mercoledì 15 marzo 2006

Tele/game-dipendente Professionista

Ieri ho trovato un modo davvero geniale per rendere ulteriormente inutile la giornata, che è anche la mia cura standard per la depressione.

Ho installato Atomica, un gioco della Zylom, una sottospecie di variante delle bolle che scoppiano; non ho voglia di spiegarvelo, giocatelo e lo capirete. Prima ho ovviamente giocato per un'ora al mio gioco preferito per eccellenza, Bubble Trouble, che non si chiama più così e non ha i pinguini, ma ci sono le bollicinei dispettose che lievitano se le fai aspettare troppo, le mine, le bombe, le superbolle... è divertente. Ho anche scoperto che nemmeno l'Absolutist segue più il vecchio e simpatico metodo di darti solo un numero limitato di livelli, ma da un numero limitato di partite. Me ne faccio fuori quattro -se mi avete vista giocare sapete che si è trattato di almeno venti minuti a partita- poi tocca alle altre bollicine. Ho fatto più di sessantamila punti e ho smesso per noia... ero meccanico quantistico o qualcosa del genere. Mi ha fatto decidere che la prossima volta che mi viene voglia andrò su internet a giocare, per farmi un bel record, che qualcuno batterà dieci secondi dopo ma intanto lo avrò fatto.
Per la gioia di chi ha sempre pensato che fossi una sottospecie di ritardata mentale informo i gentili lettori che dopo mi sono messa a guardare il cartone stupido su Rai2, Kim Possible; e sarà che la ragazza picchia sempre sodo e che il deficiente in realtà è il più dritto della scuola e senza la talpa sarebbero tutti morti da un pezzo sotto una dittatura che il fascismo è una barzelletta, ma mi piace un casino. Ho rinunciato alla seconda puntata per andare in fumetteria prima che cominciasse Jarod alle sei. In uno slancio di Hojo fansismo avevo cercato Tra i raggi del sole, opera di soli tre albi di cui ho letto solo l'episodio pilota all'interno degli Hojo's World; avevo trovato il primo con una scarabocchio incomprensibile e indelebile sulla copertina e la ragazza alla cassa mi aveva promesso di farmene trovare una copia ben messa il giorno dopo. Torno con quello e Angel Heart.
Me li divoro tra gli spazi pubblicitari di Jarod (che comunque conoscevo a memoria), poi  mi guardo anche Star Trek Voyager. In seguito c'è un po' di zapping aspettando Perfetti ma non troppo, dove cè ancora Andrea Parker, che mi sconvolge ogni volta che la vedo in un ruolo così diverso da Miss Parker (e pure bionda!!), e una della attrici di Popular, Sara Rue, che per fortuna non danno più (ma non credete, lo guardavo lo stesso...). Infine tento di guardare il fantomatico duello in tv tra i due signori che ormai sono stufa di vedere e sentire in giro e non linko nemmeno.
Opto per The Core, film americanaccio pure, dove per una volta il guaio l'hanno fatto loro per davvero, ma poi alla fine sono pur sempre loro che salvano il mondo. In soli cinque minuti di film già iniziato e già avevo capito chi era Capitan america (trad: quello destinato a morire per primo), LoStronzo della situazione (quello destinato a morire per ultimo, redento o no), il Deus ex machina (l'Hacker. Confessione, ho deciso di guardare The Core perchè sono capitata sul canale mentre reclutava il Ratto. Sono di parte, si capisce no?), gli Eroi (gli unici che sarebbero sopravvissuti e avrebbero salvato tutti).
Classico.
Anche troppo. Avrebbe dato la nausea se non fosse che ero davvero depressa e avevo bisogno di vederlo.

Alle dieci e mezza scopro che Scrubs sostituisce la vaccata totale che c'era prima a quell'ora e mi fanno due episodi di seguito, così metto in moto il videoregistratore facendogli guadagnare la pappa anche per quel giorno. Io e S. ce li spariamo dopo il ripescaggio dei due dalle coste hawaiane.
Dopo io mi faccio un po' di zapping tra
Nip&Tuck e DeNiro, prima che arrivasse M. a guastarmi la festa. Odio non poter fare zapping, e non posso farlo se c'è qualcuno con me, sopratutto se è qualcuno che non ha mai visto 15 Minuti, Follia omicida a NY e ti chiede chiarimenti... Fossero almeno commenti interessanti di quelli che ti diverte più il commento che il film, ma no! Lui semplicemente non l'aveva mai visto ed era arrivato pure a metà film. E non finisce nemmeno di vederlo... -.-

Ok, ok, ero depressa e quando sono depressa sono facilmente irritabile e se sono facilmente irritabile anche un bel ragazzo gentile come lui rischia la vita quando sono in quello stato.

Beh, io lo finisco invece e poi decido che è anche ora di andare a dormire.

Purtroppo i miei neuroni sono abituati a una giornata del genere e non erano molto assopiti, ho dovuto lottare un pochetto per metterli a nanna.
Poco fa ho però trovato un sito interessante che mi permetterà di vedere palline, nonnine e scimmiette quando chiuderò gli occhi... e io sono quella che tra due settimane ha gli esami.
Furbo.

3 commenti: