite insegnatemi dal mio maestro, e sfoderato il mio famoso sguardo truce. Nemmeno Bruce Leee avrebbe osato attaccarmi. E poi potevo sempre travestirmi da ragazzo.



E invece... Niente!!!!!!!!!!!!!!!!! T-T

Erano lì, a un click da me. Bastava riuscire ad entrarci prima delle tre, bastava essere un po' più furbe, preparate, mandare in refresh la home page di ticket one per un'ora prima della prevendita dei biglietti, assicurarsi un posto là dentro... bastava che quei maledetti figli di Androcchia avvertissero due giorni pirma e non un solo giorno. Sarei tornata a casa, avrei preso la giacca avento modello polo nord, il berretto di mio padre, i guanti, le calzemglie e il mattino dopo io sarei stata una delle prima davanti a una qaulsaisi punto vendita ticke one a Milano!

Ma no, hanno vluto fare i furbianche stavolta... ç_ç



Non è giusto...



Credete sia finita vero? Vado a dormire, la morte nel cuore, domani premio di consolazione, il loro ultimo cd, non preso appena uscito perchè volevo disponibilità di fondi per il concerto. Domani? che dico, quattro ore dopo, ridotte a tre, un'ora serviva a smaltire l'eccitamento.

Il mattitno dopo... avete resente gli zombie di Quake? Ecco loro hanno una cera migliore della mia stamattina. Dov'è il cellulare? mi ha fatto da svaglia, non può essere scappato. Sotto il cuscino, sotto al letto, sotto le coperte... niente. Ok, alziamoci al buio. Silvia era già andata via. Sbam! Ma quella poltrona sempre lì deve stare eh? Luce. A ecco doveri marrano! Tra il plaid e la coperta di lana... comodo... io intanto non ho più l'alluce dle piede.

Bagno, colazione, piatti, ciao Michele, lenti a contatto. Giacca, soldi, chiavi, Feltrinelli e fumetteria, arrivo! Ho dimenticato il cellulare, pazienza.

Casa: ho Vertigo e Julia n° 3 sotto braccio. Va già meglio. Treno alle undici e mezza.

Faccio lo zaino, metto in ordine la camera, metto via il pc. La giacca è a posto. Il cellulare?



...



Bagno, cucina, letto, armadio, libreria. Zaino, cesto biancheria, scrivania, bagno cucina, armadio, zaino. Frigo, cassetto comò, armadio cibo. Sotto al letto, sotto alla spazzatura, dietro al water, sotto gli armadietti, nella spazzatura.



Non c'è.



Michele, squillami per favore! C'è il silenzioso, ma il silenzioso non esiste nei cellulari, il vibro è così forte che se lasciamo la suoneria si sente di meno.

Non si sente.

Feltrinelli, fumetteria, tutto il tempo con il naso per terra.



Rifletti. Michele ha detto di averlo visto in bagno appena rientrato. Cos'hai fatto da quando hai finito di lavare i piatti a quando sei uscita? Ho messo le lenti, ho fatto lo zaino, ho ritirato la biancheria dallo stendino. Le lenti stamattina sono finite, ho butatto la scatola. Obiettivi: spazzatura, armadio, zaino. Di nuovo.



Casa.

Spazzatura, niente. Armadio, niente. Zaino, niente.

Michele, ti prego, ultimo squillo.

Armadio? Zitto.

Zaino? Zitto.

Spazzatura? Ronza.

Ronza?!?

Ho controllato tre volte dannazione!

Dov'è? Non c'è, ma vibra. E vibra, vibra vibra... il sacchetto dei pop corn.

Flash.

Stamattina ho riordinato la stanza, avevo in mano i contenitori vuoti delle lenti, il sacchetto era per terra, vuoto. L'ho preso e ci ho messo dentro i contenitori... assieme al cellulare!

Ecolo lì, povero! Unto e salato! E poco piacevole all'odorato.



E intanto è mezzogiorno. Interregionale.. ciaoo!

Ma io no posso perdere la cose come le persone normali? Lasciarle in posti normali? Nelle mutande per esempio, sarebbe più facile ritrovarle e anche più sensato come luogo dellla... spazzatura! E Michele che ha riso quando ho guardato in frigo... Ci vivi da più di un anno con me e mi conosci ancora così poco?



Rifai lo zaino, rimetti la spazzatura e la camera a posto, pulisci il cell, vestiti, schizza fuori, autobus. Incrociamo le dita? Noo... Murphy ha infierito abbastanza e sono diretta verso un capolinea, non saliranno i controllori su.

Beh si, questa me l'ha fatta passare... questa.

Dovete sapere che ci sono al massimo tre interregionali in tutto il giorno che vanno a Milano. Vogliamo tornare alle nove di sera passate? Non è il caso. Eurocity... evvai... mesi che cerco di risparmiare sugli interregionali... ho da pagare Fatsweb ancora e la bolletta dell'Enel... e sta per arrivare il gas...



In orario per fortuna.

Mando due mex, mamma arrivo alle sette, niente U2.

Ehi amico, niente U2, mi devo inventare qualcosa. Nessuna risposta. Mah...



Milano, niente di che, a parte il fatto che ho preso il treno che prende la metà delle persone che non voglio incontrare quando torno a casa... cioè quelli della mia città, tutti ragazzi molto simpatici e ammodo tanto quanto un branco di bufali... -.- ma non è quello il peggio, più che altro è il treno: sembra che facciano a gara per dare alla linea Milano C.le-Domodossola i treni più schifidi di tutta la rete Trenitalia. Ehi, questo qui è irrecuperabile puzza talmente tanto che nemmeno in due settimane lo facciamo andar via l'odore; le porte si chiudono male e il bagno è una schifezza unica. Rottamiamo? Eh già, e poi con che treni li mandiamo su quelli di Domo? Quelli belli? Naaa, mandalo al Sempione che li usano loro... -.-

L'eurocity non sapeva di niente... era un sogno... sono uscita con lo stesso odore di quando era entrata...

L'interregionale... due minuti, due-mi-nu-ti... e un odore che niente aveva di umanamente e meccanicamente riconoscibile mi aveva avvolta e ricoperta... :@



Stresa, squillo a mamma... Un tipo dall'accento napoletano mi dice che il credito esaurito. Eh?! E tu da dove salti fuori? Riprovo... Fiuuu... è ricomparsa la signorina Tim. Moh come l'avverto mamma? Speriamo venga a prendermi lo stesso...

Per fortuna, almeno quella, mi telefona lei, ma per cosa? Per chiedermi se volevo andare a cena da una nostra amica e compagnia varia... Eh?!?! Cioè, dopo più di cinque ore di treno, l'immensa depressione dal non essere riuscita ad avere il biglietto per gli U2, la convivenza forzata con quell'odore nauseabondo... Ma proprio quando viaggio Andrea deve avere ste iniziative?! No grazie. 'Nduma a cà. Dove sei... Mamma, sono le sette e dieci, sono a Domo. Ah... arrivo.



L'arrivo di mia mamma: "Arrivo." Tre quarti 'ora dopo... "Ma perchè fai quella faccia?" "No niente mamma. Vai prima che mister Hyde torni a farmi visita."



Casa... Ah... Cena, doccia, letto... Domani mattina... non si dorme, no, scordatevelo, devo prendere il treno, andare a Domo, incontrare papà perchè è giusto un mese che non lo vedo, e al pomeriggio devo mandare avanti l'ipegolatura del sito per Alternativa A, che avevano già fatto, ma tutto a mano. Non conoscevo Golive ancora. Ora lo faremo meglio...



Tutto sommato non è poi stata così disastrosa... certo se si eccettua che ho ancora voglia di piangere e non so ancora come comunicare con il mondo esterno...

ah.. mi si è rotto il porta cd... è un bel porta cd, con le copertine conteneti una strano liquido oleoso che... beh ha cominciato a fuoriuscire lentamente, non così forte da allagarmi lo zaino, ma abbastanza da impregnare cd, zaino e sporcare il pavimento in legno vicino al mio letto a Ve... e c'era dentro il nuovo cd degli u2 e altri tre originali... salvi.. almeno quelli...

domani porta cd nuovo... olè -.-

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