Tra Granny in Paradise e Gli uomini straordinari
Ieri ci ho giocato per almeno tre ore. 
E' un gioco fantastico, dove una nonnina deve andare a recuperare dei micetti che pare non siano in grado di ritrovare la strada della cuccia da soli. Ogni livello ha uno schema diverso, di scale, terrazzini, sali e scendi, liane... La difficoltà è fare tutto questo senza finire preda di: indigeni con mascheroni alquanto incazzosi, cani altrettanto antipatici, scimmioni, dott. Meow malvagi, vasche di acido, terrazini che franano, scimmioni in smoking. La nonnina non è completamente indifesa ovviamente, è una nonnina in gamba, provvista chissà come non di borsa come ogni vecchietta che si rispetti, ma di pala per scavare buche in cui finiscono tutti i nemici dei gatti sopracitati. A volte capita che ci sia una borsa in giro, che dura circa una trentina di secondi e io non so cosa diavolo c'è in quella borsa né le vitamine che la dolce vecchietta prende al mattino appena sveglia, sta di fatto che a borsettate è in grado di stendere: indigeni, cani, scimmioni e dottori. Inoltre è atletica e piena di risorse: non solo riesce a passare sopra burroni grazie a dei rampicanti con i quali ci si attaccato solo con le mani, ma se prende un ombrellino e si butta, beh, diciamo che Mary Poppins le fa un baffo. E poi ci sono i teletrasporti, e i fiori che si mangiano dottori e indigeni, e le bombe, e i martelli pneumatici per le rocce, e i fagioli magici, e tanti fiorellini che sbocciano appena lei ci passa sopra, e che bisogna raccogliere tutti per avere il fiore della felicità, che vale come una trentina di loro. A quota cento fiorellini si ha una vita.
Insomma, chi ha inventato il giochino ha tutta la mia simpatia e gratitudine.
Peccato che per tutta la notte io abbia sognato fiori, scale, unca unca, cani e nonnette... avevo anche riguardato La leggenda degli uomini straordinari sperando di levarmeli dalla testa, facendomi anche quattro risate quando, leggendo i titoli di testa, mi ero accorta che non gli era bastato mettere Quatermain, Hide, l'Uomo invisbile, Dorian Gray, Moriarty, Mina Harker e il capitano Nemo, ma c'era anche Tom Sawyer!!! Cioè, io mica avevo collegato che quel 'Mi chiamo Sawyer, sono un agente dei servizi segreti americani' si riferisse a quel Sawyer (figurarsi che stavolta l'avevo collegato a Lost...). Tom Sawyer nei panni di agente Cia proprio non ce lo avrei mai visto, ma che si erano fumati?!
Quindi, in ordine di citazione:
Haggard, Robert Stevenson, Herbert George (ebbene si, sono andata a cercarmi chi lo ha creato), Oscar Wilde, Conan Doyle, Bram Stoker (devo andare a rileggermelo...), Jules Verne (veramente lui viene citato da Quatermain stesso, quindi è doppiamente citato) e anche Mark Twain!
E che dire di Phantom?
Direi che è una citazione pure quella, se del fumetto o del fantasma lo lascio decidere a voi.
Però, che bel miscuglio di classici. Sarà un caso che poi vengono tutti contattati da M, il capo dell'Mi6? Citazione a Fleming? Vabbeh, mi piacerebbe sapere come giustificano che Moriarty oltre a essere sopravvisuto alle cascate è anche riuscito a diventare il capo dell'Mi6 (se poi lo era sul serio), a mettere in piedi un esercito di quelle proporzioni e a costrursi una base segreta in... dove diavolo era? Boh, da qualche parte nel nord asiatico. Certo è singolare, prendono Il cattivo di Doyle, ma non il buono... cos'è, uno che si faceva di sostanze chimiche bastava e avanzava? o.O
Però il Nautilus mi è piaciuto... Il crollo di Venezia un po' meno, anche se, mannaggia a me, ho notato solo questa volta che hanno fatto l'ambientazione di quando ancora la piazzetta S.Marco non c'era (fantastico, ci passano davanti entrando nel Canal Grande ma riescono comunque a parcheggiare sotto al Ponte dei Sospiri (che è dalla parte da cui sono venuti) e lontani dalla bolgia del carnevale che avrebe dovuto stare di lì a tre passi!!! Mai visto poi un tragitto con così pochi porti e strade così larghe come quelle che ha preso Sawyer con la macchina... Passabile tutto, per carità, ma le fondamenta non le accetto, non quando me le hanno messe sui libri di storia delle medie il loro preocedimento di costruzione >.<).
Chissà poi se Quatermain è semplicemente risorto o il suo spirito si è incarnato... chissà...
E' un gioco fantastico, dove una nonnina deve andare a recuperare dei micetti che pare non siano in grado di ritrovare la strada della cuccia da soli. Ogni livello ha uno schema diverso, di scale, terrazzini, sali e scendi, liane... La difficoltà è fare tutto questo senza finire preda di: indigeni con mascheroni alquanto incazzosi, cani altrettanto antipatici, scimmioni, dott. Meow malvagi, vasche di acido, terrazini che franano, scimmioni in smoking. La nonnina non è completamente indifesa ovviamente, è una nonnina in gamba, provvista chissà come non di borsa come ogni vecchietta che si rispetti, ma di pala per scavare buche in cui finiscono tutti i nemici dei gatti sopracitati. A volte capita che ci sia una borsa in giro, che dura circa una trentina di secondi e io non so cosa diavolo c'è in quella borsa né le vitamine che la dolce vecchietta prende al mattino appena sveglia, sta di fatto che a borsettate è in grado di stendere: indigeni, cani, scimmioni e dottori. Inoltre è atletica e piena di risorse: non solo riesce a passare sopra burroni grazie a dei rampicanti con i quali ci si attaccato solo con le mani, ma se prende un ombrellino e si butta, beh, diciamo che Mary Poppins le fa un baffo. E poi ci sono i teletrasporti, e i fiori che si mangiano dottori e indigeni, e le bombe, e i martelli pneumatici per le rocce, e i fagioli magici, e tanti fiorellini che sbocciano appena lei ci passa sopra, e che bisogna raccogliere tutti per avere il fiore della felicità, che vale come una trentina di loro. A quota cento fiorellini si ha una vita.
Insomma, chi ha inventato il giochino ha tutta la mia simpatia e gratitudine.
Peccato che per tutta la notte io abbia sognato fiori, scale, unca unca, cani e nonnette... avevo anche riguardato La leggenda degli uomini straordinari sperando di levarmeli dalla testa, facendomi anche quattro risate quando, leggendo i titoli di testa, mi ero accorta che non gli era bastato mettere Quatermain, Hide, l'Uomo invisbile, Dorian Gray, Moriarty, Mina Harker e il capitano Nemo, ma c'era anche Tom Sawyer!!! Cioè, io mica avevo collegato che quel 'Mi chiamo Sawyer, sono un agente dei servizi segreti americani' si riferisse a quel Sawyer (figurarsi che stavolta l'avevo collegato a Lost...). Tom Sawyer nei panni di agente Cia proprio non ce lo avrei mai visto, ma che si erano fumati?!
Quindi, in ordine di citazione:
Haggard, Robert Stevenson, Herbert George (ebbene si, sono andata a cercarmi chi lo ha creato), Oscar Wilde, Conan Doyle, Bram Stoker (devo andare a rileggermelo...), Jules Verne (veramente lui viene citato da Quatermain stesso, quindi è doppiamente citato) e anche Mark Twain!
E che dire di Phantom?
Direi che è una citazione pure quella, se del fumetto o del fantasma lo lascio decidere a voi.
Però, che bel miscuglio di classici. Sarà un caso che poi vengono tutti contattati da M, il capo dell'Mi6? Citazione a Fleming? Vabbeh, mi piacerebbe sapere come giustificano che Moriarty oltre a essere sopravvisuto alle cascate è anche riuscito a diventare il capo dell'Mi6 (se poi lo era sul serio), a mettere in piedi un esercito di quelle proporzioni e a costrursi una base segreta in... dove diavolo era? Boh, da qualche parte nel nord asiatico. Certo è singolare, prendono Il cattivo di Doyle, ma non il buono... cos'è, uno che si faceva di sostanze chimiche bastava e avanzava? o.O
Però il Nautilus mi è piaciuto... Il crollo di Venezia un po' meno, anche se, mannaggia a me, ho notato solo questa volta che hanno fatto l'ambientazione di quando ancora la piazzetta S.Marco non c'era (fantastico, ci passano davanti entrando nel Canal Grande ma riescono comunque a parcheggiare sotto al Ponte dei Sospiri (che è dalla parte da cui sono venuti) e lontani dalla bolgia del carnevale che avrebe dovuto stare di lì a tre passi!!! Mai visto poi un tragitto con così pochi porti e strade così larghe come quelle che ha preso Sawyer con la macchina... Passabile tutto, per carità, ma le fondamenta non le accetto, non quando me le hanno messe sui libri di storia delle medie il loro preocedimento di costruzione >.<).
Chissà poi se Quatermain è semplicemente risorto o il suo spirito si è incarnato... chissà...
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