domenica 5 marzo 2006

Non voglio scrivere delle cose brutte di ieri sera, non voglio scrivere di una confidenza tra sorelle da troppo tempo rimandata, non voglio scrivere delle mie lacrime. Voglio scrivere delle cose allegre e divertenti invece, di quelle che dici 'capitano solo nei film' e invece scopri che anche quelle sono plagi di realtà; voglio scrivere della voce di una persona amata al telefono, della mancanza che si fa largo nel petto e scava un solco profondo e largo che quei minuti di chiacchiere senza volto riescono a colmare il tempo necessario a sanare un po' la ferita. Ecco di questo voglio parlare, perchè se non ricomincio a pensare a quelle cose belle non smetto più di piangere.



A. ha/aveva un ammiratore. Purtroppo per lei è di Varzo e ulteriormente purtroppo è anche un nostro vicino di casa. Ha un anno in meno di lei ma è ancora in terza... bocciato in prima media alle scuole del paese, per noi due è simbolo di stupidità cronica inguaribile. Bene, lui le ha fatto il filo per un sacco di tempo, ma lei è innamoratissima del suo attuale moroso (dieci mesi e cinque giorni... alla faccia dei quindicenni...) perciò a ogni messaggino dolce, ogni parolina gentile, era una picca di quelle medievali affilate come rasoi piantata su per l'inguine. La mia sorellina ci sa davvero fare con le parole.

Terzo purtroppo, fa parte della razza 'stronzo di carogna', come il 99,99% degli natii di questo buco bifido. Sapete cos'ha fatto la carognetta innamorata? Semplicemente ha detto in giro che non solo sono stati assieme, ma che sono stati anche a letto assieme e che poi lei lo ha mollato senza una ragione precisa, uccidendolo quasi dal dolore, tanto che sta ancora piangendo e lamentandosi 'come un pirla' (parole sue... ma si può?).
Insomma, morale dalla favola per la metà dei natii di questo buco bifido che considerano il tipo un mito (e mi sa che sono più di quelli che merita) lei è una puttanella.
L'altra metà va alle superiori e la vede in corriera e la giudicano una ragazzina un po' troppo intelligente per essere stata con uno così (ho scritto stronzi, non stupidi). Ora A. non vede l'ora che sia estate, perchè con lo 0.01% dei natii di sto buchetto lei ci ha fatto amicizia e si stanno ingegnando per fargliela pagare allo stronzetto. Insomma, il piccoletto passerà un'estate da schifo e io non vedo l'ora di assitere. A dire il vero anche il moroso non vede l'ora di metterci le mani sopra... Con tutti i vicoli che stanno tra il chiaro e lo scuro di Domo nemmeno il suo ingresso alle superiori sarà piacevole.
XD

L'altra notizia bella arriva direttamente da Delilah e fa capo al famoso detto cinese: se siedi sulla riva del fiume abbastanza a lungo, vedrai i cadaveri dei tuoi nemici passarti davanti.
A scuola avevamo due compagne che dire che se la tiravano era un eufemismo. Parlavo incontinuazione di quello che avrebbero fatto dopola scuola, che si sarebbero iscritte a una scuola di design automobilistico, che avrebbero fatto carriera e soldi perchè nessuno era più portato di loro per quel mestiere; e intanto andavano a tutti i Motorshow, compravano riviste automobilistiche ed elencavano tutte le caratteristiche che nemmeno i maschietti erano così sfegatati. Ricordo il giorno in cui trovarono una pagina con un telaio prestampato su cui avrebbero potuto disegnare la loro macchina e inviarla per un concorso; fecero una marea di fotocopie e disegnarono per tutto il giorno, senza peraltro arirvare a nulla che assomigliasse a un auto vera e propria.
V. era una della cosidette figlie di papà: avevano un bungalow sul lago maggiore e una casa di famiglia; aveva indosso sempre vestiti firmati e quando fece la patente i suoi le regalarono una macchina, non nuova, ma era la terza auto che entrava in famiglia e non la manteneva di certo la proprietaria. Si vantava di tutti i suoi ragazzi e aveva un giudizio per tutti e in queste cose andava molto d'accordo con L., che aveva un aspetto paffuto molto dolce, ma si sa, la confezione non è tutto. Io e Delilah non siamo state risparmiate dai giudizi, anche se per quasi tutte le superiori abbiamo parato anche i loro culetti e passato un'infinità di compiti. Ce ne siamo accorte alla fine, tardi, non abbastanza per fargliela pagare come si deve e comunque avevamo deciso che non ne valeva la pena: si sarebbero imbrodate da sole prima o poi, visto che in realtà era un paio di frane con un mucchio di grilli in testa.

Me le ricordo bene le facce di quando comunicai la scelta della mia facoltà, molto accondiscendenti della serie 'si, diamole un contentino, tanto non andrà molto più in là...', e quelle che accompagnavo Delilah quando diceva che non avrebbe continuato gli studi, finte dispiaciute della serie 'si, lo sapevamo che in realtà il fisico non ce l'avevi'.

Eh... pare che i grilli abbiano saltato, ma solo per accorgersi che il salto non era stato calcolato bene e il lato del burrone era un po' più in là di dove doveva essere.
Delilah entra in un negozio di articoli d'oraficeria e incontra un nostro ex professore della stessa materia, odiato dal primo all'ultimo giorno, tanto che gli avevamo detto che alla maturità non avremo assolutamente realizzato l'elaborato in oreficeria ma in sbalzo, e poi l'abbiamo fatto proprio in oreficeria ma col professore dell'altra sezione. Delilah è sempre molto educata e cordiale e così parlano un pochetto e si scopre che: le due fighette accondiscendenti stavano seguendo corsi serali di oreficeria nella nostra ex scuola...
...
Dire che stiamo adorando quell'uomo è dire poco.
Pare che non ce l'abbiano proprio fatta ad entrare nelle fantomatiche scuole di design e ora sono tornate in quell'ammasso di mattoni cadenti dove ci prendevano in giro, giudicavano e si vantavano del loro imminente futuro guardandoci tutti come se loro fossero già ricche e noi i poveracci che dovevano leccargli le scarpe.
Bene, ora sono io che rido. Perchè anche se è ormai assodato che di soldi non ne vedrò mai molti, che ciò che voglio fare è piuttosto difficile da perseguire e domani potrei anche di nuovo cambiare idea, se non altro non me ne sono andata dall'ISA reclamando gloria e successo. E mi sono divertita e mi sto ancora divertendo.

Sì, potete dire: ma perchè una che crede ciecamente nei sogni sta snobbando così qualcuno che credeva ciecamente nei suoi e se li è visti cadere addosso?
Oh semplice, perchè si sono permesse di snobbare me, Delilah, i nostri sogni e progetti futuri. Chi crede ciecamente nei sogni non dovrebbe pensare che il suo sogno è più bello e importante di qualcun altro e perdonatemi, sarà che sono uno Scorpione di razza bastarda, ma sapere che in realtà la giustizia da qualche parte esiste è davvero una sensazione appagante. Ci sono stati cinque anni di pugnalate nella schiena soddisfatte e rimborsate in questa notizia, e scusate se è poco. Mi dispiace per l'ennesimo sogno infranto, non mi dispiace per loro.
Forse un po' per L., perchè comunque possono esserci stati problemi che esulavano dalle sue capacità, ma non sono ancora sicura di quanto mi abbia fatto alle spalle perciò mi permetto di godere.


Heresiae finisce di compilare il modulo allo sportello e lo riconsegna al'impiegata.
'Tutto a posto?'
'Si, è perfetto. Spero che sia rimasta soddisfatta del servizio.'
'Assolutamente.'
'C'è voluto più tempo del previsto, ma lei aveva una lista bella lunga e qui siamo in pocchi con molti clienti da servire.'
'Beh, ora però è tutto a posto e posso dirmi soddisfatta.'
'Bene. Le dispiace se metto questa sua dichiarazione in nota?'
'Assolutamente no.'
L'impiegata mette un paio di croci su un modulo riservato a lei, firma, timbra e consegna la copia carbone ad Heresiae che la guarda:

Uffici Grande Manovratore
Attestazione di resa giustizia
Oggetto: compagni superiori
Segue rapporto

'Leggo dalla sua scheda che quasi tutti gli oggetti con priorità sono stati evasi. Per quelli minori ci vorrà tempo e la contatteremo noi in caso di evasione.'
'Non c'è problema.'
'Arrivederci allora'
'Arrivederci.'
Heresiae piega con cura il foglio e lo mette in borsa. Fuori dagli uffici fa freddo, ma c'è un gran bel sole, niente nebbia. Si dirige al Dragobus fischiettando.

2 commenti:

  1. Ciao ciao Cm va? diciamo ke vi state riprendendo una bella rivincità sul passato...giusto...ho parlato domenica cn Delilah e anke lei è fuori di testa x qst cosa qua...finalmente anke x lei le cse cominciano a girare nel verso giusto.....Ciao ciao a presto....

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  2. Pur io me la godo ancora per sta cosa XD e in effetti ce lo meritiamo

    Ciau ^^

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